CALCIO:ABETE SE DOVEVA ARRIVARE SCOSSA MEGLIO SIA ARRIVATA ORA
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 giu. - “Che la condizione non fosse della migliore siamo tutti d’accordo - dice ancora Abete - molti giocatori sono arrivati in difficolta’, il campionato e’ stato duro anche se nelle partite prima del Brasile nel secondo tempo avevamo sempre giocato meglio del primo, come e’ successo con Nuova Zelanda, Stati Uniti ed Egitto. Col Brasile ci aspettavamo una risposta a 360 gradi e non e’ arrivata, ma e’ stato un test importante”. Secondo il presidente della Federcalcio il cattivo rendimento degli azzurri non e’ stato “un problema di motivazioni ma di esprimere un determinato calcio. Lippi pero’ sapra’ fare una sintesi giusta tra i giocatori ’storici’ e i giovani che si sono messi in evidenza con l’Under 21, sapra’ leggere bene il risultato della Confederations Cup”. Abete crede molto negli innesti dei giovani e in questo senso chiede anche una mano ai club perche’ “puntare sui giocatori nazionali fa bene ai bilanci e anche all’identita’ del calcio nazionale”, insiste molto sulla necessita’ di “puntare sul rafforzamento dei vivai nazionali” e chissa’ che la Nazionale che nel 2010 volera’ in Sudafrica per i Mondiali non attinga davvero a piene mani dall’Under 21 di Casiraghi, eliminata si’ in semifinale agli Europei di categoria ma capace di fornire prestazioni importanti. E proprio sul futuro dell’attuale ct degli azzurrini, il pensiero del presidente federale e’ chiaro: “l’esperienza svedese e’ stata positiva sul versante del gioco, delle prestazioni, siamo usciti in modo immeritato, la squadra ha fatto un buon calcio ed e’ stata sfortunata. Casiraghi ha lavorato bene, se ha le motivazioni per riprendere un percorso ex novo, la Federazione accompagnera’ questa sua volonta’. Se ha le motivazioni giuste, come spero, per andare avanti, ci sara’ continuita’ nell’Under 21″. Intanto l’Italia, in vista della prossima Coppa del Mondo, continua a perdere posizioni nella griglia delle favorite. “Ai Mondiali siamo soliti esprimere il massimo delle nostre capacita’ ma gli esiti delle ultime partite testimoniano che ci sono squadre che in questo momento possono avere qualche riconoscimento in piu’ da parte dei bookmakers - riconosce Abete - Se doveva arrivare una scossa sul versante della competitivita’, e’ un bene che sia arrivata alla Confederations. Il Brasile? Rimane la squadra da battere, ha una capacita’ di fare gioco importante, lo ha testimoniato anche ieri e se ha vinto cinque volte il campionato del mondo un motivo c’e’. Col Brasile abbiamo un conto aperto, speriamo di ritrovarci in Sudafrica”. E li’ magari gli azzurri potrebbero puntare proprio su un brasiliano per battere la Selecao: Amauri. “La sua situazione attiene al fatto che possa avere la cittadinanza italiana e la pratica dovrebbe chiudersi nei prossimi mesi - il commento di Abete - Il giocatore ha espresso una volonta’ positiva ma dopo c’e’ una valutazione di carattere tecnico e questa spetta al ct”. (AGI)
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