CALCIO: PERROTTA, ROMA TRA LE PRIME 4, E STIAMO COI SENSI

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 nov. - La vittoria di ieri a Bergamo porta la Roma a soli tre punti dal quarto posto che vale la Champions League. Il gol della vittoria e’ stato siglato da Simone Perrotta, uno dei veterani dello spogliatoio giallorosso, titolare inamovibile con Spalletti e adesso con Ranieri. Una Roma, quella di ieri, che soltanto in rimonta ha piegato una buona Atalanta. “Non e’ la prima volta che ci capita di capovolgere il risultato, ci piacerebbe andare in vantaggio e chiudere le partite - spiega Perrotta ai microfoni di Radio Radio -, ma e’ anche vero che da’ piu’ soddisfazione vincere cosi’”. Per Perrotta questa Roma ha “l’obiettivo minimo di arrivare tra le prime 4, ma ci sono tante squadre davanti a noi, abbiamo bisogno di qualche risultato pieno consecutivo, poi tireremo le somme a Natale e faremo il punto”. Campione del mondo in Germania, Perrotta al momento e’ uscito dal giro azzurro, ma lui in Sudafrica vuole esserci, vuole difendere il titolo con i suoi compagni. “Mi auguro di esserci - ha spiegato Perrotta -, ma non lo vivo come un assillo, il mio primo pensiero e’ far bene per aiutare questa Roma, dobbiamo per forza arrivare in Champions League, poi sara’ Lippi a fare le scelte. Siamo in tanti a volere il Mondiale, ma alla fine si va in 23″. Priorita’ alla Roma, dunque. Una squadra in ripresa ma che in stagione ha avuto momenti molto difficili a partire dalle dimissioni di Spalletti, anche con Ranieri ci sono stati periodi negativi, ma adesso la squadra sembra abbia trovato la strada giusta. “Anche nelle prime giornate con Spalletti, pero’ - e’ il parere di Perrotta -, la squadra non giocava male, e’ vero che abbiamo perso, ma a Genova abbiamo fatto una grande partita e anche conto la Juve non avevamo fatto male, poi il mister ha preso la decisione di dimettersi e noi ne abbiamo preso atto. Con Ranieri abbiamo cambiato totalmente modo di giocare e all’inizio non e’ stato facile, ora la squadra ha ritrovato compattezza e giocatori che ci stanno facendo fare la differenza e i risultati si vedono”. Perrotta elogia Ranieri per come si e’ presentato alla squadra. “All’inizio e’ stato molto intelligente perche’ ha impostato la squadra come Spalletti, poi e’ normale che ogni allenatore ha il suo modo di intendere il calcio. Al suo arrivo aveva detto che era un altro tipo di allenatore e che non poteva assicurare lo spettacolo di Spalletti, un tecnico che cura piu’ la fase offensiva, mentre Ranieri sta piu’ attento alla fase difensiva. Sono comunque due grandi allenatori con un modo diverso di intendere il calcio”. Entrambi, pero’, avevano una certezza: la duttilita’ tattica di Perrotta. “Ogni giocatore ha il suo ruolo, ma per me non e’ un problema giocare dove vuole l’allenatore”. (AGI) Red/Pgi