(AGI/ITALPRESS) - Parigi, 30 dic - Il club parigino, dopo che ieri aveva annunciato una conferenza stampa per oggi alle 15 senza precisare l’oggetto, un’ora prima dell’incontro con la stampa ha reso noto di aver sollevato dall’incarico Antoine Kombouare’ (a cui dovra’ dare circa 4 milioni di euro), primo in classifica in campionato. Le ambizioni della proprieta’ del club hanno avuto il sopravvento anche sul buon lavoro che stava svolgendo l’ormai ex allenatore e la possibilita’ di ingaggiare un allenatore esperto per la Champions League come Ancelotti, prima che qualche altro club mettesse gli occhi su di lui, ha fatto il resto. Dietro le quinte di tutta l’operazione c’e’ naturalmente Leonardo, che con Ancelotti ha lavorato come giocatore prima e come dirigente dopo, conoscendone perfettamente pregi e difetti, ma soprattutto il suo valore in panchina. “Siamo qui oggi per presentare il nuovo allenatore Carlo Ancelotti, che non ha bisogno di molte presentazioni” ha infatti detto Leo per presentare il tecnico emiliano, al quale senza particolari giri di parole e’ stato chiesto di portare il Psg in Europa nel rango delle squadre e delle societa’ che contano. Possibilmente vincendo la Champions, naturalmente, competizione che Ancelotti conosce benissimo. “Vogliamo vincere campionato, il prossimo anno fare la Champions e fare meglio possibile. L’obiettivo e’ crescere, fare diventare questo club piu’ grande che si puo’, che sia competitivo in Francia e in Europa” ha detto Ancelotti. “Dopo l’esperienza in Inghilterra che mi e’ piaciuta molto per come viene concepito e vissuto il calcio, alla fine e’ arrivata l’offerta del Psg che e’ una squadra con tante ambizioni che puo’ darmi la possibilita’ di lavorare. Questo progetto mi piace molto. Ritengo sia un’esperienza molto motivante, avere l’opportunita’ di fare crescere una squadra con grande tradizione e grande voglia di essere protagonista in Europa e’ stimolante. Certo, non e’ mai semplice arrivare a campionato in corso, ma questa e’ una squadra prima in classifica, che ha fatto delle buone partite. Ha giocatori di qualita’ soprattutto davanti, potremo giocare come ho fatto fino ad ora, potremo cambiare qualcosa, l’importante e’ avere la capacita’ di giocare un calcio dinamico, che diverta e che sia efficace” l’input di Ancelotti che ha provato a non parlare di mercato, dicendo che e’ la societa’ ad occuparsene. (AGI) Red/Bas