CALCIO: SPALLETTI “ROMA SULLA MIA PELLE, CON TONI DA SCUDETTO”

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 dic. - Luciano Spalletti, da poche settimane alla guida dello Zenit San Pietroburgo, guarda dalla Russia (il campionato comincera’ a marzo, ndr) il rendimento della Roma, parla di scudetto e di Nazionale in un’intervista pubblicata oggi da “La Gazzetta dello Sport”. “Con Toni e’ una Roma da scudetto. Toni puo’ essere la quadratura del cerchio, garantisce gol ’sporchi’, inventati dal nulla. E’ importante che Toni sia arrivato a Roma, con la benedizione di Totti”. La Roma potrebbe cambiare modulo, forse passera’ dal 4-2-3-0 dove lo zero e’ il Totti che fa il centravanti o che scompare per fare spazio ai compagni a un piu’ classico 4-4-2. La Roma e’ qualcosa che mi e’ rimasta sulla pelle, potro’ indossare altri vestiti ma la Roma restera’ la Roma. Mourinho? Il primo Mou mi piaceva di piu’, ora si e’ italianizzato. Ha capito che da noi conta il risultato e si e’ adeguato. Ma resta il piu’ bravo. Beckham al Milan completa un triangolo magico con Pato e Ronaldinho. Ma e’ un Borriello uno degli uomini chiave per Leonardo. La Fiorentina mi piace per la sua continuita’, Prandelli e’ piu’ che un allenatore. In Inghilterra lo chiamerebbero boss, come Ferguson”. Sul futuro del calcio italiano Prandelli scommette “sulle squadre italiane in Champions League. Fra i nostri giovani, restano da seguire Ranocchia, Bonucci e Candreva. Balotelli in Nazionale? Puo’ essere la sorpresa, ma per Lippi contano passione e amicizia. L’interista deve tirar fuori questi sentimenti”. (AGI) Red/Eli