CALCIO: SERIE A. SAMPDORIA-ATALANTA 2-0

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 31 gen. - La Sampdoria e’ decisamente guarita. La squadra di Del Neri bissa la vittoria della settimana scorsa ai danni dell’udinese superando in casa l’Atalanta per 2-0. Le reti di Palombo e Pazzini ridanno ai blucerchiati la gioia della vittoria in casa, che mancava dal 22 novembre (2-1 sul Chievo). Domenica piena di sorrisi, dunque, per il pubblico doriano, che puo’ festeggiare anche le parole di Antonio cassano che ha annunciato di non voler lasciare Genova. La trama del match e’ subito chiara: Samp in avanti e Atalanta impegnata a contenere gli spunti di Pazzini e Pozzi, la coppia d’attacco scelta da Del Neri per l’occasione. Non sara’ un pomeriggio facile per Consigli e questo il portiere bergamasco lo intuisce gia’ al quarto d’ora, quando Manfredini respinge una conclusione a botta sicura di Mannini. L’Atalanta ci mette un po’ a riorganizzare le idee. L’occasione per gli ospiti arriva al 32′: Ferreira Pinto sorprende la retroguardia blucerchiata ma il suo tiro trova le gambe di Storari, cosi’ come poco dopo c’e’ Consigli a salvare il risultato su Tissone. Nulla puo’ il portiere atalantino, poco dopo, quando Palombo tira fuori dal cilindro una grande conclusione a seguito di una corta respinta della difesa ospite. Il meritato vantaggio galvanizza gli uomini di Del Neri, che prima dell’intervallo raddoppiano e il merito va ancora una volta alla premiata ditta Semioli-Pazzini. L’esterno dimostra grinta e carattere nel rubare palla a Bellini e a crossare per il compagno di squadra, che infila Consigli con una velocissima volee. Sull’episodio si scatenano le proteste atalantine per un presunto fuorigioco di Semioli, ma i bergamaschi lamentano anche un fallo ai danni di Bellini. Nella ripresa la superiorita’ della Samp resta tale e anche nei primi minuti del secondo tempo Pazzini fa il bello e cattivo tempo in area bergamasca. Al 20′ Mutti gioca la carta Amoruso, arrivato in settimana (per l’attaccante giramondo quella dell’Atalanta e’ la 15^ maglia della carriera). Poco dopo arriva un’occasionissima per Chevanton, ma l’attaccante ha perso lo smalto dei tempi di Lecce e al termine di un’accelarazione si fa parare il diagonale da Storari. L’ultimo scorcio di match non regala molte altre emozioni agli spettatori di Marassi (solo una pericolosa spizzata di Amoruso al 38′ deviata da Storari), che si godono una Samp ritrovata, cosi’ come l’intesa con Antonio Cassano. (AGI) Red/Pgi