Archivio per il Settembre, 2007

CALCIO: INTER, CHIVU IN GRUPPO; A PARTE MATERAZZI E VIEIRA

Giovedì, Settembre 27th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Appiano Gentile, 27 set. - Allenamento mattutino per l’Inter nel centro sportivo “Angelo Moratti” di Appiano Gentile. La squadra ha dovuto svolgere la seduta al coperto per via della forte pioggia che sta invadendo in questi giorni il nord Italia. I giocatori che sono scesi in campo ieri contro la Sampdoria hanno svolto un lavoro di scarico al coperto con piscina e cyclette per smaltire le fatiche del match di campionato. Il resto del gruppo ha iniziato con il riscaldamento ed e’ poi passato al lavoro sul campo. Per loro, sotto il “pallone”, esercizi di possesso palla e partitella finale. Chivu e’ tornato a lavorare con il gruppo in vista di un suo recupero per la sfida contro la Roma. Differenziato per Materazzi (terapie, forza epalla) e Patrick Vieira (terapie, forza e spinning).
In vista del doppio impegno di sabato e martedi’ contro Roma e PSV Mancini sta pensando ad un ampio turn-over. Difesa obbligata (Rivas non e’ recuperabile) e attacco da decidere con Adriano, Crespo e Suazo in lotta per una maglia al fianco di Ibrahimovic. Probabile formazione (4-3-1-2): Julio Cesar; Zanetti, Cordoba, Samuel, Maxwell; Dacourt, Cambiasso, Stankovic; Figo; Ibrahimovic, Adriano. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: ROMA, TOTTI “VERSO MAGGIO VORREI FARMI UN REGALO…”

Giovedì, Settembre 27th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 set. - “Oggi e’ il mio compleanno (31 anni, ndr), lo festeggio a casa, con i miei figli, perche’ mia moglie oggi lavora e non ho possibilita’ di festeggiarlo insieme a lei. Domani, quando tornera’, andremo a cena insieme”. Parole di Francesco Totti, in un’intervista in esclusiva rilasciata a Sky Sport. “Regali? Ancora non li ho avuti da nessuno, pero’ e’ difficile fare regali a me. Come calciatore si’, ci sono parecchi regali che vorrei. Intanto mi godo questo momento e poi speriamo di farmi un regalo verso maggio…”, chiude Totti, lasciando intendere di voler conquistare il tricolore con la maglia della Roma. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: INTER, MORATTI “VINCERE SABATO A ROMA? SPERIAMO”

Giovedì, Settembre 27th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 set. - “Ieri abbiamo giocato una buona partita, quella contro la Roma sara’ un’altra gara. Sara’ una partita non facile, speriamo di fare bella figura. Gara dopo gara dobbiamo cercare di conquistare i punti necessari”. Massimo Moratti ha rilasciato una breve intervista all’uscita degli uffici della Saras dopo la mattinta di lavoro. “A Roberto Mancini sembra abbia dato fastidio sentir dire che la Roma gioca molto meglio dell’Inter? Non so se gli ha dato fastidio - precisa Moratti - ma e’ normale, penso comunque ci siano state altre cose che gli hanno dato piu’ fastidio e questa, forse, e’ la minore. L’Inter, e in generale ogni squadra, hanno un proprio gioco per i giocatori che si hanno e per il modulo che si decide di scegliere. Ognuno, poi, sceglie quello che preferisce”.
Sabato sara’ anche il giorno della grande sfida tra Zlatan Ibrahimovic e Francesco Totti. “Sono due campioni, io tengo per Ibrahimovic - chiude il presidente del club nerazzurro - l’Inter potra’ vincere a Roma? Speriamo”. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: LAZIO, ROSSI GONGOLA “RITROVATI GIOCO, GOL E MORALE”

Giovedì, Settembre 27th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 set. - La sua Lazio vince e convince e Delio Rossi gongola. La classifica assume, dopo la vittoria di ieri, dei connotati meno disastrosi e, soprattutto, la Lazio ritrova morale e tranquillita’ per affrontare al meglio le prossime sfide. Finalmente e’ tornato il gioco e con quello anche i gol, di straordinaria fattura come la compagine di Rossi e’ abituata a realizzare. Secondo il pensiero di Rossi la Lazio non aveva demeritato neanche a Bergamo dove poteva raccogliere di piu’. Contro il Cagliari la squadra e’ cresciuta ulteriormente, ottenendo i tre punti che mancavano dal 6 maggio scorso contro il Livorno all’Olimpico. Anche in quell’occasione la partita era stata diretta da Dondarini che, dunque, ha portato bene alla squadra biancoceleste. Rocchi e’ tornato al gol con una splendida doppietta raggiungendo la quota di 65 reti in serie A.
La prossima settimana il procuratore dell’attaccante Oscar Damiani incontrera’ Lotito per ricucire le fila dell’interminabile querelle legata al prolungamento del contratto del giocatore. Il bomber veneto vuole restare alla Lazio, lo ha ribadito anche ieri, ma arrivare ad un’intesa non sara’ semplice. Prossimamente la societa’ conta di avere, inoltre, l’ultimo e decisivo confronto con l’entourage del giovane De Silvestri per trovare l’accordo economico e prolungare il contratto del terzino in scadenza nel 2008.
Ma l’attenzione, indubbiamente e’ rivolta ai tanti impegni della squadra. Ora la Lazio dovra’ cercare di dare continuita’ ai risultati e centrare la vittoria a Reggio Calabria contro la pericolante Reggina. Da verificare le condizioni di Pandev, autore di una vera e propria magia sul gol del 2-0, uscito dal campo malconcio e zoppicante. Assente Siviglia che tornera’ tra un mese dopo le fratture alle dita della mano sinistra, mentre bisognera’ valutare la situazione di Firmani alle prese da tempo con un problema muscolare al polpaccio.
Rossi dovra’, inoltre, gestire al meglio la rosa in considerazione del doppio impegno in Calabria e poi all’Olimpico contro il Real Madrid. Giocatori come Zauri e Ledesma, ad esempio, non hanno mai riposato. Scalpita in panchina il serbo Kolarov che dimostra uno stato di forma invidiabile negli allenamenti. Grande l’attesa per la sfida contro il Real. Il settore curva nord e’ gia’ esaurito e si intravede ormai quota 40 mila tra biglietti e mini abbonamenti Champions. Lotito e’ soddisfatto, il progetto squadra riprende quota, in attesa di concretizzare quello relativo allo stadio.
A tal proposito il 3 ottobre alle 16 andra’ in scena in Campidoglio un consiglio straordinario proprio per discutere dell’argomento. L’incontro potra’ rappresentare il preludio ad un eventuale confronto Lotito-Veltroni per affrontare le questioni tecniche nel dettaglio. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: SERIE A. RANIERI, “HO DAVVERO UN BUON GRUPPO”

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 26 sett. - “Lo spirito di provinciale c’e', ho fatto dei cambi perche’ negli allenamenti si impegnano tutti. Ho davvero un buon gruppo e finche’ restiamo attaccati a quel carro li’ davanti…”. Claudio Ranieri non puo’ non essere contento del 4-0 di oggi alla Reggina, prima partita senza subire gol e tre punti che valgono il secondo posto alle spalle di Roma e Inter. La Juve, insomma, c’e’ ma senza montarsi la testa. “Se pesiamo le altre squadre non siamo da scudetto - continua il tecnico bianconero - ma la Juve vuole essere da scudetto, e’ una maglia importante. Da tecnico metto davanti le altre squadre, se non altro per gli anni che hanno giocato assieme. Noi abbiamo fatto un gruppo e stiamo correndo perche’ vogliamo metterci alla pari degli altri. Certo, se una scappa via e’ difficile riprenderla”. La Juve intanto si gode Legrottaglie (”e’ un giocatore importante, e’ gia’ entrato nel corso delle partite due volte e adesso, con l’infortunio di Andrade, mi e’ sembrato normale puntare su di lui, ha dato anche solidita’ alla difesa e sono contento”) e un modulo, quello con tre centrocampisti e un trequartista alle spalle delle due punte, che Ranieri non sembra voler certo accantonare. “Dipende da partita a partita - evidenzia - E’ importante che i ragazzi ci si sappiano ritrovare. Oggi c’e’ stata una grande partita di Tiago, David (Trezeguet, ndr) il vizio non lo perde, Palladino ha avuto la sua possibilita’ e ha giocato molto bene, e’ stato molto pratico. E’ stata una partita molto difficile perche’ la Reggina chiudeva tutti gli spazi ma dovevamo far girare la palla piu’ velocemente mentre nel secondo tempo abbiamo sbloccato subito il risultato e la partita e’ venuta piu’ facile. La Reggina? Non e’ un disastro, era abituata a giocare con Bianchi vicino Amoruso e quest’anno deve trovare chi segna almeno la meta’ dei gol di Bianchi. Ha un buon gioco, si trovano ma non ha la pericolosita’ dell’anno scorso”. Ma oggi contro la Juve non c’era molto da fare e per Ranieri si profilano problemi d’abbondanza. “Ma i problemi li ho quando non so chi mettere in campo tra infortuni e squalifiche”, replica Ranieri, che e’ stato rasserenato anche sulle condizioni di Buffon, uscito nel finale. “Aveva sentito in un rinvio una fitta ma poi mi ha tranquillizzato”, ha aggiunto il tecnico bianconero. (AGI/ITALPRESS)
Red

CALCIO: SERIE A. ROSSI “PRIMA O POI I GOL DOVEVANO ARRIVARE”

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 26 sett. - “Prima o poi i gol dovevano arrivare, anche per la legge dei grandi numeri…”. Delio Rossi incassa con soddisfazione la prima vittoria stagionale, e ai microfoni di Sky elogia la ritrovata vena realizzativa (tre gol in due) della coppia Rocchi-Pandev. “Tutti e tre i gol sono stati molto belli, come preparazione - aggiunge -. Noi non facciamo gol brutti. Non abbiamo caratteristiche di gioco e di calciatori per fare gol non belli”. “Alla vittoria eravamo andati vicini anche a Bergamo - sottolinea Rossi -, poi abbiamo addirittura perso, ma la squadra sta crescendo, abbiamo recuperato giocatori importanti, qualcuno manca ancora, ma possiamo solo migliorare”. L’allenatore della Lazio parla anche del giovane portiere Muslera. “E’ presto per fare un bilancio - spiega -, il suo e’ un ruolo particolare, e’ un giocatore che abbiamo scelto come alternativa a Carrizo che non poteva arrivare. E’ un ragazzo giovane, ripeto, il suo e’ un ruolo particolare, per me, a differenza di alcuni miei colleghi, il portiere e’ il 50% della difesa”. (AGI/ITALPRESS)
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CALCIO: JUVENTUS TRAVOLGE 4-0 LA REGGINA, RANIERI 200 PANCHINE

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 26 set. - Cinque minuti per un uno-due micidiale firmato da Legrottaglie e Salihamidzic e poi i sigilli finali di Trezeguet e Palladino che permettono a Claudio Ranieri di sorridere ancora. Dopo il bel pari dell’Olimpico, la Juve travolge 4-0 una Reggina brava a resistere per un tempo prima di crollare, a inizio ripresa e poi nel finale, sotto i colpi dei bianconeri. Ranieri, alla 200.ma panchina in A, conferma il 4-3-1-2 visto contro la Roma ma cambia decisamente gli interpreti, affidandosi a un ampio turnover. In difesa Legrottaglie prende il posto di Andrade accanto al confermato Criscito con Birindelli e Molinaro esterni. In mezzo al campo c’e’ Zanetti con Nocerino e Salihamidzic mentre Tiago debutta dal primo minuto giocando alle spalle di Palladino e Trezeguet. Panchina per Nedved e Del Piero, solo tribuna per Iaquinta, fuori per un risentimento muscolare. Ficcadenti, invece, conferma per nove undicesimi la formazione sconfitta a Udine con le uniche novita’ in avanti: fuori Vigiani e Tullberg, dentro Ceravolo e Joelson ai lati di Amoruso. Come e’ lecito aspettarsi sono i bianconeri a fare la partita, la Reggina subisce e fa fatica a ripartire, un po’ per merito della Juve un po’ per colpa di una manovra lenta e spesso prevedibile. Ma la formazione di Ranieri, che a meta’ tempo si vede annullare un gol di Trezeguet per un fuorigioco inesistente, si trova di fronte un Campagnolo super (due gli interventi prodigiosi sulle conclusioni ravvicinata dell’attaccante francese) e alla fine si va al riposo sullo 0-0. Ma a inizio ripresa la Juve mette una marcia in piu’ e nel giro di cinque minuti chiude la partita andando a segno per due volte, sempre su azione da calcio d’angolo, prima con Legrottaglie e poi con Salihamidzic, lesti a piazzare la botta vincente a pochi passi dalla porta amaranto. La Reggina accusa il colpo e rimane cosi’ in balia di una Juve che sul 2-0 si preoccupa soprattutto di gestire il vantaggio, provando ad accelerare solo quando gli spazi glielo consentono. Come al 31′, quando arriva il tris con Trezeguet che fugge via in contropiede riuscendo finalmente ad avere la meglio su Campagnolo, o come al primo minuto di recupero, quando tocca a Palladino chiudere il discorso siglando il 4-0. Unica nota storta l’uscita di Buffon, che con qualche problema muscolare lascia spazio all’ex Belardi, ma quello che conta e’ la vittoria e da stasera si puo’ pensare al derby. (AGI)
Red

CALCIO: SERIE A. IL PALERMO AFFONDA IL MILAN, 2-1

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 26 sett. - Il Palermo stende il Milan. I rosanero di Colantuono acciuffano un’importantissima vittoria interna contro i rossoneri di Ancelotti grazie alla rete di Miccoli al secondo minuto di recupero. Palermo sotto di un gol dopo appane dieci minuti per il gol di Seedorf. Deliziosa combinazione volante con il centrocampista olandese che coglieva impreparata la difesa rosanero. Il Palermo al 19′ sfiora il pari: conclusione dalla distanza di Cassani, respinta di Kalac e colpo di testa ravvicinato debole e fuori misura di Bresciano. Al 21′ Gilardino manca il raddoppio spedendo di poco alto. Al 25′ e’ Fontana a salvare i suoi con una perfetta chiusura in uscita su Kaka’ lanciato a rete. Al 26′ ancora Milan con una violenta conclusione dalla sinistra di Kaka’ che si stampa all’incrocio dei pali. Al 38′ Miccoli in velocita’ scavalca anche Kalac per poi sbagliare il passaggio al centro per Amauri. E’ l’ultima emozione dei primi 45′. Al 12′ dela ripresa ci prova ancora Kaka’ dal limite, la sua conclusione finisce alta di poco. Al 16′ Colantuono prova a cambiare l’andamento del match e inserisce Cavani e Jankovic per Caserta e Bresciano. Il Palermo ci crede e viene spinto dal suo pubblico: una rasoiata di Simplicio al 18′ termina non lontana dal palo. Il Milan non ci sta: Pirlo con una gran conclusione colpisce la traversa e poi ci prova Nesta su calcio d’angolo e Simplicio salva sulla linea. Altro salvataggio sulla linea al 27′, questa volta e’ Cassani a rimediare a un suo precedente errore su conclusione di Kaka’ che aveva marcato anche Fontana. Il Milan potrebbe dilagare e invece al 27′ il Palermo pareggia: cross di Simplicio, Amauri aggancia in area controlla il pallone e serve sottoporta per Diana che insacca. In pieno recupero al 47′ Miccoli direttamente su calcio di punizione trafigge Kalac e chiude il conto. (AGI/ITALPRESS)
Red/Mld

CALCIO: SERIE A. GENOA-UDINESE 3-2

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 26 sett.- L’Udinese s’inchina davanti a superBorriello: il Genoa supera 3-2 i friulani, ridimensionati dopo il doppio successo contro Juventus e Reggina, e ottiene la prima vittoria stagionale con una tripletta dell’attaccante ex Milan e Treviso. Ottimo Genoa nel primo tempo, dove una pioggia battente e l’ambiente del Ferraris rendono la sfida molto “britannica” e gradevole. L’Udinese si fa vedere dalle parti di Rubinho soltanto con Asamoah (pronto il portiere brasiliano), per il resto e’ sinfonia rossoblu, che gioca la partita piu’ bella dall’inizio del campionato. Scatenato Borriello, a segno al 20′ (sinistro al volo dall’interno dell’area dopo una respinta piuttosto incerta di Handanovic su punizione di Juric) e vero incubo della difesa bianconera con due traverse colpite nei primi 45′. E’ nella ripresa comunque che Borriello si scatena, con un colpo di testa su calcio d’angolo in apertura di ripresa che fa secco Handanovic. L’Udinese reagisce. Lancio in profondita’, Rubinho interviene al limite dell’area, forse oltre secondo Ciampi. Espulsione. Calcio piazzato di Di Natale, interviene nel batti e ribatti Asamoah che realizza. Il Genoa, nonostante l’inferiorita’ numerica, poi allunga ancora le distanze con Borriello che realizza un calcio di rigore che egli stesso si conquista su Zapata. Sembra finita, ma l’Udinese accorcia le distanze con un tiro di Mesto deviato nella propria porta da De Rosa. Minuti finali di paura al Ferraris, ma il Genoa fa appello al cuore e alla ragione e porta a casa tre punti fondamentali. Per i friulani, con un Di Natale per una sera in versione normale, un piccolo passo indietro. (AGI)
Red/Mld

CALCIO: SERIE A. INTER AGGANCIA ROMA, BENE JUVE, MILAN KO

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 26 sett.- L’Inter aggancia la Roma fermata nel finale sul pari a Firenze, la Juve vola al secondo posto, il Milan naufraga a Palermo. Nel match clou la Roma senza Totti pareggia a Firenze. Gli uomini di Spalletti erano sul 2-1 fino al 35′ della ripresa (vantaggio giallorosso di Mancini, pareggio quasi immediato di Gamberini, raddoppio di Giuly), ma con un rigore di Mutu i viola hanno evitato la prima sconfitta stagionale. Roma che sale a 11 e viene raggiunta dall’Inter, che in casa supera 3-0 la Sampdoria (doppietta di Ibrahimovic, terzo gol di Figo). Dietro il duo Roma-Inter, che si affrontera’ sabato pomeriggio nel match clou della sesta giornata, c’e’ un trio formato da Juve, Napoli e Palermo. I bianconeri danno seguito alla bella prova di domenica scorsa a Roma con un rotondo 4-0 interno alla Reggina (reti di Legrottagle, Salihamidzic, Trezeguet e Palladino), mentre un gol nel finale di Sosa permette al Napoli di battere in casa il Livorno. Grande festa a Palermo, dove i rosanero hanno battuto i campioni d’Europa del Milan (2-1. Al gol nel primo tempo di Seedorf ha risposto Diana al 28′ della ripresa, ma sopratutto Miccoli a tempo scaduto, per la prima sconfitta stagionale dei rossoneri. A 9 punti la Fiorentina e’ appaiata all’Atalanta, che a Siena pareggia 1-1 (reti di Loria e Doni su rigore), con Mandorlini che deve ancora rinviare l’appuntamento con la prima vittoria in A. Primo successo invece per il Genoa, che vince per 3-2 al “Ferraris” contro l’Udinese (tripletta di Borriello, reti bianconere di Asamoah e Mesto). Rompe il ghiaccio anche la Lazio, che all’Olimpico ottiene la prima vittoria contro il Cagliari (3-1, doppietta Rocchi e reti di Pandev e Acquafresca). Vincono anche il Parma, che con Reginaldo e Corradi supera per 2-0 il Torino, e il Catania.(AGI)
Red/Mld

CALCIO: SERIE A. ANCELOTTI, UNA SCONFITTA CHE BRUCIA

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) “Una sconfitta che brucia parecchio”. E’ l’esordio di Carlo Ancelotti nel post-partita di Palermo-Milan. I rosanero hanno acciuffato la vittoria in extremis che condanna i rossonero allo stop che fa seguito al pari interno contro il Parma. “Una sconfitta non meritata, molto penalizzante - ha aggiunto l’allenatore emiliano del Milan - le due trasferte (Siena e Palermo, ndr) sono parecchio condizionate dagli errori. A Siena c’era un fuorigioco netto. Meglio di come abbiamo giocato questa sera era davvero difficile farlo. Abbiamo fatto gol, abbiamo preso due pali, creato opportunita’, ho visto due salvataggi sulla linea. L’unica cosa che forse e’ mancata e’ stata una gara con piu’ lucidita’, si poteva incrementare il vantaggio ma di piu’ di cosi’ stasera non si poteva davvero dare. Cosa dire? Ci rimboccheremo le maniche, staremo piu’ attenti ed anche alle terne….Sono episodi che capitano, capitano spesso. La vittoria del Milan questa sera a Palermo ci stava ed anche in maniera abbastanza netta”, e’ il pensiero del tecnico del Milan. (AGI/ITALPRESS)
Red/Mld

CALCIO: SERIE A. MANCINI, UNA PARTITA QUASI PERFETTA

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 26 sett. - “Abbiamo giocato bene e fatto un’ottima partita, iniziata bene e con la voglia di fare meglio delle altre volte. Lo abbiamo fatto, e’ stata una partita quasi perfetta”. Roberto Mancini e’ finalmente soddisfatto della sua creatura: l’Inter, guidata da un Ibrahimovic straordinario, batte la Sampdoria 3-0 e annulla le critiche dell’ultima settimana che avevano fatto alzare parecchio la temperatura dalle parti di Appiano Gentile. Adesso i nerazzurri sono al comando della classifica in compagnia della Roma a soli tre giorni dalla supersfida dell’Olimpico: gap annullato, Inter in testa. “La perfezione e’ difficile trovarla, qualche errore c’e’ sempre - precisa il tecnico jesino ai microfoni di ‘Sky Sport’ -. Sono contento perche’ la squadra e’ migliorata, ha giocato bene tenendo sempre la distanza giusta tra i reparti. In realta’ non credo esista la perfezione”. Impossibile non elogiare Ibrahimovic: terza doppietta stagionale, sei gol in cinque partite, una prestazione da autentico leader. Insomma, un Ibra da Pallone d’Oro. “Credo che il Pallone d’Oro lo vinca chi arriva in fondo alla Coppa dei Campioni dopo magari aver vinto il campionato - sottolinea Mancini -. Credo avra’ tempo per vincerlo, se non lo fara’ quest’anno”. Non hanno giocato Burdisso e Stankovic, lo ha fatto Crespo che non ha segnato ma ha giocato abbastanza bene, servendo a Figo il gol del 3-0. Il fuoriclasse portoghese, brillante come non mai sulla fascia e’ stato freddissimo davanti a Mirante al 13′ del secondo tempo. “Figo ha giocato molto bene, rispetto ad altre partite dove nella ripresa andava in difficolota’ - ammette Mancini -. Se la squadra gira si fa meno fatica un po’ tutti. Lui ha deciso di rimanere parlando prima con il presidente e poi con me: io gli ho detto i miei pensieri, qualche volta sta fuori, qualche volta in tribuna”. (AGI/ITALPRESS)
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CALCIO: SERIE A. PRANDELLI “SIAMO SULLA STRADA GIUSTA”

Mercoledì, Settembre 26th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 26 sett. - “E’ stata una partita bellissima, abbiamo affrontato una grandissima squadra ed i ragazzi sono stati all’altezza”. Cesare Prandelli fa i complimenti alla sua Fiorentina per il 2-2 ottenuto al Franchi con la capolista Roma, in una serata di pioggia, emozioni e grande calcio. “I miei giocatori - ha detto il tecnico viola ai microfoni di Sky - sono stati bravi e determinati e non hanno mai perso la testa, anche se sono stati due volte in svantaggio. Certo, qualcosa si concede sempre ad una squadra cosi’ ma io sono contento, piu’ di cosi’ non si poteva fare”. Per Prandelli il test con la Roma non e’ stato un esame di maturita’ perche’, spiega, “ormai ne abbiamo ogni tre giorni. Era sicuramente una partita importante perche’ volevamo misurarci con una grandissima e per novanta minuti siamo stati in gara. Cio’ vuol dire che siamo sulla strada giusta”. Il rigore decisivo di Mutu e’ scaturito da un fallo di Ferrari su Vieri, sempre piu’ integrato nella sua nuova squadra: “Bobo e’ un valore aggiunto - conclude Prandelli - quando entra, come stasera, fa giocate da campione straordinario. Mi auguro che con il tempo acquisti piu’ forza e poi vedremo…”. (AGI)
Red/Mld