Archivio per il Gennaio, 2008

CALCIO: LAZIO, ARRIVA RADU; FORSE L’ESORDIO GIA’ MERCOLEDI’

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. - Partito Stendardo per la Juve arriva a Formello il nazionale romeno Stefan Radu, 21 anni difensore della Dinamo Bucarest. Gia’ oggi sara’ sottoposto alle visite mediche. In vista del delicato ritorno di Coppa Italia a Firenze mercoledi’, ancora una volta Rossi dovra’ fare i conti con le numerose assenze e la squadra ha ripreso la preparazione. Il tecnico laziale non potra’ contare su Cribari e Ledesma squalificati. De Silvestri sara’ certamente indisponibile per via dello stiramento muscolare al bicipite femorale della coscia. Fermo anche Zauri a causa della frattura del malleolo. Il reparto arretrato biancoceleste e’ ormai orfano di Stendardo e Scaloni ceduti in prestito rispettivamente a Juventus e Maiorca. Sulla linea difensiva sara’ certamente arretrato Behrami - che accusa fastidio alla schiena - mentre il nuovo acquisto Radu, in attesa del transfer, dovrebbe far coppia con Siviglia al centro. Il rumeno fara’ oggi le visite mediche e potrebbe addirittura esordire mercoledi’ a Firenze. Ancora indisponibile Diakite’ che sta lavorando sul campo ma non e’ ancora pronto per l’impegno agonistico. Out Meghni per l’ematoma alla coscia, Rossi riavra’ Baronio, fermato ieri dall’influenza. Da verificare le condizioni di Manfredini e Firmani. Il primo e’ alle prese con un fastidio al ginocchio, il secondo sta smaltendo la sciatalgia. Anche Rocchi non e’ al meglio per via di una botta alla tibia e potrebbe partire dalla panchina. In attacco Rossi dovrebbe proporre Bianchi squalificato in campionato dopo l’espulsione di ieri. Probabile formazione (4-3-1-2): Muslera; Behrami, Siviglia, Radu, Kolarov; Mudingayi, Baronio, Mutarelli; Mauri; Bianchi, Pandev.(AGI)
Red

CALCIO: ROMA, TADDEI “SPERIAMO ARRIVARE PARI PUNTI A S.SIRO”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. - “Spero che allo scontro diretto contro l’Inter arriviamo a -3 punti o meglio ancora a pari punti”. E’ l’augurio del romanista Rodrigo Taddei, che ai microfoni del Tg2 riconosce i meriti dell’Inter ma anche la voglia dei romanisti di provare a compiere l’impresa. “Finche’ c’e’ il campionato noi ci crediamo, se gli altri riescono a fermare l’Inter…Noi continuiamo per la nostra strada fino alla fine -ha detto Taddei-. Inter favorita dagli arbitri? No, hanno una grandissima squadra che deve essere rispettata, dei grandissimi campioni che decidono la gara avendo una sola opportunita’. Mi auguro che ci sia un duello Roma-Inter fino alla fine e che sia la Roma a spuntarla”. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: MILAN, MALDINI “PATO PRIMA PUNTA DI GRAN TALENTO”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milanello, 28 gen. - “Abbiamo giocato una buonissima gara contro il Genoa, ci vuole comunque del tempo per trovare la condizione giusta e a livello personale dopo alcuni mesi di assenza e’ normale che i risultati si vedano piano piano”. Lo ha dichiarato il capitano del Milan Paolo Maldini ai microfoni di ‘Milan Channel. “Per quanto riguarda la squadra nel primo tempo abbiamo fatto un po’ piu’ di fatica a trovare gli spazi, ma nella ripresa siamo scesi in campo determinati e abbiamo giocato un buon secondo tempo. Con le squadre che si accentrano molto, sfruttare la soluzione dei terzini a volte puo’ essere utile per risolvere la partita”.
Maldini parla quindi del ruolo che vede piu’ congeniale per il giovane Pato. “Lui e’ una prima punta anche se gli piace svariare molto. Poi e’ ancora molto giovane e deve acquisire completamente il proprio gioco. Ha talento, velocita’, personalita’ e ho notato che e’ una persona tranquilla che non soffre piu’ di tanto la pressione che puo’ arrivare dall’esterno”.
Quindi si parla del prossimo impegno di campionato dei rossoneri, il recupero a Reggio Calabria. “Mercoledi’ ci sara’ la Reggina, un’altra partita a distanza di tre giorni contro una squadra che lotta per salvarsi quindi conosciamo l’ambiente che troveremo. Speriamo di recuperare le fatiche in modo da disputare una buona gara”.(AGI)
Red/Zec

CALCIO: PALERMO, BALZARETTI “QUI PRESSIONI? PER ME STIMOLO”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 28 gen. - “A Palermo ci sono tante pressioni? Giocare in una piazza cosi’ per me e’ molto stimolante”. Il neo acquisto rosanero Federico Balzaretti, presentato oggi al “Tenente Onorato” si dissocia da quello che e’ ormai diventato un fastidioso ritornello per i tifosi ovvero che ci sarebbero troppe pressioni al punto da condizionare il rendimento della squadra e dello stesso allenatore. “Di solito non prendo nemmeno in considerazione offerte da squadre in cui non si vivono certe pressioni - continua l’ex esterno della Fiorentina - Fanno parte del nostro lavoro, bisogna saperci convivere. Per me sono molto stimolanti”.
Sulla sua nuova avventura dice: “Vengo a Palermo con molto entusiasmo, non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura, sono pronto a mettermi a disposizione del Mister e dei compagni. Il mio obiettivo e’ fare bene con la maglia rosanero e contribuire alla causa di questa squadra. Sono un giocatore che ha sempre dato tutto per la maglia che ha indossato e vorrei subito instaurare un bel rapporto con i miei nuovi tifosi, il loro calore per me e’ molto importante. Spero di entrare sin da subito nei loro cuori, sapere di avere il loro apporto puo’ influire positivamente nella prestazione. Mi sento pronto per giocare, anche se l’ultima gara ufficiale che ho giocato risale a fine novembre. In questo periodo mi sono allenato molto e soprattutto bene. Con la Fiorentina si lavora molto. Anche se non ho i 90′ nelle gambe sono pronto per giocare sabato, la condizione infatti si acquista solo giocando”.
Il presidente Maurizio Zamparini, intervenuto a Radio Marte, boccia il terzo tempo: “Fa parte di quelle cortine fumogene che erigiamo nel nostro paese di fronte ai problemi invece che risolverli. In tempi non sospetti ho detto che si trattava di una cretinata: obbligare ai calciatori di darsi la mano quando fino a qualche minuto prima si sono scontrati, sputati o presi a calci e’ sbagliato e contrario ai valori della persona. Purtroppo in Italia - ha aggiunto Zamparini - invece che risolvere i problemi siamo abituati a fare o promuovere gesti teatrali, per dire che siamo tutti amici quando non e’ cosi’”.
Intanto la squadra rosanero ha ripreso ad allenarsi oggi pomeriggio in preparazione dell’anticipo di sabato pomeriggio in casa contro il Livorno. (AGI)
Red/Zec

CALCIO: MILAN, RONALDO MIGLIORA; A REGGIO SPAZIO A GILARDINO

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 gen. - Dopo la vittoriosa gara contro il Genoa, il Milan ha ripreso a lavorare a Milanello in vista del secondo dei tre recuperi di campionato in programma mercoledi’ a Reggio Calabria. Contro i calabresi in difesa rientrera’ Bonera, a riposo contro il Genoa, mentre a sinistra Favalli dovrebbe rilevare Maldini. Manchera’ Ambrosini che, diffidato, e’ stato ammonito contro il Genoa e verra’ squalificato. Al suo posto Ancelotti potrebbe schierare Seedorf di nuovo a centrocampo oppure inserire uno tra Emerson e Brocchi. Davanti dovrebbe giocare Gilardino, da solo o in coppia con Pato. Resta aperto il dubbio portiere: Dida ha recuperato, ma Kalac e’ in gran forma.
Sul fronte infortunati buone notizie da Ronaldo e Jankulovski: il brasiliano, costretto a saltare la gara contro il Genoa per un problema al polpaccio, ha lavorato nella vasca di sabbia, segno che la situazione sta migliorando. Il laterale, invece, continua nel lavoro di potenziamento e a breve tornera’ a disposizione. Probabile formazione (4-3-2-1): Kalac; Bonera, Nesta, Kaladze, Favalli; Gattuso, Pirlo, Emerson; Kaka’, Seedorf; Gilardino. (AGI)
Red/Zec

CANALE 5:”AMICI” IN PRIMA SERATA,IL PING PONG DELLA DE FILIPPI

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 gen. - Una serie di spostamenti di cui Maria De Filippi ha quasi dovuto prendere atto e accettare, per amor di rete senz’altro, ma ancora oggi in conferenza stampa parlava di “programma ballerino”, nel senso che ‘Amici’ saltava da un giorno all’altro. “Non sono stata pazza di gioia, non lo posso nascondere - ha detto -, l’anticipo a domenica 3 ci ha scombussolati dal punto di vista produttivo. A me dispiace la non continuita’. Non e’ un problema di grande sostanza questo primo spostamento, quanto lo e’ quello di tornare poi al mercoledi’”, per lasciare la prima serata della domenica di Canale 5 alla nuova serie di “Dr House”. E a proposito di franchezza, la De Filippi - nel raccontare come sono andate le cose - ha parlato di “cetriolo che, saltando i preamboli, e’ stato subito messo sul tavolo” quando i dirigenti di rete le hanno spiegato come sarebbero andate le cose. In piu’ c’e’ da dire che peraltro poi al mercoledi’ il programma si scontrerebbe con le gare di Champions League, dove le italiane in corsa sono ancora tre. Ma al di la’ di quest’altro aspetto non indifferente quando si parla di ascolti televisivi, la De Filippi - pur rivolgendosi sorridendo al direttore di Canale 5, Massimo Donelli, dicendogli “ma poi Amici non si muove piu’” - non ha nascosto il dubbio che va a finire che neppure il mercoledi’ diventi il giorno del programma in onda in prima serata sulla rete ammiraglia Mediaset.
Donelli, da direttore rapido nelle risposte, ha replicato sottolineando che “il palinsesto e’ materia viva. E’ stato richiesto a Maria di anticipare alla domenica, partendo dalla prossima, nell’ottica di migliorare il risultato complessivo degli ascolti della settimana, spostando la fiction al mercoledi’”. E quanto al dopo, Donelli ha spiegato che “un’accoppiata ‘Dr. House’ alla domenica e ‘Amici’ il mercoledi’ possa lavorare meglio sugli ascolti di Canale 5″, e comunque la collocazione al mercoledi’ del talent show della De Filippi e’ quella “ottimale”, con il traino di ‘Striscia la notizia’. (AGI)
Vic (Segue)

CALCIO: MATARRESE “LA CACCIA ALL’ARBITRO E’ ESAGERATA”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. -”Campionato rissoso? E’ il nostro calcio, il calcio italiano ha avuto queste immagini. Mi stupisco che c’e’ qualcuno che possa stupirsi. Non sono meravigliato, ne ho visti tanti campionati cosi’…”. Lo ha detto a “Radio Anch’io Lo Sport” su Radio Rai il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese. “Polemiche sugli arbitri? Sono certo che nessun presidente chiama il designatore o viceversa. Sono io che vengo aggredito, simpaticamente, da presidenti che scarica tensioni, sono presidente della Lega. La caccia all’arbitro e’ esagerata sapevamo che ci saremmo trovati davanti una situazione frutto di una tragedia che hanno tutti sotto gli occhi, perche’ avere fretta di avere i migliori del mondo? Serve avere pazienza, penso che cosi’ non si fa un buon laovro ma si aggrava la situazione, bisogna avere pazienza e avere la saggezza italiana. Evitare le polemiche, ci si deve rendere conto che e’ anno di sofferenze, ci siamo illusi di passare da calciopoli a un anno di serenita’ senza pagare nulla. Quando abbiamo voluto Collina ho detto che contro l’euforia dia avere calma, non creiamo un mito, arrivera’ che Collina sara’ processato e sta accadendo questo. Chiedo per interesse di tutti di calmarsi, la caccia all’arbitro non ci porta bene. Galliani ha detto che gli arbitri non hanno fatto gavetta? Ha detto una cosa semplice, da un uomo di esperienza che ha detto cose naturali che nessuno vuole dire perche’ si nascondono. Questo Paese poi non regge piu’, diamoci una calmata”. “Galliani ha voluto fare una battuta, non credo che volesse chiamare gli arbitri stranieri, lo ha fatto per stimolare i nostri ma sono convinto che non e’ vuole questo - spiega Matarrese - arbitri sono all’altezza? Rendiamoci conto che siamo seduti e vediamo le riprese tv da ogni angolo. Gli arbitri stanno in campo e non vedono anche con l’aiuto dei guardalinee. Sono portati a sbagliare, i presidenti hanno diritto a lamentarsi, l’arbitro ha diritto a sbagliare. Non corriamo dietro ai fantasmi, gli arbitri devono formarsi cosi’, come sta facendo Collina. Sta imparando a fare l’allenatore degli arbitti. Esanimineremo in consiglio federale su Collina quando iniziera’ il prossimo campionato. Se non avra’ una sua squadra avra’ fallito, ha bisogno di lavorare in pace, il campionato ha bisogno di serenita’. Piu’ si scrive sugli arbtri peggio e’, si terrorizzano. Su calciopoli non penso che ci siano altre manovre da parte di altri, il calcio ha avuto una notevole pulizia. Il nostro calcio ha una estensione immensa, dove ci saranno ancora mele marce, pero’ posso dire che in realta’ c’e’ quest’anno tolleranza rispetto agli altri, nessuno pensa, neanche i presidenti, che ci siano manovre. Tutti vogliono vincere e poi danno la colpa all’arbitro. Ci stiamo avviano verso un campionato con piu’ dignita’”. (AGI)
Red (Segue)

EURO2012: MATARRESE “ITALIA NON SAREBBE PRONTA A SUBENTRARE”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. - “Abbiamo perso il treno per l’Europeo 2012 ma eventualmente non credo che potremmo sostituire Ucraina e Polonia. Non siamo in grado di costruire 10 stadi in Italia, non abbiamo le risorse. Se dovessimo sostituire Ucraina e Polonia da soli non potremmo farcela. Sono stato nel Ghana a parlare con il presidente Uefa Platini e pure lui e’ preoccupato. Perche’ l’Italia non guarda oltre i confini? Quest’anno ci sara’ l’Euro 2008 in Austria e Svizzera, possiamo metterci d’accordo con altri Paesi, perche’ no? Ormai siamo in Europa”. Lo ha detto Antonio Matarrese, presidente della Lega Calcio, ai microfoni di “Radio Anch’io lo Sport” su Radio Rai. “Aumentare posticipi e anticipi? Lo fanno anche in Inghilterra, perche’ non farlo anche pure noi?”. “Abbiamo detto a Sky e alla Rai di trasmettere le partite purche’ facciano vedere la serie B ma loro non hanno spazio - spiega Matarrese sulla visibilita’ del campionato cadetto - abbiamo avuto un incontro con La7, stiamo valutando con loro di smuovere almeno nel girone di ritorno qualcosa che produca immagine alla categoria cadetta. Non dispero, sono ottimista. Ci stiamo muovendo ma nel prossimo campionato, quando il quadro cambiera’ totalmente, chi dovra’ prendere i diritti di serie A dovra’ guardare anche la B”.(AGI)
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CALCIO: MATARRESE “LA CACCIA ALL’ARBITRO E’ ESAGERATA”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 gen. - “Campionato rissoso? E’ il nostro calcio, il calcio italiano ha avuto queste immagini. Mi stupisco che c’e’ qualcuno che possa stupirsi. Non sono meravigliato, ne ho visti tanti campionati cosi’…”. Lo ha detto a “Radio Anch’io Lo Sport” su Radio Rai il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese. “Polemiche sugli arbitri? Sono certo che nessun presidente chiama il designatore o viceversa. Sono io che vengo aggredito, simpaticamente, da presidenti che scarica tensioni, sono presidente della Lega. La caccia all’arbitro e’ esagerata sapevamo che ci saremmo trovati davanti una situazione frutto di una tragedia che hanno tutti sotto gli occhi, perche’ avere fretta di avere i migliori del mondo? Serve avere pazienza, penso che cosi’ non si fa un buon laovro ma si aggrava la situazione, bisogna avere pazienza e avere la saggezza italiana. Evitare le polemiche, ci si deve rendere conto che e’ anno di sofferenze, ci siamo illusi di passare da calciopoli a un anno di serenita’ senza pagare nulla. Quando abbiamo voluto Collina ho detto che contro l’euforia dia avere calma, non creiamo un mito, arrivera’ che Collina sara’ processato e sta accadendo questo. Chiedo per interesse di tutti di calmarsi, la caccia all’arbitro non ci porta bene. Galliani ha detto che gli arbitri non hanno fatto gavetta? Ha detto una cosa semplice, da un uomo di esperienza che ha detto cose naturali che nessuno vuole dire perche’ si nascondono. Questo Paese poi non regge piu’, diamoci una calmata”. “Galliani ha voluto fare una battuta, non credo che volesse chiamare gli arbitri stranieri, lo ha fatto per stimolare i nostri ma sono convinto che non e’ vuole questo - spiega Matarrese - arbitri sono all’altezza? Rendiamoci conto che siamo seduti e vediamo le riprese tv da ogni angolo. Gli arbitri stanno in campo e non vedono anche con l’aiuto dei guardalinee. Sono portati a sbagliare, i presidenti hanno diritto a lamentarsi, l’arbitro ha diritto a sbagliare. Non corriamo dietro ai fantasmi, gli arbitri devono formarsi cosi’, come sta facendo Collina. Sta imparando a fare l’allenatore degli arbitti. Esanimineremo in consiglio federale su Collina quando iniziera’ il prossimo campionato. Se non avra’ una sua squadra avra’ fallito, ha bisogno di lavorare in pace, il campionato ha bisogno di serenita’. Piu’ si scrive sugli arbtri peggio e’, si terrorizzano. Su calciopoli non penso che ci siano altre manovre da parte di altri, il calcio ha avuto una notevole pulizia. Il nostro calcio ha una estensione immensa, dove ci saranno ancora mele marce, pero’ posso dire che in realta’ c’e’ quest’anno tolleranza rispetto agli altri, nessuno pensa, neanche i presidenti, che ci siano manovre. Tutti vogliono vincere e poi danno la colpa all’arbitro. Ci stiamo avviano verso un campionato con piu’ dignita’”. Matarrese e il “terzo tempo”. “Da’ il quadro preciso di come siamo strani noi in Italia - spiega il numero 1 della Lega - quando si stava pensando di attuare il terzo tempo che e’ una conclusione civile della gara di calcio, tutti dicevano saranno capaci? La Lega o Matarrese di mettere il terzo tempo? Lo abbiamo messo con difficolta’ e lo stiamo attuando in modo forse provinciale e adesso leggo che e’ una pagliacciata. Ci sono state e ci sono resistenze. Noi non abbiamo carattere dei tedeschi abbiamo bisogno di maturare il nostro cerimoniale e’ diverso da quello che fece il presidente della Fiorentina Della Valle quando se ne accorsero le tv. Ho voluto con la Lega il ceirmoniale al centro del campo sotto gli occhi dei tifosi in quel momento scaricheranno le loro tensioni e non andrannoe negli spogliatoi per scazzottarsi, e’ importante che si faccia cosi’ se deve avvenire qualcosa avvenga davanti a tutti. Aiutiamo i calciatori ad essere piu’ corretti, sarebbe un segnale di civilta’”. Sul silenzi stampa dell’Inter spiega: “Conosco bene Mancini e stimo Moratti, non capisco l’atteggiamento dell’Inter, non aiuta. Non e’ simpatico, questa storia di n
Red

CALCIO: PARMA, DI CARLO “ABBIAMO ANCHE RISCHIATO DI VINCERE”

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Catania, 27 gen.- “Quest’anno non abbiamo ancora ‘rubato’ una partita, ci abbiamo provato oggi a Catania ma non ci siamo riusciti”. Mimmo Di Carlo usa una battuta ironica per parlare dello 0-0 raggiunto oggi dal suo Parma al Massimino, contro una squadra che nel primo tempo avrebbe meritato il vantaggio. Il riferimento del tecnico degli emiliani e’ all’occasione avuta da Reginaldo nel secondo tempo su un’uscita sbagliata di Polito: “In quest’occasione abbiamo anche rischiato di vincere”, afferma Di Carlo col sorriso. Poi sul gol annullato a Spinesi nei primi 45 minuti: “Quando in area di rigore ci sono cinque giocatori che saltano contemporaneamente e’ sinceramente difficile giudicare”.(AGI)
Red

CALCIO: ROMA, SPALLETTI ‘RINGRAZIA’ UDINESE E PREPARA TIM CUP

Lunedì, Gennaio 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) -Roma, 27 gen. - Un allenamento in scioltezza aspettando le partite del pomeriggio. I giallorossi a Trigoria hanno pensato piu’ alle partite delle avversarie che non all’imminenza della coppa Italia. E subito dopo pranzo da Udine e’ arrivato il regalo che Spalletti aveva chiesto alla sua ex squadra: fermare l’Inter. La Roma ora e’ a -5 dai nerazzurri e ha qualche stimolo in piu’ per continuare a credere in una ricorsa che resta comunque difficilissima.Intanto per il tecnico giallorosso prepara la sfida di ritorno contro la Samp in programma martedi’ sera all’Olimpico. Per il ritorno dei quarti di Coppa Italia (1-1 all’andata) Spalletti non avra’ Mexes e Ferrari squalificati e dovra’ inventare una nuova coppia di centrali in difesa che molto probabilmente sara’ formata da Panucci e Cassetti. Totti dovrebbe esserci, anche se oggi ha svolto solo un lavoro differenziato in palestra. Domani conferenza stampa di Spalletti alle 10 del mattino, poi subito a Milano dove lui e Totti verranno premiati con l’Oscar del Calcio. Poi, sempre a Milano, in programma la riunione tra arbitri, capitani e allenatori. Probabile formazione (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Panucci, Cassetti, Tonetto; De Rossi, Aquilani; Taddei, Perrotta, Mancini; Totti. (AGI)
Red

CALCIO: GALLIANI “GILARDINO? MOMENTO GIUSTO PER CRESCERE”

Domenica, Gennaio 27th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 gen. - “Gilardino? Deve crescere e questo e’ il momento giusto, un momento di crescita”, cosi’ Adriano Galliani ai microfoni di Sky. Gila oggi si e’ alzato dalla panchina a inizio ripresa, ma e’ entrato soltanto all’89′ e appena in campo si e’ subito fatto ammonire dimostrando tutto il suo nervosismo. “Il Milan ha sei attaccanti - continua Galliani -, perche’ per me, ormai, considero Seedorf, oltre che Kaka’, un attaccante. Sono in sei, 3 giocano, gli altri 3 vanno in panchina. Ma ci sara’ spazio per tutti perche’ c’e’ anche la Champions League”. C’e’ grande affollamento anche a centrocampo, secondo Galliani la pedina fondamentale “e’ Ambrosini, l’ho sempre sostenuto e continuo a farlo”. Ancelotti non ha voluto dire chi non avrebbe giocato se Ronaldo fosse stato a disposizione, Galliani, invece, si sbilancia: “credo che sarebbe rimasto fuori Seedorf che e’ un giocatore eccezionale”. Il quarto posto e’ ancora lontano, ma Galliani ci crede. “Ci sono dieci punti, ma bisogna vedere quanti saranno dopo i recuperi. Dove saremo lo capiremo il 3 del mese prossimo quando saremo a parita’ di partite con gli altri. Perche’ non giocare e inseguire e’ piu’ difficile. Anche se lo faremmo volentieri tutti gli anni”. E stasera davanti alla tv a tifare Livorno visto che la Juve e’ una delle rivali per il quarto posto. “Io veramente da ragazzo - rivela Galliani - avevo una lieve simpatia juventina. Pero’ questa sera tifo per il Livorno”. Galliani parla anche di arbitri, prima di lui lo ha fatto Ancelotti che ha parlato di un rigore clamoroso negato. “C’era ma non a noi non li danno. Non penso che sia per partito preso, non credo che Collina dica loro questo, gira cosi’ e basta. Sulla classe arbitrale dico che non c’erano alternative. Arbitri che dovevano stare in B a maturare sono arrivati in A con anticipo ma non c’erano soluzioni diverse, forse avrei portato arbitri stranieri, ma non voglio sollevare nulla. Speriamo vada meglio nelle prossime partite”.
(AGI)
Red

CALCIO: MILAN-GENOA 2-0, DOPPIETTA DI PATO

Domenica, Gennaio 27th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 gen. - Dategli San Siro e il “Papero” regalera’ gol, punti e spettacolo. Il Milan batte in casa il Genoa e a decidere la partita e’ una doppietta di Pato, la prima in rossonero, in tutto fanno 3 gol in 2 partite al Meazza. Vittoria sofferta per la squadra di Ancelotti che, dopo un primo tempo deludente, gioca un’ottima ripresa facendosi trascinare dal talento e dalla forza atletica del suo campione piu’ giovane che al 23′ batte Rubinho di testa, poi costringe all’espulsione lo stesso Rubinho e, al 37′, chiude la partita battendo Scarpi dopo uno scatto di 40 metri. Non c’e’ Ronaldo, per l’ennesimo guaio muscolare, e non c’e’ neanche Gilardino. Ancelotti preferisce un Milan ad una sola punta: Pato, con Kaka’ e Seedorf alle sue spalle. Nel Genoa confermato il il 3-4-3 con Gaseprini che schiera il tridente Rossi-Borriello-Sculli, ma in realta’ la vera punta e’ il solo Borriello, il giocatore piu’ atteso della gara. Al Milan non trovava spazio, al Genoa ha trovato una maglia da titolare e gol (ben 11). Tanta attesa anche per la prestazione di Pato. Il “Papero” aveva dato spettacolo al debutto contro il Napoli, poi non aveva del tutto convinto a Udine e a Bergamo. Oggi, schierato come unica punta e orfano di Ronaldo, tre tiri in porta nel primo tempo, non esaltanti i primi due, da pochi metri il terzo che esalta i riflessi di Rubinho, bravissimo ad opporsi. Poi la ripresa da fuoriclasse e la doppietta che decide la partita, ma nella prima frazione di gioco, nonostante le accelerazioni di Kaka’, il Milan non incanta. Diavolo trasformato nella ripresa, i rossoneri mettono alle corde il Genoa (ma al 10′ e’ Kalac a salvare sul tiro di Borriello) e al 23′ Pato fa saltare il bunker rossoblu. Prima il gol di testa al 23′, poi provoca l’espulsione di Rubinho, quindi, al 37′, firma il 2-0 (in sospetto fuorigioco la sua posizione di partenza) dopo una corta respinta di Scarpi che aveva detto no al primo tentativo. Il Milan vince e riprende la marcia verso il 4^ posto, il Genoa perde, ma non demerita per nulla. (AGI)
Red