CALCIO: SEEDORF, GIOCHERO’ FINO A 36 ANNI

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 31 mar. - “Io fino a 35-36 anni gioco e voglio andare agli Europei e ai Mondiali 2010. Poi faro’ quello che mi fara’ piu’ piacere. Credo che investiro’ tante energie nella mia fondazione Champions for children. Inoltre il legame col Milan e’ importante: abbiamo gia’ parlato del dopo, ma mancano ancora, come minimo, quattro anni”. Clarence Seedorf non e’ uno che se ne sta con le mani in mano. Parla correntemente sei lingue, fornisce consulenze all’Universita’ Bocconi, ha disegnato linee di gioielli, ha posseduto un team motociclistico e ha fatto l’editore. Senza dimenticare che e’ l’unico calciatore al mondo ad aver vinto quattro Champions League con tre maglie diverse (Ajax, Real Madrid e Milan). Eppure la stampa non e’ mai stata indulgente nei suoi confronti, soprattutto nella sua Olanda. “Nonostante il sistema, sono vivo - commenta in un’intervista al mensile ‘GQ’ in edicola il 3 aprile - Ma quelli che non hanno avuto la mia forza o la mia testa sono stati buttati fuori. Resistere e’ una variabile del tutto casuale. Fin dagli esordi in Olanda, la stampa ha costruito un’immagine di me, senza che ne avessi il minimo controllo. Ti pare giusto che gente che non ti conosce, che non sa nemmeno chi sei possa influire cosi’ tanto sulla tua vita? Mi hanno ritagliato un’immagine che non mi corrispondeva affatto: poi, per fortuna, andavo in campo e li’ il giudizio tornava alla gente”. Al Milan c’e’ chi lo capisce. “Ronaldo mi supporta molto - racconta Seedorf - Anche lui sa bene quanto siamo stati vicini a essere buttati fuori. Ma certo, funziona cosi’: trovi il direttore sportivo o l’allenatore sbagliato, con cui non hai sintonia, e sei rovinato. Guarda che cosa e’ successo a Ronie negli ultimi cinque anni, prima di arrivare qui. O quello che e’ capitato a me in Olanda. E’ ora che i calciatori tornino a essere persone”. (AGI)

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