CALCIO: IBRAHIMOVIC, IN ITALIA MEGLIO DI COSI’ NON POTEVO
(AGI/ITALPRESS) - Milano, 31 mag. - Anche nel giorno in cui si laurea capocannoniere per la prima volta in carriera, Zlatan Ibrahimovic dissipa forti dubbi sul suo futuro. “Ho fatto tutto in Italia. Quando sono arrivato in Italia, tanti mi hanno criticato, dicevano che ero un giocatore fantastico ma non facevo gol. Adesso - spiega il fuoriclasse svedese ai microfoni Sky - ho vinto la classifica di capocannoniere e ho dimostrato questa cosa. Meglio di cosi’ non posso fare. Ho vinto cinque Scudetti, mi manca la Coppa Italia ma ci puo’ stare. Non so cosa devo fare ancora in Italia. Posso andare avanti e fare una collezione”. Sembra un po’ un addio il suo: “Vediamo. Ho vinto questo, ho vinto lo Scudetto, ho vinto la Supercoppa, ho vinto tre trofei su cinque. Mi mancano la Coppa Italia e la Champions League. Stasera e’ festa, anche se ho tutto il rispetto per le tre persone che sono morte nella fabbrica del Presidente, adesso ci dobbiamo divertire. Poi, ci saranno due partite con la Nazionale e aspettiamo. Se mi aspetto un passo dalla societa’? No, non sto aspettando niente - afferma Ibra -. Ho delle persone che lavorano per me. Per avere piu’ informazioni bisogna chiedere a loro”. Quindi non e’ ancora arrivato il momento di conoscere il futuro dello svedese: “Non lo so. Se qualcosa deve succedere, deve succedere dopo questa partita. Vediamo cosa succede. Non so ancora niente”. Messo da parte il futuro, Ibra sorride: “E’ bello finire cosi’. Non poteva andare meglio. Io e Milito? E’ bello, cosi’ siamo ancora piu’ forti. Vediamo se giocheremo tutti e due o uno. Non lo so”. (AGI)
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