CALCIO: PALERMO, COLANTUONO “PRESTAZIONE COMUNQUE BUONA”
(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 30 mar. - “Avevo gia’ parlato con i ragazzi, dovevamo cercare piu’ il risultato che la prestazione tonica con carattere e giocarsela alla pari. Credo che tutto sommato il pari ci poteva stare, il Napoli ha alzato il baricentro ma i pericoli li creava con lanci lungi per Sosa e una azione con Lavezzi. Poi ho visto una gara di ordinaria amministrazione. Sono comunque contento della prestazione della squadra”. Questa e’ l’analisi serena di Stefano Colantuono al termine del ko in extremis del club rosanero nel posticipo serale in casa del Napoli. Il gol di Hamsik al 92′ regala tre punti preziosi al club di Reja e infligge al Palermo una sconfitta che brucia parecchio. “Il momento non e’ bello, dopo 3 sconfitte c’era ovviamente un minimo di problema psicologico ma la difesa ha giocato bene nonostante la rinuncia che abbiamo fatto per l’uscita dal campo di Zaccardo. Al suo posto e’ entrato Cossentino, un giovane che ha giocato una buona gara. Avevamo altri problemi ma la squadra ha giocato bene, ha sofferto quando c’era da soffrire ma nel primo tempo e’ andata vicina al gol ripetutamente. Il gol adesso e’ ininfluente commentarlo, abbiamo preso il gol su un rilancio del portiere. Negli ultimi venti minuti con Sosa il Napoli ha cercato la deviazione di testa dell’attaccante sudamericano ma li avevamo contenuti bene. Grossi pericoli non ne avevamo subiti, peccato per la piccola disattenzione ma ci puo’ stare nell’arco dei 90′”. “A otto giornate dalla fine non possiamo stare ad argomentare su altri discorsi - spiega ancora Colantuono - il problema imminente era il morale dopo tre sconfitte, si doveva spezzare questa catena che era cominciata qualche domenica fa e con una buona prestazione. Peccato, il calcio ti beffa a tempo quasi scaduto e devi accettare il risultato. Il Palermo se riuscira’ a ripetere queste prestazioni, magari potendo contare sul recupero di alcuni giocatori potra’ fare bene. Servira’ anche per ricompattarci un pochino, il Palermo potra’ far molto bene”. Alla domanda se sono mancati i portatori di palla sulle corsie esterne, il tecnico di Anzio spiega: “Abbiamo cambiato qualcosa, loro hanno messo Bogliacino dietro le punte, abbiamo fatto un modulo 4-3-2-1 per togliere la giocata sul sudamericano. Poter giocare novanta minuti al ritmo del primo tempo era impensabile, la prestazione buona c’e’ stata e abbiamo perso solo su un rilancio del portiere. Il Napoli, al di la’ del dominio ‘territoriale’, non aveva creato grandi pericoli, doveva essere una gara da pareggio tranquilla e invece e’ andata male”. (AGI)
Red/Ila