DIRITTI TV: LEGA CALCIO CHIEDE 70 MLN PER HIGHLIGHTS SERIE A
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 31 Lug. - E’ di 70 milioni di euro il prezzo minimo richiesto dalla Lega Calcio per la cessione degli highlights della serie A 2008/2009. Lo si legge nel bando relativo alla cessione dei diritti televisivi e radiofonici del massimo campionato (chiaro) reso noto dalla Lega. Stessa
cifra anche per la stagione 2009/2010.
Questi nel dettaglio i sei pacchetti offerti dalla Lega Calcio,
oltre che per la Serie A, anche per la B, la Coppa Italia e la
Supercoppa Italiana.
- Diritti audiovisivi highlights Serie A Tim 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in chiaro sulla piattaforma analogica terrestre e/o digitale terrestre, in ambito nazionale: offerta minima di 70 milioni di euro a stagione.
- Diritti audiovisivi highlights Serie B Tim 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in chiaro sulla piattaforma analogica terrestre e/o digitale terrestre, in ambito nazionale: offerta minima di 16 milioni di euro a stagione.
- Diritti audiovisivi Serie B Tim 2008/2009 e 2009/2010, da
esercitarsi in diretta sulle piattaforme del digitale satellitare e del digitale terrestre, in ambito nazionale: offerta minima di dieci milioni di euro per il pacchetto A (digitale satellitare) e cinque milioni di euro per il pacchetto B (digitale terrestre).
- Diritti radiofonici Serie A Tim e Serie B Tim 2008/2009 e
2009/2010, da esercitarsi in ambito nazionale: offerta minima di
quattro milioni di euro per il pacchetto A (serie A) e di un
milione di euro per il pacchetto B (serie B).
- Diritti audiovisivi e radiofonici Tim Cup 2008/2009 e 2009/2010, da esercitarsi in ambito nazionale ed estero: offerta minima di un milione di euro per il pacchetto A (primi quattro turni), 14 milioni per il pacchetto B (dagli ottavi in poi), 2 milioni nel 2008/09 e tre milioni nel 2009/2010 per il pacchetto C (diritti esteri), un milione per il pacchetto D (diritti radiofonici).
- Diritti audiovisivi e radiofonici Supercoppa Tim 2008/2009, da
esercitarsi in ambito nazionale ed estero: offerta minima di 600
mila euro per il pacchetto A (diritti nazionali), 200 mila euro
per il pacchetto B (diritti esteri) e 50 mila euro per il
pacchetto C (diritti radiofonici).
Il termine entro cui presentare le offerte scadra’ alle 12 del 6
agosto. Nel caso in cui non venisse raggiunto il prezzo minimo di offerta per uno o piu’ pacchetti e si decidesse di dare corso alle successive fasi della trattativa privata, i soggetti interessati dovranno manifestare la loro volonta’ a partecipare entro le 24 del 7 agosto.(AGI)
Red/Tri