CALCIO: INTER, DA ADRIANO A CRUZ, MOURINHO SCEGLIE NO COMMENT

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 ott. - Domani sera si gioca ancora. E’ campionato e l’Inter dopo il pareggio casalingo contro il Genoa dovra’ cercare di espugnare l’ostico campo di Firenze. La Fiorentina e’ seconda ad una sola lunghezza dai campioni d’Italia e cerchera’ di scavalcare i nerazzurri. “La Fiorentina - ha esordito Jose’ Mourinho - e’ un’ottima squadra che gia’ l’anno scorso giocava molto bene. Stanno disputando la Champions League e sono tra le prime in classifica in campionato. Sono molto forti, soprattutto quando giocano in casa, dove hanno ottenuto risultati veramente positivi. Hanno un bravissimo allenatore. E’ una squadra che mi piace”. I tifosi, pero’, attendono una prova convincente. “Non abbiamo bisogno di dare nessuna risposta - la replica - Quando una squadra e’ davanti sia in campionato sia in Champions League, perdendo una sola partita in tutte le competizioni, e disputando una gara spettacolare solo una settimana fa, non credo che debba dare risposte”. Ma la partita sembra passare fatalmente in secondo piano. Torna di moda la storia infinita di Adriano, ancora in ritardo per l’allenamento e quindi punito e non convocato per la partita di domani. Mourinho si chiude in una serie insistita di no comment sulla questione riguardante l’Imperatore, facendo comunque trapelare la sua delusione per l’atteggiamento del suo campione a cui lui aveva sempre dato molta fiducia. “Non commento la non convocazione - ha sentenziato l’ex tecnico del Chelsea - Ne’ di Cruz ne’ di Adriano. Parlo solo dei convocati. Quanta strada deve fare chi tradisce la mia fiducia per recuperarla? Tanta, Tanta. Chi vi ha detto che stamattina non si e’ allenato? Voi non lo potete sapere e comunque non voglio parlare della situazione di Adriano”. Non ci saranno quindi le due punte sudamericane ma tra i convocati appaiono Balotelli e Obinna. Sicuramente una sorpresa se si pensa che nel post partita di domenica sera Mourinho aveva annunciato ai giornalisti che non avrebbe chiamato i giocatori che non avevano rispettato le sue consegne nel momento del loro ingresso in campo nel secondo tempo. “Ho parlato ai calciatori ai quali dovevo parlare - spiega - Ho parlato alla squadra. Chiaro, come sempre. Senza dubbi fra di noi. Questo dico e per questo motivo parlo solo dei calciatori convocati. Di tutto il resto, non commento. Sicuramente tra i giocatori di cui non ero contento domenica c’era Mario Balotelli. Ho parlato con lui, e’ giovane e il mio compito e’ anche quello di aiutare chi non ha molta esperienza e puo’ quindi sbagliare. Lui e Obinna sono tra i convocati e quindi non c’e’ assolutamente problema”. (AGI)

Red/Dos (Segue)