CALCIO: INTER. MOTTA “CAMPIONATO NON E’ FINITO MA DIPENDE DA NOI”
(AGI/ITALPRESS) - Appiano Gentile, 8 feb. - Otto punti di vantaggio sulla Roma che pero’ ha una partita in piu’ e dieci sul Milan. Il quinto scudetto di fila per l’Inter sembra ormai una formalita’ ma non ditelo a Thiago Motta. “Il campionato non e’ finito - avverte ai microfoni di Sky Sport - Manca ancora tanto e se si sbaglia una o due partite di fila chi e’ dietro puo’ recuperare. Finora abbiamo fatto bene, abbiamo lavorato bene e dobbiamo proseguire su questo cammino, solo cosi’ possiamo vincere il campionato. Da gennaio a oggi abbiamo fatto delle belle partite e di tre punti in tre punti per chi e’ dietro e’ piu’ difficile raggiungerci”. Il campionato e’ alla ricerca di un’anti-Inter “ma quando sei primo in classifica devi pensare solo a te stessi, se vinciamo sempre per chi ci insegue e’ difficile raggiungerci”. I grandi protagonisti della cavalcata nerazzurra, in queste ultime settimane, si chiamano Milito e soprattutto Pandev, “un giocatore che si e’ inserito velocemente. Ha capito subito come gioca la squadra, e’ intelligente, si muove tanto, ha qualita’, ha aiutato tanto la squadra e ora con Eto’o fanno un bell’attacco”. Del resto, “quando giochi con tanti campioni e’ facile inserirsi”, sostiene Thiago Motta, che pero’ fatica a trovare spazio, un po’ per problemi fisici un po’ per scelta tecnica. “Io so cosa devo fare in campo, cerco di aiutare i compagni - si difende - Abbiamo tanti centrocampisti e quando uno gioca deve dare il 100%, ognuno di noi deve pensare a fare il suo lavoro al massimo”. Intanto si avvicina l’attesa sfida di Champions League contro il Chelsea. “C’e’ rispetto ma non paura - commenta Thiago Motta - Sara’ difficile come le altre partite, conosciamo le difficolta’ e sono due gare che dobbiamo fare benissimo per andare ai quarti. Bisogna continuare a lavorare bene per arrivare a questa sfida al 100%”. Le ultime parole di Lippi, che ha chiuso la porta della Nazionale agli oriundi, non scoraggiano il centrocampista nerazzurro, che spera ancora di convincere il ct a portarlo in Sudafrica. “Io sono contento all’Inter, devo lavorare bene e poi si vedra’ - conclude - Ogni giocatore pensa al Mondiale, e’ difficile, la Nazionale italiana e’ forte ma se arrivasse la convocazione sarei felice”. (AGI) Red/Pgi