Archivio per il Aprile, 2008

CALCIO: ROMA, “MIRROR”, IL LIVERPOOL VUOLE MANCINI

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Liverpool, 29 apr. - Il Liverpool punta deciso su Amantino Mancini, e potrebbe portare l’esterno brasiliano della Roma ad Anfield per “soli” 4 milioni di sterline, circa 5 milioni di euro, a fronte di una valutazione da parte del club giallorosso di 12 milioni di euro. Lo scrive il “Daily Mirror”, secondo il quale Mancini non rinnovera’ il contratto con la Roma e sarebbe pronto ad avvalersi all’articolo 17 della Fifa per ottenere un consistente sconto sul prezzo del suo cartellino. Gia’ la scorsa estate, ricorda il “Mirror”, Benitez aveva provato a portare al Liverpool il 27enne Mancini; questa volta pero’, l’affare potrebbe andare in porto, cosi’ come quello che porterebbe all’acquisto da parte dei “Reds” di Gareth Barry dell’Aston Villa. Su Mancini c’e’ da tempo anche l’interesse di Inter e Juventus. (AGI)

Red/Zec

CALCIO: UEFA, DE BLECKEERE ARBITRO DI FIORENTINA-RANGERS

Martedì, Aprile 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Nyon, 29 apr. - Sara’ il belga Frank De Bleckeere ad arbitrare giovedi’ sera Fiorentina-Glasgow Rangers, semifinale di ritorno di Coppa Uefa (andata in Scozia 0-0). I guardalinee saranno Peter Hermans e Alex Verstraeten; quarto uomo Paul Allaerts. (AGI)

Red/Zec

CALCIO: MILAN. ANCELOTTI “CONTRO INTER CI GIOCHEREMO MOLTO”

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 apr. - Carlo Ancelotti, tecnico del Milan, in esclusiva ai microfoni di “Fuori Zona” su Sky Sport 1, ha fatto il punto ad una settimana dal derby della Madonnina contro l’Inter. Una partita che vale moltissimo per entrambe le societa’, ma che per i rossoneri ha un solo risultato possibile, soprattutto sopo il pareggio di ieri della Sampdoria contro la Fiorentina che ha reso felice Galliani, come rivela il tecnico rossonero: “Era contento, e’ stata una bella boccata d’ossigeno”. Sulla differenza di punti tra Milan e Inter, “23 punti sembrano tanti, in realta’ nell’arco di una stagione la differenza ci puo’ stare, credo che puo’ essere un dato reale, ma non c’e’ questo divario tra Milan e Inter oggi”. Sul derby di domenica, il tecnico dei rossoneri dice: “Credo che l’Inter abbia l’obiettivo di vincere lo scudetto il prima possibile, anche perche’ le sorprese nel calcio sono all’ordine del giorno. Loro si giocheranno parecchio, noi ci giochiamo molto di piu’ perche’ non abbiamo molti risultati a disposizione”. “Credo che il Milan sia abituato a giocare questo tipo di partite. Non e’ una finale di Champions, ma e’ un qualcosa che assomiglia molto a una finale, con una tensione e una pressione tipo le finali di Coppa dei Campioni e noi siamo preparati a questo. Ci giochiamo molto del futuro professionale di tanti giocatori perche’ un conto, per un grande professionista, e’ giocare la Coppa dei Campioni, un altro e’ giocare la Coppa Uefa”. (AGI/ITALPRESS).

Red/Mld

CALCIO: PALERMO. COLANTUONO “NON CI SARA’ RIVOLUZIONE”

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 28 apr. - “Non ci sara’ una rivoluzione”. E’ quanto sostiene l’allenatore del Palermo Stefano Colantuono, intervenuto alla trasmissione “Tgs Studio Sport”. “Ci sono dei giocatori che possono dare ancora molto al Palermo e che possono essere considerati dei punti fermi vedi Migliaccio, Jankovic, Cavani e altri giocatori che torneranno ‘alla base’ - spiega - Sicuramente, di contro, c’e’ un gruppo di giocatori che ha scritto pagine molto importanti qui e che molto probabilmente ha chiuso un ciclo. La base di partenza in vista della prossima campagna acquisti, comunque, deve essere quella di portare a Palermo gente veramente motivata e con grandi stimoli. I giocatori che nicchiano non fanno per noi. Meglio prendere magari un giocatore meno bravo ma con tanta voglia di dimostrare qualcosa”. Intanto per Colantuono l’attuale campionato non e’ finito e pensa gia’ alla prossima sfida di domenica all’Olimpico contro la Lazio: “Per domenica ho in mente un Palermo offensivo - continua - Domenica la partita voglio vincerla e per questo ho qualche idea: sto valutando l’opportunita’ di schierare due esterni offensivi e due punte. Il modulo 4-2-3-1 anche in futuro? Questa e’ l’idea base sulla quale puntero’ anche in futuro. Questo schema, che in realta’ in fase di non possesso e’ di fatto un 4-4-2, l’ho adottato l’anno scorso all’Atalanta ed era questa l’idea di base all’inizio della stagione che poi non si e’ realizzata per una serie di motivi”. Colantuono parla poi di Jankovic, che con suo ritorno in panchina ha trovato un posto da titolare: “Jankovic e’ un giocatore dalle grandi potenzialita’ ma puo’ dare ancora di piu’ - dice Colantuono - E’ un giocatore molto importante ma a mio avviso puo’ ancora migliorare molto e deve dare maggiore continuita’ alle sue prestazioni - ha spiegato il tecnico rosanero - Per fare questo deve sicuramente migliorare la conoscenza sia della lingua sia del calcio italiano. Ieri a mio avviso ha disputato un primo tempo molto buono ma vedendolo durante la settimana nel corso degli allenamenti e conoscendo il suo valore dico che puo’ migliorare ancora”. (AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: MILAN. RONALDO “RITORNO IN CAMPO TRA 6-7 MESI”

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Rio De Janeiro, 28 apr. - “Il recupero sta proseguendo bene, ci vorranno altri sei o sette mesi prima di tornare a giocare”. Ronaldo, ieri al “Maracana’” dove ha assistito alla vittoria del Flamengo sul Botafogo, guarda con fiducia al suo ritorno in campo dopo la ricostruzione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, rotto lo scorso 14 febbraio nella partita contro il Livorno. Il Fenomeno, intervistato da “Tv Globo”, fa capire che il recupero sta procedendo secondo i tempi previsti ma non si sbilancia sulla possibilita’ di giocare nel Flamengo prima di tornare in rossonero. “Dipende tutto dal ginocchio - ha tagliato corto - La tifoseria del Flamengo e’ incredibile e io sono soltanto uno di questi tifosi”. Da Ronaldo, infine, una battuta sul ritiro di Romario. “Ha segnato la nostra generazione e tutto il calcio brasiliano - ha aggiunto - E’ sempre stato un punto di riferimento e ho imparato molto giocando con lui. Sfortunamente per tutti arriva il momento di dire basta, da qui a poco anch’io dovro’ pensare a fermarmi”. (AGI/ITALPRESS)

Red

CALCIO: JUVE. BLANC “ANDARE IN CH.LEAGUE COME TORNARE A CASA”

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Genova, 28 apr. - La Juventus e’ tornata in Champions League. Ieri la matematica certezza dopo il 5-2 rifilato alla Lazio e il terzo posto messo al sicuro, oggi, a Genova, la presentazione del “Costa Cruises Juventus Asia-Pacific Tour 2008″ che ha permesso all’amministratore delegato bianconero, Jean-Claude Blanc, di tornare sull’impresa della squadra ed elogiare il lavoro di Ranieri (presente a Genova con Legrottaglie) e dei suoi ragazzi. “Oggi e’ il giorno giusto per fare i complimenti alla squadra, all’allenatore e allo staff tecnico - spiega Blanc -. L’anno scorso, dopo la promozione, avevo detto che eravamo tornati a casa. Bene, da ieri siamo tornati a casa un’altra volta”. Obiettivo raggiunto, ma Blanc non si accontenate e mette un altro traguardo nel mirino. Per il mercato ci sara’ tempo. “Non e’ il momento di parlarne - spiega -. Ora vogliamo prenderci qualche giorno per apprezzare il lavoro svolto in questi mesi e soprattutto i risultati raggiunti. Poi, finche’ c’e’ la possibilita’ di puntare al secondo posto, dobbiamo continuare a lottare con la stessa determinazione e la stessa qualita’”. (AGI/ITALPRESS)

Red/Mld

CALCIO: CH.LEAGUE. MANUTD CERCA RISCATTO

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Manchester, 28 apr. - Una stagione in novanta minuti. Frank Rijkaard sa bene che domani, all’Old Trafford, il suo Barcellona si gioca tutto. Un’eventuale eliminazione contro il Manchester United chiuderebbe forse definitivamente un ciclo che negli ultimi due anni ha riservato ai tifosi blaugrana piu’ amarezze che soddisfazioni. Da quella splendida Champions League vinta nel 2006 contro l’Arsenal, infatti, il Barca non e’ riuscito a ripetersi, ne’ in campo internazionale ne’ in Spagna, dove anche quest’anno e’ destinato a finire alle spalle del Real Madrid con la prospettiva poco “onorevole” di dover giocare i prossimi preliminari di Champions visto che il Villarreal sembra aver ormai consolidato il secondo posto. Dopo lo 0-0 del Camp Nou, domani i blaugrana potrebbero anche permettersi il pareggio per volare a Mosca ma non avendo segnato nelle ultime tre partite non c’e’ certo da stare allegri. Rispetto all’andata Rijkaard recupera Puyol, che riprendera’ il suo posto al centro della difesa al posto dello squalificato Marquez mentre a centrocampo dovrebbe trovare spazio Edmilson, ormai recuperato. Nella partita persa contro il La Coruna, il tecnico ha lasciato a riposo molte delle sue stelle ed e’ lecito aspettarsi, dunque, che domani Messi, Eto’o, Abidal, Deco e Iniesta partano dall’inizio. L’unico dubbio riguarda forse il terzo uomo del tridente ma tutto fa pensare che Rijkaard si affidi all’esperienza di Henry piuttosto che al giovane talento Bojan. E l’attaccante francese, che nella stagione ‘97-98 elimino’ lo United con la maglia del Monaco, e’ ottimista. “Rispetto a mercoledi’ - dice Henry - potremmo avere piu’ spazi ma anche loro saranno piu’ pericolosi. Qui non hanno giocato il loro calcio, lo sappiamo molto bene, e in Inghilterra ci aspettiamo qualcosa di diverso”. Che partita dovranno fare i blaugrana lo sa ovviamente anche Rijkaard, che annuncia un Barca d’assalto. “Difenderci non sarebbe l’atteggiamento migliore - dice - Dovremo giocare aggressivi e mettendoli sotto pressione. E’ un campo difficile, affrontiamo una squadra forte ma possiamo andare avanti. Lo United e’ una formazione che non ha paura, che ha un buon approccio e ricca di talenti”. E i Red Devils, oltre a non aver paura, hanno anche grande voglia di riscatto. Il ko di Stamford Bridge con la rissa finale che rischia di portare a una stangata non e’ stato ancora digerito. Alex Ferguson ha ancora tanta rabbia dentro e cosi’ i suoi giocatori. E la sfida di domani sembra arrivare al punto giusto. “Tutti sono delusi quando perdono - continua Ferguson - ma se hai da giocare una partita importante come quella di domani, allora puoi lasciarti alle spalle la sconfitta molto velocemente. Credo in questi giocatori e sono felice che siano loro a rappresentare il Manchester United, penso di essere un allenatore fortunato ad avere questi ragazzi”. Entrando nel dettaglio, il tecnico dei Red Devils dice di aspettarsi “una partita uguale a quella dell’andata ma piu’ aperta, in cui ognuna delle due squadre puo’ vincere. Loro vengono qui pensando di potercela fare e lo stesso vale per noi, entrambi abbiamo giocatori capaci di fare la differenza”. Ferguson, che si aspetta “un impatto positivo” dal pubblico dell’Old Trafford, non crede a stravolgimenti tattici nel Barca perche’ “lo vedo giocare da anni e non ha mai cambiato il suo sistema di gioco, fatto di possesso palla e tocchi rapidi, uno stile che mi piace molto”. Ma a tener banco, in casa Manchester, e’ ancora la sconfitta con i Blues che ha riaperto la Premier League. “Penso che oggi dovremmo essere seduti qui come campioni d’Inghilterra ma alcune decisioni, decisioni sbagliate, sono andate contro di noi. Ma ora siamo qui e non dobbiamo guardare al passato. Quando abbiamo cominciato il campionato ad agosto, il nostro obiettivo era vincerlo, abbiamo firmato per 38 partite e le giocheremo tutte quante. E se questo vuol dire che dobbiamo vincere le ultime due per vincere il campionato, lo faremo. Abbia

Red

CALCIO: ROMA. SQUADRA A RIPOSO, DOMANI LA RIPRESA

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 apr. - Giornata di riposo per la Roma reduce dalla vittoria di ieri sul Torino. Un secco 4-1 (doppietta del ritrovato Mancini, reti di Pizarro e Vucinic) che permette ai giallorossi di conservare ancora qualche piccola chance scudetto. Restano sei i punti di ritardo sull’Inter capolista, ma con tre giornate ancora da giocare il discorso tricolore e’ virtualmente chiuso. Domenica la Roma di Spalletti fara’ visita alla Sampdoria degli ex Montella e Cassano, una squadra in piena lotta per il quarto posto che vale la Champions League e che sara’ motivatissima. I giallorossi, che oltre ad inseguire il sogno scudetto devono guardarsi le spalle dalla Juventus che insidia il secondo posto, riprenderanno domani la preparazione. Spalletti verifichera’ le condizioni di Alberto Aquilani che potrebbe tornare in campo dal primo minuto dopo l’infortunio e la panchina di ieri con il Torino. La ripresa della preparazione e’ fissata per le 16 di domani a Trigoria. (AGI/ITALPRESS)

Red

RAIDUE: MARTEDI’ CHAMPIONS

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI) - Roma, 28 apr. - Le semifinali di ritorno di Champions League sono sulle reti Rai. Si parte martedi’ 29 aprile alle 23.45 su Raidue con “Martedi’ Champions”. Marco Civoli fara’ il punto sui risultati con Fulvio Collovati, Italo Cucci e Marino Bartoletti. All’interno del programma verra’ trasmessa un’ampia sintesi di Manchester United-Barcellona. Mercoledi’ 30 aprile alle 20.35 su Raidue, collegamento con lo stadio Stamford Bridge di Londra per la diretta di Chelsea-Liverpool, telecronaca di Stefano Bizzotto e commento tecnico di Beppe Dossena. Alle 22.45, sempre su Raidue, Marco Civoli presentera’ “Un Mercoledi’ da Campioni” con la presenza in studio di Giampiero Galeazzi, Fulvio Collovati e Daniele Tombolini. Durante la rubrica sara’ possibile seguire da Londra le interviste del dopo partita. (AGI)

Com/Gal/Cam

CALCIO: INTER. MORATTI “SARA’ UN DERBY DAL VALORE SUPERIORE”

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 apr. - In casa Inter e’ iniziato il conto alla rovescia per scudetto e per il derby: “Non c’e’ una cosa migliore dell’altra - ha precisato Moratti uscendo dai suoi uffici di Milano -. Bisogna cercare di vincerlo questo scudetto, poi quando capita capita. I giocatori ce la metteranno tutta sia nel derby sia nelle partite successive. Non sottilizziamo, nella maniera piu’ assoluta”. Negare non si puo’, il derby ha sempre un valore particolare: “Si’, sotto un certo aspetto. Ha un valore leggermente superiore ai soliti derby perche’ entrambe le squadre giocano questa partita per raggiungere un obiettivo importante. Questa volta si sente di meno il derby e si sente di piu’ l’obiettivo da raggiungere. Questo e’ un derby che ha significato particolare a livello di obiettivi per le due squadre, e’ difficile trovarne un altro simile”. La vittoria dello scudetto sarebbe il coronamento di una stagione bella quanto sofferta e Moratti lo sa bene: “Guardando com’e’ il campionato, in questo momento mi va bene vincerlo e per la Champions League sara’ per un altro anno. Naturalmente ognuno ha le proprie delusioni da dimenticare, in questo momento sarei grato alla squadra di aver fatto un campionato serio e con molta tenacia, il secondo di seguito di questo tipo. Quindi complimenti se ci riescono”. La stagione e’ stata molto dura anche per Mancini che dopo la partita contro il Cagliari ha mostrato segni di stanchezza che molti, forse troppi, hanno frainteso in voglia di lasciare l’Inter, Moratti esclude definitivamente questa “strana” ipotesi: “Quella del mister era una stanchezza fisica. Credo che si stanchi, come mi stanco io, durante una gara. Anzi forse lui di piu’ perche’ Mancini urla dall’inizio alla fine. Sono gare di tensione comunque sia, anche se poi tutto viene alleggerito dalle cronache. Ma in realta’ cercare di vincere un campionato significa aver una tensione forte da trasmettere ai calciatori, quindi questo alla fine stanca. Ho visto Mancini contento dopo la partita, decisamente contento”. L’anno scorso il titolo arrivo’ a Siena con i gol, neanche a dirlo, di Marco Materazzi, anche ieri protagonista assoluto nonostante la panchina iniziale. Per lui dal presidente solo carezze: “Sono contentissimo per Materazzi, il suo gol di ieri e’ stato significativo e questo fa capire quanto lui sia utile anche in zona offensiva in certe situazioni della partita. Mancini non solo stima Materazzi, gli vuole anche bene. Poi lui deve fare delle scelte che pensa siano giuste per la squadra e che sacrificano l’uno o l’altro giocatore. Mancini conosce esattamente il valore di Materazzi, poi a Materazzi e’ andata bene perche’ e’ entrato in campo e ha subito fatto gol”, cosi’ come Cruz: “Cruz ha un certo rendimento costante, proprio lui fa dell’esperienza un fatto di efficienza che riesce a trasmettere. E’ un giocatore che migliora gara dopo gara”. (AGI)

Red

CALCIO: LIPPI “JUVE MERITA LA CHAMPIONS; NON INVIDIO DONADONI”

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 28 apr. - “Considero la querelle con Moggi conclusa, non mi aspetto nessuna telefonata da parte sua”. Marcello Lippi, intervenuto a un convegno dal titolo “Sport e Medicina” nell’aula magna del centro traumatologico-ortopedico di Firenze, torna cosi’ su alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi in cui auspicava una telefonata dell’ex direttore generale bianconero perche’ gli spiegasse “cosa e’ veramente successo in questi ultimi due anni, perche’ io non lo so”. L’ex ct azzurro preferisce guardare il presente e fa i complimenti a Ranieri per la splendida stagione alla guida dei bianconeri. “La Juventus tornata in serie A ha fatto una grande stagione - il commento di Lippi - merita ampiamente la conquista di un posto nella prossima Champions League”. Lippi parla anche di Nazionale e delle convocazioni di Donadoni per Euro2008 che arriveranno fra qualche settimana. “Sono stato nei panni di Donadoni, so quanto possono essere difficili le scelte riguardo alle convocazioni, ma sono sicuro che Donadoni e’ felice di trovarsi in situazioni di difficiolta’ per il grande momento che stanno vivendo diversi giocatori. Quando bisogna fare delle scelte e’ sempre meglio l’abbondanza”. Il ct campione del mondo nel 2006 ha parlato anche di questo finale di campionato, elogiando Roberto Mancini e l’Inter che si appresta a vincere il tricolore. “E’ un finale di stagione molto bello, e non solo per la testa della classifica - ha dichiarato Lippi -. Faccio i complimenti a Roberto Mancini a prescindere dalla conquista dello scudetto o meno dell’Inter, anche se credo che questo obiettivo non sfuggira’ alla societa’ nerazzurra”. Dal campionato alla Coppa Uefa. “Auguro alla Fiorentina la finale, guardero’ la partita in tv e sono convinto che la qualita’ del gioco della squadra viola fara’ la differenza contro i Rangers” spiega Lippi che poi commenta il “non gioco” del Glasgow nel match d’andata.

“Sia la squadra scozzese che club come il Manchester United hanno adottato una tattica molto prudente, dimostrando di voler puntare sulla concretezza piu’ che sul gioco, ma non e’ detto che questo sia un errore”. (AGI) Red 281716 APR 08

Red

CALCIO: MILAN. CON SUPERPIPPO LIEVITANO SPERANZE CHAMPIONS

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 apr. - Reggina-Milan 1-4. Una partita a suo modo storica, per due motivi. Era quella l’ultima tripletta in Serie A di un certo Pippo Inzaghi, e allora come oggi arrivava nell’anno di una competizione internazionale della Nazionale, nel 2006 i Mondiali, ora gli Europei. Dopo la gara di Livorno le statistiche sono tutte da riaggiornare: Inzaghi, infatti, ha ritrovato dopo oltre due anni il piacere di firmare una tripletta alla “veneranda” eta’ di 34 anni, mettendo la sua inconfondibile firma nel perentorio successo del Milan in quel di Livorno. Non solo, perche’ segnando anche all’Armando Picchi Superippo ha messo il timbro per la quarta domenica consecutiva, un’impresa che non gli riusciva dal 1996-97 (in gol consecutivamente dalla seconda alla quinta giornata di andata), quando era un giovane e promettente centravanti dell’Atalanta, destinato a conquistare al termine di quella stagione il titolo di capocannoniere. Ma Inzaghi e’ cosi’, vive di gol e per il gol (ma anche di assist, suo quello per il quarto gol di Seedorf), e quando sta bene e’ quella la cartina tornasole del suo stato di forma. Una condizione eccellente, come dimostrano le 8 reti messe a segno nelle ultime quattro giornate di campionato: due contro il Cagliari, due contro la Juventus, uno contro la Reggina e tre contro il Livorno. Semplicemente incredibile, per un attaccante di razza ormai prossimo ai 100 gol ufficiali con la maglia del Milan (con la tripletta di Livorno e’ salito a quota 98). Dal Milan alla nazionale il passo e’ breve. Il dibattito, infatti, si sposta anche sul fronte azzurro, con Inzaghi sospinto a furor di popolo (e di gol) verso l’Europeo. In fondo, si dice, se e’ vero che un CT deve convocare i giocatori piu’ in forma, in questo momento non puo’ non considerare l’autocandidatura di Inzaghi, che superati i guai fisici di inizio anno (colica renale in Dubai, frattura al piede come conseguenza di un’entrataccia di Samuel nel derby), ha ripreso la sua piu’ cara e mai domata abitudine, quella di segnare. E i gol realizzati in questa fase ne sono una dimostrazione, oltre che un messaggio piuttosto chiaro al CT: “Queste cose le dovete chiedere a lui - dice senza troppa convinzione il centravanti - di certo se mi chiamasse sarei felice e accetterei la convocazione con grande gioia, altrimenti tifero’ i miei compagni da spettatore. Io sto bene, sono in forma, e mi godo questo momento”. Se lo gode lui e se lo gode il Milan, una squadra tardivamente tornata sui livelli che le competono. Nelle ultime giornate i rossoneri hanno fatto punti e dato spettacolo, anche quando il risultato non e’ stato favorevole, come contro la Juventus. Il gol del pari della Sampdoria a Firenze ha avuto l’effetto di ridare morale e fiducia a un ambiente che si era un po’ depresso al pensiero di aver vinto cosi’ bene a Livorno ma di non aver guadagnato nulla sulla Fiorentina, che fino a una manciata di secondi dalla fine era sempre a +4.(AGI)

Red

CALCIO: LIPPI “JUVE MERITA LA CHAMPIONS; NON INVIDIO DONADONI”

Lunedì, Aprile 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 28 apr. - “Considero la querelle con Moggi conclusa, non mi aspetto nessuna telefonata da parte sua”. Marcello Lippi, intervenuto a un convegno dal titolo “Sport e Medicina” nell’aula magna del centro traumatologico-ortopedico di Firenze, torna cosi’ su alcune dichiarazioni rilasciate nei giorni scorsi in cui auspicava una telefonata dell’ex direttore generale bianconero perche’ gli spiegasse “cosa e’ veramente successo in questi ultimi due anni, perche’ io non lo so”. L’ex ct azzurro preferisce guardare il presente e fa i complimenti a Ranieri per la splendida stagione alla guida dei bianconeri. “La Juventus tornata in serie A ha fatto una grande stagione - il commento di Lippi - merita ampiamente la conquista di un posto nella prossima Champions League”. Lippi parla anche di Nazionale e delle convocazioni di Donadoni per Euro2008 che arriveranno fra qualche settimana. “Sono stato nei panni di Donadoni, so quanto possono essere difficili le scelte riguardo alle convocazioni, ma sono sicuro che Donadoni e’ felice di trovarsi in situazioni di difficiolta’ per il grande momento che stanno vivendo diversi giocatori. Quando bisogna fare delle scelte e’ sempre meglio l’abbondanza”. Il ct campione del mondo nel 2006 ha parlato anche di questo finale di campionato, elogiando Roberto Mancini e l’Inter che si appresta a vincere il tricolore. “E’ un finale di stagione molto bello, e non solo per la testa della classifica - ha dichiarato Lippi -. Faccio i complimenti a Roberto Mancini a prescindere dalla conquista dello scudetto o meno dell’Inter, anche se credo che questo obiettivo non sfuggira’ alla societa’ nerazzurra”. Dal campionato alla Coppa Uefa. “Auguro alla Fiorentina la finale, guardero’ la partita in tv e sono convinto che la qualita’ del gioco della squadra viola fara’ la differenza contro i Rangers” spiega Lippi che poi commenta il “non gioco” del Glasgow nel match d’andata. “Sia la squadra scozzese che club come il Manchester United hanno adottato una tattica molto prudente, dimostrando di voler puntare sulla concretezza piu’ che sul gioco, ma non e’ detto che questo sia un errore”. (AGI)

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