CALCIO: SERIE A. PRANDELLI, “PAREGGIO CHE VALE UNA VITTORIA”
Domenica, Agosto 31st, 2008(AGI/ITALPRESS) - Firenze, 31 ago. - La Fiorentina raggiunge la Juventus quasi allo scadere e allora per Cesare Prandelli il gol di Alberto Gilardino porta ad un pareggio “che vale come una vittoria”. Secondo il tecnico viola Pazzini e compagni “hanno lottato alla pari con una grande squadra come la Juventus. Alla fine non avevamo molte energie - racconta - ma i ragazzi ci hanno creduto e devo fare loro i complimenti”. Per Prandelli quello conquistato stasera al Franchi “e’ un punto prezioso, voluto e cercato”, raggiunto anche grazie ad uno Gilardino che il tecnico non esita a definire “straordinario”. A chi gli chiede della possibile coesistenza dell’ex punta milanista con Pazzini, Prandelli risponde: “In certe partite possono stare insieme, l’importante e’ trovare gli equilibri. Jovetic? Un grande talento, fara’ una grandissima carriera”. Ritornando al match del Franchi, Prandelli spiega di aver visto una Fiorentina “che ha dimostrato di poter giocare alla pari con le grandi”. Arrivare al pari delle big del campionato, il vero obiettivo della formazione viola: “L’idea e’ quella di migliorare pensando di poter diventare una grande squadra, ma dobbiamo trovare continuita’. L’espulsione di Felipe Melo? Credo che nel secondo giallo volesse calciare il pallone ma e’ stato anticipato. E’ un ragazzo che ha personalita’ e carattere, ma deve comunque capire meglio i tempi d’aggressione”. Alla vigilia in molti si aspettavano una Fiorentina con Kuzmanovic ma alla fine e’ stato Almiron a trovare spazio dal primo minuto: “Abbiamo giocato tre giorni fa e cosi’ ho fatto giocare i piu’ freschi - spiega l’ex tecnico del Parma. - E’ un giocatore di qualita’ e quando trovera’ anche continuita’ sara’ importante”. Il tecnico della Fiorentina spiega che “utti meritano di giocare ma le scelte - sottolinea - le faccio io”. Grande prova dei viola, dunque, ma Prandelli individua comunque qualche pecca nella prova dei suoi: “Siamo stati troppo frenetici, sbagliando molti fraseggi”. (AGI)
Red/Est
