CALCIO: LEGA,MATARRESE “SPERO INTERVENGA QUALCUNO DEL GOVERNO”
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 30 apr. - “Mi auguro che ci sia un ravvedimento contro la disgregazione”. La disgregazione e’ quella di una Lega Calcio di cui Antonio Matarrese, ancora presidente e autore di queste parole, si considera un caposaldo e non vuole rimanere a guardare mentre le societa’ prendono strade diverse. “Penso che il mondo del calcio, la Federazione e anche il Coni dovranno prendere atto e fare cio’ che e’ di loro competenza. Io spero che qualcuno, anche del governo, possa intervenire”, continua Matarrese che riflette sui modi in cui questa scissione e’ arrivata. “Si sarebbe potuto raggiungere lo stesso obiettivo -spiega- senza sbattere la porta, organizzandosi meglio, continuando a vivere insieme. Bisogna vedere che valore ha questo atto, scritto con rabbia e non con saggezza”. Ma e’ vero, continua Matarrese, “che la ricchezza disgrega le famiglie (il riferimento e’ al contratto milionario con Infront per la vendita dei diritti tv, ndr.) e quando arrivano molti soldi ci si ubriaca”. Matarrese, a chi gli chiede se lui potrebbe mai essere commissario di questa Lega, risponde scherzosamente: “Non c’e’ incompatibilita’. Fate una petizione, ma io non saro’ mai quello che sancira’ la divisione. Che tristezza questo calcio che anche quando sale in Paradiso poi decide di scendere all’Inferno”. Infine il presidente della Lega Calcio fa un promessa: “Una cosa e’ certa, Matarrese dal calcio non uscira’ mai, fino a quando il Padreterno non mi chiamera’”. (AGI)
Red/Gav