CALCIO: LAZIO, LOTITO “FIDUCIA IN ROSSI”
Martedì, Gennaio 29th, 2008(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 gen. - “Il contratto di Rossi scade nel 2009, ho proposto un prolungamento e non ritengo che da parte della societa’ ci sia un atteggiamento ostile, di mancanza di rispetto”. Il presidente dei biancocelesti, Claudio Lotito, intervenuto a “Radio Radio Tv”, ribadisce cosi’ la propria fiducia nell’attuale tecnico, la cui posizione a detta di qualcuno e’ traballante. “Le voci che vengono da fuori vogliono solo destabilizzarci”, commenta Lotito, che sul mercato condotto finora dai biancocelesti conferma di aver agito in piena sintonia con il tecnico (”ho fatto delle scelte condivise con la struttura tecnica, non credo che Rossi sia dispiaciuto del fatto che gli abbia preso Bianchi e Radu”). Adesso, pero’, il presidente si attende delle risposte dal campo. “Gli episodi fin qui sono stati tutti a danno della Lazio - sottolinea - La squadra non riesce a raccogliere quanto esprime sul campo, e’ tornata compatta ma ci manca ancora un po’ di cattiveria, di cinismo”. E il clima, a detta di Lotito, non e’ d’aiuto. “Alcuni giocatori sono allarmati da questa piazza, il clima impedisce loro di rendere al meglio - continua - Mi sembra di essere agli anni del terrorismo: questi giocatori sono professionisti, si allenano in modo corretto poi vengono allo stadio e si sentono insultare”. Lotito ribadisce anche il suo impegno nella societa’. “Non vogliamo sparire - prosegue - abbiamo una grande storia, che io ho cercato di salvaguardare caricandomi 1070 miliardi delle vecchie lire. La societa’ avra’ una crescita, lenta, graduale, ma pur sempre una crescita”. E a testimonianza del suo impegno, Lotito porta quanto fatto a gennaio. “Il mercato non e’ una cosa semplice, non e’ solo un fatto economico - dice - Le difficolta’ ci sono ma la societa’ non demorde, sto lavorando 24 ore al giorno per portare a casa i risultati prefissati. E’ importante sapere se ti vendono il calciatore e convincere il calciatore a venire ma ultimamente la Lazio viene vista come un punto d’arrivo e questo significa aver recuperato una certa credibilita’ anche a livello internazionale”. Per quanto riguarda i prossimi movimenti, “lavoriamo su delle cose che sono funzionali al progetto, cerchiamo giovani ma anche persone con una certa esperienza - continua il presidente laziale - Stiamo lavorando su alcune ipotesi, le persone che entreranno in questo organico devono avere compatibilita’ con l’ambiente”. Il presidente biancoceleste, intanto, si gode l’ultimo arrivato Radu (”e’ un ragazzo quadrato, apprezzato, fa l’universita’”) mentre e’ pessimista per l’arrivo entro fine mese di Carrizo (”e’ chiaro che il 31 e’ dietro l’angolo, se non avremo ulteriori notizie il problema si risolvera’ definitivamente a luglio”). Il grande colpo di gennaio dei biancocelesti, Rolando Bianchi, non ha invece cominciato col piede giusto. Entrato in campo a gara in corso domenica contro il Torino, l’attaccante si e’ fatto espellere dopo sei minuti. “L’ambiente ha condizionato la situazione, non e’ stato facile - spiega Lotito, riferendosi al fatto che il pubblico granata ha rinfacciato alla Lazio il fatto di aver ’soffiato’ l’attaccante a Cairo - Ho subito delle cose in prima persona, l’ambiente era organizzato per crearci dei problemi. Mi e’ dispiaciuto che la tribuna d’onore sia stata poco…’urbana’ nei confronti del sottoscritto. Io ho agito in modo corretto, non mi aspettavo di affrontare un pubblico che non rispecchia una citta’ come Torino. Sentivo gridare ’spaccategli le gambe’ riferito a Bianchi e a tutti gli altri nostri giocatori, mi hanno dato del bandito, del mafioso, ci sono stati sputi, non e’ stata una cosa simpatica”. (AGI)
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