(AGI/ITALPRESS) Roma, 28 dic. - Un tormentone destinato a durare ancora a lungo. Ronaldinho al Milan, anzi no: cosi’ l’incontro a Porto Alegre tra i dirigenti rossoneri e il fuoriclasse brasiliano rappresenta una certezza per i media spagnoli, e’ invece “una follia” per il fratello e agente di “Dinho”. La verita’ sta probabilmente nel mezzo: al Milan piace Ronaldinho e Ronaldinho ricambia l’interesse; con queste premesse, e considerando che il Barcellona sembra ormai intenzionato a cedere il giocatore, ecco che tutti gli interessi coincidono. Difficile pero’ che l’affare possa concludersi a gennaio, anche se non e’ da escludere in caso di un intervento deciso di Silvio Berlusconi, grande fan del campione triste, lontano parente di quello ammirato per tanti anni. E allora e’ probabile che si stiano ponendo le basi per giugno, anche se “Marca” non la pensa affatto cosi’. E rilancia: Zambrotta, che non rientra piu’ nei piani di Frank Rijkaard, assieme a Ronaldinho, un doppio regalo di Natale (anche se ritardato) con i fiocchi per Carlo Ancelotti, due rinforzi di lusso che hanno il solo difetto (non trascurabile in realta’) di non poter essere schierati in Champions League. “Ronaldinho ha un contratto con il Barcellona fino al 2010 e lo rispettera’. Non c’e’ e non esiste alcuna minima ipotesi diversa da questa”, questa la posizione di Roberto de Assis; “Gianluca e’ pronto a parlare di quello che accadra’ in futuro a giugno”, precisa invece il procuratore di Zambrotta, Beppe Bonetto. In attesa che il mercato venga aperto sul serio il Milan e’ coinvolto anche nella trattativa Ronaldo: il Flamengo non ha mai fatto mistero del proprio interesse per il Fenomeno, e oggi il vicepresidente Kleber Leite ha spiegato che “bisognera’ convincere Ronaldo ad accettare il Flamengo”. Un particolare da non sottovalutare ma neppure invalicabile, specie se Ronie, in vacanza a Rio, dovesse sentire una “saudade” irremovibile. Da una parte all’altra del Naviglio, l’Inter continua a studiare i piani per il futuro: anche Moratti si e’ deciso a mettere nuovamente mano al portafoglio per contrastare la serie infinita di infortuni. Il 2 gennaio, quando i nerazzurri si ritroveranno sotto il sole di Dubai per riprendere la preparazione, la dirigenza pianifichera’ i piani dell’immediato futuro: i nomi che circolano sono sempre gli stessi, da Maresca a Menez, da Diarra a Simplicio. Ma e’ possibile anche la sorpresa Maniche, giocatore in rotta con l’Atletico Madrid e, particolare da non sottovalutare, disponibile per la Champions. Intanto, pero’, dall’Inghilterra arriva la voce di un interessamento del Chelsea per Maicon. A sostenerla e’ “The Independent”. Altamente improbabile, pero’, l’ipotesi di cessione del brasiliano, considerato non a caso da Mancini “l’esterno destro piu’ forte del mondo”. Probabilmente i “Blues” dovranno guardare altrove per coprire quel ruolo, a Daniel Alves ad esempio. Difficilmente la Roma perdera’ Mirko Vucinic. Ci ha pensato il ds del Lecce Angelozzi a spazzare i dubbi sull’esito della comproprieta’ dell’attaccante montenegrino: “Tra Roma e Lecce i rapporti sono buoni, i giallorossi restano i favoriti per il riscatto di Vucinic”; niente Real (come per Fabregas, “rimango all’Arsenal”, ha detto) e ottimismo in casa Roma, ottimismo anche in casa Lazio sullo spinosissimo fronte Rocchi, “un giocatore importante che ha un contratto fino al 2009. Ci sono buone possibilita’ di prolungarlo”, ha detto il suo agente, Oscar Damiani. Dalla Bona sta per tornare nel Regno Unito: dopo l’esperienza al Chelsea, il centrocampista del Napoli potrebbe passare ai Rangers di Glasgow; per Caracciolo sembrano invece aprirsi le porte della Lazio. Vikash Dhorasoo non andra’ al Grenoble, squadra della seconda divisione francese. L’ex giocatore del Milan, che aveva iniziato la stagione a Livorno, aveva anche superato le visite mediche. Secondo “L’Equipe”, pero’, Dhorasoo ha deciso di fare marcia indietro adducendo problemi personali.(AGI)
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