CONI: PETRUCCI “CON TAGLI FEDERAZIONI RISCHIANO PARALISI”

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 ott.- “Da cittadino comprendo le esigenze del Paese, pero’ dobbiamo fare presente le necessita’ dello sport italiano”. Il presidente del Coni Gianni Petrucci, al termine della riunione della Giunta Nazionale, torna sui tagli allo sport italiano che dovrebbero essere inseriti nella prossima Finanziaria del governo Berlusconi. Un taglio del 35% rispetto ai 450 milioni su cui il Coni faceva affidamento. “Non c’e’ alcuno spirito polemico - sottolinea Petrucci in conferenza stampa - pero’, laddove questi tagli fossero confermati, delle federazioni (come la Federcanottaggio, ndr) sarebbero paralizzate, visto che il 90% delle loro entrate deriva solamente dal Coni. E anche la Figc avrebbe in meno circa 28 milioni di euro”. Proprio per ‘tirare la cinghia’, il Coni ha gia’ inviato una circolare firmata Pagnozzi alle federazioni per contrarre al massimo le spese. “Ci sono pero’ delle spese - ha ricordato il numero uno del Foro Italico - su cui il Coni non potra’ risparmiare, e sono le spese fisse e del personale e gli ammortamenti”. Spese che ammontano a circa 190 milioni, che vanno cosi’ sottratte ai 337 (450 meno il taglio del 35%) che il governo andrebbe a garantire per il 2009. Insomma, resterebbe davvero poco nelle casse dello sport italiano, anche se Petrucci evita ogni allarmismo: “Il governo conosce i nostri problemi, il sottosegretario Crimi fara’ il possibile pur non avendo la bacchetta magica”. E sull’ipotesi che passi l’emendamento ai tagli portato trasversalmente in Commissione Cultura, Petrucci resta scettico: “Dobbiamo essere realisti - conclude - La fiducia c’e’ ma deve essere correlata con la realta’”.(AGI)

Red/Tri