Archivio per il Settembre, 2007

CALCIO: MILAN IN CRISI, MALE ANCHE IL PALERMO E IL NAPOLI

Domenica, Settembre 30th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 sett. - Il Milan non riesce piu’ a vincere, Napoli e Palermo falliscono l’aggancio al secondo posto mentre Cassano torna finalmente al gol. Dopo le emozioni regalate da Roma e Inter e il successo della Fiorentina a Livorno, la sesta giornata continua a non tradire le attese e i titoli di testa vanno a un Milan che, dopo la sconfitta di Palermo, fallisce ancora l’appuntamento con la vittoria davanti al proprio pubblico. I rossoneri non sono andati oltre l’1-1 contro il Catania, costretti addirittura a rimontare dopo il vantaggio siglato da Martinez e pervenuti al pari solo dagli undici metri, con il rigore di Kaka’. Deludono anche Napoli e Palermo, che sprecano l’occasione di portarsi alle spalle dell’Inter assieme alla Fiorentina. In un San Paolo deserto per la decisione di far giocare l’incontro a porte chiuse, i partenopei cedono al Genoa (seconda vittoria di fila) per 2-1, beffati da un gol nel finale di Sculli dopo che un rigore di Domizzi aveva inizialemente rimediato all’autogol di Cannavaro. I siciliani, invece, erano partiti bene a Empoli, trovando a fine primo tempo il vantaggio con Cavani. Poi il pari di Pozzi e l’espulsione alla mezz’ora della ripresa di Caserta che hanno spianato la strada ai toscani verso la prima vittoria stagionale firmata da Giovinco e Vannucchi (rigore). Azzurri e rosanero si fanno raggiungere cosi’ a quota 10 punti dall’Udinese, brava a rimontare il Parma che era andato sull’1-0 grazie al terzo sigillo stagionale di Corradi. I friulani, reduci dal brutto ko di Genova, non hanno mollato e, dopo aver pareggiato con la prima rete in campionato di Quagliarella, hanno trovato i tre punti in pieno recupero con il guizzo di Zapata che ha fatto infuriare Di Carlo (espulso). Risale la china anche la Sampdoria, che dopo la scoppola di mercoledi’ contro l’Inter ci mette tre minuti a bucare la rete dell’Atalanta con Bellucci. Poi la rete di Sammarco e il sigillo finale di Cassano, che con un destro di controbalzo si e’ forse finalmente lasciato alle spalle le ultime tormentate stagioni. Punto sofferto per la Lazio, che a Reggio Calabria, forse con la testa gia’ al Real Madrid, pareggia il gol di Cozza grazie a una perla del serbo Kolarov, mentre per il Cagliari arriva una boccata d’ossigeno dopo il doppio ko con Palermo e Lazio: rigore di Foggia e 1-0 sul Siena. Stasera torna il derby della Mole: la Juve chiede strada al Torino verso il secondo posto solitario.

Red

CALCIO: REGGINA-LAZIO 1-1; INFORTUNIO PER ROCCHI

Domenica, Settembre 30th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Reggio Calabria, 30 set. - Reggina e Lazio si dividono la posta al “Granillo”, al termine di una gara piu’ amaranto che biancoceleste. Delio Rossi fa ampio ricorso al turn-over alla vigilia della partita di Champions League con il Real Madrid, e l’avvio di partita e’ sotto il segno dei padroni di casa, che mettono subito sotto pressione la Lazio.
All’8′ l’intraprendenza degli uomini di Ficcadenti viene premiata, al termine di un’azione prolungata conclusa da una bella combinazione Amoruso-Cozza, conclusa con un bel destro del fantasista amaranto che supera l’incolpevole Muslera. La reazione della Lazio dura una decina di minuti, in cui Rocchi e compagni si mantengono nella meta’ campo reggina, ma senza produrre veri pericoli per Campagnolo. Dopo e’ ancora la Reggina a tenere in mano il pallino del gioco.
Nel secondo tempo Rossi inserisce Mauri per Mutarelli, il trequartista da’ piu’ vivacita’ alla manovra laziale, ma e’ la Reggina ad andare vicina al raddoppio. Al 6′ su un tocco fortuito di Cozza Muslera devia sulla traversa, sette minuti dopo Modesto calcia fuori da posizione favorevole al termine di una bella azione, al 19′ bel cross dalla sinistra di Halldresson per Amoruso, destro dell’attaccante che finisce pero’ ampiamente a lato. Il raddoppio non arriva, e come accade spesso nel calcio, la Reggina viene “punita” dal gol del pareggio, al 29′. Capolavoro di Kolarov, che da trenta metri fredda Campagnolo con un destro imprendibile. Da qualche minuto comunque la Lazio, grazie all’ingresso di Ledesma, aveva convinto di piu’. Reggina ancora a quota 0 per quanto riguarda le vittorie, mentre il pareggio ai biancocelesti va anche bene, anche se per Rossi arriva una brutta tegola: Rocchi si infortuna alla caviglia sinistra nel finale e molto probabilmente saltera’ la partita di mercoledi’.
REGGINA (4-3-3): Campagnolo 5.5; Lanzaro 6.5, Valdez 6, Aronica 6, Modesto 4.5; Barreto 6, Cascione 6, Hallfredsson 6.5; Vigiani 5.5 (29′ st Missiroli sv), Amoruso 6, Cozza 6.5 (11′ st Joelson 5). In panchina: Novakovic, Cherubin, Alvarez, Tullberg, Ceravolo. Allenatore: Ficcadenti 6.
LAZIO (4-3-1-2): Muslera 5.5; Behrami 6, Stendardo 5.5, Cribari 5.5, Kolarov 6.5; Mudingayi 6, Baronio 5 (17′ st Ledesma 6), Mutarelli 5 (1′ st Mauri 6.5); Manfredini 5; Makinwa 5, Rocchi 6 (31′ st Tare sv). In panchina: Ballotta, Scaloni, Zauri, Pandev. Allenatore: Rossi 6.
ARBITRO: Tagliavento di Terni 6. RETI: 8′ pt Cozza, 29′ st Kolarov. NOTE: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni, spettatori 10 mila circa. Espulso al 47′ st Modesto per proteste. Ammoniti: Lanzaro, Kolarov, Baronio, Manfredini, Campagnolo. Angoli: 1-5. Recupero: 6′; 4′. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: PER L’ATALANTA SOLO DUE LEGNI, LA SAMP VINCE 3-0

Domenica, Settembre 30th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 30 set. - La Sampdoria piega l’Atalanta rimandandola a casa con tre gol al passivo ma soprattutto trova nuovo morale in vista del match di giovedi’ in Danimarca che vale l’accesso al secondo turno di Coppa Uefa. Tre a zero per i blucerchiati il risultato finale con reti di Bellucci nel primo tempo e dei neo entrati Sammarco e anche Cassano (che torna al gol in Italia) nella ripresa, anche se il punteggio non deve far pensare che l’Atalanta e’ stata a guardare visto che ha colpito un palo con Carrozzieri ed una traversa con Doni. La Sampdoria parte forte e passa subito in vantaggio. Al 3′, infatti, Montella lavora bene una palla sulla trequarti e poi serve in profondita’ Bellucci che si trova solo davanti a Coppola e lo batte con un secco diagonale. L’Atalanta accusa il colpo ma ha troppo orgoglio per non reagire e lo fa guidata soprattutto da Cristiano Doni, oggi alla 200esima gara con la maglia nerazzurra. Al 21′ Padoin tira a colpo sicuro ma si trova all’ultimo istante il corpo di Campagnaro che respinge mentre al 35′ e’ Bernardini a tirare alto al termine di un’azione corale della squadra di Del Neri. La formazione di casa stenta a costruire azioni offensive e cerca piu’ di difendersi e magari ripartire in contropiede. L’Atalanta e’ piu’ saggia, non forza ma quando arriva dalle parti di Mirante e’ sempre pericolosa, come al 35′ quando Doni tira dal limite ma la palla termina alta sulla traversa.
La ripresa e’ tutt’altra gara: i due tecnici rivoltano le squadre e le occasioni si sprecano. L’Atalanta va vicina al pari con Carrozzieri (palo da 35 metri) e il neo entrato Floccari, ma e’ Sammarco -anch’egli neo entrato con Cassano- a ricevere un assist da Montella ed a segnare la rete del raddoppio blucerchiato. L’Atalanta non si arrende e cerca di riaprire il match: al 30′ con Rivalta il cui tiro e’ parato da Mirante, al 32′ con una punizione di Doni che si stampa sulla traversa. Ma e’ Cassano al 38′ a chiudere l’incontro segnando in contropiede la rete del 3-0.
SAMPDORIA (3-4-2-1): Mirante 6; Lucchini 6, Sala 6, Gastaldello 6 (1’st Sammarco 6.5); Campagnaro 6.5, Volpi 6, Palombo 6, Pieri; Delvecchio 6 (27’st Franceschini sv), Bellucci 6.5 (10’st Cassano 6.5); Montella 7. In panchina: Castellazzi, Ziegler, Caracciolo, Foti. Allenatore: Mazzarri 7
ATALANTA (4-4-1-1): Coppola 5; Rivalta 6, Capelli 6, Carrozzieri 5.5, Belleri 5.5; Padoin 6.5, De Ascentis 5.5, Bernardini 6 (36’st Muslimovic sv), Ferreira Pinto 5.5 (1’st Floccari 6); Doni 6.5; Zampagna 5.5 (15’st Defendi 6). In panchina: Ivan, Pellegrino, Guarente, Tissone. Allenatore: Del Neri 5.5.
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta. RETI: 3′pt Bellucci, 12’st Sammarco, 38’st Cassano. NOTE: pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni, spettatori 21.000 circa. Angoli 5-3 per l’Atalanta. Ammoniti Bernardini, Campagnaro, Capelli, Doni, Cassano. Recupero: 1′; 3′. (AGI)

Red/Ila

CALCIO: MILAN-CATANIA 1-1; ROSSONERI NON VINCONO PIU’

Domenica, Settembre 30th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 30 sett. - Il Milan non sa piu’ vincere, gioca male e pareggia solo su rigore (Kaka’ a segno) contro un buon Catania, scivolando -7 dall’Inter. Se non e’ crisi poco ci manca, i rossoneri sembrano privi di idee e della necessaria determinazione, il risultato premia giustamente un Catania capace di andare in vantaggio con Martinez. Cafu per Oddo: questa l’unica variante per il Milan, mentre Inzaghi guida l’attacco con Seedorf e Kaka’ a supporto. In difesa, Bonera e’ il partner di Kaladze. Baldini ricostruisce il centrocampo con Biagianti e Izco al posto degli squalificati Baiocco e Tedesco, ma nonostante le assenze non rinuncia a Martinez e Mascara in appoggio di Spinesi, sintomo di un Catania arrivato a San Siro per giocarsi la gara. Il Milan e’ quello visto finora in campionato, lento, quasi svogliato. Il Catania non si fa pregare e alla prima occasione passa in vantaggio: Kalac ferma l’affondo di Mascara, Spinesi recupera il pallone e lo crossa per Martinez che, totalmente indisturbato, realizza il suo secondo gol consecutivo. Il Milan reagisce andando a segno con Inzaghi, gol annullato per precedente fallo di mano di Kaladze su punizione di Pirlo che si stampa sulla traversa. Ancora Milan, ma Inzaghi “stoppa” un tiro pericoloso di Ambrosini. Cambia Ancelotti nella ripresa, dentro Oddo e Gilardino, fuori Cafu e Ambrosini: pronti-via ed e’ rigore per il Milan, concesso per mano di Edusei su cross di Favalli. Kaka’ e’ freddo e trasforma. Potrebbe essere l’inizio ideale per un Milan diverso, ma il Catania si difende con grande ordine, e solo Kaka’ riesce a impegnare Polito con una grande giocata che costringe Polito al miracolo. Il Milan attacca con poca fantasia, serve poco e male le punte, cosi’ i siciliani tengono e portano a casa un punto meritato.
MILAN (4-3-2-1): Kalac 5,5; Cafu 5,5 (1′ st Oddo 6), Bonera 5,5, Kaladze 5 (8’st Nesta 6), Favalli 6; Gattuso 6, Pirlo 6, Ambrosini 6 (1′ st Gilardino 5); Kaka’ 6, Seedorf 5,5; Inzaghi 4. In panchina: Fiori, Jankulovski, Brocchi, Gourcuff.. Allenatore: Ancelotti 6. CATANIA (4-3-2-1): Polito 6,5; Sardo 6, Terlizzi 6,5, Stovini 6,5, Vargas 6,5; Izco 6,5, Edusei 6,5, Biagianti 6; Martinez 6,5 (21’st Sabato 6), Mascara 6,5; Spinesi 6. In panchina: Bizzarri, Silvestri, Sottil, Babu’, Colucci, Morimoto. Allenatore: Baldini (in panchina Atzori) 6,5. ARBITRO: Gervasoni di Mantova 5. RETI: 25′pt Martinez; 3’st Kaka’ (rig). NOTE: giornata grigia e umida, terreno in mediocri condizioni, spettatori 49.835, incasso 836.956,37 euro, angoli 6-5 per il Milan. Ammoniti Seedorf, Martinez, Edusei, Kaka’, Terlizzi, Spinesi, Pirlo, Inzaghi. Recupero: 1′; 4′. (AGI/ITALPRESS).

Red/Mld

CALCIO: SERIE A, CATANIA FERMA IL MILAN; CASSANO TORNA AL GOL

Domenica, Settembre 30th, 2007

(AGI) - Roma, 30 set. - Il Milan rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria interna. Nella sesta giornata in serie A rossoneri fermati a San Siro dal Catania e costretti ad inseguire dopo il vantaggio degli etnei. Non riesce al Napoli il balzo al secondo posto: partenopei sconfitti dal Genoa in un San Paolo senza pubblico. Empoli e Udinese ribaltano il punteggio rispettivamente con Palermo e Parma. Rotondo successo della Samp contro l’Atalanta con il ritorno al gol di Cassano. Pareggio tra Reggina e Lazio. Il Cagliari supera il Siena.
I risultati finali: Cagliari-Siena 1-0 (7′ Foggia su rigore); Empoli-Palermo 3-1 (38′ Cavani, 48′ Pozzi, 81′ Giovinco, 91′ Vannucchi); Milan-Catania 1-1 (25′ Martinez, 47′ rig. Kaka’); Napoli-Genoa 1-2 (11′ autorete di Cannavaro, 51′ rig. Domizzi, 88′ Sculli); Reggina-Lazio 1-1 (8′ Cozza, 73′ Kolarov); Sampdoria-Atalanta 3-0 (3′ Bellucci, 56′ Sammarco, 82′ Cassano); Udinese-Parma 2-1 (71′ Corradi, 83′ Quagliarella, 92′ Zapata. Ieri negli anticipi Roma-Inter 1-4 e Livorno-Fiorentina 0-3. Stasera il derby di Torino. (AGI)
Zec

CALCIO: SERIE A - PRIMI TEMPI, IL CATANIA VINCE A MILANO

Domenica, Settembre 30th, 2007

(AGI) - Roma, 30 set. - Sorpresa a Milano dopo i primi tempi della sesta giornata di serie A. Il Catania e’ in vantaggio a San Siro contro il Milan, che recrimina pero’ per il gol del possibile pareggio, annullato a Inzaghi. Un Palermo opaco ha trovato il vantaggio a Empoli nei minuti finali grazie ad un errore del portiere toscano Balli. Perde la Lazio a Reggio Calabria mentre la Sampdoria e’ avanti sull’Atalanta e il Cagliari conduce sul Siena. Il Genoa vince a Napoli in un San Paolo chiuso al pubblico. Reti inviolate solo a Udine.
I risultati parziali: Cagliari-Siena 1-0 (7′ Foggia su rigore); Empoli-Palermo 0-1 (38′ Cavani); Milan-Catania 0-1 (25′ Martinez); Napoli-Genoa 0-1 (11′ autorete di Cannavaro); Reggina-Lazio 1-0 (8′ Cozza); Sampdoria-Atalanta 1-0 (3′ Bellucci); Udinese-Parma 0-0. (AGI)
Zec

CHAMPIONS: VASSARAS ARBITRA INTER; MEJUTO GONZALEZ LA ROMA

Domenica, Settembre 30th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Nyon, 30 set. - Sara’ lo spagnolo Manuel Mejuto Gonzalez ad arbitrare martedi’ prossimo all’Old Trafford l’incontro tra Manchester United e Roma, valido per la seconda giornata del gruppo F di Champions League. A San Siro, invece, tocchera’ al greco Kyros Vassaras dirigere il match tra Inter e Psv Eindhoven, valido per il girone G della massima competizione europea per club.
Lione - Rangers Arbitro: Tom Henning Ovrebo (Norvegia) Stoccarda - Barcellona Arbitro: Martin Hansson (Svezia) Manchester United - Roma Arbitro: Manuel Mejuto Gonzalez (Spagna) Dinamo Kiev Sporting Lisbona Arbitro: Bertrand Layec (Francia) Inter - Psv Eindhoven Arbitro: Kyros Vassaras (Grecia) Cska Mosca - Fenerbahce Arbitro: Knut Kircher (Germania) Steaua Bucarest - Arsenal Arbitro: Terje Hauge (Norvegia) Siviglia - Slavia Praga Arbitro: Iouri Baskakov (Russia). (AGI)
Red/Zec

CALCIO: ROMA, SPALLETTI “ROSSO GIULY DECISIVO, ORA REAZIONE”

Sabato, Settembre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 set. - L’nferiorita’ numerica e un atteggiamento sbagliato dopo il gol di Perrotta. Luciano Spalletti non ha dubbi, sono questi i due fattori che hanno portato al catastrofico 1-4 con cui la Roma si e’ vista travolgere oggi dall’Inter. Un risultato che, in prospettiva Manchester, puo’ essere ancora piu’ pesante da digerire. “Ma il fattore psicologico diventa fondamentale - commenta il tecnico giallorosso - Rimane l’amarezza, il dispiacere di una sconfitta come quella di oggi ma va usata nella maniera giusta. Bisogna ingoiare l’amaro, e ce n’e’ molto da inghiottire, e farselo servire per una reazione, devi essere forte dentro la capoccia perche’ ti aiuti a reagire subito”.
Analizzando invece la gara, Spalletti ritiene che “l’espulsione di Giuly e il gol subito si sono rivelati fondamentali” e il fatto che l’Inter fosse in campo con il solo Ibrahimovic in avanti ha “rimarcato ancora di piu’ questa differenza (dieci contro undici, ndr) perche’ se avessero avuto due punte c’era da scalare di meno e invece loro si sono pure ritrovati con un giocatore in piu’ a centrocampo”.
Ma la sconfitta contro l’Inter nasce dall’atteggiamento arrembante della Roma avuto dopo il momentaneo 1-1. “Questa e’ stata la cosa peggiore che abbiamo fatto, e’ in questo bisogna migliorare - commenta ancora Spalletti - La squadra e’ andata a pressare alta invece che rimanere compatta come prima, quando abbiamo pareggiato abbiamo fatto gli ’sbarazzini’, un po’ come l’anno scorso a Manchester. Bisognava invece aspettare un attimo e leggere bene la situazione. Sono cose che capitano e che devono servire a mettere a posto la mentalita’ che deve fare la differenza in un campionato difficile come il nostro”.
E adesso c’e’ la rivincita dell’Old Trafford. “La forza mentale di un calciatore e’ saper reagire e ribaltare una situazione del genere - continua il tecnico giallorosso - Non ci dobbiamo portare dentro questa partita e tutto quello che ci danneggia deve essere messo a disposizione della reazione”. Spalletti ha dovuto fare a meno di alcuni uomini ma non cerca scusanti. “Siamo attrezzati per sopperire alle assenza - aggiunge il tecnico giallorosso - Certo, quando incontri una squadra che ha piu’ forza o la tua stessa forza allora la situazione diventa piu’ difficoltosa, ma la squadra fino a stasera ha fatto bene”. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: INTER, MORATTI “MANCINI E’ UN FIOR D’ALLENATORE”

Sabato, Settembre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 set. - “E’ una vittoria molto importante come quella dell’anno scorso. Vincere contro la Roma e’ importante per tutti, per noi, per i giocatori e per Mancini, che e’ un fior d’allenatore”. E’ raggiante Massimo Moratti nel commentare il poker calato dall’Inter all’Olimpico nel big match della sesta giornata. “Le critiche? Siamo abbastanza abituati, non hanno agitato nessuno - aggiunge il patron nerazzurro ai microfoni di Sky Sport -. L’unica cosa fastidiosa sono gli infortuni, non e’ per fare le vittime ma sono un fattore reale”.
Mancini ha probabilmente sorpreso Spalletti schierando l’Inter con il 4-5-1. “Sorpreso? Ho il privilegio di saperlo prima… Ho pensato che facesse bene a mettere in campo questa squadra, Mancini fa bene l’allenatore, e pensavo con Figo e Ibra potessimo essere sorprendenti”. Azzeccate anche le sostituzioni. “Due attaccanti nel secondo tempo, e’ giusto cosi’, in 11 contro 10. Se mi arrabbio quando sento che siamo brutti e vincenti? Cosi’ crudamente non l’ho mai sentito, ma questa squadra non mi sembra sia cosi’ brutta, tutt’altro”.
“Crespo - conclude Moratti - e’ stato fantastico, e’ entrato e ha fatto gol. Cruz importantissimo, ha giocato bene. Tutti comunque hanno fatto la partita al meglio. Sono felicissimo, saranno contenti anche i tifosi”. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: INTER TRAVOLGENTE, 4-1 A ROMA E PRIMATO SOLITARIO

Sabato, Settembre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 set. - Inter travolgente. I nerazzurri vincono 4-1 a Roma nel primo anticipo della sesta giornata di serie A, staccano i giallorossi (in dieci uomini per un’ora) e si godono il primato solitario in testa alla classifica. Grande dimostrazione di forza della squadra di Mancini che infligge alla Roma la prima sconfitta stagionale e con Ibrahimovic, Crespo, Cruz e Cordoba vince lo scontro diretto, passando all’Olimpico senza problemi. Una vittoria schiacciante anche per Mancini nella sfida tra tecnici con Spalletti, una rivincita per il “Mancio”, sconfitto a San Siro nel match che assegno’ la Supercoppa alla Roma.
Netto il successo nerazzurro, ma nella prima mezz’ora era stata la Roma a mettere in crisi un’Inter scesa in campo con un inedito 4-5-1, Ibrahimovic unica punta, Figo e Cesar esterni di centrocampo con Cambiasso, Dacourt e Stankovic in mezzo. Spalletti, invece, punta sull’ormai collaudato 4-2-3-1. Davanti alla difesa De Rossi e Pizarro, indisponibile Aquilani.
La Roma parte bene, gia’ al 2′ Totti e Mancini impegnano severamente Julio Cesar, bravissimo a respingere la punizione del capitano e il tap-in del brasiliano. Ancora Mancini, al 22′, costringe in angolo il portiere nerazzurro. Poi, al 28′, l’episodio che cambia la partita. Totti batte troppo debolmente un calcio d’angolo corto per Pizarro, Maxwell intuisce e va via in contropiede lanciando Cesar, il brasiliano si presenta davanti a Doni che respinge, ma nulla puo’ sul colpo di testa a botta sicura di Ibrahimovic. A respingere sulla linea di porta, ma con le mani, c’e’ Giuly: rigore netto ed espulsione inevitabile per il francese. Sul dischetto va Ibrahimovic che non sbaglia, per lui settimo sigillo in sei partite. Siamo al 29′ e la partita e’ completamente cambiata. Roma sotto di un gol e in 10.
Nella ripresa, al 5′, Mancini inserisce Cruz e Crespo al posto degli infortunati Dacourt e Ibrahimovic, al 9′ la Roma pareggia con Perrotta che sfrutta un errore di Maxwell. Ma un minuto dopo Cruz prende il palo, poi l’Inter dilaga e passa con Crespo, al 12′, con Cruz al 15′ e infine con Cordoba al 23′. Finisce 4-1, nerazzurri da soli in testa, per la Roma una dura lezione a tre giorni dalla sfida di Manchester con lo United. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: MILAN, PREMIATI AMBROSINI E NESTA

Sabato, Settembre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 29 set. - Trecento Ambrosini, duecento Nesta. In casa Milan, nel giorno del 71esimo compleanno del presidente Berlusconi, giornata di premiazioni per i due “senatori” rossoneri che, nella sfida di Champions League, contro il Benfica hanno raggiunto quota 300 gare con il Milan, per quanto riguarda Ambrosini, 200 per Nesta. A premiare i due Adriano Galliani. “Ricordo benissimo l’estate del 2002 e l’arrivo di Alessandro Nesta al Milan. Ricordo che per l’occasione chiamai Milan Channel e feci interrompere le trasmissioni per annunciare l’arrivo di uno dei piu’ forti giocatori del mondo - ha dichiarato l’amministratore delegato rossonero -. Interrompere le trasmissioni del canale tematico rossonero e’ un privilegio per pochi. Ricordo naturalmente anche l’estenuante trattativa con il presidente Cragnotti. La Lazio chiedeva tantissimo e noi avremmo potuto chiudere solo se il Milan fosse passato nel preliminare di Champions a Liberec. Cosi’ fu e’ inizio’ dunque la bellissima avventura di Alessandro Nesta al Milan. Ricordo il suo esordio con il Modena e da allora Sandro si e’ tolto parecchie soddisfazioni con la nostra maglia. Se in quella serata a Liberec non fossimo passati Alessandro non avrebbe vestito la maglia del Milan e molto della nostra storia sarebbe cambiato”.
“La storia di Massimo Ambrosini invece - continua Galliani - e’ diversa. E’ la storia di un ragazzo di 18 anni che giocava nel Cesena, squadra da sempre nostra amica. Mi ricordo che Braida mi disse che quel giovane centrocampista era assolutamente da acquistare perche’ fortissimo. Costava un po’ caro, ma Ariedo mi disse che quella spesa bisognava farla. Se oggi Ambro e’ al Milan molto lo si deve al nostro dg. Di Massimo ricordo l’esordio in Coppa Italia a Pescara nel 95 e oggi lui e’ il capitano del Milan. Mi dispiace molto che gli infortuni non gli abbiano permesso di giocare piu’ partite, io di Ambro non mi sono mai lamentato della qualita’, ma delle poche partite giocate. Sono sicuro anche che se Ambro non fosse rientrato nella passata stagione noi non avremmo certamente vinto la Champions. Il suo ritorno ci ha consentito di cambiare assetto tattico e di giocare con quel modulo che oggi e’ la nostra forza. Ambro e’ stato certamente determinante nella vittoria della Champions League”. (AGI)
Red/Zec (Segue)

CALCIO: SERIE B, ALBINOLEFFE A VALANGA; IL BRESCIA TIENE

Sabato, Settembre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Rom, 29 set. - Bernacci e Soncin (per quest’ultimo doppietta su rigore) regalano all’Ascoli un successo non semplicissimo sull’Avellino: finisce 3-1 per i bianconeri, che agganciano il Bologna al quinto posto. Bruno riscatta l’ingenuita’ della scorsa settimana, quando si tolse la maglia facendosi espellere, portando al Modena la terza vittoria stagionale sul Messina con tanto di aggancio al Rimini, sconfitto a sorpresa dal Frosinone per 3-2. Jeda illude gli ospiti, poi il solito Lodi (doppietta, cinque gol totali per lui) ed Evacuo (alla prima rete stagionale) ribaltano il risultato rendendo inutile il gol nel finale di Ricchiuti.
Successi fondamentali in coda alla classifica per Grosseto e Piacenza: i toscani, con una doppietta di Dell’Acqua, vanificano il gioiello su punizione di Capone che aveva momentaneamente pareggiato i conti; vittoria in extremis per il Piacenza, che in una gara decisamente poco spettacolare e giocata in superiorita’ numerica per gran parte della ripresa, ringrazia Anaclerio. Spezia ko e ultimo posto in compagnia dell’Avellino. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: SERIE B, ALBINOLEFFE A VALANGA SUL BARI, LECCE OK

Sabato, Settembre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 set. - Adesso non e’ piu’ una sorpresa, l’Albinoleffe e’ oramai una realta’ della nostra serie B: 19 punti dopo sette giornate costituiscono un ruolino di marcia da grande squadra, quale l’11 di Gustinetti ha dimostrato di essere oggi chiudendo in 45′ la pratica Bari. Un 4-1 netto e che non ammette repliche quello inflitto ai pugliesi, che gia’ al 14′ dovevano inchinarsi al gol di Cristiano. Dieci minuti dopo il raddoppio firmato Carobbio, quindi il tris poco prima del duplice fischio di Trefoloni. Nella ripresa il Bari prova a mettere paura ai bergamaschi con Carozza, poi e’ capitan Del Prato, quasi allo scadere, a chiudere il poker mantenendo l’Albinoleffe al comando a braccetto con il Brescia. Un duo tutto lombardo, ma gli uomini di Serse Cosmi hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio su un Ravenna determinato e gia’ in vantaggio al 2′ con Fofana. Immediata la risposta del Brescia con Feczesin, ma prima di trovare il gol vittoria con Possanzini deve attendere l’ultima parte della ripresa. Tre punti comunque d’oro per le Rondinelle, per un duo di testa che vede alle proprie spalle il Lecce di super Abbruscato. Una doppietta dell’ex bomber di Torino e Arezzo stende un Chievo ancora altalenante, e che subisce nel finale anche il rigore del 3-0 di Valdes. I giallorossi di Papadopulo staccano i veneti (con i quali erano appaiati alla vigilia) e sono quindi a due punti da Brescia e Albinoleffe.
E’ ancora superPisa. Dopo aver piegato il Mantova, la matricola terribile espugna il campo del Treviso all’ultimo respiro: 3-2 con gli ospiti due volte in vantaggio con Cerci e Castillo e rimontati da Beghetto e da un rigore di Barreto. Quando la gara sembrava ormai incanalata verso il pari, e’ ancora Castillo, complice un errore di Calderoni, a indovinare il gol vittoria. Frena il Bologna, bloccato contro un Cesena in dieci dalle superparate del baby Rossini, portiere classe 1990, che respinge anche un rigore di Adailton dopo l’espulsione di Sarti; crolla ancora il Mantova al terzo ko consecutivo: e’ Granoche (quarto gol per lui) il giustiziere, per la Triestina tre punti che valgono tanto. (AGI)
Red/Zec (Segue)