CALCIO: REAL. MOURINHO “INTER? SPERO VINCANO TUTTO”

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 2 set. - L’Inter e’ rimasta nel cuore di Jose’ Mourinho. In una grande intervista esclusiva pubblicata oggi da “La Gazzetta dello Sport” in edicola oggi, l’ex tecnico portoghese dei nerazzurri, ora alla guida del Real Madrid, parla della sua nuova avventura ma non dimentica i trionfi con il club di Massimo Moratti. “Forza nerazzurri, lo dico col cuore, spero che vincano tutto, tranne la Champions League - spiega lo Special One - con Moratti mi sento ogni settimana, se avessi l’ossessione dei titoli sarei rimasto. Non chiedetemi di essere distaccato, e’ presto e sono ancora tifoso. Tra qualche anno forse ci riusciro’. Come vedo la nuova Inter? Mon ho visto un secondo di una partita, ne’ amichevoli, ne’ Supercoppe. Non saprei cosa dire. I risultati pero’ li conosco, come quelli delle altre mie ex squadre. Con Moratti il rapporto continua, siamo amici, io faccio parte della sua storia, lui della mia. Sono un professionista: come sempre, devo chiudere un capitolo della mia vita e aprirne un altro, ricordando cose belle e meno belle, senza nessun rimpianto. Quando chiudo, chiudo. Il Milan? E’ molto piu’ forte dell’anno scorso ma di scudetto non parlo, non mio riguarda. Champions? Il Milan, in Europa, e’ diverso. Anche quando in campionato non gioca bene, come l’anno scorso, nelle coppe va a vincere al Bernabeu. Ha quello status psicologico che l’Inter, fino all’anno scorso, ancora non possedeva e che adesso portera’ sempre con se’. Il Milan e’ davvero forte”. “Chi vince la Champions? Il Real Madrid, Barcellona, Inter, Milan, chelsea, Manchester United e Bayern Monaco: vince una di queste. Puo’ esserci una sorpresa Lione come semifinalista l’anno scorso: Roma, Arsenal, Tottenham, Benfica, ma e’ difficile”. Nel suo pensiero Mourinho torna in Italia. “Non manco a molti allenatori italiani, ma anche loro non mancano a me. No al Pallone d’Oro a Iniesta o Forlan: deve prenderlo Sneijder. E’ vincente e sempre decisivo”. Infine un commento alle possibili introduzioni tecnologiche nel calcio: “E’ impossibile che non si introduca la tecnologia del gol-non-gol: e’ elementare ed evita le ingiustizie. Peggio di come e’ ora non puo’ andare”. (AGI)

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