Archivio per il Ottobre, 2007

CALCIO: PALERMO-INTER; AGGREDISCE STEWARD E CC, ARRESTATO

Lunedì, Ottobre 29th, 2007

(AGI) - Palermo, 29 ott. - Un 38enne pregiudicato di Palermo, Simone Abbate, e’ stato arrestato per avere aggredito e spintonato uno steward in servizio d’ordine e successivamente i carabinieri intervenuti in soccorso del malcapitato. Il fatto e’ avvenuto in via del Fante, presso il varco di prefiltraggio antistante lo stadio di Palermo “Renzo Barbera”, in occasione dell’incontro di calcio Palermo-Inter. L’arrestato, trattenuto presso la camera di sicurezza della stazione carabinieri di Palermo-Brancaccio, oggi sara’ giudicato con rito direttissimo. (AGI)
Mrg/Mzu

CALCIO: SAMPDORIA, MAROTTA “CASSANO VA TUTELATO”

Lunedì, Ottobre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 ott. - “L’infortunio e’ reale ed e’ il riacutizzarsi di un malanno precedente. Qualsiasi cosa fa Cassano viene vivisezionata dalle telecamere. E’ un talento, che si porta dietro qualche marachella ma l’esempio di ieri dimostra come si vogliono sempre evidenziale gli aspetti negativi”. Lo ha detto il direttore generale della Sampdoria, Giuseppe Marotta, intervenuto a Radio Anch’io di Radiouno sull’episodio di ieri a Catania che ha visto protagonista Cassano, allontanatosi dal campo dopo l’infortunio senza dire niente neppure al suo allenatore. “Ritengo Cassano un ragazzo di grande sensibilita’ - ha proseguito - un patrimonio per il nostro calcio che va aiutato nella crescita e tutelato perche’ da solo non regge il confronto mediatico con chi lo vuole sempre far passare per un cattivo ragazzo”.(AGI)
Red

CALCIO: SAMPDORIA, MAROTTA “CASSANO VA TUTELATO”

Lunedì, Ottobre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 ott. - “L’infortunio e’ reale ed e’ il riacutizzarsi di un malanno precedente. Qualsiasi cosa fa Cassano viene vivisezionata dalle telecamere. E’ un talento, che si porta dietro qualche marachella ma l’esempio di ieri dimostra come si vogliono sempre evidenziale gli aspetti negativi”. Lo ha detto il direttore generale della Sampdoria, Giuseppe Marotta, intervenuto a Radio Anch’io di Radiouno sull’episodio di ieri a Catania che ha visto protagonista Cassano, allontanatosi dal campo dopo l’infortunio senza dire niente neppure al suo allenatore. “Ritengo Cassano un ragazzo di grande sensibilita’ - ha proseguito - un patrimonio per il nostro calcio che va aiutato nella crescita e tutelato perche’ da solo non regge il confronto mediatico con chi lo vuole sempre far passare per un cattivo ragazzo”.(AGI)
Red

(AGI)CALCIO: ARBITRI, CASARIN “COLLINA DEVE RICOSTRUIRE TUTTO”

Lunedì, Ottobre 29th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 ott. - “Gli arbitri sbagliano ancora e i due rigori di sabato lo dimostrato. Perche’ allora tutte queste discussioni? Perche’ si pensava che bastasse Collina, che era un buon arbitro, per risolvere tutti i problemi”. Lo ha detto l’ex arbitro e designatore Paolo Casarin, intervenuto a Radio Anch’io Lo Sport su Radiouno. “Dovevamo suonare meno fanfare all’inizio e forse oggi ci sarebbe anche meno delusione - continua - Il lavoro di Collina e’ difficilissimo, gli arbitri sono da ricostruire, molti non sono neanche adeguati e altri ancora lo sono. Collina non e’ responsabile per gli errori di Bergonzi ma e’ palese che come responsabile degli arbitri si faccia riferimento a lui, come accade a un allenatore. Qui ci sono arbitri che hanno 200 gare di serie A e altri 5, che noi giudichiamo alla stessa maniera. Il lavoro e’ lungo, non si e’ concluso con l’incarico a Collina, questo e’ solo l’inizio”. Casarin lancia un allarme piu’ generalizzato: “Prima la simulazione sembrava esclusivamente italiana, adesso come stiamo vedendo anche in Champions League e’ un fatto molto diffuso. E’ chiaro che il giudice sportivo deve cominciare a pensare che l’arbitro fa quello che puo’ e non puo’ tornare indietro”. (AGI)
Red

CALCIO: SERIE A, AL FERRARIS POSTICIPO GENOA-FIORENTINA 0-0

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 28 ott. - Operazione secondo posto fallita. La Fiorentina non riesce ad espugnare Marassi, pareggia 0-0 in casa del Genoa e non porta a casa quei tre punti che avrebbero lanciato i viola alle spalle dell’Inter capolista. E’ comunque un buon punto quello conquistato al Ferraris per la squadra di Prandelli, che ha dimostrato di essere solida e anche capace di fare bene su due fronti: in campionato e in Uefa. Positiva anche la prestazione del Genoa che, dopo la sconfitta di Torino, muove la classifica e continua a dare prova di grande affidabilita’ difensiva (dopo i tre gol incassati nella prima con il Milan, solo 5 reti subite in 8 gare). Partono bene i viola, l’idea di espugnare Marassi e portarsi al secondo posto alle spalle dell’Inter carica Mutu e compagni che gia’ all’11′ si rendono pericolosi con il rumeno che salta Rubinho, ma si allunga troppo la palla e non trova spazio e tempo per il tiro. Genoa prudente, ma con un Leon in grande spolvero. Al 13′ l’honduregno impegna Frey su punizione. Al 20′ si muove bene Borriello che salta Gamberini, ma che trova Frey pronto a bloccarne il sinistro. La migliore palla-gol della partita capita al 38′ sui piedi di Sculli che conclude troppo centralmente da 10 metri, consentendo a Frey di salvarsi. Nella ripresa non cambia il tema tattico dell’incontro. Il Genoa accusa il calo di Leon, l’honduregno paga l’ottimo e intenso primo tempo disputato e nella ripresa non punge piu’. Anche la Fiorentina non e’ brillante come nella prima frazione, i viola ci provano con le punizioni di Mutu e Pasqual, ma senza fortuna. La migliore azione arriva al 24, bello il contropiede di Mutu che arriva davanti a Rubinho, ma invece di provare il tiro, cerca Pazzini che, in corsa, conclude a lato. Finisce 0-0, la Fiorentina aggancia la Juventus al terzo posto e a quota 17 punti, il genoa sale a 13. (AGI)
Red

CALCIO: SERIE A, MANDORLINI “NULLA DA RIMPROVERARE AI MIEI”

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI) - Siena, 28 ott. - Ha sorpreso la decisione di mandare in campo Frick tenendo in panchina Locatelli. “Frick e’ un giocatore che mi puo’ dare profondita’ e abilita’ sugli esterni - spiega Mandorlini -. Nella ripresa abbiamo cambiato anche per sfruttare il loro modo di stare in campo e con Locatelli cercavamo piu’ le soluzioni centrali”. Al fischio finale di Dondarini, il Siena ha subito una minicontestazione: “I fischi alla fine della partita non li capisco, la squadra ci ha provato, ed e’ stata sempre propositiva fino alla fine. I giocatori andrebbero incitati sempre: il riferimento non e’ solo a Corvia ma per tutti i ragazzi che avrebbero bisogno del sostegno del pubblico. Codrea? Credo che per il Catania sia pronto”, conclude Mandorlini. (AGI)
Red

CALCIO: SERIE A, BERLUSCONI “NON SONO PREOCCUPATO”

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 ott. - “Ricordo anni in cui abbiamo inanellato risultati negativi, e poi siamo ritornati a vincere, come d’abitudine, non c’e’ da preoccuparsi e non sono preoccupato”. E’ un Silvio Berlusconi sorridente e sereno quello che ai microfoni di Sky commenta il momento negativo del suo Milan dopo la seconda sconfitta di fila in casa in campionato, contro la Roma. “Il Milan e’ campione d’Europa, supercampione d’Europa e si battera’ per il campionato del mondo, ‘et Homerus aliquando dormit…’ - sottolinea il presidente rossonero -, puo’ succedere di perdere due partita di fila in casa”. Berlusconi ha parlato con la squadra negli spogliatoi: “Ho fatto nascere un sorriso la’ dove c’era tristezza ed un po’ di depressione in qualcuno - spiega il Cavaliere -. Ad Ancelotti dico di stare su’ con il morale, ma lui e’ gia’ su’”. Secondo Berlusconi quello del Milan “non e’ un problema di motivazione, sono tutti professionisti serissimi, nel calcio c’e’ una componente di irrazionalita’, puo’ bastare un tiro che va fuori per perdere una partita”. Al presidente del Milan risponde, sempre dai microfoni di Sky, il tecnico Carlo Ancelotti: “Noi adesso siamo dispiaciuti, ma depressi mai”. “E’ un momento difficile soprattutto nelle partite in casa, non c’e’ molto da dire”, sottolinea Ancelotti, che descrive cosi’ il periodo no del Milan. “La partita oggi era in equilibrio - aggiunge -, c’era un’azione da una parte e dall’altra, la Roma poi ha sbloccato il risultato con un’ottima azione, e’ stato tutto complicato, ma il Milan aveva fatto una buona partita, soprattutto nel primo tempo. Queste sono partite in cui non puoi creare tantissimo, non siamo stati bravi come lo siamo stati mercoledi’”. “Noi dobbiamo pensare a risolvere questo momento in fretta - aggiunge il tecnico rossonero -, specie in casa, siamo molto discontinui, siamo stati un po’ disattenti su un cross da fondo campo in occasione del gol, ma Vucinic e’ stato molto bravo”. Per Ancelotti il Milan non ha un problema di personalita’: “E’ un momento difficile e questo si ripercuote sul nostro atteggiamento, abbiamo un po’ di paura, rischiamo di meno e questo condiziona le prestazioni”. “Troveremo la cura - assicura -, ma l’unica cosa certa e’ che la squadra non cambiera’ schema di gioco, sara’ cosi’ fino alla fine, e’ il metodo migliore per valorizzare i giocatori che abbiamo, l’anno prossimo se avremo giocatori diversi cambieremo. La squadra e’ molto unita, ne verremo fuori”. Una nota di merito a Paolo Maldini, che oggi si e’ sacrificato a fare il terzino a causa delle assenze sugli esterni: “La cosa indispensabile e’ stata la sua disponibilita’ a farlo - sottolinea Ancelotti -. Lui e’ un grande in tutto e ha dato anche questo tipo di disponibilita’”. (AGI)
Red

CALCIO: SERIE A, CASSANO SONO USCITO PERCHE’ AVVILITO E DELUSO

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Catania, 28 ott. - “Ero deluso e avvilito, mi e’ crollato il mondo addosso. Non c’e’ nessun caso”, con queste parole Antonio Cassano spiega il motivo per cui, al 40′ del primo tempo di Catania-Sampdoria, ha abbandonato il campo senza neanche chiedere il cambio. “Non capisco tutto questo clamore per la mia decisione di raggiungere direttamente il tunnel degli spogliatoi - spiega Cassano al sito ufficiale della Sampdoria -. In quel momento mi e’ crollato il mondo addosso, mi sono davvero sentito crollare per l’ennesimo infortunio. Ero avvilito e deluso, percio’ mi sono diretto verso il tunnel. Non c’e’ alcuna polemica con nessuno, ero solo triste e sconfortato”. Questa invece la spiegazione del siparietto con Montella, che aveva raggiunto il barese a bordo campo chiedendogli di rientrare. “Vincenzo non aveva capito che mi ero fatto male, tant’e’ vero che a fine gara si e’ scusato con me. Il mio unico pensiero ora e’ quello di recuperare al piu’ presto”. (AGI)
Red

CALCIO: SERIE A, FICCADENTI “SECONDO TEMPO POSITIVO”

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Siena, 28 ott. - La Reggina rimanda ancora l’appuntamento con la prima vittoria stagionale ma torna da Siena con un punticino che fa morale e classifica. “Nel primo tempo non abbiamo fatto molto bene. Nella ripresa invece, con qualche cambio, la squadra ha sfiorato il gol in due o tre occasioni”, e’ l’analisi di Massimo Ficcadenti al termine dello 0-0 in terra toscana. In effetti i primi 45′ hanno visto i calabresi mai pericolosi dalle parti di Eleftheropoulos; Campagnolo, invece, ha dovuto compiere un paio di interventi decisivi e i toscani hanno sempre tenuto il pallino del gioco. “E invece nel secondo tempo - sottolinea il tecnico della Reggina in conferenza stampa - qualche occasione l’abbiamo creata. Clamorosa quella di Amoruso”. (AGI)
Red

CALCIO: SERIE A, GALLIANI “DUE MESI NERI, MA CI RIPRENDEREMO”

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI) - Milano, 28 ott. - Oltre alle cose appena dette - dice - non so dare altre spiegazioni al nostro momento”. Galliani non si arrende, e’ convinto che la squadra sapra’ ritrovarsi e che tornera’ ad essere il Milan di sempre. “Come ho gia’ detto i risultati dei nostri test sono assolutamente buoni, il campionato dura 38 gare e le conclusioni bisogna trarle alla fine, non dopo 9 gare - spiega Galliani -. In Champions League siamo primi e io continuo ad essere ottimista anche per una pronta ripresa in campionato. La distanza dalla vetta e’ sicuramente molto importante, ma c’e’ successo anche l’anno scorso di partite male e poi di riprenderci, speriamo di riuscirci e rimontare anche quest’anno”. Il mercato e’ lontano, mancano ancora due mesi a gennaio, ma Galliani dice che comunque non saprebbe che rinforzi andare a cercare vista la qualita’ della rosa rossonera. “Continuo a pensare - spiega - che il nostro organico si puo’ solo arrichire, ma non saprei come migliorare la nostra squadra titolare. Non cambierei con nessuno il nostro centrocampo, la stessa cosa vale per la difesa anche e in avanti aspettiamo Pato che e’ un 89. Dobbiamo riprenderci con questi giocatori, lo dicevamo con Ancelotti e Berlusconi. Non dimentichiamo che abbiamo sei candidati al Pallone d’oro e al Fifa World Player e che abbiamo vinto l’ultima Champions League e l’ultima Supercoppa. Abbiamo fiducia in questi giocatori e in questo allenatore”. Poi Galliani parla del reparto offensivo, forse, nonostante i nomi, il punto debole di questo Milan. “Non potevamo immaginare che Ronaldo non facesse un minuto ne’ in campionato ne’ in Champions League - spiega -, avendo tre attaccanti puri del valore di Ronaldo, Gilardino e Kaka’, abbiamo pensato di investire importanti risorse su un talento non ancora 18enne e non su un grande giocatore. La nostra e’ stata una scelta aziendale e a chi dice che nel Milan non c’e’ la riserva di Kaka’, rispondo che l’alternativa al brasiliano e’ Seedorf che e’ tra i migliori al mondo, e’ uno dei nostri titolari, ma che se manca Kaka’ puo’ giocare al suo posto”. A proposito di Kaka’, oggi il ds del Real, Pedja Mijatovic, ha dichiarato che le merengues rinunciano al fuoriclasse rossonero. “Speriamo che la notizia corrisponda al vero, comunque con Kaka’ abbiamo ancora 4 anni di contratto”, aggiunge Galliani che non vuol sentir parlare di Milan ormai da anni in difficolta’ in campionato. “Dal 2003 al 2006 siamo sempre stati davanti a tutti, ripeto per questo inizio di stagione non ho spiegazioni, non ce le ha nessuno, ma la cosa positiva in un momento negativo e’ che c’e’ serenita’ nei rapporti tra me, il presidente, la squadra e l’allenatore. Sappiamo che ne verremo fuori. Sono convinto che ci riprenderemo, non e’ una difesa d’ufficio, ne sono convinto”. (AGI)
Red

CALCIO: PARMA-LIVORNO 3-2,MORFEO SALVA LA PANCHINA DI DI CARLO

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Parma, 28 ott. - Morfeo salva la panchina di Di Carlo. E’ la fotografia del 3-2 con cui il Parma batte al Tardini il Livorno nel derby delle pericolanti, risolto dalla rete alla mezz’ora della ripresa del fantasista gialloblu’, il cui ingresso nel secondo tempo cambia il volto del match e condanna mister Camolese a rimandare l’appuntamento con i primi punti alla guida dei toscani, trovatisi anche in vantaggio con la doppietta (su rigore) di un Tavano apparso finalmente ritrovato. Il Parma parte piu’ convinto e al 7′ fa paura ad Amelia con un inzuccata di Corradi che prelude al vantaggio emiliano, che arriva tre minuti dopo. Qui e’ la buona sorte che da’ una mano ai gialloblu’, perche’ Corradi svirgola e trasforma l’errore in un pallone che Morrone, il grande ex, deve solo toccare di testa per l’1-0. Gli ospiti pareggiano al 23′ con un colpo da maestro in area di Tavano.
L’ingresso di Morfeo in avvio di ripresa cambia il volto del Parma, che sfiora subito il gol con Reginaldo ma che subisce la rete al 5′ ancora di Tavano, impeccabile nel trasformare il rigore nato da un mani in area di Paci. Parma sotto choc (vedere Bucci) ma non domo perche’ Paci, al 9′, si rifa’ alla grande, mettendo in rete di testa direttamente da angolo. Ci credono, gli emiliani, ma al 12′ Tavano coglie il palo (il tocco di Bucci e’ decisivo), prima che Coly e Bogdani finiscano in rissa, innervosendo ulteriormente gli animi in campo. Reginaldo si impappina al momento di concludere ma per fortuna del Parma c’e’ Morfeo, che diventa letale al 29′: Reginaldo crossa, Amelia non trattiene ed il fantasista e’ appostato per il 3-2 che decide la partita e forse anche il destino di Di Carlo.
(AGI)
Red

CALCIO: LAZIO-UDINESE 0-1, ASAMOAH ESPUGNA L’OLIMPICO

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 ott. - La rete di Asamoah consegna tre punti preziosi all’Udinese nel match contro una Lazio poco incisiva in attacco ma soprattutto senza molti giocatori, fuori per infortunio. Lazio con la voglia di dimenticare il passo falso in Europa e con il derby (serale) alle porte. Udinese a caccia di una prestazione positiva lontana dal “Friuli”. Al minuto 8 Asamoah non vedeva lo smarcato di Natale, permettendo il ritorno dell’attenta difesa laziale. Al 18′ ghiotta occasione per l’Udinese: Asamoah sulla fascia sinistra si accentrava e calciava verso la porta di Ballotta sfiorando il palo ma ignorando Quagliarella solissimo in area. Un minuto dopo Quagliarella impegnava Ballotta con un gran tiro dalla distanza. Al 24′ rasoterra molto insidioso di Manfredini con palla che terminava a lato. Rocchi al 25′ mancava d’un soffio la deviazione vincente (oppisizione di Zapata) su splendido assist di Manfredini. Al 35′ ci provava dalla distanza Mudingayi con conclusione forte ma senza inquadrare lo specchio della porta di Handanovic. Brivido per la Lazio al 39′: cross perfetto dalla destra e colpo di testa di Quagliarella con Ballotta pronto alla respinta. Al 41′ D’Agostino chiamava ancora l’esperto portiere della Lazio ad un grande intervento. Nella ripresa al 6′ testa di Di Natale e splendida respinta d’istinto di Ballotta. Al 12′ Pandev sulla destra si libera di due difensori, mette la palla centro ma nessun compagno e’ pronto a deviare verso la porta di Handanovic. Al 19′ Rossi toglieva Pandev, al suo posto il nigeriano Makinwa. Un minuto dopo gran tiro di Baronio da fuori ma Handanovic non si faceva sorprendere. Al 32′ il gol: cross di Di Natale per la deviazione vincente di Asamoah. (AGI)
Red

CALCIO: INTER, MANCINI “LA PALLA NON VOLEVA ENTRARE”

Domenica, Ottobre 28th, 2007

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 28 ott. - Roberto Mancini giudica in maniera positiva il pareggio dell’Inter ottenuto a Palermo. “Per noi questa era una settimana difficile e alla fine il risultato complessivo e’ positivo - spiega il tecnico dei nerazzurri - Abbiamo avuto tante occasioni ma alla fine la palla non e’ entrata. Consideriamo anche il problema di Julio Cesar e l’infortunio di Stankovic, pero’ e’ chiaro che si vorrebbe vincere sempre. Stankovic? Potremmo avere qualche problema in piu’ per le tante partite ravvicinate, vedremo quanto restera’ fuori e come sopperire”.
Mancini salva anche la prestazione di Suazo, ancora a secco di gol in campionato: “Si e’ dato da fare bene, ancora secondo me deve capire quelle che possono essere le sue potenzialita’ in questa squadra. Gli avversari non giocano a viso aperto e deve essere bravo lui a trovare gli spazi”. Un altro giocatore che sta mancando all’Inter a centrocampo e Vieira: “Ha giocato tante partite consecuitive, e’ un elemento straordinario, poi ha avuto problemi fisici e questo capita a quegli elementi che giocano sempre. E’ chiaro che mi dispiace per la sua assenza. Francia-Italia era una partita importante e ci stava la sua voglia di esserci”.
Per Mancini l’avversario principale dell’Inter nella lotta allo scudetto resta la Roma: “Certo e lo era anche prima di questa giornata. E’ la squadra che ha piu’ qualita’ di gioco. Questo non vuol dire che la Juve non possa reinserirsi, oppure la Fiorentina. I bianconeri hanno la mentalita’ vincente e questo aiuta a rimanere in alto. I rigori di ieri? Non ho visto la partita e gli episodi. I giovcatori in campo corrono, lottano, magari Zalayeta ha pensato di essere stato strattonato”. (AGI)
Red/Zec