CALCIO: PALERMO, BALLARDINI “PUBBLICO E BRIENZA STRAORDINARI”

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 30 set. - Il suo Palermo in casa non tradisce mai: tre partite e tre vittorie. Al Barbera sono cadute Roma, Genoa e Reggina e questi risultati, oltre a quelli ottenuti a Cagliari nella scorsa stagione, fanno di Davide Ballardini il sesto miglior allenatore da gennaio ad oggi come media punti.

“Sono contento - dice il tecnico rosanero -, questo e’ il risultato di un lavoro che cerco di applicare quotidianamente con le mie squadre”. Benissimo al Barbera, non altrettanto lontano dalla Sicilia. Pesante sconfitta a Udine quando c’era ancora Colantuono in panchina, ko di misura e anche immeritato a Napoli nella prima volta fuori casa di Ballardini. “Non parlerei di mal di trasferta. A Napoli abbiamo giocato una splendida partita. Forse l’unico errore commesso al San Paolo - spiega l’allenatore ravennate - e’ stato quello di sentirci padroni del campo, attaccando sempre, ma esponendoci alle ripartenze degli avversari”.

Domenica a Torino non sara’ facile, la Juventus ha bisogno di punti dopo i due pareggi consecutivi contro Catania e Sampdoria. “Contro la Juventus mi aspetto una partita difficilissima - spiega Ballardini -. Le grandi squadre quando hanno questi momenti piu’ o meno di difficolta’ danno sempre il meglio di se’ per riscattarsi”. Un vantaggio per il Palermo potrebbe essere l’impegno di questa sera, in Champions League, dei bianconeri. “Intanto spero che il risultato possa sorridere alla Juventus, perche’ tifo sempre per le squadre italiane quando giocano in Europa”, si limita ad osservare Ballardini che ha anche ammesso di aver tifato da giovane per la Juve.

Dalla prossima sfida alla vittoria di domenica scorsa con la Reggina. Un successo di misura anche grazie al sostegno del pubblico del Barbera. “E’ stato straordinario - dice Ballardini -. Ogni volta che attacchiamo sentiamo la loro spinta, ogni volta che ci difendiamo e’ come se fossero in campo con noi. Avere dalla tua parte la gente e’ molto importante”. Straordinario il pubblico, eccezionale Franco Brienza, ex rosanero e signore del fair play. “Abbiamo apprezzato il gesto di alcuni anni fa di Paolo Di Canio. Come allora - dice il mister - anche stavolta il gesto di Brienza dovrebbe vincere il premio fair play dell’anno”. Intanto la squadra ha ripreso la preparazione. Assenti Migliaccio e Liverani, entrambi in permesso (il primo ha raggiunto Napoli per la nascita della secondogenita Ilenia, il capitano e’ fuori citta’ per un lutto familiare). Differenziato per Fontana, Budan, Guana e Bresciano. (AGI)

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