CALCIO: JUVE; CHIELLINI ‘NO ILLUSIONI, ANCORA DISTANTI DA INTER’
(AGI/ITALPRESS) - Varese, 27 lug. - “Non ho mai pensato di andare via e appena ho parlato con la societa’ ho avuto le conferme che cercavo”. Il difensore della Juve Giorgio Chiellini mette subito in chiaro la situazione relativa al suo futuro nell’ultima conferenza al ritiro di Varese prima della partenza in vista della prima sfida di Europa League. “Non mi sono mai sentito in vendita ma fino a quando non ci si confronta avere qualche dubbio e’ normale - continua - se due persone vogliono la stessa cosa prima o poi un accordo si trova. Se arrivasse offerta irrinunciabile? Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Io sono legato alla Juve come squadra, come citta’, tifoseria; qui sono diventato uomo, sono arrivato a 20 anni e il legame e’ molto forte. Credo di rimanerci ancora per molti anni, ma non posso promettere niente perche’ dipende anche dalla societa’. Se mi piace Mourinho? Queste sono domande del cavolo. Lo sono anche Capello, Guardiola, Mancini e lo stesso Del Neri. Non ci sono allenatori scarsi che guidano grandi squadre”. Chiellini spiega come ha ritrovato la Juve che sta nascendo. “E’ da una settimana che lavoriamo bene e i presupposti per una buona stagione ci sono tutti. Dobbiamo ripartire da zero ed e’ normale dopo un’annata brutta come quella dello scorso anno. I nuovi? Il primo approccio a livello umano e’ stato positivo con tutti, ci conosceremo meglio con il passare del tempo”. Chiellini esprime con estrema sincerita’ il suo parere sulla nuova stagione per non creare troppe aspettative. “Realisticamente dopo lo scorso anno diventa difficile pensare di poter vincere subito perche’ la distanza dall’Inter e’ ancora grande - continua il difensore - anche i tifosi devono capire che sara’ un anno di ricostruzione, ci saranno momenti in cui soffriremo. Per tornare a vincere subito serve un certo tipo di mercato e dire oggi che siamo alla pari con l’Inter sarebbe illudere i tifosi. L’obiettivo e’ la qualificazione in Champions League, perche’ da’ fastidio non disputarla. Piano piano stiamo imparando quello che vuole il mister, ma manca ancora tantissimo ed e’ stato lui il primo a dircelo. E’ finito un ciclo per tanti motivi, dirigenziale, ma anche per altro. Quando si rinnova tanto e’ normale che ci voglia un po’. All’inizio dell’anno scorso eravamo sicuri di poter lottare per vincere qualcosa ma purtroppo non e’ stato cosi’. Ora e’ giusto farsi un esame di coscienza, capire dove si e’ sbagliato e migliorarci. Si sta cercando di creare un progetto vincente. Il mister sta portando le sue idee. Ho letto anche le prime interviste quando diceva che almeno all’inizio voleva attuare quello in cui crede: noi stiamo cercando di fare quello che vuole lui. La compattezza e’ quella che ci e’ mancata lo scorso anno, mentre nelle stagioni precedenti era stato il nostro piu’ grande pregio”. Red/Gav (Segue)