CALCIO: MILAN, KAKA’: “VOGLIO RIMANERE IN ROSSONERO A VITA”
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 29 feb. - “Ricordo che l’anno scorso mi chiesero se mi sentissi di dire di voler restare al Milan a vita. In quella circostanza non avevo la giusta fiducia e carica ma oggi ce l’ho. Adesso lo posso e lo voglio dire. Voglio rimanere rossonero per tutta la mia carriera, voglio stare qui a vita”. Parole chiare di Ricardo Kaka’, fresco di rinnovo con il club rossonero, in un’intervista concessa a Milan Channel, spiega i motivi che lo hanno convinto ad accettare il lungo accordo. “Ricordo bene le ultime due estati, piene di pressioni ‘Ricky va, Ricky resta’. I miei rinnovi sono sempre arrivati in momenti un po’ cosi’, come successo nell’estate del 2006 durante ‘calciopoli’. Per questo a quella domanda non avevo dato la risposta che mi sento di dare ora - spiega ancora il fuoriclasse brasiliano - semplicemente, e chiedo scusa per questo, non mi sentivo di giurarlo, era quello che provavo dentro. Adesso e’ tutto diverso e, ripeto, me lo sento di dirlo, con la massima gioia. Questo rinnovo mi da’ carica, penso al futuro e so che restero’ qui, per sempre in questa squadra vincente che parte sempre per vincere. Per un giocatore e’ una bella sensazione. Non prendo mai decisioni da solo, mi sono confrontato con la mia famiglia, con mia moglie Caroline. Anche lei mi ha detto: ‘Ricky, se posso firmo anch’io’”.
Kaka’ pensa in grande, uno degli obiettivi e’ la fascia da capitano: “Questa e’ la mia quinta stagione al Milan, voglio diventare un simbolo, una bandiera, un giorno capitano di questo club, rispettando le gerarchie - ha aggiunto - arrivera’ questo giorno, sostituire Paolo Maldini sara’ una grande responsabilita’ ma prima di me ci sono altri giocatori e io rispetto questa cosa”. Kaka’ cerchera’ di seguitre i grandi esempi che ha nel club rossonero: “Il primo grande modello della mia vita e’ stato Rogerio Ceni che ha vissuto tutta la sua carriera nel San Paolo. Qui l’esempio e’ Maldini. Voglio fare come loro. Raggiungere Paolo non sara’ facile, pero’ cerchero’ di andare il piu’ vicino possibile ai grandi traguardi e numeri che lo riguardano. Segnare tanti gol, vincere tanto. Ecco i miei obiettivi. Voglio entrare nella storia di questo club”.
Altro ‘mito’ del giovane brasiliano e’ Andra Pirlo, che considera il miglior giocatore italiano: “Per come si comporta in campo, per come gioca, lui per noi e’ importantissimo. Quando lui c’e’ o non c’e’ io sento tantissima differenza in campo. Infatti quando giochiamo chiedo sempre ai difensori di dare palla a lui, tutti i palloni passano da lui, e’ intelligente, e’ un giocatore che c’e’ sempre in momenti decisivi. Martedi’ ci sara’”.
Le condizioni fisiche di Kaka’ sono in miglioramento, anche se il calciatore domani non sara’ a disposizione di Ancelotti: “Mi sento meglio - ha detto - , ieri ho provato a correre ed e’ andata bene. Per martedi’ sono molto fiducioso. Questo non e’ stato un buon periodo per me. Il ginocchio, la botta dell’altro giorno. Fisicamente non sto benissimo. Ma questa settimana ho avuto modo di lavorare molto. Contro l’Arsenal sara’ una partita speciale, immagino San Siro strapieno, ricordo Milan-Celtic dell’anno scorso. Alla fine quella si e’ rivelata una serata indimenticabile, speriamo lo sia anche quella di martedi’”. (AGI)
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