CHAMPIONS: ROMA-MANCHESTER, UEFA VUOLE GARANTIRE LA SICUREZZA

(AGI/ITALPRESS) - Londra, 31 ago. - Prevenire al fine di evitare le scene di violenza capitate la scorsa stagione allo stadio “Olimpico”: e’ questo l’obiettivo comune che si sono dati Manchester United, As Roma e Uefa una volta venuti a conoscenza del sorteggio di Champions League. In considerazione del fatto che la gara che andra’ a disputarsi in Italia il prossimo 22 dicembre e potrebbe rivelarsi decisiva per il passaggio al turno successivo (e’ l’ultima giornata del girone F), il portavoce dell’Uefa William Gaillard ha da subito promesso una migliore protezione per i sostenitori inglesi, raccomandando di ricevere pure da parte loro un comportamento improntato alla massima responsabilita’: “Entrambe le societa’ dovrebbero provvedere un adeguato servizio di stewart - ha detto - . Noi ci impegneremo affinche’ i tifosi del Manchester ricevano tutte le cure possibili. Si cerchera’ di cooperare con le due societa’ e con le autorita’ locali. Confidiamo inoltre sul nuovo programma di addestramento degli stewart adottato dalla federazione italiana. A comporre il servizio di sicurezza ci saranno stavolta persone addestrate e non poliziotti in tenuta anti-sommossa”. “La scorsa volta si e’ assistito a delle scene inaccettabili -ha dichiarato il direttore esecutivo dei Red Devils, David Gill - e secondo il nostro punto di vista i sostenitori del Manchester avevano tenuto un comportamento irreprensibile. Lavoreremo insieme alle autorita’, alla Roma e all’Uefa per scongiurare il ripetersi di certi episodi. La partita dovra’ essere ricordata come un grande sfida proprio alla vigilia di Natale”.
Meno incoraggianti, almeno secondo il punto di vista del “Daily Mail” dove la notizia e’ riportata, sono state invece ritenute le reazioni di sponda giallorossa, con il dirigente Antonio Tempestilli che avrebbe dichiarato: “Daremo ai tifosi del Manchester United il 5% della capacita’ dell’Olimpico, ovvero 3.600 biglietti, perche’ e’ questo che l’Uefa ci ha detto di fare. Non pensiamo tuttavia che la questione dell’ordine pubblico debba riguardarci. Il problema concerne piuttosto la polizia ed il ministero che gestisce la giustizia. Quello che e’ successo l’altra volta ha rappresentato comunque una vergogna per il calcio. In questa occasione dobbiamo assicurarci che cio’ non si ripeta. Speriamo pero’ che le stesse misure di sicurezza saranno prese per la gara in Inghilterra. Non dobbiamo infatti dimenticare che a Manchester pure i nostri tifosi vennero attaccati”. (AGI)
Red/Fri