CALCIO: TIM CUP. MORATTI”BRAVO BALOTELLI
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 31 gen.- L’Inter vince a Torino, elimina la Juventus dalla Coppa Italia e fa un figurone anche se non schiera la formazione titolare. Massimo Moratti e’ ovviamente soddisfatto, eppure il patron nerazzurro e’ piu’ che altro felice “della bellissima conferma dei tre giovani: e mi riferisco a Rivas, Pele’ e Balotelli”. E gia’ Mario Balotelli, gia’ ribattezzato il “Pato nero”, l’attaccante nerazzurro non ancora maggiorenne e’ stato il grande protagonista della serata, grazie alla splendida doppietta rifilata a Belardi. “Balotelli comincia a farsi vedere, ma bisogna fare attenzione perche’ e’ molto giovane - spiega Moratto in un’intervista concessa ai giornalisti all’uscita dagli uffici della Saras -. Ha grandi qualita’ e sarebbe un errore da parte sua non sfruttarle al massimo”. Niente confronti, pero’, soprattutto con Pato. “Balotelli e’ forte ma i paragoni non si possono fare nel calcio. I due hanno anche modi di giocare diversi. Balotelli, se non sbaglia in certe cose, ha la possibilita’ di fare una bella carriera - spiega Moratti -. Se mi rcorda Martins? Ci sono delle differenze. Oba giocava piu’ sulla rapidita’ dello scatto, aveva doti di rapidita’ e senso del gol. Balotelli e’ piu’ un attaccante a tutto campo, ha la personalita’ per poter tenere in mano tutto l’attacco come tipo di giocatore”. Bravo Mancini a lanciarlo in campo dal primo minuto in una partita fondamentale come quella di ieri contro la Juventus. “Mancini ha questo tipo di coraggio - dice Moratti -. Ce l’ha, crede in certi giocatori e trasmette loro questa fiducia”. Moratti ha gia’ dato un consiglio a Balotelli. “Gli ho detto solo di sfruttare, al massimo e con molta serieta’, l’occasione che aveva una delle prime volte che l’ho visto allenarsi con la prima squadra”. Crescera’ nell’Inter Balotelli, nessuna tentazione di lasciarlo andare in prestito. “Assolutamente, non abbiamo mai pensato di darlo via in prestito”. Si torna alla vittoria sulla Juve, un successo che restituisce serenita’ all’ambiente nerazzurro dopo le ultime polemiche. “Bisogna sempre guardare il contrario: se non avessimo vinto forse avrebbero cominciato… Pero’ la Coppa Italia - spiega Moratti - e’ sempre qualcosa di importante: potevo pensare che i giocatori la prendessero con meno serieta’, invece sono stati serissimi tutti, sia Mancini che la squadra. Anche la Juventus ha giocato una grande gara: comunque fosse finita la partita, per il calcio sarebbe stato un bellissimo spot”. Intre prima in classifica, agli ottavi di Champions League e in semifinale di Coppa Italia. “Siamo ancora lontani da tutti e tre gli obiettivi”, frena Moratti che poi parla anche del silenzio stampa nerazzurro. “Chissa’ quando finira’, vedremo nei prossimi giorni. A noi e’ servito per riflettere e riposare un pochino”, spiega il patron. Chiusura dedicata a un tifoso nerazzurro particolare: il figlio di una delle bandiere del Milan: Alessandro Costacurta. “Si vede che ha un papa’ simpatico che lo lascia libero di scegliere…”. (AGI/ITALPRESS)
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