CALCIO: PALERMO, COLANTUONO “SIAMO ATTENTI MA NON PREOCCUPATI”

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 31 mar. - Attenti ma non preoccupati per una classifica che inizia a farsi un po’ rischiosa. Stefano Colantuono non vuole allarmismi e cerca di iniettare alla squadra fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. Anche all’indomani della sconfitta rimediata ieri sera al San Paolo in pieno recupero, nel giorno che segnava il suo rientro sulla panchina dei rosanero dopo il richiamo di Zamparini che qualche mese fa lo aveva esonerato. “La cosa piu’ importante -ha detto Colantuono all’emittente regionale Tgs- e’ l’aspetto mentale, credo che questa squadra possa tirarsi fuori, l’importante e’ mantenere l’atteggiamento mentale di ieri sera. Non sono preoccupato, ma sono attento e per questo non mi piace parlare di salvezza, mi sembra riduttivo nei confronti di squadra e tifosi. E poi penso che troppo allarmismo non giovi, con 40-41 punti saremo a posto. Adesso ogni domenica dovra’ essere una “guerra” come ieri, sapendo di avere dalla nostra un margine importante ma non sottovalutando questo, sebbene la paura non sia una buona compagna di viaggio”. Colantuono si e’ anche intrattenuto a parlare di modulo di gioco: sembra che il 4-2-3-1 sia quello piu’ adatto alle caratteristiche dei giocatori che compongono questa rosa ed il tecnico e’ d’accordo su questa diagnosi. “Si puo’ continuare con il 4-2-3-1, d’altra parte e’ il modulo che avrei voluto adattare sin dall’inizio e che invece ho avuto difficolta’ a presentare a causa delle tante vicissitudini contingenti con giocatori che abbiamo perso, come Miccoli e Migliaccio. Non ho mai avuto la squadra al completo per mettere in atto questo piano e per questo siamo stati costretti a cambiare atteggiamento tattico”. Infine, Colantuono affronta l’argomento relativo ad alcuni singoli, in particolare Jankovic, Caserta e soprattutto Amauri. “Jankovic ha enormi potenzialita’, Caserta ha fatto una buona gara e direi che l’ho ritrovato bene, mentre Amauri dobbiamo supportarlo al massimo, ha bisogno di un giocatore che gli stia vicino ed ieri con Simplicio hanno fatto bene, certo sta tirando la carretta dall’inizio dell’anno, ma su lui dobbiamo puntare perche’ e’ uno di quelli che puo’ aiutarci a tirarci fuori da questa situazione di imbarazzo”. (AGI)

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