CALCIO: MILAN, GALLIANI “OCCHIO A BILANCI MA NON SMANTELLIAMO”

(AGI/ITALPRESS) - Villasimius, 27 giu. - “Adesso bisogna essere bravi a coniugare un sostenziale pareggio di bilancio con una squadra competitiva - continua Galliani -. Il Milan aveva problemi di bilancio e adesso li ha risolti una volta per tutte”. Certo la cessione di Kaka’ e’ stata dolorosa, ma ancora una volta l’ad rossonero assicura che il Diavolo fara’ sempre la sua parte. “I nostri obiettivi sono quelli di sempre: arrivare nei primi tre in campionato e andare avanti il piu’ possibile in Champions League. Abbiamo un monte stipendi da ridurre in maniera consistente - spiega -. Il Milan deve arrivare in pareggio nella gestione ordinaria e spero di farcela gia’ nell’esercizio che e’ iniziato il primo gennaio e che si conclude il 31 dicembre. Non dovremo piu’ essere costretti a vendere giocatori. Noi siamo gia’ una squadra top Europa per fatturato, dobbiamo spendere quello che fatturiamo. Ogni sponsor che arriva e’ come un giocatore in piu’. Tutto questo anche se abbiamo tanti fattori contro. Siamo falcidiati dalle tasse. Il Milan paga l’Irap anche sulla plusvalenza Kaka’”. Ieri la Figc ha ufficializzato che non cambia la norma sugli extracomunitari, i club di A ne potranno cambiare soltanto due. “Nel calcio italiano la Lega di Serie A non puo’ cambiare le leggi dello Stato e pesa cosi’ poco che e’ arrivato il no al terzo extracomunitario - spiega Galliani -. In Spagna un calciatore brasiliano dopo tre anni diventa spagnolo; in Italia Serginho dopo 9 anni di Milan e’ ancora extracomunitario”. C’e’ anche il fattore stadi che penalizza le squadre italiane e Galliani ricorda che “il canone di affitto di San Siro, otto milioni di euro per noi e l’Inter, e’ fra i piu’ alti di Europa”. (AGI)

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