Archivio per la Categoria 'mondiali calcio'

* AGIAFRO: A MONDIALI CALCIO CAMPAGNA CONTRO L’AIDS

Martedì, Novembre 24th, 2009

Pretoria - I Mondiali di calcio del 2010 dovranno servire anche per acquisire una maggiore presa di coscienza nella lotta contro l’Aids. Lo si e’ sostenuto nell’ambito del Simposio del South African National Aids Council (Sanac), a Johannesburg, nel corso del quale sono stati discussi anche temi relativi alla comunicazione e alle piattaforme di sostegno e mobilitazione sociale che potrebbero essere varate prima, durante e dopo i Mondiali, con lo scopo di accrescere la consapevolezza sui rischi rappresentati da Aids e Hiv in Sudafrica. Il responsabile del settore medico del Comitato organizzatore dei Mondiali e capo del dipartimento Sanita’ del Sanac, Victor Ranathesele, ha detto che nell’ambito del simposio sono stati messi a punto piani di azione da attivare nel corso della piu’ imponente manifestazione agonistica mai svoltasi in Sudafrica. Ramathesele ha aggiunto che nel simposio di Johannesburg si e’ auspicato che la FIFA e il Comitato organizzatore locale si impegnino a usare il logo dei Mondiali nell’azione di coordinamento delle attivita’ di lotta contro l’Aids-Hiv per tutta la durata della mega-manifestazione calcistica. Il simposio, che e’ stato coordinato dal settore Sport e Spettacoli del Sanac, e’ una delle diciannove branche della societa’ civile in cui e’ suddiviso il South African National Aids Council. (AGIAFRO) Dem

AGIAFRO: A MONDIALI CALCIO CAMPAGNA CONTRO L’AIDS

Lunedì, Novembre 23rd, 2009

(AGIAFRO) - Pretoria, 23 nov. - I Mondiali di calcio del 2010 dovranno servire anche per acquisire una maggiore presa di coscienza nella lotta contro l’Aids. Lo si e’ sostenuto nell’ambito del Simposio del South African National Aids Council (Sanac), a Johannesburg, nel corso del quale sono stati discussi anche temi relativi alla comunicazione e alle piattaforme di sostegno e mobilitazione sociale che potrebbero essere varate prima, durante e dopo i Mondiali, con lo scopo di accrescere la consapevolezza sui rischi rappresentati da Aids e Hiv in Sudafrica. Il responsabile del settore medico del Comitato organizzatore dei Mondiali e capo del dipartimento Sanita’ del Sanac, Victor Ranathesele, ha detto che nell’ambito del simposio sono stati messi a punto piani di azione da attivare nel corso della piu’ imponente manifestazione agonistica mai svoltasi in Sudafrica. Ramathesele ha aggiunto che nel simposio di Johannesburg si e’ auspicato che la FIFA e il Comitato organizzatore locale si impegnino a usare il logo dei Mondiali nell’azione di coordinamento delle attivita’ di lotta contro l’Aids-Hiv per tutta la durata della mega-manifestazione calcistica. Il simposio, che e’ stato coordinato dal settore Sport e Spettacoli del Sanac, e’ una delle diciannove branche della societa’ civile in cui e’ suddiviso il South African National Aids Council. (AGIAFRO) Dem

*AGIAFRO: MONDIALI CALCIO, SUDAFRICA DEVE MIGLIORARE TRASPORTI

Sabato, Ottobre 3rd, 2009

Johannesburg - Il Sudarfica deve migliorare i trasporti in vista dei Mondiali di calcio del 2010. L’imperativo arriva dal presidente della Fifa, Josph Blatter. Per quel mondiale sono previsti oltre 450mila visitatori. In ogni caso Blatter si e’ detto convinto che il Sudafrica sapra’ dare una buona prova. La prossima riunione del comitato esecutivo della Fifa si terra’ il 3 dicembre a Robben Island. Intanto le autorita’ mettono in guardia chiunque dall’acquistare da ora biglietti per le partite, perche’ quelli in circolazione sono falsi. I tagliandi “veri” saranno stampati solo qualche settimana prima dal lancio ufficiale della competizione. (AGIAFRO)

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AGIAFRO: MONDIALI CALCIO, SUDAFRICA DEVE MIGLIORARE TRASPORTI

Venerdì, Ottobre 2nd, 2009

(AGIAFRO) - Johannesburg, 2 ott. - Il Sudarfica deve migliorare i trasporti in vista dei Mondiali di calcio del 2010. L’imperativo arriva dal presidente della Fifa, Josph Blatter. Per quel mondiale sono previsti oltre 450mila visitatori. In ogni caso Blatter si e’ detto convinto che il Sudafrica sapra’ dare una buona prova. La prossima riunione del comitato esecutivo della Fifa si terra’ il 3 dicembre a Robben Island. Intanto le autorita’ mettono in guardia chiunque dall’acquistare da ora biglietti per le partite, perche’ quelli in circolazione sono falsi. I tagliandi “veri” saranno stampati solo qualche settimana prima dal lancio ufficiale della competizione. (AGIAFRO)

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G8: OBAMA A ZUMA, VERRO’ IN SUDAFRICA PER MONDIALI CALCIO 2010

Venerdì, Luglio 10th, 2009

(AGI/AFP) - L’Aquila, 10 lug. - Barack Obama sara’ in Sudafrica l’anno prossimo per assistere ai mondiali di calcio in programma dall’11 giugno all’11 luglio. E’ stato lo stesso presidente americano ad annunciare la sua intenzione al collega sudafricano Jacob Zuma a margine del vertice del G8 dell’Aquila. Per Obama sara’ l’occasione per verificare di persona i progressi del “soccer” statunitense, approdato sorprendentemente alla finale di Confederations cup. (AGI)

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MONDIALI CALCIO ANTIRAZZISTI:PREMIATI BALOTELLI,NICOLITA,BOOTH

Domenica, Luglio 5th, 2009

(AGI) - Roma, 5 lug. - La dodicesima edizione dei Mondiali Antirazzisti si svolgera’ a Casalecchio di Reno (Bologna) dall’8 al 12 luglio. Sui dodici campi di calcio allestiti nel Centro Sportivo Salvador Allende si alterneranno 204 squadre di calcio, in rappresentanza dei cinque continenti. Lo rende noto il Gruppo EveryOne che sara’ presente all’appuntamento sportivo per ricordare le vittime del razzismo nello sport: dal pugile di etnia sinta Johann Trollman al grande allenatore ebreo ungherese Arpad Weisz, che negli anni 1930 vinse uno scudetto con l’Inter e due con il Bologna: due miti dello sport scomparsi nella Shoah. “Ma il razzismo uccide anche oggi - affermano Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, leader dell’organizzazione per i diritti umani presenti ai Mondiali - anche nello sport. Il giovane Abdul Guibre, italiano originario del Burkina Faso, ucciso da razzisti a Milano lo scorso anno o il ragazzino Rom Ciprian Danila, bruciato vivo a Sesto San Giovanni perche’ costretto a vivere in un edificio abbandonato, senza alcuna sicurezza, illuminando le notti con una candela, giocavano a calcio ed erano molto bravi”. Il Gruppo EveryOne annuncera’ i nomi degli atleti che il prossimo 21 ottobre riceveranno il premio intitolato al fuoriclasse ebreo dell’Ajax Eddie Hamel, assassinato ad Auschwitz nel 1943. Il 21 ottobre e’ l’anniversario della nascita di Hamel (21 ottobre 1902 - 30 aprile 1943). “Il premio - spiega EveryOne - assegnato da una giuria internazionale, intende riconoscere l’impegno di chi, vivendo nel mondo dello sport, opera per contribuire all’eliminazione dei pregiudizi tanto nel loro ambiente quanto nella societa’: razzismo, xenofobia, omofobia. Dopo l’approvazione del decreto sicurezza, i bambini e i ragazzi che il governo definisce ‘clandestini’ non frequenteranno piu’ le societa’ sportive e perderanno, insieme alla dignita’ e ai diritti, anche il sollievo di giocare insieme ai coetanei. L’odio razziale, purtroppo, contagia anche i piu’ giovani e ormai gravi episodi di intolleranza e violenza si verificano a scuola, negli oratori, nei campetti all’aperto, dove fino a qualche anno fa i bambini e i ragazzi si sentivano gli uni uguali agli altri”. “Quest’anno - concludono gli attivisti di EveryOne - la giuria ha deciso di premiare tre campioni-simbolo dell’antirazzismo. ll giovane attaccante dell’Inter e della nazionale Under 21 Mario Balotelli, per il coraggio e l’orgoglio con cui fronteggia l’intolleranza; il campione di etnia Rom dello Steaua Bucarest e della nazionale romena Banel Nicolita, ambasciatore Onu contro il razzismo; il difensore sudafricano Matthew Booth, unico bianco nella sua nazionale, impegnato contro ogni forma di apartheid e razzismo”. (AGI)

Red/Eli

AUSTRALIA: MONDIALI CALCIO SENZATETTO, IN 15 CHIEDONO ASILO

Mercoledì, Dicembre 10th, 2008

(AGI/AFP) - Melbourne, 10 dic. - In Australia si e’ conclusa domenica la sesta Coppa del mondo di calcio dei senzatetto, vinta dall’Afghanistan che in finale ha battuto la Russia. Ma come era immaginabile il torneo, a cui hanno partecipato 400 giocatori senza fissa dimora provenienti da 56 Paesi, ha lasciato una coda di domande d’asilo. Almeno in 15 - tra cui 8 afghani e sette dello Zimbabwe - hanno infatti chiesto di prolungare la permanenza nel Paese dei canguri con ulteriori visti e potrebbero ottenere lo status di rifugiati. L’”Herald Sun” di melbourne ha riferito che tutta la squadra femminile della Liberia (battuta in finale dallo Zambia) ha perso il volo con cui sarebbe dovuta rientrare in Africa e ha richiesto di prolungare il soggiorno mentre un calciatore keniano manca all’appello delle autorita’ australiane. Gia’ nella precedente edizione della Homeless World Cup, svoltasi in Danimarca una quindicina di calciatori avevano chiesto asilo al Paese scandinavo. Una curiosita’: l’Italia, che vinse le edizioni del 2004 e del 2005, e’ arrivata sesta. Gli azzurri erano stati selezionati e allenati dalla societa’ Asc Nuova multietnica. (AGI)

Sar