Archivio per la Categoria 'Calcio'

RAI: CANONE ABBONAMENTO AUMENTA 1,50 EURO, IMPORTO E’ DI 112

Venerdì, Dicembre 23rd, 2011

(AGI) - Roma, 23 dic. - L’aumento e’ di fatto varato ora che la manovra ’salvaItalia’ e’ passata anche al Senato. Manca il decreto del dicastero competete ma ormai quello che andava definito lo e’ stato. L’incremento e’ legato per lo piu’ al recupero del tasso di inflazione, recupero che e’ previsto peraltro dall’articolo 47 del Testo Unico della televisione. Un ritocco della stessa entita’ degli ultimi anni: e’ dal gennaio 2009 infatti che il canone per il possesso del televisore (la vera dicitura della tassa e’ questa) cresce di anno in anno di un euro e cinquanta, passando cosi’ dai 106 euro che erano a fine dicembre 2008 ai 112 che saranno da qui a pochi giorni, con l’inizio di gennaio, quindi 6 euro di aumento in quattro anni. A quanto apprende l’AGI, al momento di presentare gli ultimi aggiornamenti sulle previsioni dei conti aziendali proprio in questi termini di un euro e 50 centesimi in piu’ era stata indicata in Cda dal direttore generale della Rai Lorenza Lei l’entita’ dell’aumento ipotizzato per il canone. Indicando di conseguenza quanto questo avrebbe fruttato alle casse Rai, piu’ o meno una quarantina di milioni. Non e’ certamente un importo tale da rasserenare i pensieri a viale Mazzini, ma una buona boccata d’ossigeno si’, considerando per contro l’esistenza di una elevata evasione. In Italia siamo intorno al 28-30 per cento, forse la piu’ alta in Europa, tra canoni ordinari - quelli che riguardano la gran parte degli utenti - e quelli speciali (uffici, locali pubblici, associazioni, enti, ministeri), per un totale di diverse centinaia di milioni di euro, forse addirittura 6-700 milioni l’anno. Lo scorso 27 settembre, lo stesso dg Lei disse in commissione di Vigilanza che ad esempio l’evasione dei canoni speciali costa alla Rai almeno 270 milioni di euro l’anno, mentre “ne incassiamo appena 60″. Le entrate da canone speciale “sarebbero - aggiunse - l’ossigeno minimo. Diversamente, a bocce ferme, il 2012 sara’ gia’ con un rosso di 150 milioni di euro a causa dei diritti sportivi” che negli anni pari sono sensibilmente gravosi per l’azienda (e l’estate prossima ci saranno gli Europei di calcio e le Olimpiadi di Londra, ndr). (AGI)
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CALCIO: ROMA, SENSI “I PRESUPPOSTI PER LO SCUDETTO CI SONO TUTTI”

Venerdì, Dicembre 23rd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 23 dic. - Rosella Sensi, ex presidente della Roma e attuale assessore alla giunta Alemanno al Comune di Roma, ha parlato ai microfoni di Rai Sport a pochi mesi dal passaggio di consegne con la nuova proprieta’ americana capitanata da Thomas DiBenedetto. “Le parole di Totti dopo Roma-Juve? Sono rimasta preoccupata per il suo viso - ha dichiarato la Sensi -. Lui ha fatto grandi sacrifici per la Roma, si e’ messo sempre a disposizione della squadra, il suo sentimento e’ sempre lo stesso e di questo sono molto felice. Roma pronta per lo scudetto? Bisogna avere pazienza, per lo scudetto ci vuole tanto lavoro ma credo che i presupposti ci siano tutti. Il tavolo della pace? Voglio fare i complitenti al presidente del Coni Petrucci per il lavoro svolto, e mi auguro - ha concluso la Sensi - che il tavolo non sia fallito del tutto e che sia possibile un dialogo sempre piu’ sereno”. L’intervista completa realizzata con Rosella Sensi da Nuccio De Simone verra’ trasmessa questo pomeriggio alle 17.50 su Rai2 all’interno del Tg Sport. (AGI) Red/Eli

CALCIO: ROMA. GIANNINI “FINALMENTE HA EQUILIBRIO, BRAVO ENRIQUE”

Venerdì, Dicembre 23rd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 23 dic. - “Finalmente la Roma ha trovato l’equilibrio, e Luis Enrique e’ stato bravo a cambiare qualcosa”. Queste le parole di Giuseppe Giannini sul buon momento dei giallorossi. “Luis Enrique ha avuto il tempo per lavorare e dopo mesi si vede il progresso della squadra, e questo va dato come merito alla societa’ - ha detto l’ex capitano della Roma a Rete Sport - Fosse stato da un’altra parte, magari non avrebbe avuto tutto il tempo necessario. Il tecnico qualcosa ha rivisto rispetto all’inizio, anche nel considerare chi non vedeva, ed in quello e’ migliorato. Non so se gli e’ arrivato qualche input dalla societa’, che forse da Roma-Juve gli e’ stata piu’ vicina”. L’ex numero dieci si sposta poi sulla squadra: “La Roma ha trovato un equilibrio dopo molte prove, con Totti, Lamela ed Osvaldo, e lo stesso Simplicio che ha dato il suo contributo aiutando il tecnico a trovare il bandolo della matassa. Totti gioca leggermente piu’ basso che con Spalletti, ma uno come lui l’occasione se la crea sempre anche giocando piu’ lontano dalla porta. Ed infatti ha avuto diverse occasioni nelle ultime partite”. Su Osvaldo si esprime cosi’: “Se guardiamo il gol che ha fatto a Bologna e’ un gol straordinario, praticamente da fermo. All’inizio ha sofferto ma si e’ adattato ed e’ giocatore vero, di personalita’. Non so se sarei intervenuto come Luis Enrique sull’episodio con Lamela, forse una multa sarebbe stata sufficiente. Non puoi tagliarti le gambe per una discussione, sono cose che capitano e capiteranno sempre”. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: TOTTI “NON PENSAVO CARRIERA COSI’,POTEVO VINCERE DI PIU’”

Venerdì, Dicembre 23rd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 23 dic. - Sulla stagione 2000-2001 non puo’ che avere uno splendido ricordo (”Fortunatamente, ho capito cosa significhi vincere uno scudetto a Roma”), con Capello “ho sempre avuto un buonissimo rapporto. Quando e’ andato via c’e’ stato un piccolo screzio, ma e’ finita la’, anche perche’ e’ uno degli allenatori che ho sempre stimato e stimero’ sempre. L’ambiente Roma e’ sempre difficile, c’e’ qualche rammarico per non aver vinto abbastanza nell’era Capello (”Purtroppo abbiamo sbagliato le partite piu’ importanti, due o tre di quelle decisive, ed e’ cambiato tutto”). Poi, nel 2003, il libro di barzellette che ne svela l’autoironia e nel 2005 l’incontro con Ilary Blasi, diventata poi sua moglia: “E’ importante perche’ mi trasmette serenita’, e’ una persona tranquilla, gioiosa, mi ha aiutato nei momenti difficili che ho attraversato in alcuni anni. E’ una persona intelligente e una mamma perfetta, una persona davvero speciale, sempre solare, e poi mi ha dato questi due gioielli… Percio’ e’ una persona indiscutibile”. Inizia l’era Spalletti e Totti cambia anche ruolo: “A Genova, contro la Sampdoria, mancavano quattro attaccanti e mi disse: “Te la senti di giocare da prima punta?”. Mi son detto “Proviamoci, i piedi sono quelli”. Al massimo finisce 0-0. Invece, da quella domenica ho segnato e non mi ha piu’ tolto da li’. In quel momento ho capito che quello era il ruolo che preferivo”. L’infortunio prima di Germania 2006: “Ho un ricordo bruttissimo, e’ stato il mio primo serio infortunio. Ho subito capito che fosse grave, tenevo la caviglia, ma era come se non ce l’avessi. Durante l’intervento ho pensato a tutto. Avevo paura, pensavo al Mondiale e poi, con la forza e la determinazione che ho sempre avuto, sono riuscito a uscirne fuori. E sono cresciuto, perche’ ho capito alcuni aspetti di me stesso. Ho capito che potevo tirarmi su anche da solo”. Con Spalletti, a livello europeo, la Roma ha accresciuto il suo prestigio: Si’, soprattutto in Champions League, abbiamo fatto dei miglioramenti anno dopo anno. Purtroppo, l’episodio di Manchester ci ha fermato. E’ difficile vincere la Champions, non impossibile perche’ niente e’ impossibile. Ma vincerla sarebbe stato un privilegio. Il l 7-1 di Manchester? Speravo che la partita finisse il prima possibile, perche’ era un incubo. Facevano bene a entrare da tutte le parti, perche’ quando una squadra ha la possibilita’ di asfaltare e’ giusto che lo faccia”. In quel periodo, in Italia, l’Inter era la squadra piu’ forte: “Si’, purtroppo abbiamo incontrato l’Inter piu’ forte di tutti i tempi, era devastante. Speravamo di vincere lo scudetto, purtroppo non ci siamo riusciti”. (AGI) Red/Pgi

CALCIO: INTER, OGGI ANCORA DUE SEDUTE PRIMA DEL ROMPETE LE RIGHE

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Appiano Gentile, 22 dic. - Le feste per l’Inter non sono ancora iniziate. Dopo la sesta vittoria nelle ultime sette partite di campionato, mercoledi’ sera contro il Lecce, Claudio Ranieri ha piazzato due ulteriori sedute di allenamento per i suoi prima di affidare i giocatori alle rispettive famiglie. I giocatori impegnati nel recupero della prima giornata hanno svolto quasi tutti lavoro di scarico. Assenti Muntari e Pazzini (il primo in permesso ma con le valigie in mano in vista del mercato di gennaio, il secondo divenuto papa’ pochi minuti prima della partita con i pugliesi) ad Appiano Gentile hanno svolto le classiche sedute personalizzate anche quei giocatori arrivati all’ultima fase del recupero agonistico (Sneijder, Jonathan e Viviano) e gli elementi come Stankovic, Poli e Chivu che devono smaltire piccoli acciacchi o ritrovare la condizione fisica. Dall’infermeria arrivano comunque ottime notizie: intanto non ci
sono problemi da registrare per Ricardo Alvarez, uscito con i
crampi dal terreno di gioco dopo i 90′ con il Lecce. Gli altri
calciatori gia’ citati dovrebbero invece tornare tutti a
disposizione con la ripresa degli allenamenti. (AGI) Red/Eli

CALCIO: SERIE A, ANTICIPI E POSTICIPI 19* ANDATA-1* E 2* RITORNO

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 22 dic. - La Lega di serie A ha reso noto il programma degli anticipi e dei posticipi della 19esima giornata d’andata (21-22 gennaio), 1a prima giornata di ritorno (28-29 gennaio) e 2a giornata di ritorno (31 gennaio-2 febbraio). Questa la programmazione:
19 GIORNATA ANDATA
Sabato 21 gennaio 2012, ore 18 ROMA-CESENA o CAGLIARI-FIORENTINA; sabato 21 gennaio 2012, ore 20.45 ATALANTA-JUVENTUS; domenica 22 gennaio 2012, ore 12.30 BOLOGNA-PARMA; domenica 22 gennaio 2012, ore 20.45 INTER-LAZIO
1 GIORNATA RITORNO
Sabato 28 gennaio 2012, ore 18 CATANIA-PARMA; sabato 28 gennaio 2012, ore 20.45 JUVENTUS-UDINESE; domenica 29 gennaio 2012, ore 12.30 FIORENTINA-SIENA; domenica 29 gennaio 2012, ore 20.45 MILAN-CAGLIARI o PALERMO-NOVARA; domenica 29 gennaio 2012, ore 20.45 CHIEVO-LAZIO
2 GIORNATA RITORNO
Martedi’ 31 gennaio 2012, ore 20.45 PARMA-JUVENTUS; mercoledi’ 1 febbraio 2012, ore 18 ATALANTA-GENOA; giovedi’ 2 febbraio 2012, ore 20.45 NOVARA-CHIEVO. (AGI) Red/Eli

CALCIO: INTER, AGENTE MOTTA “VUOLE RINNOVARE,ASPETTIAMO CHIAMATA”

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 22 dic. - L’Inter chiude il 2011 con un netto successo in campionato sul Lecce. Intervistato in esclusiva dal sito web Interlive.it l’avvocato Dario Canovi, agente di Thiago Motta, sul rinnovo del suo assistito in scadenza nel 2013, ha dichiarato che “per il momento non ci sono grandi novita’. Non ho ricevuto chiamate dalla societa’. Spetta a loro definire nel dettaglio la questione, ma da parte nostra c’e’ l’interesse a rinnovare il contratto, il giocatore e’ disponibile perche’ la sua ferma intenzione e’ quella di restare ancora all’Inter”, conclude Canovi a Interlive.it. (AGI) Red/Eli

CALCIO: INTER, RANIERI “ADESSO ARRIVANO IL BELLO E IL DIFFICILE”

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Appiano Gentile, 22 dic. - Quattro vittorie consecutive conquistate dall’Inter nelle ultime partite, ma guai a fermarsi. Perche’ ora “c’e’ il bello, c’e’ il difficile, perche’ adesso abbiamo creato un gruppo forte, compatto, che lotta e si arrampica sugli specchi, che non vuol cadere, anzi vuole andare sempre piu’ in alto”. Parola di Claudio Ranieri, ospite oggi di “Prima Serata” su Inter Channel. I recenti successi hanno rilanciato in classifica i nerazzurri e “adesso il mio compito e’ quello di inserire Sneijder, Forlan, campioni ‘nuovi’, e poi vedremo che cosa succedera’, eventualmente, sul mercato - sottolinea il tecnico di Testaccio -. Abbiamo fatto trenta, ma adesso arriva il difficile, dobbiamo fare trentuno: diventare sempre piu’ competitivi, questa e’ la mia prima scommessa. La seconda? E’ quella mia e dei miei ragazzi: vedere di nuovo lo stadio pieno di gente”. Sicuramente il progressivo inserimento di Sneijder e Forlan, in attesa che raggiungano il 100% della condizione, e’ un’ottima notizia. “Sono giocatori di categoria eccelsa - spiega l’allenatore -. Noi adesso abbiamo creato un buon gruppo e il mio compito e’ quello di mettere questi giocatori di qualita’ gradatamente all’interno della squadra e speriamo, grazie al loro contributo, di poter fare ancora e altri passi in avanti”. (AGI) Red/Eli

CALCIO: LAZIO, AUXERRE PENSA A SOTTOSCRIZIONE TIFOSI PER CISSE

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Auxerre (Francia), 22 dic. - Fino a ieri la Lazio ha ribadito l’incedibilita’ di Djibril Cisse, nonostante l’attaccante non segni dallo scorso settembre, ma all’Auxerre credono davvero di riportare a casa l’attaccante e si stanno gia’ ‘attrezzando’ per reperire le risorse necessarie per l’operazione. “Il mio non e’ un sogno e ho gia’ un’idea - confessa il presidente del club, Gerard Bourgoin - Non ho avuto ancora il tempo per metterla in atto ma sarebbe quella di fare una sottoscrizione all’ingresso dello stadio, chiedendo ai 15mila spettatori che assistono alle nostre partite di donarci 100 euro a testa. Ma ci possono essere altre soluzioni”. Bourgoin ammette poi che Cisse “non e’ l’unico giocatore a cui siamo interessati e non e’ detto che si fara’ ma siamo pronti a prendere in considerazione tutto e naturalmente siamo seri a riguardo”. Incrocia le dita il tecnico dell’Auxerre, Laurent Fournier: “se si crede a Babbo Natale, perche’ non credere all’arrivo di Cisse? Dipendera’ dalle possibilita’ economiche del presidente e dalla volonta’ della Lazio ma se arrivasse sarebbe eccezionale”. (AGI) Red/Vic

CALCIO: ARBITRI, PETRUCCI “COMPLIMENTI A NICCHI PER CAMBIAMENTI”

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 22 dic. - “Voglio fare i complimenti al presidente Nicchi per il cambiamento arbitrale che ha fatto”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Gianni Petrucci, in collegamento con Sky Sport 24. “Gli arbitri stanno sempre al loro posto e voglio dargli merito”, ha detto Petrucci. (AGI) Red/Pot

CALCIO: SERIE A, NAPOLI TRAVOLGE GENOA 6-1

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Napoli, 21 dic. - Con una goleada ai danni delGenoa il Napoli chiude il suo 2011 da sogno e archivia la sconfitta subita tre giorni dalla Roma. Al “San Paolo” finisce 6-1, con Cavani (doppietta), Hamsik, Pandev, Gargano e Zuniga che confezionano un regalo di Natale da ricordare per De Laurentiis. Per il Genoa il bel gol del giovane Jorquera e’ una magra consolazione, in una serata da incubo per la difesa. Il Napoli, privo di Lavezzi, con il suo collaudato 3-4-2-1 prova a prendere il comando delle operazioni nei primi minuti, ma al 10′ e’ il Genoa (4-3-1-2) che si fa vedere nella meta’ campo avversaria, con Caracciolo che riesce ad avere la meglio su Campagnaro ma fa partire una conclusione troppo centrale per impensierire De Sanctis. Fiutato il pericolo, il Napoli si getta di nuovo in avanti e al 12′ trova il gol del vantaggio: Maggio lancia Cavani in profondita’, l’uruguaiano scatta in posizione regolare (lo tiene in gioco Kaladze), e con un preciso diagonale non lascia scampo a Frey. La rete mette le ali ai piedi degli uomini di Mazzarri, che nel giro di un paio di minuti vanno ancora alla conclusione, prima con Cavani di testa (esterno della rete), poi con Gargano dalla distanza (para Frey). La difesa del Genoa da’ evidenti segni di cedimento, e il Napoli ne approfitta al 17′: contropiede orchestrato da Pandev, il macedone serve Hamsik, che prima si fa respingere la conclusione da Granqvist e poi non perdona sulla ribattuta. Per il Genoa e’ buio pesto, e al 25′, ancora sul filo del fuorigioco, Cavani batte nuovamente Frey con un “cucchiaio” che manda in visibilio il “San Paolo”. La partita e’ nelle mani del Napoli, che pero’ si distrae e perde un po’ di campo.
Il Genoa si affida all’orgoglio e al 27′ accorcia le distanze: bella combinazione Pratto-Jorquera, maglie larghe della difesa partenopea e gran sinistro del cileno che batte De Sanctis. La rete rida’ entusiasmo ai rossoblu’, che vanno vicini al bis due minuti dopo, con un diagonale di Pratto che mette un brivido a De Sanctis, costretto a una respinta non facile. Il Genoa insiste, ma al 39′ e’ il Napoli ad avere l’occasionissima per il quarto gol: Pandev sfrutta un pasticcio a centrocampo degli ospiti e si presenta in area, Mesto rimonta e nel contrasto il macedone finisce a terra. Pandev chiede il rigore, ma per Valeri e’ tutto regolare. Il Genoa continua a concedere troppi spazi al contropiede del Napoli, e al 46′ proprio Pandev dopo una cavalcata solitaria batte Frey per la quarta volta con un sinistro angolato. In avvio di ripresa Jankovic impegna De Sanctis, un segno di vitalita’ del Genoa che prova a recuperare con l’orgoglio quanto riesce a dissipare in difesa. Ma e’ un fuoco di paglia: al 2′ Cavani si divora l’occasione del 5-1, al 4′ ci pensa Gargano con un gran destro a mettere il punto esclamativo sulla partita. (AGI) Red/Mau

CALCIO: SERIE A; PARI UDINESE-JUVE, POKER INTER, GOLEADA NAPOLI

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - L’attesa sfida del “Friuli” finisce senza reti e in testa alla classifica ora ci sono Juventus e Milan a pari punti (34). Gara equilibrata quella di Udine, con gli uomini di Guidolin che chiudono il 2011 al terzo posto, davanti alla Lazio, che scivola a -4 dalla vetta dopo lo 0-0 dell’Olimpico contro il Chievo. Ma i titoli di testa del recupero della prima giornata vanno a Inter, Napoli e Roma. I nerazzurri infilano la quarta vittoria di fila travolgendo 4-1 il Lecce: dopo il vantaggio salentino di Muriel e 4 legni, la squadra di Ranieri pareggia con Pazzini e poi completa la rimonta con le firme di Milito, Cambiasso e Alvarez. Inter a quota 26, con due lunghezze di vantaggio sulle squadre di Mazzarri e Luis Enrique. Al San Paolo goleada sul Genoa: 6-1 con doppietta di Cavani e gol di Hamsik, Pandev, Gargano e Zuniga, di Jorquera la rete della bandiera per i rossoblu’. Continuano a crescere i giallorossi, che vanno a vincere anche a Bologna con Taddei e Osvaldo giustizieri dei felsinei di Pioli. Larga vittoria anche per l’Atalanta: 4-1 al Cesena. Passano in vantaggio i romagnoli con Candreva, poi Denis dal dischetto aggiusta tutto e la doppietta di Marilungo mette al tappeto gli uomini di Arrigoni. Di Peluso il sigillo finale. Bortolo Mutti debutta con un pari sulla panchina del Palermo ma quanti rimpianti. Avanti 2-0 in casa del Novara (autogol di Ludi e Bertolo) ma in dieci dalla fine del primo tempo per l’espulsione di Ilicic, i rosanero subiscono la rimonta dei piemontesi, a segno con Mazzarani e Rigoni. Gol e spettacolo al “Tardini” dove il Parma vola sul 3-1 (Modesto, pari di Almiron, poi Biabiany e Floccari) ma il Catania non molla e con Lodi su rigore e Catellani strappa un punto ai gialloblu. (AGI) Red/Mau

CALCIO: SERIE A, TRA NOVARA E PALERMO E’ 2-2

Giovedì, Dicembre 22nd, 2011

(AGI/ITALPRESS) - Novara, 21 dic. - Il Palermo sfiora la prima vittoria in trasferta. I rosanero avanti di due reti subiscono il ritorno del Novara e chiudono 2-2 al “Piola”. Segnali comunque positivi dalla cura Bortolo Mutti per i siciliani, in dieci uomini dal 43′ del primo tempo per l’espulsione di Ilicic. Novara reattivo soprattutto in contropiede anche se impreciso nel passaggio finale. Gara vivace sin dai primi minuti nonostante la serata molto fredda. Al 4′ occasione per gli ospiti: calcio di punizione di Ilicic e colpo di testa di Migliacco con palla sopra la traversa. Al 9′ Rubino a due passi dalla porta rosanero colpiva male ma la sua posizione era in fuorigioco. Al minuto 11 incursione sulla sinistra di Rigoni con tiro sull’esterno della porta. Al 15′ cross insidioso di Granoche dalla destra senza nessun compagno pronto alla deviazione al centro dell’area avversaria. Al 20′ i rosanero sbloccavano il punteggio: violenta conclusione di Ilicic con palla deviata da Ludi che terminava in fondo al sacco. Al 22′ stop e tiro a girare di Granoche con palla che sfiorava il palo. Al 27′ sugli sviluppi di un angolo Paci girava di testa con conclusione di poco fuori. Al 34′ cross dalla destra per Budan che non riusciva a deviare verso la porta di Ujkani. Al 38′ tiro completamente sbagliato di Porcari da buona posizione. Al 41′ Migliaccio appena dentro l’area novarese calciava a lato. Al 43′ Palermo in inferiorita’ numerica: fallo di reazione di Ilicic ai danni di ed espulsione diretta per il calciatore sloveno. Novara vicino al pareggio un minuto dopo con il palo colpito da Granoche con un tiro in corsa. Nella ripresa Mutti inseriva subito Aguirregaray al posto di Acquah. Al 5′ Tesser inseriva Mazzarani al posto di Giorgi. Al 6′ punizione di Barreto con mira decisamente imprecisa. Al 9′ gran tiro al volo di Rigoni fuori di poco. Al 12′ Palermo vicino al raddoppio con il tiro a girare di Alvarez respinto in angolo da Ujkani. Al 14′ Porcari dalla lunga distanza chiamava Benussi alla presa in due tempi. Al 20′ conclusione ravvicinata in spaccate di Rubino respinta da Benussi. Al 28′ il raddoppio del Palermo: il neoentrato Bertolo saltava Morganella e firmava il 2-0 con un preciso tiro. Al 32′ i piemontesi accorciavano le distanze con il tiro deviato di Mazzarani. Al 38′ colpo di testa di Paci, centrale, bloccato da Benussi. Al 39′ il Novara acciuffava il pareggio: bel tiro al volo di Rubino e nulla da fare per Benussi. Al 43′ subli sviluppi di un angolo palla sui piedi di Gemiti con palla sopra la traversa. Contropiede successivo a palla per Bertolo che a tu per tu con Ujkani spediva fuori. Ultimi minuti senza particolari sussulti: pareggio giusto. (AGI) Red/Mau