CALCIO: MOURINHO ESALTA SANTON, “DIVENTERA’ NUOVO FACCHETTI”

(AGI/ITALPRESS) - Appiano Gentile, 28 feb. - Il Manchester e’ ormai alle spalle e sara’ un pensiero da rispolverare non prima di quindici giorni. Domani sera a San Siro arrivera’ la Roma e Mourinho ha in testa solo i colori giallorossi. Inter e Roma in questa stagione si sono affrontate gia’ tre volte e i campioni d’Italia sono sempre riusciti ad imporre la propria legge contro Totti e compagni.

“Tutte le partite giocate contro la Roma sono state sempre di grande qualita’ - ha esordito in conferenza stampa il tecnico portoghese -. Quindi aspetto una gara impegnativa. La Roma e’ tra i migliori avversari possibili e, per noi, e’ stato sempre difficile perseguire il risultato. Entrambi abbiamo giocato martedi’ in Champions League, entrambi abbiamo problemi, ma c’e’ stato il tempo per recuperare sia fisicamente che psicologicamente. Di solito dopo le partite di Coppa noi giochiamo bene, vinciamo quasi sempre e, ovviamente, vogliamo fare cosi’ anche domani”. Roma da rispettare anche per via del suo allenatore: “Non so cosa faranno domani, se sara’ la Roma di inizio stagione o quella dell’ultima volta che li abbiamo affrontati. Pero’ - ha spiegato l’ex tecnico del Chelsea - i giocatori sono quelli, la filosofia del tecnico e’ quella, la qualita’ c’e', questi sono i soli pericoli nell’affrontare domani una squadra di grandissima qualita’ che gioca sempre per vincere. Infatti, non ho mai visto la Roma giocare una gara pensando a un pareggio, cercano sempre i tre punti e per questo le partite contro di loro sono sempre state con gol, qualita’ ed emozioni”.

Domani non ci sara’ Julio Cruz nelle fila dei nerazzurri. Mourinho ha deciso di non convocarlo e senza indugiare spiega il perche’ della sua scelta: “Si’, non lo convoco per via della sua prestazione contro il Manchester. Mi sembra sia abbastanza normale che un giocatore guadagni o perda il suo posto, in campo o in panchina, con il proprio lavoro giorno dopo giorno e con le risposte sul terreno di gioco. Detto questo, e’ sempre responsabilita’ dell’allenatore se un suo calciatore gioca piu’ o meno bene. Ma un allenatore e’ anche responsabile delle proprie scelte ed ha il diritto di farle a seconda del rendimento del calciatore stesso”. (AGI)

Red (Segue)