CALCIO: LAZIO. ROSSI ASPETTA LOTITO “PRIORITA’ E’ IL CLUB”

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 mag. - “Sono venute da me, direttamente o per interposta persona, altre societa’. A tutte pero’ ho detto che la mia priorita’ e’ la Lazio”. Delio Rossi non da’ affatto per scontato la sua partenza dalla panchina biancoceleste. E cosi’, alla vigilia dell’ultima partita di campionato in casa della Juventus, il tecnico romagnolo ammette che il suo futuro non e’ ancora stato scritto. “Se poi con la societa’ non ci trovassimo - sottolinea Rossi - mi sentirei libero di parlare con altri. Prima di parlare all’esterno, pero’, devo parlare all’interno. Al presidente Lotito ho esposto le mie situazioni, facendo il punto della situazione con un bilancio di cio’ che e’ stato fatto bene e gli errori commessi, oltre a quello che ci vuole per ripartire. Ho invece letto delle interpretazioni fuori di ogni logica, cose aberranti: stavolta gli uccellini hanno volutamente riportato male ma io sono navigato, sono qui da quattro anni e so come va il mondo. La verita’ la sa solo il presidente, che mi ha detto di aver preso quattro-cinque giorni per riflettere ed incontrarci di nuovo. Io sono qui, a disposizione della societa’”. Per Rossi, infine, non ci sono ostacoli insormontabili con il club biancoceleste. Anzi. “La societa’ deve avere un obiettivo - conclude - dichiararlo e mettere al corrente di questo anche i giocatori. Il presidente ha una strategia che non e’ molto distante dalla mia”. La Lazio ha svolto stamattina la rifinitura a Formello, prima della partenza per Torino dove domani incontrera’ la Juventus nell’ultimo confronto della stagione. Sono 19 i convocati da parte del tecnico Delio Rossi: assenti Zarate, Pandev (squalificato), Rocchi (contusione alla spalla), Mauri (affaticamento), Manfredini, Cribari, Inzaghi, Radu (problema alla spalla) e Matuzalem. Per Torino Rossi ha convocato i giovani Tuia, Faraoni, Perpetuini, Mendicino e Kozak (che oggi compie 20 anni). Probabile che l’allenatore biancoceleste costruisca la formazione tenendo conto dei diffidati (Kolarov, Rozenhal, Matuzalem, Meghni e Zarate), che sono a rischio per la finale di Supercoppa italiana dell’8 agosto contro l’Inter. Probabile formazione (4-4-2): Carrizo; Lichtsteiner, Siviglia, Diakite’, De Silvestri; Brocchi, Dabo, Ledesma, Foggia; Del Nero, Mendicino. (AGI)

Red/Pgi