(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 nov. - Solo piccole limitazioni, ma nessuna chiusura dei “settori ospiti” per le gare in programma dall’1 al 12 dicembre. Cosi’ ha deciso, nella riunione di oggi l’Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive. Confermato, invece, che il derby Catania-Palermo si giochera’ senza i tifosi rosanero. “Sono state prese in esame 22 gare di serie A, 24 di serie B, 90 di serie C e 4 del campionato nazionale dilettanti oltre a 2 partite di Coppa Italia, 6 di Coppa Italia di serie C e alle gare di Champions League “Milan-Celtic” del 4 dicembre e “Roma-Manchester United” del successivo giorno 12. Nell’ottica di conferire ulteriore impulso al processo di normalizzazione - spiega una nota -, nella riunione odierna l’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, fatte salve le determinazioni precedentemente adottate, compresa quella relativa alla partita “Catania-Palermo”, ha condiviso l’opportunita’ di non procedere alla chiusura dei “settori ospiti”, applicando soltanto talune limitazioni alla vendita dei biglietti per tre incontri che nel passato hanno fatto registrare criticita’”. Si tratta di Brescia-Modena dell’8 dicembre, di Juventus-Atalanta e di Livorno-Roma del giorno dopo. Per quanto riguarda le prime due partite l’Osservatorio ha stabilito: “l’acquisto di un solo tagliando per ciascun acquirente ed incedibilita’ dello stesso”. Per quanto riguarda Livorno-Roma, invece, l’Osservatorio ha stabilito “l’acquisto di un solo tagliando per ciascun acquirente ed incedibilita’ sia del biglietto che dell’abbonamento”. Nella riunione di oggi l’Osservatorio “ha ritenuto inoltre di non dover promuovere ulteriori provvedimenti, pur mantendo un attento controllo anche sui comportamenti delle tifoserie, ed in particolare su quelle di: Inter, Lazio, Catania, Torino, Sampdoria, Reggina, Rimini, Ancona, Sambenedettese, Ternana”. Infine L’Osservatorio ha “altresi’ condiviso la necessita’ di istituire nel proprio ambito un tavolo di lavoro che vedra’ anche la partecipazione di un rappresentante del ministero della pubblica istruzione al fine di promuovere e coordinare iniziative ricondicubili ad un progetto di “educazione alla legalita’” destinato in particolar modo alla popolazione giovanile”. (AGI)
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