MONDIALI2010: ABETE, BARI CI SPINGERA’ ALLA VITTORIA

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mar. - “Ognuno deve avere la sua posizione e quella di Lippi mi sembra chiara, collegata a una scelta tecnica di gruppo. Ha vinto un mondiale con 10 giocatori che hanno segnato, dove tutti erano protagonisti”. Il presidente della Figc Giancarlo Abete spiega cosi’ a ‘Radio Anch’io lo sport su Radiouno’ la mancata convocazione di Antonio Cassano che tanto ha fatto discutere nell’ultima settimana. “Adesso si sta ricreando un gruppo e le scelte del tecnico vanno rispettate perche’ e’ un tecnico campione del mondo e perche’ fa le sue valutazioni sui giocatori. Deve dare spiegazioni? E’ una decisione tecnica e fa parte di una valutazione complessiva. Lui ha sempre valutato i giocatori e la loro funzionalita’ rispetto al momento della convocazione. La chiamata di Pazzini ha alimentato le critiche, ma l’attaccante della Sampdoria ha giocato e segnato. Reazione pubblico di Bari? Sara’ fondamentale come nel 2007 con la Scozia. La Figc ha scelto questa citta’ per due partite fondamentali e sono sicuro che rispondera’ alla grande. I biglietti sono esauriti e abbiamo lasciato una curva con 9 mila posti ai tifosi dell’Irlanda”. Sulla panchina avversaria l’Italia trovera’ Giovanni Trapattoni, un tecnico importante e molto aprezzato del nostro calcio. “E’ una persona a cui tutti vogliamo bene, un allenatore di grandi successi - continua Abete - L’ho incontrato in occasione dei 70 anni e lo rivredremo tutti con piacere. Fara’ di tutto con la sua Irlanda per fare risultato ma noi speriamo di incontrarlo di nuovo ai Mondiali dopo che loro passino le qualificazioni attraverso i play-off. Dobbiamo vincere perche’ cinque punti di distacco sarebbero molto importanti”.

Cannavaro ha dichiarato che potrebbe anche smettere, dopo che non ha rinnovato il contratto con il Real Madrid. “Non penso proprio - dice Abete - Si tratta di fare le proprie valutazioni in base alle offerte che ricevera’. E’ abituato a giocare ad alti livelli, sta per avvicinarsi al record di Maldini e ci arrivera’ gia’ a giugno”. Oltre ad Amauri si candida per la nazionale anche il romanista Taddei. “Oriundi di moda? Assolutamente. Che ci siano giocatori che hanno doppia cittadinanza e manifestano di voler giocare in azzurro e’ un motivo di soddisfazione per la Figc e per gli italiani, ma non stiamo andando verso questa direzione e anzi nel rispetto dei nostri calciatori abbiamo dato chiare indicazioni anche nel calcio a 5. Non possono essere messi vincoli normativi, noi abbiamo rispettato le indicazioni della Uefa negli anni passati, abbiamo incentivato la presenza di giocatori che sono cresciuti nei vivai. Per la Lega Pro tutte le contribuzioni sono finalizzate ai vivai, ma non possiamo operare in una logica vincolante perche’ i regolamenti non lo consentono”.

Red (Segue)