CALCIO: MILAN, GALLIANI AL WORKSHOP ILLUSTRA IL FUTURO
(AGI/ITALPRESS) - Villasimius, 31 mag. - A cavallo tra cio’ che e’ stato e cio’ che sara’, o meglio, cio’ che vorrebbe fosse. Il workshop, tradizionale appuntamento di fine stagione, e’ il momento in cui si tirano le somme e si progetta a grandi linee il futuro, che nel caso del Milan e’ sinonimo di ristrutturazione, dopo un’annata vissuta tra alti iniziali e bassi finali. Le premesse, a dire la verita’, non sono delle migliori, almeno a giudicare dalle parole di Adriano Galliani, parole che non faranno la felicita’ dei tifosi milanisti in attesa del super colpo di mercato: “Quello che stiamo facendo e’ un mercato di tipo chirurgico - afferma l’amministratore delegato milanista a Villasimius - perche’ prima di tutto non venderemo nessuno dei nostri big, e per ogni giocatore che andra’ via ne inseriremo uno nuovo, cercando di rafforzare ogni reparto. In porta e’ tornato Abbiati, in difesa cerchiamo un difensore ‘alla Zambrotta’, a centrocampo e’ stato inserito Flamini e in attacco Borriello”. Nomi che non stuzzicano piu’ di tanto la fantasia, ma tant’e': “Flamini lo voleva mezza Europa - chiosa Galliani - e ora viene fatto passare come un acquisto minore, mentre non dimenticate che Borriello ha fatto 19 reti, piu’ di Amauri che tutti considerano un fenomeno”. Gia’, ma il famoso tesoretto? Non e’ certo quello derivante dalle cessioni di Gilardino (15 milioni di euro) e Oliveira (10), soldi che saranno utilizzati per rendere meno pesante il passivo di bilancio, semmai arriveranno dai molti giovani che con legittimo orgoglio il Milan ha fatto crescere dal settore giovanile. “Se l’anno scorso abbiamo ricavato 17 milioni di euro in plusvalenze - spiega Galliani - il nostro obiettivo di quest’anno e’ di arrivare a 26 milioni, grazie a giocatori come Antonini, Abate, Matri, Pozzi, Paloschi e Sammarco che molte squadre ci stanno chiedendo”. Un mercato in grande evoluzione, quindi, con le novita’ importanti della cessione in prestito di Gourcuff al Bordeaux e il riscatto da parte della Sampdoria di Sammarco (”Con la conferma di Gattuso e l’arrivo di Flamini il reparto di centrocampo e’ completo”). Ma cio’ che stuzzica i tifosi, che gia’ all’ultima di campionato avevano invitato la societa’ a fare una campagna acquisti di un certo livello, sono i nomi, ma per quelli bisognera’ ancora aspettare: “Credo che in un modo o nell’altro alla fine la trattativa per Zambrotta andra’ in porto - afferma Galliani - e una volta fatta questa operazione la nostra attenzione si concentrera’ sull’attacco, perche’ se con Borriello abbiamo sostituito Gilardino ora dobbiamo rimpiazzare una star come Ronaldo. Con chi? I nomi sono quelli che avete scritto, 6-7 giocatori che stiamo seguendo in Europa. Eto’o e’ l’oggetto del desiderio che al nostro allenatore piace molto, ma Laporta ha chiesto 50 milioni e sono scappato, gli altri sono i vari Drogba, Berbatov, Adebayor, Gomez, Benzema. Ronaldinho? Si’, potenzialmente e’ ancora in quella lista di 6-7 giocatori che stiamo seguendo”. Traduzione: non ci fa impazzire l’idea, ma in mancanza d’altro punteremo su di lui. (AGI)
Red/Ila