CALCIO: SERIE A, REJA “CI TIREREMO FUORI DA QUESTA SITUAZIONE”

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 feb. - “La squadra adesso e’ un po’ sfiduciata, ma ha i mezzi e le qualita’. Anche in vantaggio non gestiva la palla ma ha lottato e dato tutto. Ci tireremo fuori da questa stiazuone”. Edy Reja guarda il lato positivo dell’1-1 casalingo contro la Fiorentina; un pareggio che se alla vigilia poteva anche andar bene alla Lazio, vista la partita (i viola hanno pareggiato al 92′ con Keirrison) lascia un po’ l’amaro in bocca e che non risolve affatto i problemi di classifica. “I ragazzi ci hanno messo l’anima - sottolinea il tecnico biancoceleste -. Ma un po’ di timore l’abbiamo avuto, non abbiamo fatto il secondo tempo come il primo. Io ho fatto i cambi di Siviglia e Brocchi per necessita’, altrimenti portavamo la gara in porto. Pero’ dal mio arrivo abbiamo affrontato Parma, Palermo e Fiorentina, conquistando 4 punti. Quindi mi tengo il risultato e la prestazione, anche se con un po’ di attenzione in piu’ potevamo vincere. Mi spiace per i ragazzi, ma da domani si comincera’ a pensare al Genoa. Non era un calendario facile e per il momento mi accontento dei quattro punti”. Reja, espulso nel finale da Romeo per proteste (”A pochi minuti dalla fine l’adrenalina viaggia, ho chiesto un’ammonizione ma non ho offeso certamente l’arbitro. Non so se era il caso di buttarmi fuori ma l’accettiamo”, precisa), sottolinea i limiti della sua squadra nella ripresa: “Abbiamo fatto sempre lanci lunghi, amministrato pochissimo la palla in mezzo. La Fiorentina si e’ buttata avanti ma noi dovevamo gestire meglio il possesso palla. Tra Ledesma, Matuzalem e lo stesso Brocchi a centrocampo abbiamo qualita’ tecniche improtanti”. Anche in attacco, dove Mauro Zarate ha assistito alla partita dalla panchina. “Lo stavo mettendo dentro, poi i problemi di Siviglia e Brocchi non me lo hanno permesso - afferma l’ex tecnico del Napoli -. So che e’ un giocatore che puo’ dare tanto, ma avevo Rocchi e Floccari che stavano facendo bene, ho 4 punte con Cruz e posso scegliere. Mauro e’ un bravo ragazzo, sta lavorando molto bene e arrivera’ il suo momento: abbiamo bisogno della sua fantasia, delle sue capacita’, ha dribbling, fantasia, forza fisica. Pensavo di metterlo dentro subito e poi i cambi mi hanno fatto saltare questa opportunita’. Uno fresco come lui poteva darci una mano”. Naturale un riferimento allo sciopero del tifo: all’Olimpico soltanto 7.000 presenti. “Mi dispiace, conosco i tifosi della Lazio e non so che senso ha non partecipare. E’ una protesta che non capisco anche se la rispetto. Io - conclude Reja - non sono dentro questi problemi, sono qui per migliorare. Pero’ questa squadra qui ha bisogno dell’affetto della gente”. (AGI) Red/Eli