CALCIO: MILAN, GATTUSO “AMBROSINI CAPITANO, EREDE DI MALDINI”
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 30 apr. - Ironico come sempre Rino Gattuso ospite di Daria Bignardi all’Era Glaciale’, ha mostrato tutta la sua verve umoristica fin dalle prime battute e ha investito del ruolo di capitano del Milan, dopo Maldini, Massimo Ambrosini. Il Gattuso ‘guerriero’, quello che ti aspetti, emerge quando si parla di calcio: per lui e’ il coronamento di un sogno, iniziato a 13 anni con la valigia in mano e la mamma che non voleva firmare il contratto. Si parla del ginocchio e del suo infortunio: “E’ lunga, ci vogliono 6 mesi per recuperare”, spiega Rino, “appena ho il via libera riprendo, ma adesso non va ancora bene. Ancelotti va o resta? Se va via mi dispiace, ma non so se succedera’ perche’, in fondo ha ancora un anno di contratto, certo dispiacera’. A fine stagione parlera’ con Berlusconi e poi decidera’”. Sul presidente-premier, il numero 8 rossonero non nasconde una profonda ammirazione: “E’ arrivato in un momento difficile, ha preso il Milan in tribunale sull’orlo del fallimento dicendo che in un paio d’anni l’avrebbe portato sul tetto d’Europa, cosi’ e’ stato”. Alla domanda della conduttrice se Berlusconi si intende piu’ di calcio o di politica la risposta non lascia adito a interpretazioni: “Berlusconi capisce di tutto”. Sara’ il futuro capitano de Milan, quando a giugno Maldini appendera’ le scarpe al chiodo? Secondo Gattuso “l’erede e’ Massimo Ambrosini”. Tutto d’un pezzo il centrocampista, anche quando si parla del suo Milan e dei rigori concessi: “Se sono stati dati, c’erano tutti”, oppure degli avversari come quando parla di Mourinho: “E’ un grande manager, molto intelligente, ma a volte certe sue dichiarazioni mi sorprendono”, o quando gli viene posta la con la domanda di rito: “L’Inter merita lo scudetto? E’ stata in testa dall’inizio del campionato, e’ ancora in testa e quindi lo merita per quanto ha fatto”. (AGI)
Red/Gav