Archivio per il Marzo, 2008

CHAMPIONS: TOTTI SALTA LA PARTITA CON IL MANCHESTER

Domenica, Marzo 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 mar. - Francesco Totti saltera’ l’incontro di Champions League contro il Manchester United in programma il prossimo primo aprile. Lo conferma la As Roma. Il giocatore si sarebbe infortunato durante la partita di ieri.

Mld

CALCIO: SERIE A. MANCINI “SERVIVA PIU’ CINISMO E CATTIVERIA”

Domenica, Marzo 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 mar. - “Abbiamo avuto un paio di palle-gol, dopo l’1-0 serviva un po’ di cinismo e cattiveria in piu’ per fare il 2-0 e mettere il risultato al sicuro”. Roberto Mancini recrimina per la prima parte del match con la Lazio in cui la sua squadra poteva raccogliere di piu’. “E’ un buon risultato? La vittoria sarebbe stata migliore, ci avrebbe dato piu’ tranquillita’, ma siamo sempre a +4 e le giornate diminuiscono. Ora possiamo recuperare e lavorare piu’ tranquilli. Oggi avevamo iniziato bene, la Lazio in questo momento pero’ e’ in uno stato di forma ottimo e le difficolta’ le crea”. Non sono mancati gli episodi da moviola come in occasione del gol del pareggio della Lazio in cui la posizione di Rocchi e’ sembrata leggermente in fuorigioco. “E’ gia’ il secondo di seguito che sbagliano e son venuti fuori due gol - commenta Mancini - Il guardalinee e’ fermo. Comunque i nostri difensori potevano leggerla meglio la situazione, conoscendo Rocchi. Il fallo di Chivu su Behrami? Mi sembra che prenda il pallone, ma forse tocca anche il piede”. Mancini non si sottrae dal sottolineare le carenze della sua squadra: “Cambiasso davanti la difesa da’ piu’ geometria, oggi abbiamo sbagliato molti passaggi in uscita e abbiamo avuto qualche difficolta’”. Per il tecnico nerazzurro le voci sul suo futuro non stanno influendo sul rendimento della squadra: “Le voci su Mourigno? Non mi hanno condizionaro, la cosa piu’ importante e’ lavorare in tranquillita’ in settimana. Io e la societa’ abbiamo chiarito e non vedo problemi su questo fronte. Ricordiamoci che questi sono stati giorni in cui abbiamo perso 15 giocatori tra coloro che sono andati in nazionale e non e li abbiamo ritrovati venerdi’ mattina”.

(AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: SERIE A. LOTITO “MERITAVAMO I TRE PUNTI”

Domenica, Marzo 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 mar . La Lazio conferma il suo straordinario momento di forma e il presidente Claudio Lotito si rammarica per l’inizio della stagione. “All’andata ci siamo posizionati in modo non consono alle potenzialita’ ella squadra, anche per una miriade di infortuni e risultati sfavorevoli. Oggi per esempio la Lazio e’ stata penalizzata dagli episodi, abbiamo preso due traverse e avremmo meritato di conquistare i tre punti”. Il progetto Lotito segue la strada della continbuita’, anche se il presidente esclude un ruolo manager di Rossi alla Wenger. “Da quando sono presidente ho lanciato l’idea di puntare sulla valorizzazione dei giovani e la stiamo portanto avanti. Avere un tecnico manager per come e’ strutturata la societa’ oggi non e’ possibile e questo ruolo comporterebbe una competenza a livello di bilancio. Io penso che l’allenatore deve occuparsi della parte tecnica e il presuidente dell’altro aspetto e nessuno dei due deve ingerire sul lavoro dell’altro. Oggi noi siamo un punto di riferimento internazionale e tanti giocatori vogliono venire alla Lazio, mentre quando sono arrivato ricordo che i giocatori scappavano dalla Lazio”. (AGI/ITALPRESS).

Red

CALCIO: SERIE A. ROSSI “CON PIU’ FORTUNA POTEVAMO VINCERE”

Domenica, Marzo 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 mar. - “Siamo partiti bene ma abbiamo preso il gol dopo una grande giocata. Abbiamo impresso al match il ritmo e spesso arrivavamo sul fondo: forse c’e’ mancata la rifinitura. Anche nella ripresa abbiamo fatto bene, con un pizzico di buona sorte in piu’ si poteva vincere”. Il pareggio per 1-1 contro la capolista Inter non soddisfa del tutto Delio Rossi, tecnico di una Lazio che recrimina per due legni colpiti e per qualche episodio sfavorevole. La prestazione pero’ c’e’ stata, tanto che dovranno fare il mea culpa chi pensava ad una Lazio arrendevole per non favorire i ‘cugini’ giallorossi: “I giudizi preventivi - dice il coach biancoceleste a Sky - lasciano il tempo che trovano. Noi ce la siamo sempre giocata, anche all’estero: magari non sempre abbiamo ottenuto il risultato, ma l’impegno non e’ mai mancato”. Detto che considera da rigore la scivolata di Chivu sul piede di Behrami e che il pareggio di Rocchi nasce forse da una mancata segnalazione del guardalinee (”Forse con il lanternino poteva essere fuorigioco, ma sono di parte e la posizione di Rocchi mi sembra regolare”), Rossi spende parole d’elogio per Dabo: “E’ vero, ho caldeggiato il suo ritorno, e’ tra i pochi a non aver sputato nel piatto in cui ha mangiato. Ha portato la gioia di giocare con la Lazio e qualita’ a centrocampo, togliendo un po’ di pressione a Ledesma”. Nelle considerazioni di Delio Rossi c’e’ anche un po’ di rammarico per una stagione che sta decollando con troppo ritardo: “Sapevamo che quest’anno sarebbe stato difficile - conclude il tecnico della Lazio - Non e’ stato facile giocare ogni tre giorni senza ricambi e poi ci sono stati tanti infortuni per reparto. Ora invece c’e’ la possibilita’ di fare delle scelte e anche di sbagliare. E, soprattutto, di lavorare”. (AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: SERIE A. BALLARDINI “SIAMO STATI BRAVI E FORTUNATI”

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Cagliari, 29 mar. - Altro ottimo risultato da parte del Cagliari che ferma la Roma e dimostra di attraversare un ottimo momento di forma. Un altro piccolo passo verso la salvezza. “Una gara sofferta contro una grande squadra - spiega il tecnico rossoblu’ - Siamo partiti benissimo, dopo il vantaggio saremmo potuti andare in vantaggio di due reti. Purtroppo e’ arrivato il loro pareggio alla fine del primo tempo e quello poteva essere un momento difficilissimo. Tutta la ripresa l’abbiamo giocata cercando di contenerli, non siamo riusciti a ripartire con continuita’, siamo stati bravi e fortunati. Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Per noi, un grande risultato”. Sbagliava chi pensava ad una Roma gia’ con la testa al Manchester United. “Si e’ visto quanto ci tengano a vincere il campionato. La loro rabbia, il loro nervosismo. Hanno disputato un’ottima prova, va a nostro merito il fatto di essere riusciti a portare a casa il risultato”. La partita del tecnico rossoblu’ e’ finita un po’ prima, vista l’espulsione rimediata nel finale: “Forse e’ avvenuta su segnalazione del quarto uomo. Quando si vede la partita e si cerca di dare una mano alla propria squadra, a volte si finisce per andare oltre e superare la zona dell’area tecnica”. Ballardini entra nel dettaglio sui cambi effettuati a meta’ ripresa: “Sono state sostituzioni obbligate. Cossu aveva i crampi, Acquafresca era stanco. Abbiamo preferito rimanere nella nostra metacampo per non concedere spazi. Nella ripresa, se fossimo stati piu’ brillanti, avremmo potuto incidere di piu’ in contropiede. Canini? Doveva riprendere il passo della partita, ha giocato dieci gare in due anni, per uno della sua stazza i tempi di recupero dopo un infortunio come quello che ha avuto si allungano. Cossu ha incontrato delle difficolta’ superiori perche’ si e’ trovato davanti dei giocatori di classe, ma anche oggi ha giocato una buona partita. Storari? E’ un leader, un ragazzo positivo, un uomo per noi fondamentale. Un Cagliari ritrovato? Ho sempre detto che le componenti sono due: la Societa’ che a Gennaio ha ridisegnato con intelligenza la rosa, e il gruppo che chiede solo serieta’ e lavoro. Per noi dello staff tecnico e’ facile lavorare con questa mentalita’”. (AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: SERIE A. LAZIO-INTER 1-1, DISTANZE IMMUTATE IN VETTA

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 29 mar. Distanze immutate al vertice della classifica della serie A. Dopo il pari per 1-1 della Roma a Cagliari, stesso risultato per l’Inter all’Olimpico contro la Lazio. Decidono i gol di Crespo all’11 del primo tempo e di Rocchi al 14′ della ripresa. Un risultato che la squadra di Mancini, in balia della Lazio nella ripresa (2 traverse), accoglie piu’ che favorevolmente. Ora la situazione vede l’Inter in testa a quota 69 e la Roma a 65. Delio Rossi si affida al tridente offensivo con Pandev, Bianchi e Rocchi; Radu a sinistra vince il ballottaggio su Kolarov. Mancini punto su Burdisso in difesa, mentre Materazzi va in panchina cosi’ come Vieira. Ai nerazzurri bastano 11′ per sbloccare il risultato: Maicon scambia ottimamente con Stankovic a destra e serve al centro dell’area Crespo, che davanti a Ballotta non sbaglia. Ritmi piuttosto lenti e fasi di gioco che si svolgono prevalentemente nella zona mediana del campo. Al 17′ Maniche prova a sorprendere Ballotta con un tiro da fuori, tuttavia il tiro e’ troppo centrale. Al 27′ buona occasione per Ibrahimovic, il suo tiro ravvicinato viene neutralizzato in due tempi da Ballotta. Tanti errori da parte dell’Inter, la Lazio potrebbe approfittarne e al 35′ ci vuole un grande intervento di Julio Cesar per salvare la porta nerazzurra su un gran tiro da fuori di Dabo. Poco prima Ballotta rischia con un disimpegno approssimativo davanti a Crespo. Nel finale di tempo Pandev salta due difensori ma poi in area non riesce ad andare al tiro. Non ci sono cambi ad inizio ripresa: la Lazio attacca e l’Inter e’ costretto a subirne l’iniziativa. Al 14′ arriva il meritato parreggio: lancio di Ledesma per Rocchi sul filo del fuorigioco, l’attaccante di trova davanti a Julio Cesar e lo supera. Al 18′ la Lazio sfiora il vantaggio con Behrami, provvidenziale l’intervento di Julio Cesar che manda il pallone sulla traversa. L’Inter e’ in balia della Lazio e al 38′ e’ la traversa a salvare Julio Cesar dopo una vera e propria cannonata dalla distanza di Dabo. (AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: SERIE A. SPALLETTI “OTTIMA PRESTAZIONE, NULLA DA DIRE”

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Cagliari, 29 mar. - A Luciano Spalletti mancano soltanto i tre punti dopo la trasferta del Sant’Elia a Cagliari. La sua Roma deve accontentarsi di un pareggio. “Quello che conta e’ che i ragazzi abbiano fatto una buona partita e un’ottima prestazione - dice Spalletti a Sky - C’e’ dispiacere per non aver portato a casa i tre punti ma non si puo’ dire niente. Ci sono partite che nascono in questa maniera e si e’ visto subito, quando ci siamo fatti subito gol da soli. Tutti gli episodi poi ci sono girati contro e bisogna anche accontentarsi di un pareggio. Cosa e’ mancato? Assolutamente niente, le nostre caratteristiche sono queste, ma se l’episodio gira contro e la frenesia ti impedisce di vincere, il risultato va accettato. Totti? Sta abbastanza bene, ha finito la partita, anche se ha limitato il ginocchio sia oggi che domenica scorsa. La bella vittoria del Manchester e i gran gol di Rooney? A fare la differenza sono i dettagli come in occasione del tacco di Aquilani. Sono tranquillissimo e contentissimo di quello che ha fatto la mia squadra. Battute velenose con Delio Rossi? Niente di particolare, e’ stata una risposta in funzione di quello che ci era stato accreditato. Non vogliamo parlare degli altri, giustamente lui ha detto che tifa Inter, io ho risposto in quel modo dicendo che i punti di distacco in caso di loro sconfitta sarebbero stati 30, ma adesso non potra’ piu’ essere cosi’ perche’ noi non abbiamo vinto”. (AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: MILAN. MERCATO E 4^ POSTO NEI PENSIERI DI ANCELOTTI

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 29 mar. - La mente dovrebbe essere rivolta al campionato e a un quarto posto vitale come l’aria, ma la tentazione e’ forte. La tentazione di sapere se e come sara’ il Milan del futuro, dal momento che la primavera e’ la stagione che porta con se’ le novita’ piu’ importanti. Il fermento del calciomercato c’e’ gia’, lo si sente in ogni discorso, e le parole, in questa fase, pesano come macigni. Ecco perche’ quello che Carlo Ancelotti afferma circa la compatibilita’ tra Pato e il figliol prodigo Shevchenko non passera’ sotto silenzio e creera’ piu’ di un malumore, soprattutto nel presidente Berlusconi, il primo a voler rivedere Sheva con la casacca rossonera. “Come coppia non sono l’ideale - entra a piedi uniti il tecnico - perche’ sono due attaccanti con caratteristiche abbastanza simili. Si muovono su tutto il fronte d’attacco e non sono statici. Una coesione tra due grandi giocatori - prova a correggere - e’ pero’ possibile”. Se non e’ una bocciatura, poco ci manca. Meglio allora girare la questione, e sondare il terreno su chi potrebbe far coppia con l’astro nascente brasiliano. “I giocatori che possono coesistere piu’ facilmente sono i giocatori con caratteristiche diverse - spiega Ancelotti - ad esempio Gomez ha caratteristiche diverse da Pato, e’ alto e meno veloce, sta piu’ in area di rigore, ma anche Gilardino e’ compatibile con Pato. Borriello? Ha caratteristiche diverse dal brasiliano, quindi e’ compatibile”. Tirando le somme le indicazioni sono chiare: no a Shevchenko, si’ a uno tra Borriello e Gomez, con Gilardino citato a puro titolo di cortesia (”Il suo procuratore dice che non ha giocato molto? Le sue chance le ha sempre avute, penso che sia stato uno dei giocatori piu’ utilizzati quest’anno”). Se sul fronte mercato le cose sono in costante evoluzione, diverso e’ il discorso per quanto riguarda le panchine, che Ancelotti vede ben piu’ stabili di quanto si senta dire in giro. “Le panchine di Juventus, Fiorentina, Milan e Roma mi sembrano molto stabili - afferma - non dico anche quella dell’Inter perche’ dopo le dichiarazioni di Mancini credo che alla fine dell’anno ci sara’ un chiarimento con la societa’. Le frasi dopo l’eliminazione con il Liverpool? Non sempre queste dichiarazioni sono negative, magari hanno l’effetto di ricompattare l’ambiente”. Ancelotti, che da sempre ha espresso parole positive nei confronti del collega nerazzurro (”ha raggiunto gli obiettivi: ha creato un buon gruppo, una squadra con una identita’, ha ottenuto risultati importanti”), dice la sua anche a proposito delle voci sulla toccata e fuga milanese di Mourinho, che avrebbe gia’ parlato con Moratti. “Mourinho all’Inter? E che ne so… E’ un grande allenatore, puo’ fare bene dappertutto, gli piace giocare un po’ con la stampa e penso che in Italia si divertirebbe. Non penso sia molto corretto parlare di queste cose, a volte i portavoce si allargano un po’ troppo per tenere il mercato vivo”. Meglio pensare alla gara contro l’Atalanta, ennesima prova per sfatare la sindrome da San Siro, dove i rossoneri hanno una media da retrocessione. “Ci aspetta una partita delicata, lo sappiamo - prosegue Ancelotti - Avere quattro punti di distacco non ci consente di fare un ulteriore passo falso come contro la Sampdoria, veniamo dai segnali positivi di Torino e dobbiamo continuare su quella strada. Incontreremo delle difficolta’, l’Atalanta e’ una squadra che sta disputando un buon campionato ma dobbiamo cercare di vincere. Dobbiamo pensare solo all’Atalanta, non a fare un filotto di vittorie, dobbiamo fare i tre punti per sperare di ridurre il distacco dalla Fiorentina. In casa siamo gia’ stati scottati piu’ volte, sappiamo cosa fare”. Ovvero tre punti, nulla piu’, anche perche’ il messaggio che regala alla fine della conferenza e’ piuttosto chiaro. “Mi chiedete chi vince il campionato? Non lo so e non mi interessa, a me interessa solo chi arrivera’ quarto”, chiude il tecnico rossonero. Il Milan ha sostenuto l’allenamento di

Red

CALCIO: SERIE A. CAGLIARI-ROMA 1-1; GIALLOROSSI SPRECONI

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Cagliari, 29 mar. - La Roma raccoglie solo un pareggio a Cagliari, nella prima delle otto finali che da qui alla fine la separano da un possibile sogno scudetto. Brutta partenza, ma buona carburazione dei giallorossi che provano a incamerare i meritati tre punti contro un avversario piuttosto abbottonato ma che si conferma, anche in questa occasione, squadra in salute e con enormi chance salvezza, soprattutto dopo la restituzione dei tre punti di penalizzazione. Tuttavia alla Roma vista al Sant’Elia sono mancate le giocate di uomini come Taddei e Mancini a supporto di un Totti sempre straordinario, anche quando non al meglio. Disceta, invece, la prova da “titolare” di Giuly. Partenza bruciante del Cagliari che sorprende una Roma scesa in campo piuttosto deconcentrata. Ci prova dopo pochi secondi Fini e al 3′ la frittata e’ gia’ fatta: angolo di Foggia e tocco di Ferrari che inganna Doni e gli immobili compagni. Superati i primi 10′ di difficolta’ la Roma comincia a entrare in partita e Giuly con un gran tiro da fuori mette paura a Storari. In ogni caso Totti e compagni riescono ad alzare il baricentro, aumentare il ritmo e far girare palla. Con il passare dei minuti si gioca a una porta. Mancini al 22′ si divora letteralmente il pareggio sparando alto davanti a Storari un invitante pallone proveniente dalla destra; un paio di minuti dopo un suo bel rasoterra colpisce in pieno il palo alla destra di Storari. E allora ci pensa sempre capitan Francesco Totti a sistemare le cose: al 45′ il suo rasoterra su punizione sorprende tutti, Storari compreso, infilandosi nell’angolo destro. Si va al riposo sull’1-1. Non cambia il tema del match ad inizio ripresa con la Roma a spingere in avanti e i rossoblu di casa fin pronti a ripartire in contropiede. I ritmi sono piu’ bassi e la Roma fatica di piu’ a trovare spazi, pur giocando sempre bene con tocchi di prima e palla a terra. Aquilani, appena entrato, sfiora il pari di testa e poi prova anche l’effetto a sorpresa con un tacco che non sorprende Storari. L’ultima vera grande occasione al 40′: cross dalla sinistra di Mancini e colpo di testa di Totti a colpo sicuro, bravo l’ottimo Storari a salvare con il piede sulla linea e a regalare ai suoi un importantissimo pareggio. (AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: SERIE B. BOLOGNA PAREGGIA AD ASCOLI, CHIEVO LEADER

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 29 mar. - Il Bologna si fa raggiungere in extremis dall’Ascoli e lascia il primo posto solitario della classifica di serie B ad un Chievo spietato e “corsaro” sul campo dell’Albinoleffe, altra pretendente al primato in graduatoria. La squadra di Arrigoni pareggia 2-2 al “Del Duca” al termine di un match rocambolesco: Bucchi sbloccava il punteggio, poi il pareggio di Soncin per i marchigiani ma gli emiliani si portavano nuovamente avanti con il gol di Marazzina in chiusura di prima frazione. L’illusione di portar via l’intera posta in palio sfumava al quarto minuto di recupero con il gol di Bernacci. Da segnalare pero’, che l’Ascoli ha cercato piu’ volte la via del pareggio, sfruttando la superiorita’ numerica (espulso al 30′ della ripresa Bonetto). Il Chievo, come detto, torna al comando da solo, grazie al 2-0 secco inflitto in trasferta all’Albinoleffe. Per la squadra di Iachini il vantaggio fulmineo di Pellissier dopo appena 1′, il raddoppio di Bentivoglio al 12′ della ripresa. Il Brescia, con il minimo sforzo porta via tre punti preziosi nella corsa al ritorno in serie A nel match casalingo contro lo Spezia. Decide il gol di Taddei, cinque minuti dopo l’espulsione (42′) tra i liguri di Herzan. Il Pisa manca la vittoria in trasferta numero 12 in campionato, tornando dal campo del Modena con un solo punticino. I nerazzurri di Ventura hanno cercato piu’ volte la via della rete ma senza fortuna e per bravura della difesa emiliana. Vittoria preziosa per il Piacenza che prosegue il brillante rendimento casalingo. I biancorossi di Mario Somma superano 2-1 il Rimini grazie alla doppietta di Decid. Per i romagnoli di Acori l’unitile punto firmato da Docente. Missione compiuta per il Bari di Antonio Conte che regola con un chiaro 2-0 la pratica interna con la Triestina. Per i pugliesi le reti di Jadid e Desideri (allo scadere). Portano via un punto per parte dal “Manuzzi” Cesena e Mantova. Si chiude con l’1-1 con i gol di Spinale per gli ospiti e Moscardelli per i romagnoli di Castori. Il Frosinone non fallisce la gara del “Matusa” contro il Treviso. I tre punti, preziosissimi in chiave-salvezza, vanno ai ciociari di Cavasin, a segno con Eder in apertura di ripresa. Il Lecce di Papadopulo non va oltre l’1-1 a Grosseto contro la matricola di Pioli. I toscani sbloccavano in vantaggio al 4′ con il gol dell’attaccante lituano Danilevicius. I giallorossi salentini firmavano il pareggio al 24′ con la sfortunata autorete di Innocenti. Colpaccio dell’Avellino che grazie alla rete di Nardini a nove minuti dal termine espugna il campo del Ravenna, in lotta con gli irpini per evitare la retrocessione in terza serie. Infine il Vicenza torna alla vittoria con Zampagna protagonista. L’ex di turno firma una splendida doppietta nel 3-1 che affonda decisamente il Messina. Completano lo score le reti di Matteini per i biancorossi di Gregucci e Cordiva per i giallorossi siciliani che avevano sbloccato il vantaggio prima di subire la rimonta della squadra veneta. Messina che ha completato la gara in nove uomini per le espulsioni di Biancolino e Rea. Vicenza che ha fallito la quarta rete con l’erroredla dischetto di Capone (parata di Manitta). (AGI/ITALPRESS)

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CALCIO: JUVENTUS, J. ELKANN “RANIERI RESTERA’ CON NOI”

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 29 mar. - La Juve riparte anche dallo stadio per tornare ad essere una super potenza del calcio mondiale. Stamattina a Torino i vertici di Madama hanno presentato in comune al sindaco, Sergio Chiamparino, il progetto per il nuovo stadio. Insieme ai dirigenti bianconeri c’era anche John Elkann, vicepresidente di Fiat e Ifil: “La squadra e’ gia’ all’altezza di questo progetto - ha detto il manager a margine dell’incontro - e ne e’ la dimostrazione la grande soddisfazione che ci ha dato vincendo contro l’Inter”.

Quanto al futuro, presto avverra’ anche una separazione tra la Juve e l’Ifil: “La famiglia e’ sempre stata vicino alla societa’ ma la Juve ora ha un piano autonomo rispetto all’Ifil.

Ed e’ per questo stesso motivo che l’anno scorso l’Ifil aveva finanziato questo piano. Lo stadio e’ un grande passo in avanti perche’ in questo modo si potranno avere ricavi utili e costanti nel tempo per il progetto squadra”. Progetto di cui fara’ parte anche Ranieri: “Restera’ con noi per i prossimi due anni” ha ribadito Elkann. Mentre guardando piu’ al presente, il rampollo di casa Agnelli ha aggiunto: “La B e’ stata assorbita velocemente. La Juve oggi e’ una delle prime squadre in A, l’ambizione e’ quella di arrivare al secondo posto in campionato e stiamo lavorando per quello. Il finale sara’ molto interessante e gia’ le gare di stasera potrebbero cambiare qualcosa in classifica”.

A fargli eco, l’amministratore delegato bianconero Jean Claude Blanc: “Puntiamo al secondo posto. Il gruppo e’ solido, compatto e grintoso. Ha dimostrato di crederci anche grazie ad un allenatore valido che rimarra’ con noi per dare continuita’ al progetto e per fare grandi cose. Dobbiamo puntare al secondo posto per evitare la ‘ghigliottina’ dei preliminari di Champions”.

Per Blanc, pero’, non e’ ancora tempo di pensare al mercato in vista della prossima stagione: “Non e’ il momento giusto per farlo. Sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti di un gruppo che sta facendo bene”. Infine una parola su giocatori come Giovinco, Marchisio e De Ceglie che potrebbero presto tornare alla Juve: “Sono calciatori interessanti che cercheremo di integrare nel mix campioni-giovani”. (AGI) Red/Ila 291417 MAR 08

Red

CALCIO: JUVENTUS, NUOVO STADIO PRONTO PER STAGIONE 2011/2012

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI) - Torino, 29 mar. - Sara’ pronto per la stagione 2011/2012 il nuovo stadio che la Juventus realizzera’ nell’area dell’attuale impianto del Delle Alpi ed avra’ una capienza di 40 mila posti. Il progetto, approvato dal cda della societa’ bianconera, e’ stato presentato, oggi, al sindaco di Torino Chiamparino, dal vicepresidente dell’Ifil John Elkann e dai vertici della Juventus, il presidente Giovanni Cobolli Gigli e l’ad Jean Claude Blanc.

“Come cittadino di Torino e come tifoso della Juventus - ha detto John Elkann - non posso non sottolineare che oggi e’ una giornata importante. Questo del nuovo stadio e’ un progetto ambizioso che Torino e la Juventus meritano. Finalmente questa squadra avra’ la casa di cui si parlava da anni”.

Anche Blanc ha sottolineato l’importanza di questa decisione del cda della Juventus, che vuole realizzare una struttura “dedicata allo spettacolo del calcio nella sua totalita’. Sara’ ridotta la distanza del pubblico dal terreno di gioco - ha spiegato - con una minima di 9 metri ed una massima di 28 metri”. “Sara’ uno stadio - ha aggiunto - piu’ vicino alle famiglie, integrato con un’area commerciale interna ed una esterna”.

Blanc ha sottolineato l’importanza di “avere messo a punto il progetto grazie ad un’opera estremamente innovativa dal punto di vista finanziario”. Nei giorni scorsi la societa’ bianconera ha siglato una partnership commerciale con “Sportfive Italia srl”, appartenente al gruppo Sportfive (societa’ del Gruppo Lagardere Sports). In base all’intesa Sportfive ha il diritto di gestire in esclusiva la vendita del diritto di titolazione del nuovo stadio, e di parte dei palchi e posti vip. La partnership durera’ fino al termine del dodicesimo anno successivo al completamento della costruzione del nuovo stadio. Il corrispettivo base previsto dal contratto e’ pari ad un minimo di 6,25 milioni all’anno per dodici anni e sara’ corrisposto durante il periodo dell’accordo. L’investimento complessivo previsto per il nuovo stadio e’ di 105 milioni.

“Il mondo del calcio - ha detto il presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli - ha bisogno di uno stadio funzionale alle societa’. Questo progetto a cui la societa’ sta lavorando insieme alla citta’ puo’ essere un modello per il mondo del calcio italiano”. Anche il sindaco di Torino Sergio Chiamparino ha voluto esprimere la soddisfazione per la collaborazione tra la societa’ bianconera e la citta’, ribadendo come “la citta’ ha fatto bene a puntare sulla strada di ‘due squadre due stadi’. Questa e’ la strada giusta ed e’ la strada che in concomitanza con i festeggiamenti per i 150 anni dell’Unita’ d’Italia fara’ di Torino la citta’ italiana modello per gli impianti sportivi dedicati al calcio”.(AGI)

Chc

CALCIO: INTER. MOURINHO “NON STO PER FIRMARE CON NERAZZURRI”

Sabato, Marzo 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Lisbona, 29 mar.- “Dico chiaramente che non e’ vero che sono andato a Milano, ne’ che ho incontrato M.Moratti che non ho il piacere di conoscere personalmente”. Lo afferma in una nota affidata all’agenzia portoghese Lusa Jose’ Mourinho, smentendo cosi’ la notizia -riportata oggi dai giornali portoghesi ed italiani- secondo la quale ieri sarebbe stato a Milano per incontrare Moratti e parlare del futuro e della possibilita’ di allenare la formazione nerazzurra. Particolare, fra l’altro, confermato dal suo portavoce attraverso un giornale lusitano. “E’ falso -ha detto ancora Mourinho attraverso la nota- dire che sono sul punto di firmare con l’Inter”. (AGI/ITALPRESS).

Red