Archivio per il Gennaio, 2008

CALCIO: LAZIO, LOTITO “FIDUCIA IN ROSSI”

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 gen. - “Il contratto di Rossi scade nel 2009, ho proposto un prolungamento e non ritengo che da parte della societa’ ci sia un atteggiamento ostile, di mancanza di rispetto”. Il presidente dei biancocelesti, Claudio Lotito, intervenuto a “Radio Radio Tv”, ribadisce cosi’ la propria fiducia nell’attuale tecnico, la cui posizione a detta di qualcuno e’ traballante. “Le voci che vengono da fuori vogliono solo destabilizzarci”, commenta Lotito, che sul mercato condotto finora dai biancocelesti conferma di aver agito in piena sintonia con il tecnico (”ho fatto delle scelte condivise con la struttura tecnica, non credo che Rossi sia dispiaciuto del fatto che gli abbia preso Bianchi e Radu”). Adesso, pero’, il presidente si attende delle risposte dal campo. “Gli episodi fin qui sono stati tutti a danno della Lazio - sottolinea - La squadra non riesce a raccogliere quanto esprime sul campo, e’ tornata compatta ma ci manca ancora un po’ di cattiveria, di cinismo”. E il clima, a detta di Lotito, non e’ d’aiuto. “Alcuni giocatori sono allarmati da questa piazza, il clima impedisce loro di rendere al meglio - continua - Mi sembra di essere agli anni del terrorismo: questi giocatori sono professionisti, si allenano in modo corretto poi vengono allo stadio e si sentono insultare”. Lotito ribadisce anche il suo impegno nella societa’. “Non vogliamo sparire - prosegue - abbiamo una grande storia, che io ho cercato di salvaguardare caricandomi 1070 miliardi delle vecchie lire. La societa’ avra’ una crescita, lenta, graduale, ma pur sempre una crescita”. E a testimonianza del suo impegno, Lotito porta quanto fatto a gennaio. “Il mercato non e’ una cosa semplice, non e’ solo un fatto economico - dice - Le difficolta’ ci sono ma la societa’ non demorde, sto lavorando 24 ore al giorno per portare a casa i risultati prefissati. E’ importante sapere se ti vendono il calciatore e convincere il calciatore a venire ma ultimamente la Lazio viene vista come un punto d’arrivo e questo significa aver recuperato una certa credibilita’ anche a livello internazionale”. Per quanto riguarda i prossimi movimenti, “lavoriamo su delle cose che sono funzionali al progetto, cerchiamo giovani ma anche persone con una certa esperienza - continua il presidente laziale - Stiamo lavorando su alcune ipotesi, le persone che entreranno in questo organico devono avere compatibilita’ con l’ambiente”. Il presidente biancoceleste, intanto, si gode l’ultimo arrivato Radu (”e’ un ragazzo quadrato, apprezzato, fa l’universita’”) mentre e’ pessimista per l’arrivo entro fine mese di Carrizo (”e’ chiaro che il 31 e’ dietro l’angolo, se non avremo ulteriori notizie il problema si risolvera’ definitivamente a luglio”). Il grande colpo di gennaio dei biancocelesti, Rolando Bianchi, non ha invece cominciato col piede giusto. Entrato in campo a gara in corso domenica contro il Torino, l’attaccante si e’ fatto espellere dopo sei minuti. “L’ambiente ha condizionato la situazione, non e’ stato facile - spiega Lotito, riferendosi al fatto che il pubblico granata ha rinfacciato alla Lazio il fatto di aver ’soffiato’ l’attaccante a Cairo - Ho subito delle cose in prima persona, l’ambiente era organizzato per crearci dei problemi. Mi e’ dispiaciuto che la tribuna d’onore sia stata poco…’urbana’ nei confronti del sottoscritto. Io ho agito in modo corretto, non mi aspettavo di affrontare un pubblico che non rispecchia una citta’ come Torino. Sentivo gridare ’spaccategli le gambe’ riferito a Bianchi e a tutti gli altri nostri giocatori, mi hanno dato del bandito, del mafioso, ci sono stati sputi, non e’ stata una cosa simpatica”. (AGI)
Red

CALCIO: ARBITRI, GRAZIANO CESARI “SITUAZIONE GRAVE”

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Napoli, 29 gen. -”La situazione e’ grave, basti pensare che Gussoni e Collina anche sull’episodio di mani di Couto in Parma-Inter sono in totale disaccordo. Questo dimostra che le cose vanno a rotoli”. Lo ha dichiarato, a proposito della situazione arbitrale, l’ex arbitro internazionale Graziano Cesari, intervenuto a “Radio Goal”, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli. “Purtroppo -ha proseguito Cesari- tutto nasce da un dato di fatto e cioe’ che gli arbitri italiani non sono formati bene, non si va mai al nocciolo del problema. E’ insegnato bene il regolamento? Utilizzare qualche grande arbitro straniero come suggerisce Galliani non e’ una soluzione cosi’ assurda, io sono favorevole. Calciopoli ha avuto riflessi gravissimi su tutta la classe arbitrale e ne stiamo pagando ancora le conseguenze”. Cesari ha poi analizzato nel dettagli la gara dell’arbitro Banti, chiamato a dirigere Cagliari-Napoli domenica scorsa. “L’atteggiamento di Banti non mi ha convinto, durante Cagliari-Napoli sono stati commessi troppi errori, alcuni troppi evidenti. In una prestazione negativa ci sono episodi ancor piu’ negativi. Banti si e’ reso autore di una direzione complessiva totalmente scadente, poi ci sono gli episodi come il tocco di mani su Zalayeta e poi il fuorigioco netto sul gol di Conti che hanno condizionato il risultato”. (AGI)
Red

CALCIO: JUVENTUS: ACCORDO RAGGIUNTO PER SISSOKO

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI) - Roma, 29 gen. - Raggiunto l’accordo per Mohamed Lamine Sissoko in bianconero. La Juventus Football Club ha annunciato di aver perfezionato l’intesa per l’acquisto a titolo definitivo dal Liverpool F.C. del giocatore per 11 milioni di euro pagabili in 3 rate: 4,3 milioni alla firma del contratto, 3,3 milioni il 10 luglio 2009, 3,3 milioni il 10 luglio del 2010. Le rate a scadere sono gatantite da fideiussione bancaria. Il valore di acquisto potra’ incrementarsi di ulteriori massimi di due milioni di euro al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi nel corso della durata contrattuale. La Juventus ha sottoscritto con lo stesso calciatore un contratto di prestazione sportiva quinqennale. (agi)
Red/Com/Mld

CALCIO: MILAN, ANCELOTTI “COLLINA MOLTO CHIARO, C’E’ APERTURA”

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 29 gen. - “Collina ieri e’ stato molto chiaro. C’e’ una partita sul campo ed un’altra delle telecamere. Non si puo’ condannare un arbitro per un errore che vede solo la telecamera”. Lo ha dichiarato il tecnico del Milan Carlo Ancelotti all’indomani del tradizionale incontro di meta’ campionato tra arbitri, giocatori, allenatori e dirigenti svoltosi ieri a Milano. “Certi errori - ha detto ancora - sono stati riconosciuti come ad esempio il mancato rigore contro il Genoa. C’e’ apertura nell’ammettere gli errori ed e’ stata un’affermazione forte quella che su Couto non era rigore”. Alla vigilia del recupero contro la Reggina, poi, interviene su quello che si sta trasformando nel caso Gilardino. Decisivo ad Udine, dove era entrato a pochi minuti dalla conclusione, ignorato o quasi contro il Genoa quando gli e’ stato concesso pochissimo tempo per giocare ed a risultato acquisito. Ancelotti difende le sue scelte ma anche il giocatore. “Era arrabbiato perche’ e’ entrato a 2′ dalla fine, ma questo lo capisco. Non ci sono rimasto male per la sua reazione, lo conosco bene, con lui non c’e’ nessun problema. Da quando e’ al Milan ha fatto tanti gol e tanti ne fara’, abbiamo la massima fiducia nei suoi confronti” ha detto Ancelotti, che ha anche invitato a non sottovalutare la Reggina. “E’ una squadra che si chiudera’ molto, come ha fatto contro l’Atalanta. Noi vogliamo fare bene per persentarci nelle condizioni ottimali alla gara di domenica (contro la Fiorentina, ndr) dal punto di vista della classifica e mentale. E’ piu’ facile che il Milan raggiunga la Fiorentina che la Roma raggiunga l’Inter” ha concluso il tecnico. (AGI)
Red

CALCIO: PALERMO, ZAMPARINI “IL RICORSO E’ CONTRO LE FURBATE”

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 29 gen. - “Abbiamo fatto ricorso contro le furbate”. Maurizio Zamparini intervistato da Tgs spiega il ricorso presentato dal Palermo per via dell’”escamotage” di un raccattapalle nel match con la Roma di sabato scorso. “Il regolamento prevede che i raccattapalle devono stare oltre i cartelloni - continua -. Si e’ evidenziata l’ignoranza dello stesso arbitro e ora voglio che mi sia resa giustizia. Non mi aspetto nulla perche’ nel nostro paese si premiano le furbate. Voglio che tutti i ragazzi sappiano che il calcio e’ uno sport che non e’ fatto di furbate”. Sullo stesso episodio ha parlato in conferenza stampa il difensore centrale dei rosanero Leandro Rinaudo. “Sono pienamente d’accordo, se la regola e’ questa bisogna rispettarla. Non mi illudo piu’ di tanto, perche’ in Italia e’ difficile che le regole vengano rispettate. Non cambiera’ nulla - ha aggiunto Rinaudo - la Roma non correra’ nessun rischio. Al di la’ di tutto la rete e’ stata causata da una disattenzione di tutta la squadra e non credo che con me in campo le cose sarebbero cambiate. L’allenatore ci aveva messo in guardia dai pericoli di questo schema, avremmo dovuto stare piu’ concentrati”. Il difensore “confessa” di non aver ancora smaltito la delusione per l’espulsione rimediata sabato. “Sono ancora deluso - ha detto Rinaudo - pero’ bisogna andare avanti. Sono tante le cose che mi hanno dato fastidio, innanzitutto di aver lasciato la squadra in dieci. Secondo me, inoltre, l’arbitro ha usato due metri di giudizio diversi, e lo ha dimostrato non ammonendo Pizarro per quella simulazione e non estranendo il cartellino rosso a Cassetti per il fallo su Caserta. C’e’ sudditanza psicologica, la Roma e’ gia’ forte di suo, non aveva bisogno dell’aiuto arbitrale”.
Maurizio Zamparini ha chiarito infine alcune operazioni di mercato: “Comotto non verra’ perche’ ha rifiutato il trasferimento. Il Torino, che e’ interessato ad alcuni nostri giocatori, lo aveva offerto, ma lui non vuol venire”. Zamparini ha invece reso noto di aver raggiunto l’accordo con il presidente del Parma Ghirardi per il brasiliano De Melo. “Giochera’ con noi - spiega Zamparini -. Ho definito da poco il tutto”. L’attaccante sara’ in comproprieta’ e il Palermo avra’ il diritto di riscatto. Infine il numero uno rosanero conferma che non ci saranno clamorose operazioni in uscita a gennaio: “Zaccardo e Barzagli non si muoveranno da Palermo, questo lo posso assicurare”. (AGI)
Red

CALCIO: JUVE, SISSOKO “EMOZIONATO E FELICE, RANIERI UN GRANDE”

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 29 gen. - E’ arriva anche la notizia ufficiale. Sissoko e’ della Juventus e tra i bianconeri c’e’ grande soddisfazione per l’arrivo del centrocampista africano. “E’ un elemento importante nell’ottica di rafforzamento della rosa - ha dichiarato l’amministratore delegato della Juventus, Jean-Claude Blanc -. Sissoko e’ un giocatore di grande esperienza nonostante abbia appena compiuto 23 anni: ha alle spalle oltre 30 partite in Champions League e una lunga militanza in campionati prestigiosi e nella sua Nazionale. Abbiamo centrato un obiettivo prestigioso, che sara’ gia’ utile per il campionato in corso e strategico in funzione delle prossime stagioni”. Intanto Sissoko, ieri a Torino per le visite mediche e per la firma del contratto, e’ tornato in Ghana dove e’ in corso la Coppa d’Africa. Al termine della massima competizione continentale rientrera’ a Torino per mettersi a disposizione dell’allenatore. Ai microfoni di Juventus Channel ha rilasciato le prime dichiarazioni da giocatore bianconero: “Sono contento di essere arrivato in una societa’ cosi’ importante, quest’esperienza costituisce sicuramente un passo avanti per la mia carriera. Sono emozionato al pensiero di potermi presto confrontare con grandi campioni e di ritrovare Claudio Ranieri, un grande allenatore che ho gia’ avuto modo di apprezzare ai tempi del Valencia”. (AGI)
Red

CALCIO: SHEVCHENKO “MI RIVEDO IN PATO, PERFETTO PER IL MILAN”

Martedì, Gennaio 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 29 gen. - Andriy Shevchenko arrivo’ nel Milan quando aveva 22 anni, ma a 18 anni era gia’ titolare della Dinamo Kiev e aveva gia’ segnato in Champions League. Pato di anni ne ha 18 e ha gia’ debuttato in rossonero. Molti rivedono nel “Papero” il primo Sheva e anche l’attaccante ucraino, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, confessa che qualcosa in comune c’e’. “E’ cosi’ bravo, ma ha soltanto 18 anni. Spero non lo tormentiate con i paragoni - dice l’attaccante del Chelsea -. Dicono che mi somiglia? E’ vero, perche’ anche a Pato piace partire un po’ indietro. Non si comporta proprio da prima punta e ha un modo di giocare che somiglia al mio: capisce il gioco, va negli spazi. A me non piaceva e non mi piace stare fermo. Vedo che non piace nemmeno a lui”. Tre gol in quattro partite, ma anche tanti errori per il brasiliano. “In questo ero esattamente come lui. Ero potente, ma sbagliavo tanti gol anch’io. Sono migliorato negli anni e la fortuna di Pato e’ di essere arrivato al Milan presto e non e’ mai troppo presto se capiti in una societa’ seria come il Milan. Pato ha compagni che lo aiuteranno a crescere, gente che ha una visione del gioco diversa dagli altri”. Sheva il Milan lo porta sempre nel cuore, ma non ha rimpianti. “Sono in un grande club, la squadra sta andando bene. La vita non e’ fatta soltanto di passato: la mia vita ora e’ al Chelsea. Al Milan ho fatto il mio tempo. Il futuro e’ di Pato”. E poi la maglia numero 7 che indossava quando giocava in rossonero, adesso e’ in buone mani. “Pato fara’ la sua storia come io ho fatto la mia. Io sono felice del segno che ho lasciato nel Milan, ho passato sette anni fantastici e ho dato il meglio di me - spiega Sheva -. Anche le stagioni difficili a Milano sono state belle e questa e’ la cosa che mi resta dentro”. Si torna a Pato e Sheva dice: “Mi piace che fa tutto verso la porta, come facevo io. Cerca di velocizzare e non fa mai un movimento laterale, si muove sempre in avanti. Ha qualita’, ma non deve dimostrare qualcosa a ogni partita. Dategli modo di crescere. Pato e’ perfetto per il gioco della squadra. Al Milan serviva un giocatore cosi’, a lui serviva una squadra come il Milan per emergere: matrimonio perfetto”. Secondo Sheva Pato non avra’ problemi ad ambientarsi. “Mi dicono che e’ un ragazzo equilibrato, Ancelotti sa come trattarlo e i miei ex compagni sono giocatori intelligenti: sanno dargli la palla al momento giusto, sapranno dargli una mano fuori dal campo quando arriveranno momenti meno facili”. (AGI)
Red

CALCIO: INTER, MORATTI “ROSETTI SERIO MA IERI HA FATTO ERRORI”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 gen. - “Rosetti e’ una persona seria e professionale che rispetto molto. Ieri, pero’, ha commesso qualche errore”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Inter Massimo Moratti a margine del premio “Brera” a Milano, interrompendo cosi’ il silenzio stampa. “Dopo una mia riflessione personale, ho deciso di tornare a parlare” ha spiegato Moratti. “Da tifoso -ha detto ancora Moratti- dico che il gol di Ibrahimovic era evidente, pero’ puo’ capitare che sia stato visto in maniera diversa. Poteva capitare, un po forse e’ capitato, comunque ieri bastava che andassero dentro quei tiri in porta che siamo riusciti a fare ed avremmo vinto. Mi ha fatto piacere vedere la squadra giocare cosi’, per me e’ stata una delle migliori gare dell’Inter di quest’anno”.
Moratti ha poi commentato il silenzio stampa, da molti etichettato come segno di nervosismo: “Non c’e’ nervosismo, il silenzio stampa non e’ segno di nervosismo che di solito si esprime in maniera sguaiata, forse e’ stato invece un momento di riflessione, una posizione totalmente diversa dalla Juve di una volta, direi che mi sento esattamente come prima”. Infine un commento sulla Roma, che a -5 fa forse piu’ paura di prima:”Mi farebbe paura anche a -10 , ci sono tante di quelle gare davanti…”, ha concluso. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: MILAN, KAKA’ “PER CHAMPIONS SFIDA CON VIOLA E JUVE”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 gen. - “Il Milan sta crescendo, stiamo gia’ meglio rispetto all’anno scorso. Per un posto in Champions la corsa sara’ tra noi, Fiorentina e Juventus”. Ricardo Kaka’, premiato nella categoria “Miglior Calciatore Assoluto” nel corso del Gala degli Oscar del Calcio AIC 2007, e’ convinto che i rossoneri possono ancora dire la loro in questo campionato e l’apporto dei connazionali Pato (”e’ sereno nonostante la pressione”) e Ronaldo (”e’ un giocatore molto importante per noi, quest’anno ci servira’ ancora tanto”) sara’ di grande aiuto, cosi’ come quello di Gilardino. “E’ stato decisivo a Udine - sottolinea Kaka’ - il campionato e’ ancora lungo, ci sono tante partite e serviranno tutti. Chi preferisco? Io sto bene con tutti, Gila, Pippo, Ronie, Pato. Con tutti si cerca sempre l’intesa”.
Kaka’ parla anche del modulo adottato dal Milan. “Io cerco di adattarmi a tutte le situazioni - spiega - Mi piace giocare con due punte, ma abbiamo vinto la Champions in un altro modo”. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: ARBITRI. TECNICI, GIOCATORI E DIRIGENTI PER DIALOGO

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. - La strada e’ quella del dialogo. Sembrano tutti d’accordo allenatori, capitani e dirigenti, intervenuti oggi a Milano per la tradizionale riunione di meta’ campionato con gli arbitri. Le polemiche degli scorsi giorni si addolciscono dopo le parole del presidente dell’Aia Cesare Gussoni (”il ricorso al mezzo televisivo e’ diventato devastante, si verificano episodi sui quali neanche la moviola riesce a trovare una soluzione”) e soprattutto del designatore Pierluigi Collina, che ha invitato gli addetti ai lavori a maggiore pazienza.
Le parole dell’ex fischietto hanno soddisfatto, per esempio, il direttore generale del Napoli, Pierpaolo Marino. “Si sono chiariti alcuni punti, alcune interpretazioni, l’uniformita’ di giudizio - le sue impressioni - E’ stato un incontro molto fruttuoso, Collina e’ stato esauriente”. “Penso che gli arbitri stiano facendo il loro lavoro nel migliore dei modi, ci sono degli errori, ma li facciamo noi allenatori, li fanno i giocatori - e’ invece il pensiero di Domenico Di Carlo, tecnico del Parma - L’importante e’ lavorare per migliorarci e questa e’ la strada che stiamo cercando di percorrere, anche se a volte sarebbe meglio fare meno polemiche e piu’ confronti”. Un opinione condivisa dal collega Giancarlo Camolese, per il quale “confrontarci e’ sempre importante, non si puo’ pensare di risolvere tutti i problemi del calcio con queste riunioni ma e’ importante”.
Anche il vice allenatore del Catania, Gianluca Atzori, ha cercato di chiudere ogni polemica sull’episodio di ieri che ha visto protagonista Spinesi (gol annullato dal direttore di gara contro il Parma): “non c’e’ alcuna polemica, l’arbitro aveva fischiato prima che Spinesi toccasse la palla. L’importante e’ che ci sia buona fede, per gli arbitri non e’ facile decidere in pochi decimi di secondo”. La stessa ipotesi di ricorrere agli arbitri stranieri non sembra raccogliere grande successo. “Intanto impariamo a collaborare con gli arbitri italiani che sono i migliori al mondo, poi pensiamo ad imparare le lingue straniere”, e’ il pensiero del centrocampista dell’Udinese, Gaetano D’Agostino, mentre per l’allenatore della Juventus, Claudio Ranieri, “quando raffrontiamo i nostri arbitri con quelli all’estero dobbiamo ricordare che i nostri sono giovani e stanno facendo una grande esperienza. Dobbiamo continuare tutti insieme, per chi vuole bene al calcio”. (AGI) (AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 gen. - La volonta’ che emerge, insomma, e’ quella di stemperare i toni e lo stesso presidente dell’Inter, Massimo Moratti, a margine del premio “Brera” a Milano, e’ tornato sull’arbitraggio di ieri a Udine sottolineando che “Rosetti e’ una persona seria e professionale che rispetto molto. Ieri, pero’, ha commesso qualche errore. Da tifoso dico che il gol di Ibrahimovic era evidente, pero’ puo’ capitare che sia stato visto in maniera diversa. Poteva capitare, un po’ forse e’ capitato, comunque ieri bastava che andassero dentro quei tiri in porta che siamo riusciti a fare ed avremmo vinto”. Invito alla pazienza, dai microfoni de “La Politica nel Pallone”, su Gr Parlamento, arriva ancha dal presidente del Cagliari, Massimo Cellino: “e’ l’anno piu’ difficile per fare il designatore e ci vuole tempo per creare nuovi arbitri, per educarli. Collina pensava di avere piu’ collaborazione, piu’ comprensione ma nessuno capisce che bisogna avere pazienza, che ci vogliono anni. E’ un lavoro che deve cominciare dal basso e non si puo’ pretendere che arrivi Collina e faccia miracoli, sta gia’ facendo tanto, e’ ingiusto prendersela con lui”. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: ARBITRI, GUSSONI “DEVASTANTE RICORSO A MEZZO TV”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. - “Il ricorso al mezzo televisivo e’ diventato devastante. Si verificano episodi sui quali neanche la moviola riesce a trovare una soluzione. Comunque spetta alla FIFA stabilire l’introduzione della moviola in campo”. Lo ha detto -cosi’ come riferisce il sito dell’Aia- il Presidente dell’Associazione Italiana Arbitri Cesare Gussoni nel corso del suo intervento nella tradizionale riunione di meta’ campionato tra arbitri, calciatori, allenatori e dirigenti. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: ARBITRI, RANIERI “STANNO FACENDO GRANDE ESPERIENZA”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 gen. - “Quando raffrontiamo i nostri arbitri con quelli all’estero dobbiamo ricordare che i nostri sono giovani e stanno facendo una grande esperienza. Dobbiamo continuare tutti insieme, per chi vuole bene al calcio”. E’ questo il pensiero del tecnico della Juventus, Claudio Ranieri, intervenuto a Milano per la tradizionale riunione di meta’ campionato con arbitri, allenatori, capitani e dirigenti. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: LAZIO, ARRIVA RADU, FORSE L’ESORDIO GIA’ MERCOLEDI’

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. - Partito Stendardo per la Juve arriva a Formello il nazionale romeno Stefan Radu, 21 anni difensore della Dinamo Bucarest. Gia’ oggi sara’ sottoposto alle visite mediche. In vista del delicato ritorno di Coppa Italia a Firenze mercoledi’, ancora una volta Rossi dovra’ fare i conti con le numerose assenze e la squadra ha ripreso la preparazione. Il tecnico laziale non potra’ contare su Cribari e Ledesma squalificati. De Silvestri sara’ certamente indisponibile per via dello stiramento muscolare al bicipite femorale della coscia. Fermo anche Zauri a causa della frattura del malleolo. Il reparto arretrato biancoceleste e’ ormai orfano di Stendardo e Scaloni ceduti in prestito rispettivamente a Juventus e Maiorca. Sulla linea difensiva sara’ certamente arretrato Behrami - che accusa fastidio alla schiena - mentre il nuovo acquisto Radu, in attesa del transfer, dovrebbe far coppia con Siviglia al centro. Il rumeno fara’ oggi le visite mediche e potrebbe addirittura esordire mercoledi’ a Firenze. Ancora indisponibile Diakite’ che sta lavorando sul campo ma non e’ ancora pronto per l’impegno agonistico. Out Meghni per l’ematoma alla coscia, Rossi riavra’ Baronio, fermato ieri dall’influenza. Da verificare le condizioni di Manfredini e Firmani. Il primo e’ alle prese con un fastidio al ginocchio, il secondo sta smaltendo la sciatalgia. Anche Rocchi non e’ al meglio per via di una botta alla tibia e potrebbe partire dalla panchina. In attacco Rossi dovrebbe proporre Bianchi squalificato in campionato dopo l’espulsione di ieri. Probabile formazione (4-3-1-2): Muslera; Behrami, Siviglia, Radu, Kolarov; Mudingayi, Baronio, Mutarelli; Mauri; Bianchi, Pandev.(AGI)
Red