CALCIO: EMPOLI, CAGNI “NON CREDO AL BRUTTO MOMENTO DELL’INTER”

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 31 ago. - Domani sera l’Empoli affrontera’ un’Inter col dente avvelenato dopo il pareggio della prima di campionato e la sonora batosta rimediata in settimana dal Barcellona. Nell’entourage toscano, pero’, c’e’ una persona che non crede al momento negativo dei nerazzurri ed e’ il tecnico Gigi Cagni: “Domenica non ho visto un Inter cosi’ brutta come poi ho letto - ha affermato ai microfoni di ‘Radio Radio’ -. Forse non sono stati al meglio ma ho comunque visto una buona Inter e poi domani avranno a disposizione un Suazo in buona condizione”. A chi gli ha chiesto delle cattive prestazioni che gli uomini di Mancini hanno esibito negli ultimi tempi, Cagni ha risposto: “Brutte figure? Ne hanno fatto soltanto una e contro la Roma (nella finale di Supercoppa Italiana, ndr), una squadra che e’ in grandissima condizione”. Per quanto riguarda il suo Empoli, il tecnico dei toscani si e’ augurato che i suoi “recuperino la carica agonistica e l’intensita’ di gioco dell’anno passato. Abbiamo bisogno di tempo - ha aggiunto - ma sono sicuro che centreremo la salvezza”.
L’anno scorso l’Empoli conquisto’ uno storico settimo posto che gli valse la qualificazione in Coppa Uefa, ma Cagni ha fatto capire che l’exploit del campionato 2006/2007 sara’ difficilemnte ripetibile: “Di nuovo settimi? No, quello dell’anno scorso e’ stato un campionato particolare e per noi rimanere in A sara’ gia’ un grandissimo risultato”. Per l’esordio in Coppa Uefa, l’urna di Montecarlo ha riservato alla truppa del presidente Corsi lo Zurigo ma Cagni non e’ sembrato per nulla assillato dalla necessita’ di far bene nella competizione europea: “Non avremo problemi se dovessimo essere eliminati. Ad esclusione del primo match, dove mi sembra giusto giochi chi ha conquistato questo traguardo importante, l’Uefa sara’ una vetrina e un banco di prova per chi giochera’ di meno in campionato”. Un’ultima battuta su Roberto Mancini: “Se mi sento inferiore dal momento che io alleno l’Empoli e lui l’Inter? Assolutamente no. Ha avuto la fortuna e la bravura di arrivare in una grande squadra, mentre il mio treno e’ passato e io non l’ho preso. Ad ogni modo - ha concluso Cagni - non ho rimpianti”. (AGI)
Red/Fri