CALCIO: ARBITRI. NICCHI “PRIORITA’ RISPETTO E CONOSCENZA REGOLE”
(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 20 ago. - “Quest’anno inizia una stagione importante che deve essere la stagione del rilancio, della cooperazione, delle riscoperta delle regole e dei regolamenti”. Queste le prime parole del presidente degli arbitri, Marcello Nicchi, nel suo intervento di oggi a Coverciano. “Quest’anno ho trovato arbitri sereni e pronti, hanno capito che c’e’ una Figc che li segue con attenzione, si sentono titolati a svolgere un ruolo di cosi’ grande importanza - ha aggiunto Nicchi - Nel campionato di B ci sono arbitri bravi come quelli di serie A, quest’ultimi dovranno essere piu’ in corda rispetto a quelli che fischieranno nel campionato cadetto, avendo alle loro spalle direttori di gara pronti, quando sbaglieranno, a sostituirli”. Il presidente dei fischietti italiani non dimentica i periodi difficili che anche il mondo arbitrale ha affrontato di recente. “Sono trascorsi pochi anni da quando eravamo confusi, disperati, con il mondo arbitrale che sembrava alla deriva - ha spiegato Nicchi -. Dopo due anni si vedono i risultati. Sembrava che il mondo arbitrale non avesse futuro e invece c’e', con un ricambio generazionale a livello dirigenziale e un membro Uefa che ci rappresenta a livello internazionale come Pierluigi Collina, orgoglio del nostro settore. Sara’ una stagione difficile, come sempre, ma so che gli arbitri faranno rispettare le regole a partire dal rispetto dell’avversario e di chi dirige le partite. Dobbiamo continuare nell’opera di collaborazione con le altre realta’ del calcio, dentro e fuori al campo. Bisogna riscoprire una collaborazione come esisteva ai tempi in cui dirigevo io, quando tutte le polemiche si chiudevano 30 secondi dopo la partita. Non sara’ tollerata la violenza in campo, perche’ questa si puo’ poi trasferire sugli spalti. Puniremo anche severamente i simulatori”. Il mondo arbitrale aspetta novita’ sulla possibile introduzione della tecnologia, ma Nicchi non si pone il problema perche’ “non ci sono novita’ in merito. Non dobbiamo ribellarci, anzi su questo argomento siamo propositivi, noi come la Figc, ma ci sono organismi e persone preposte ad apportare modifiche su questo fronte - spiega Nicchi -. L’elettronica oggi non c’e', magari fra un anno ci sara’ e ne prenderemo atto. In futuro bisogna arrivare a comunicare le regole ai vari settori del calcio, questa e’ una nostra priorita’, perche’ molto spesso chi fa parte del nostro mondo del pallone, le regole non le conosce”. (AGI) Red/Pgi