(AGI/ITALPRESS) - Roma, 1 dic. - Un clima non esattamente mite e la “triste” architettura sovietica fanno da cornice al sorteggio che, tra meno di 24 ore, stabilira’ la griglia di partenza di Euro2012, in una Kiev caotica ma affatto eccitata all’idea di diventare, per un giorno, il centro dell’Europa calcistica. Difficile stabilire se il Paese stia mantenendo gli impegni presi con Platini, mettendosi effettivamente al passo con i vicini polacchi, ma il primo impatto non e’ dei migliori. Nessuno o quasi parla inglese (di sicuro non gli autisti degli autobus che collegano l’aeroporto alla citta’, ne’ i negozianti dello stesso scalo), il traffico e lo smog sembrano piaghe impossibili da estirpare e gli unici davvero interessati all’appuntamento con il sorteggio sembrano i giornalisti e i delegati delle 16 federazioni in gara. Gli abitanti di Kiev sono gentili, disponibili, ma sembrano quasi farsi scivolare addosso l’attesa per i possibili avversari del prossimo giugno. Per gli azzurri di Prandelli, e’ forte il rischio Spagna: le Furie Rosse, con gli olandesi (possibile replay dello scontro di Euro 2008), sono teste di serie, inseriti nella stessa urna dei piu’ abbordabili padroni di casa, Ucraina e Polonia. La nostra Nazionale e’ in seconda fascia, con Inghilterra (scongiurato almeno il derby con Capello), Germania e Russia. Il Trap e la sua Irlanda ci attendono, invece, in quarta fascia (gli avversari, sulla carta, piu’ deboli): insieme a Francia, Danimarca e Repubblica Ceca, rappresentano ben piu’ di una mina vagante, rischiando anche di proporre un affascinante derby italo-britannico Trapattoni-Capello.
In terza fascia, Portogallo, Svezia, Croazia e Grecia completano il lotto delle pretendenti al trofeo continentale, ora in possesso degli spagnoli di Del Bosque che due anni dopo hanno vinto anche il Mondiale in Sudafrica. Nella peggiore delle ipotesi, Prandelli rischierebbe un girone incubo con Spagna, Portogallo e Francia, ma la fredda e distaccata capitale ucraina non sembra invitare a un simile pessimismo, nonostante tutto. Il sorteggio dei gironi della fase finale di Euro 2012 si svolgera’ domani pomeriggio al Palazzo delle Arti di Kiev (ore 19 locali). Oltre al presidente della Figc, Giancarlo Abete, al direttore generale, Antonello Valentini, e al ct, Cesare Prandelli, ci sara’ anche l’ex azzurro, campione europeo nel 1968 e vice campione mondiale nel 1970, Gianni Rivera. L’attuale presidente del Settore Giovanile e Scolastico della Figc e’ stato invitato dal presidente della Uefa, Michel Platini, per “Creare la storia insieme”, come recita lo slogan dell’evento. Insieme ad altri campioni del passato, Platini ricostruira’ le storie e le leggende che hanno animato le varie edizioni del Campionato Europeo. (AGI) red/Cav