CALCIO: JUVENTUS, FERRARA “MELO FUORI PER SCELTA TECNICA”
(AGI/ITALPRESS) - Cagliari, 29 nov. - Otto punti di ritardo non sono pochi, che il gioco, almeno in questo momento, manchi e’ sotto gli occhi di tutti e che ci sia qualche giocatore in evidente difficolta’ altrettanto. Eppure Ferrara non drammatizza: “Non tutto e’ negativo. La squadra ha giocato un’ottima ripresa, non ci andava giu’ la sconfitta e abbiamo fatto di tutto per recuperare e pareggiare, ma non siamo stati precisi sotto porta ed e’ stato bravo anche il Cagliari, ma poi c’e’ stata un’occasione in cui nessun giocatore aveva responsabilita’”. Il riferimento e’ all’arbitro e al rigore negato ad Amauri. A proposito dell’attaccante, sul banco degli imputati ci sono i brasiliani a cominciare da Felipe Melo, oggi soltanto in tribuna. “E’ stata una scelta tecnica”, confessa Ferrara che poi parla anche di Diego: “passano tanti palloni dai suoi piedi, nel primo tempo ho cercato di spronare lui e Marchisio a cercare la profondita’. Diego tende a giocare tanti palloni e a volte si allontana dalla porta, e’ un giocatore che ha qualita’ importanti, ma devo convincerlo a stare piu’ avanti. Deve migliorare su alcuni aspetti, ma e’ normale perche’ e’ al suo primo anno in Italia, sono sicuro che migliorera’. Amauri? Oggi e’ stato servito male. In settimana i tre brasiliani sono stati presi di mira e secondo me non e’ giusto. Io non penso che sia tutto negativo. E’ verissimo che siamo partiti molto forte ed e’ altrettanto vero che ci sono state diverse assenze e problemi in tutti i reparti, ma non ne ho mai parlato. La continuita’ di risultati in questo momento non c’e', il distacco dall’Inter e’ importante. Loro sono i campioni d’Italia e si sono rinforzati con l’inserimento di 4-5 giocatori determinanti”. Questo non vuol dire che Ferrara si senta inferiore o che non sia contento della squadra a sua disposizione. “No Sono soddisfatto della campagna acquisti. La Juve ha speso e investito tanto per migliorare questo organico e tocca a me cercare di farlo rendere al meglio - spiega il tecnico bianconero -. Io non cerco alibi, ma non bisogna dimenticare che abbiamo subito tanti infortuni, con piu’ soluzioni avrei avuto la possibilita’ di scegliere che per adesso e’ mancata”. Juventus a -8 e con il rischio che questa sera anche il Milan la sorpassi, sabato sera arriva la capolista Inter a Torino, un risultato doverso dalla vittoria bianconera chiuderebbe definitivamente il discorso scudetto dopo appena 15 partite. “Ma io - obietta Ferrara - preferisco pensare che andra’ diversamente”. (AGI) Cau