CALCIO:DELOITTE,EUROPA 15,7 MLD RICAVI,PR.LEAGUE PRIMA CON 2,3
(AGI) - Roma, 8 giu.- “La Serie A deve la sua crescita nella stagione 2008/2009 a un incremento di tutte e tre le principali fonti di ricavi” - spiega Dario Righetti, Partner di Deloitte, responsabile del Consumer Business. I diritti TV sono cresciuti di 29 milioni di euro (+3%) arrivando complessivamente a 892 milioni di euro. I ricavi generati dalla vendita dei biglietti hanno registrato una crescita di 10 milioni di euro (+5%) toccando quota 195 milioni di euro, incremento dovuto a una crescita della presenza media di spettatori giunta a 24.700. I ricavi provenienti dai diritti commerciali hanno visto una crescita di 34 milioni di euro (+9%), arrivando a 407 milioni di euro. “La costante crescita dei ricavi del calcio europeo dimostra una tenace resistenza alla crisi economica -aggiunge Dan Jones, Partner dello Sport Business Group di Deloitte, “dimostrando cosi’ sia la fedelta’ dei tifosi sia l’alto grado di attrattiva che il calcio mantiene nei confronti di sponsor e Media. Senza dubbio, la sfida piu’ grande del settore non e’ dunque rappresentata dalle entrate ma dalla necessita’ di attuare un maggior controllo dei costi - in particolare degli stipendi dei giocatori e delle operazioni di calcio mercato”. Gli stipendi dei giocatori delle Big Five sono aumentati di 305 milioni di euro (+6%) fino a superare, per la prima volta, i 5 miliardi di euro. In Italia e in Inghilterra gli stipendi sono cresciuti piu’ dei ricavi andando a intaccare il reddito operativo (operating profits). La Bundesliga e’ salita al primo posto tra le federazioni piu’ profittevoli d’Europa, incrementando il suo reddito operativo di 172 milioni di euro fino a superare la Premier League, i cui profitti sono scesi sino a 93 milioni di euro. Red/mld