CALCIO: SAMPDORIA-INTER 1-1, IN RETE IBRAHIMOVIC E DELVECCHIO
Sabato, Agosto 30th, 2008(AGI/ITALPRESS) - Genova, 30 ago. - Gennaro Delvecchio rovina l’esordio a Jose’ Mourinho. Che non fosse semplice la “prima” in serie A per il tecnico portoghese lo si sapeva, perche’ la Samp di Mazzarri e’ una squadra veloce e in grado di mettere sotto pressione qualsiasi avversario. Pero’ era lecito attendersi qualcosa in piu’ dall’Inter, lontana da quella vista contro la Roma perche’, nonostante una discreta solidita’ difensiva, ha spesso abbandonato al proprio destino gli attaccanti (Ibra ispirato, Mancini cosi’ cosi’, Figo male). La Samp e’ stata brava a impossessarsi del centrocampo, con un ottimo Palombo (bene anche Sammarco) e, dopo essere andata sotto (gran gol di Ibra al 33′), non ha perso la testa trovando il meritatissimo pari grazie a Delvecchio, il centrocampista costretto a inventarsi attaccante per l’indisponibilita’ di Bellucci e le precarie condizioni fisiche di Bonazzoli. I dubbi Mourinho li aveva spazzati via alla vigilia, annunciando i nove undicesimi della formazione anti-Samp: giocano Mancini e Figo con Ibra. Bene la Samp, pochi pero’ i rischi per Julio Cesar. Anche Mirante non deve dannarsi l’anima, e in effetti il vantaggio dell’Inter arriva in un momento in cui la Samp aveva preso bene le misure ai campioni d’Italia. L’azione, pero’, e’ tutta da gustare: parte da Muntari, ma fanno tutto (e bene) Mancini e Ibrahimovic. Pregevole scambio sullo stretto, stop (dubbio) dello svedese e diagonale che lascia di sasso Mirante: 1-0. Samp arrembante in avvio di ripresa, ma l’Inter tutto sommato regge e prova, con un sinistro di Muntari e un destro di Stankovic, ad allentare la pressione: e’ bello il modo in cui gli uomini di Mazzarri si muovono sul campo, e con Padalino per Stankevicius c’e’ la mossa giusta: l’ingresso dello svizzero cambia le cose perche’ dalla destra nasce il gol dell’1-1 con il cross dell’ex Piacenza deviato da Franceschini e concretizzato dal facile tocco di Delvecchio. Meritatissimo il pari e se Cassano non si incartasse sul contropiede innescato da Palombo (bravo Materazzi) sarebbero guai serissimi per Mourinho. Dentro Balotelli, Jimenez e Crespo, Mazzarri inserisce Lucchini. L’Inter ci prova con Jimenez ma non basta: e in fondo, a Mourinho, puo’ andar bene cosi’: anche l’anno scorso l’Inter (in casa con l’Udinese) parti’ con un 1-1. (AGI)
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