Archivio per il Ottobre, 2008

CALCIO: SPALLETTI, VOLONTA’ E ATTENZIONE, A UDINE IL MASSIMO

Sabato, Ottobre 25th, 2008

(AGI) - Roma, 25 ott. - Ma come detto, al momento la testa e’ al campionato, per la Champions League c’e’ tempo. “Non dobbiamo fare tabelle, ma buone prestazioni, impegno e sostanza. Il nostro avversario e’ l’Udinese, non la classifica e dobbiamo cercare di fare del nostro meglio per portare a casa il massimo”. La Roma in Champions League, l’Udinese in Coppa Uefa, giallorossi e bianconeri potrebbero accusare le fatiche europee. “Tutte e due le squadre hanno dato energie in settimana. Loro hanno vinto, noi perso, dobbiamo stare attenti, soprattutto in difesa. Loro hanno l’attacco della nazionale e quindi sono molto pericolosi”. Spalletti recupera Juan e Pizarro, ma gli infortunati in casa Roma restano tanti. “Gli infortuni li hanno tutti. Di muscolari non ne abbiamo avuti tantissimi, pero’ e’ ovvio che se si cerca sempre di chiedere uno sforzo ai giocatori, quando non si hanno alternative, puo’ succedere di farsi male. Poi c’e’ anche la sfortuna. Noi cerchiamo di prevenire anche nei dettagli, a volte ci si riesce a volte no”. Le critiche in questo avvio di stagione non sono mancate. “La voglia e’ quella di ribaltare questi momenti, di dimostrare tanto dal punto di vista della volonta’. Io so cosa provano i tifosi quando vedono la Roma in questa posizione di classifica. Io cerco di impegnarmi e basta, di trasmettere la mia convinzione che siamo sulla strada giusta alla squadra”. Per quanto riguarda la formazione Spalletti recupera Juan e Pizarro. Anche Totti, che oggi si e’ scaldato a parte ma ha poi raggiunto il resto dei compagni per l’allenamento, dovrebbe essere della gara. Niente da fare invece per Baptista e Cassetti, cosi’ come per Aquilani che dovra’ rimanere fermo altre tre settimane. Il tecnico giallorosso avra’ quindi scelte obbligate soprattutto in difesa dove la squalifica di Mexes lo costringera’ a metter dentro un Juan non ancora al cento per cento della condizione. Unico dubbio a centrocampo per una maglia tra Brighi, che a Londra e’ stato il migliore in campo, e Pizarro con quest’ultimo in vantaggio. Probabile formazione (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Juan, Panucci, Tonetto; De Rossi, Pizarro; Taddei, Perrotta, Vucinic; Totti.

Vic

CALCIO: MARINO, STIMOLI ED ENTUSIASMO CONTRO GRANDE ROMA

Sabato, Ottobre 25th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Udine, 25 ott. - Giovedi’ sera la vittoria sul Tottenham, domenica la sfida interna contro la Roma. Non c’e’ un attimo di sosta per questa Udinese che va alla grande in campionato e in Europa e che vuol continuare a stupire. Pasquale Marino sa che domani non sara’ facile ma crede nei suoi ragazzi e confida in un’altra grande prestazione della sua squadra. “Abbiamo speso quello che c’era da spendere, sotto il profilo delle energie fisiche e mentali ma anche la Roma ha giocato mercoledi’ in Champions League e in trasferta - spiega Marino alla viglia del match con i giallorossi -. Il fatto che abbiamo vinto ci regala una carica in piu’ di entusiasmo per affrontare una grande squadra, che non ci fara’ sentire la stanchezza”. Se l’Udinese e’ reduce dalla bella vittoria contro il Tottenham, la Roma si presenta all’appuntamento del Friuli dopo la sconfitta di Londra in casa del Chelsea. Un ko pesante per la classifica, ma la prestazione di Totti e compagni e’ stata positiva, la Roma sembra in crescita. “E’ l’impressione che ho avuto guardando la partita di Coppa - dice Marino -. La Roma ha disputato una buona partita specie in chiave difensiva ed ha concesso pochissimo agli avversari. Loro puntano molto sulla partita di domani per rilanciarsi in campionato. Cio’ dovra’ darci qualche stimolo in piu’”. Per fermare la Roma, secondo Marino, l’Udinese “deve curare al massimo tutti i dettagli perche’ in queste circostanze si rischia sempre di perdere la partita per un nonnulla. E poi dobbiamo pensare a dare il massimo tutti quanti. A partire dagli attaccanti, il cui apporto e’ determinante perche’, se rientrano correttamente, la squadra risulta sempre compatta a centrocampo. E’ importante avere una squadra corta e stretta per affrontare dei collettivi come quello della Roma, formati da giocatori di grande spessore tecnico”. A preoccupare il popolo friulano sono i precedenti con Spalletti…”Lasciamo stare i numeri e guardiamo alla partita di domani. Ci sono le premesse giuste per fare bene - spiega il tecnico dell’Udinese -. Siamo in una piazza senza gli assilli che ci sono in altre realta’: e’ un vantaggio da sfruttare. In piu’ ci sono tutti giocatori con tanta fame e voglia di migliorarsi”. Di Natale probabilmente partira’ dalla panchina. Il capitano dell’Udinese non e’ al top, giovedi’ in Coppa Uefa contro il Tottenham ha avvertito un dolore all’adduttore anche se poi l’esame ecografico ha dato esito negativo. Al suo posto dovrebbe giocare Floro Flores. In difesa rientra Ferronetti, esce Motta, in attacco Pepe rileva Sanchez. Tissone e’ sempre out per problemi muscolari. Probabile formazione (4-3-3): Handanovic; Ferronetti, Coda, Domizzi, Lukovic; Isla, D’Agostino, Tissone; Pepe, Quagliarella, Floro Flores. (AGI)

Vic

CALCIO: STANKOVIC, “SCUDETTO O CHAMPIONS? L’ACCOPPIATA”

Sabato, Ottobre 25th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 25 ott. - Dejan Stankovic non sa scegliere e per non sbagliare…decide per “l’accoppiata, scudetto e Champions League”. Del resto la sua Inter e’ costruita per vincere tutto e il centrocampista serbo di ambizioni ne ha molte. Intanto si sta togliendo parecchie soddisfazioni, nell’undici titolare di Mourinho lui trova sempre spazio, che si rassegni chi lo riteneva il cocco di Zaccheroni prima e di Mancini dopo. “Avevo qualche sassolino da togliermi, gia’ quest’estate ho dovuto spiegare a tante persone”, ha dichiarato Stankovic ai microfoni di ‘Deejay Football Club’, “che giocavo perche’ lo meritavo. L’anno scorso e’ capitato un paio di volte che non stavo bene e Mancini mi ha fatto giocare comunque”. Mancini e Mourinho, due allenatori diversi: “Non voglio fare paragoni. Ognuno ha le sue qualita’, Mourinho ha portato qualcosa di nuovo gia’ dal ritiro pre-campionato che e’ stato diverso da quelli che ho fatto negli ultimi 10 anni. Nei primi quattro giorni abbiamo fatto un lavoro duro e specifico; ricordo che non riuscivo neanche a salire le scale. E’ un professionista, una persona molto diretta”. Jolly di centrocampo, dove lo metti sta e offre sempre prestazioni di alto livello. “Qui in Italia ho imparato a giocare in tutti i ruoli, sulle fasce, da mediano, davanti alla difesa. Gioco dove serve”, dice ancora, “l’importante e’ star bene fisicamente”. In estate si era parlato di un suo possibile trasferimento alla Juventus, Stankovic sembrava molto vicino ai bianconeri, poi e’ rimasto all’Inter. “E’ un capitolo chiuso”, ha assicurato, “sono cose che si dicono e si scrivono durante il mercato. La Juve? L’ho vista contro il Real Madrid, i bianconeri si sono tirati fuori da una situazione molto brutta, e’ uscito il carattere della squadra e se stasera vincono il derby escono definitivamente dalla crisi”. Trent’anni appena compiuti e ancora tanta voglia di calcio. “Continuo per almeno altri 5-6 anni, poi mi riposo e mi godo la famiglia, magari fra sei anni faccio il secondo di Mihajlovic, sono convinto che diventera’ un grandissimo allenatore”. (AGI)

Red

CALCIO: STANKOVIC, “SCUDETTO O CHAMPIONS? L’ACCOPPIATA”

Sabato, Ottobre 25th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 25 ott. - Dejan Stankovic non sa scegliere e per non sbagliare…decide per “l’accoppiata, scudetto e Champions League”. Del resto la sua Inter e’ costruita per vincere tutto e il centrocampista serbo di ambizioni ne ha molte. Intanto si sta togliendo parecchie soddisfazioni, nell’undici titolare di Mourinho lui trova sempre spazio, che si rassegni chi lo riteneva il cocco di Zaccheroni prima e di Mancini dopo. “Avevo qualche sassolino da togliermi, gia’ quest’estate ho dovuto spiegare a tante persone”, ha dichiarato Stankovic ai microfoni di ‘Deejay Football Club’, “che giocavo perche’ lo meritavo. L’anno scorso e’ capitato un paio di volte che non stavo bene e Mancini mi ha fatto giocare comunque”. Mancini e Mourinho, due allenatori diversi: “Non voglio fare paragoni. Ognuno ha le sue qualita’, Mourinho ha portato qualcosa di nuovo gia’ dal ritiro pre-campionato che e’ stato diverso da quelli che ho fatto negli ultimi 10 anni. Nei primi quattro giorni abbiamo fatto un lavoro duro e specifico; ricordo che non riuscivo neanche a salire le scale. E’ un professionista, una persona molto diretta”. Jolly di centrocampo, dove lo metti sta e offre sempre prestazioni di alto livello. “Qui in Italia ho imparato a giocare in tutti i ruoli, sulle fasce, da mediano, davanti alla difesa. Gioco dove serve”, dice ancora, “l’importante e’ star bene fisicamente”. In estate si era parlato di un suo possibile trasferimento alla Juventus, Stankovic sembrava molto vicino ai bianconeri, poi e’ rimasto all’Inter. “E’ un capitolo chiuso”, ha assicurato, “sono cose che si dicono e si scrivono durante il mercato. La Juve? L’ho vista contro il Real Madrid, i bianconeri si sono tirati fuori da una situazione molto brutta, e’ uscito il carattere della squadra e se stasera vincono il derby escono definitivamente dalla crisi”. Trent’anni appena compiuti e ancora tanta voglia di calcio. “Continuo per almeno altri 5-6 anni, poi mi riposo e mi godo la famiglia, magari fra sei anni faccio il secondo di Mihajlovic, sono convinto che diventera’ un grandissimo allenatore”. (AGI)

Red

CALCIO: ANCELOTTI E KAKA’FISSANO OBIETTIVI PER MILAN

Sabato, Ottobre 25th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 25 ott - “Il primo traguardo e’ giocare bene. Con gli uomini di qualita’ che abbiamo noi e’ un dovere produrre spettacolo. E poi vogliamo lo scudetto”. A fissare gli obiettivi del Milan e’, in un’intervista alla “Gazzetta dello Sport”, Carlo Ancelotti, pronto a soddisfare le esigenze di Berlusconi che “non ama vincere rubacchiando, magari con un golletto in contropiede. Lui pretende spettacolo”. E i rossoneri, dopo un inizio pessimo, stanno cominciando a ingranare perche’ “c’e’ sintonia all’interno del gruppo. Siamo uniti da un legame speciale, io e giocatori, io e la societa’, io e i collaboratori, io e i tifosi. Ecco il segreto per superare i momenti difficili”. Il tecnico rossonero, che ammette di aver parlato con i dirigenti del Chelsea (”ma non c’e’ mai stata la volonta’ di lasciare il Milan”) e che in futuro si vede all’estero o magari alla guida di una nazionale africana ai Mondiali del 2010 (”c’e’ un clima affascinante, vorrei riprovare certe sensazioni”), ha avuto il merito di rilanciare Ronaldinho. “E’ molto disponibile - dice - Lavora come un matto, e’ umile, i compagni e i tifosi lo adorano. Lui e’ molto timido e non se la tira per niente. Migliorera’ ancora, ma io sono gia’ soddisfatto cosi’”. E a gennaio arriva Beckham. “E’ un grande giocatore di calcio e puo’ stare ovunque - sottolinea Ancelotti - In mezzo al campo o sulla fascia. I campioni sono una risorsa, mai un problema. Moratti ha detto che il futuro non e’ nel passato? La verita’ e’ che noi del Milan, il passato, lo possiamo riguardare e ricordare”. Ad applaudire l’arrivo dello Spice Boy e’ anche Ricardo Kaka’. “Mi piace - dice l’asso brasiliano a ‘La Repubblica’ - Chi lo conosce mi parla di un giocatore scrupoloso, estremamente professionale e serio. L’ho affrontato un paio di volte in nazionale: tecnicamente non si discute, ha un tocco raffinato. Ci dara’ una mano senz’altro”. Beckham dovrebbe rimanere un paio di mesi, al massimo tre, ma Kaka’ spera che resti di piu’. “Questo prestito a tempo lo vedo come l’inizio di un rapporto tra lui e il Milan - continua - Magari in quei due mesi l’ambiente gli piacera’ talmente che decidera’ di rimanere, chissa’. Se invece stara’ solo per due mesi, bene, ci aiutera’ a vincere le partite e a noi non dispiacera’”. Il brasiliano sente la nostalgia della Champions ma assicura il massimo impegno del Milan in coppa Uefa che “e’ l’unica coppa che la societa’ non ha conquistato e poi, se la vinci, puoi giocare la Supercoppa. In questa prima fase e’ ancora una competizione un po’ brutta, ma dai sedicesimi in poi diventa interessante. Noi ci saremo”. (AGI)

Red/Mao

CALCIO: LAZIO. ROCCHI E MEGHNI OUT CON IL NAPOLI

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 24 ott. - Problemi in attacco per Delio Rossi. Goran Pandev e’ uscito nel pomeriggio a Formello in anticipo dal campo in via precauzionale. Il macedone era reduce da una botta al piede, domani verranno verificate le sue condizioni, ma non dovrebbero esserci problemi gravi. Risonanza magnetica per Rocchi oggi presso la clinica Paideia: elongazione muscolare nella zona dell’adduttore, non ci sono lesioni, l’attaccante saltera’ la sfida di domenica contro il Napoli e poi verra’ valutata la sua disponibilita’ per la trasferta di mercoledi’ a Verona contro il Chievo. Fermo Matuzalem per la contrattura al polpaccio, il brasiliano tornera’ in gruppo tra domani e lunedi’. Esami oggi anche per Meghni per il riacutizzarsi del cronico problema di pubalgia: il francese non sara’ disponibile per domenica, ma la situazione e’ sotto controllo. Per Firmani, alle prese con un guaio al polpaccio, il rientro in gruppo e’ previsto tra una settimana. Assente oggi anche Makinwa per una botta alla caviglia. Probabile formazione (4-3-1-2): Carrizo; Lichtsteiner, Siviglia, Rozenhal, Radu; Dabo, Ledesma, Brocchi; Mauri; Pandev, Zarate. (AGI)

Red/Pgi

CALCIO: ROMA. RIENTRA PIZARRO, TOTTI CI SARA’

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 24 ott. - Il tecnico della Roma Luciano Spalletti torna al passato e, complici squalifiche e infortuni, a Udine punta sulla Roma della scorsa stagione. Rientra probabilmente Pizarro a centrocampo per un ballottaggio con Brighi che e’ l’unico dubbio di Spalletti. Gia’, perche’ per il resto la Roma che giochera’ al Friuli e’ praticamente scontata. Totti, che contro il Chelsea ha preso una botta e ieri non riusciva a poggiare il piede, oggi ha svolto lavoro differenziato ma dovrebbe essere regolarmente in campo. Nulla da fare per i rientri di Cassetti e Baptista che avranno ancora bisogno di tempo. Probabile formazione (4-2-3-1): Doni; Cicinho, Juan, Panucci, Tonetto; De Rossi, Brighi; Taddei, Perrotta, Vucinic; Totti. (AGI)

Red/Pgi

CALCIO: MILAN. GATTUSO “BENE IN UEFA, SIAMO DA SCUDETTO”

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 24 ott. - L’obiettivo dichiarato della stagione e’ lo scudetto, ma i rossoneri sono gia’ a -3 dall’Inter. “Credo che questo Milan possa vincere il campionato - dice Gattuso -, ma per farlo non dovremo perdere punti per strada e giocarcelo negli ultimi mesi”. La prossima avversaria si chiama Atalanta e Gattuso non si fida per nulla, anche perche’ giocare sul campo dei nerazzurri non e’ mai facile. “Sono al Milan da dieci anni e devo dire che, fatta eccezione per un anno in cui abbiamo vinto 4-1, gli altri anni abbiamo sempre fatto fatica a Bergamo e di questo c’e’ la consapevolezza da parte di tutta la squadra - spiega Gattuso -. Sappiamo di andare ad affrontare una squadra tosta in uno stadio che e’ sempre stato ostico, speriamo domenica di riuscire a fare bene”. Chiusura su David Beckham e su qualche commento ironico arrivato dalla Milano nerazzurra. “Sono cose di cui si occupa Galliani, ma ritengo che quando una societa’ vuole comprare dei giocatori e’ sempre una cosa importante perche’ significa che ha come obiettivo quello di fare una squadra ancora piu’ forte”. La comitiva rossonera e’ rientrata nella tarda mattinata a Milano dalla vittoriosa trasferta di ieri in coppa Uefa contro l’Heerenveen: la squadra ha raggiunto subito il centro sportivo di Milanello per sostenere una seduta d’allenamento di scarico. Esercizi nella vasca di sabbia per Ronaldinho, Maldini e Pato, entrato a partita in corso ieri sera; Kaladze prosegue il suo programma di recupero, e anche nella seduta odierna ha sostenuto una leggera corsa sul perimetro del campo. Nesta, rimasto a Milano non essendo iscritto alla lista Uefa, ha sostenuto alcuni esercizi con il pallone: il difensore potrebbe giocare a Bergamo, non si sa ancora se dall’inizio. Per la temibile trasferta di domenica Carlo Ancelotti e’ intenzionato a confermare la formazione tipo: in porta Dida, autore di una buona prova ieri sera, esce per far posto al titolare Abbiati, mentre in difesa Ancelotti ritrova Zambrotta, squalificato contro la Sampdoria. In mediana confermati Ambrosini, Gattuso, autore di una prestazione sontuosa ad Heerenveen, e Clarence Seedorf, rimasto a riposo ieri sera. In avanti salgono le quotazioni di Borriello, insidiato da Inzaghi e Pato. Probabile formazione (4-3-2-1): Abbiati; Zambrotta, Bonera, Maldini, Jankulovski; Gattuso, Ambrosini, Seedorf; Kaka’, Ronaldinho; Borriello. (AGI)

Red/Pgi

ASSALTO CASERME: VENTI PERSONE A PROCESSO

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI) - Roma, 24 ott. - Tra gli episodi contenuti nella richiesta di rinvio a giudizio c’e’ anche l’aggressione, di cui deve rispondere Mattei in concorso con altri nei cui confronti si procede separatamente, a due istruttori di polizia municipale, del 25 novembre del 2004, “per motivi abietti e futili riconducibili ad esasperato tifo calcistico in odio alle forze dell’ordine al fine di costringerli ad omettere l’attivita’ di controllo e prevenzione dell’ordine pubblico e abbandonare la propria postazione, in prossimita’ dell’incontro di calcio Lazio-Partizan Belgrado, anche minacciandoli con espressioni quali ‘bastardi, ammazziamole tutte queste guardie infami”. All’unica donna, Michela Ussia, viene addebitato, in concorso con Fabio Pompili, il porto “fuori dalla propria abitazione e senza giustificato motivo” di otto coltelli da cucina e ventiquattro tondini di ferro occultati “in un cespuglio dentro uno zaino rinvenuto nei pressi dello stadio Olimpico in occasione dell’incontro di calcio Roma-Real Madrid” del 19 febbraio del 2008.

Il gup Patarnello ha, infine, concesso gli arresti domiciliari e l’obbligo di dimora ad alcuni imputati.(AGI)

Pot

CALCIO: PALERMO, LIVERANI “A FIRENZE HO FATTO BENE”

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 24 ott. - Il capitano del Palermo, Fabio Liverani, teme la forza della sua ex squadra, vogliosa di voler riscattare il 3-0 subito a Monaco: “Ho visto la partita della Fiorentina contro il Bayern”, ha detto Liverani in conferenza stampa, “e penso che il risultato non rispecchi il reale valore della prestazione dei viola”. La Fiorentina “e’ subito passata in svantaggio e a quel punto la partita ha preso una piega sbagliata”, ha continuato, “nonostante le occasioni non siano mancate. Non penso quindi che siano in difficolta’ in crisi”. A Firenze “qualcuno mi rimpiange?”, si e’ chiesto, “questo vuol dire che in questi anni ho fatto davvero bene. Sono contento di aver lasciato un buon ricordo in quella societa’. Lo considero un riconoscimento per il lavoro di tre anni. Non ho sentito nessuno dei giocatori della Fiorentina durante questa settimana, anche per una questione di rispetto. Unica eccezione per Gobbi, che per un problema fisico non potra’ esserci”.

Liverani parla quindi di Mutu che in area di rigore fa la differenza: “un ottimo attaccante e un grandissimo campione”. Ma la Fiorentina “non e’ solo Mutu. Montolivo e’ un gran bel giocatore, un centrocampista completo in grado di dare fastidio, Gilardino e’ in forma strepitosa e per ora appena tocca palla realizza un gol, ma credo che il piu’ temibile sia Mario Alberto Santana. Quando lui e’ in giornata e’ davvero un problema per gli avversari”. Il centrocampista rosanero confessa che gli sarebbe piaciuto giocare la Champions: “Ogni martedi’ e mercoledi’ quando vedo gli incontri di Champions League, un po’ di rammarico per non poter disputare partite di questo tipo c’e', penso sia normale. Tutto cio’ comunque mi da’ ancora piu’ motivazioni per cercare di raggiungere questo traguardo con la maglia del Palermo”. Europa? “Penso che sia ancora presto per poter esprimere un giudizio di questo tipo”, ha spiegato, “sicuramente non si puo’ ecludere a priori che il Palermo possa raggiungere risultati importanti, pero’ dobbiamo cercare di fornire prestazioni ottime ogni domenica, riuscendo cosi’ a raggiungere una buona continuita’ di risultati”. (AGI)

Red/Gav (Segue)

CALCIO: LAZIO, DOMENICA ROCCHI SALTERA’ SFIDA CON IL NAPOLI

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 24 ott. - Tommaso Rocchi sara’ costretto a saltare la gara all’Olimpico di domenica pomeriggio tra Lazio e Napoli. L’attaccante biancoceleste, che nella partitella di ieri aveva accusato un fastidio all’adduttore alla coscia sinistra, si e’ sottoposto ad accertamenti nella clinica Paideia di Roma. “La risonanza cui e’ stato sottoposto Rocchi”, ha riferito il professor Stefano Lovati, “non ha evidenziato lesioni muscolari ma una forma di edema, un’elongazione senza interessamento delle fibre”. Il giocatore, ha continuato, “saltera’ l’impegno con il Napoli e forse la trasferta con il Chievo: potrebbe tornare in campo contro il Catania (il 2 novembre, ndr). Presto sara’ sottoposto a nuova risonanza per vedere se l’edema e’ riassorbito”. Lovati ha fatto anche il punto sulle condizioni di Matuzalem: “Sta molto meglio, non ha lesioni ma un problema meccanico-posturale che stiamo correggendo. Tra domenica e lunedi’ tornera’ in gruppo”. (AGI)

Red/Gav

CALCIO: CH.LEAGUE, IN FINALE A OLIMPICO ROMA “TIFA” ITALIA

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 24 ott. - E’ stato presentato nell’aula Giulio Cesare del Campidoglio, a Roma, il logo della finale di Champions League che si giochera’ allo stadio Olimpico il 27 maggio. La celebre coppa con le ‘orecchie’ campeggia su uno sfondo rosso pompeiano dove e’ tratteggiato il Colosseo ed e’ circondata da una corona d’alloro che reca, in numeri romani, la data 2009 sul fronte anteriore. La finale di Champions League torna a Roma dopo 13 anni, l’ultima fu quella giocata da Juventus e Ajax nel 1996, e in Italia dopo 8 anni, quelli trascorsi dalla partita tra Bayern Monaco e Valencia nel 2001, a Milano. “La finale di Champions League”, ha dichiarato il presidente della Figc, Giancarlo Abete, “e’ frutto di un progetto organizzativo importante. Per quanto riguarda le quattro squadre italiane, spero che arrivino alla fase conclusiva”. E ha aggiunto: “Come disse un famoso giornalista speriamo che ’sia Olimpico e non Colosseo’, cioe’ che sia una grande partita di calcio e non una sfida feroce”. In relazione al tema degli stadi italiani e della violenza nel calcio, Abete ha sottolineato che “bisogna riempire gli stadi con un’operazione di comunicazione positiva. Quest’anno dopo Roma-Napoli si e’ registrato un trend in crescita che sarebbe stato comunque superiore senza quegli eventi che hanno limitato la vendita dei biglietti. Noi rispettiamo comunque le decisioni dell’Osservatorio e del ministero dell’Interno che lavorano avendo come priorita’ la sicurezza dei cittadini”. Per Abete, “bisogna inoltre cercare di non vietare le trasferte, ma cio’ accade solo con un comportamento virtuoso. L’ipotesi della carta del tifoso puo’ essere una soluzione, perche’ crea fidelizzazione ed esprime la volonta’ di essere persone trasparenti”. Grazie all’Uefa, ha spiegato il vicepresidente della Figc e responsabile del progetto organizzativo, Demetrio Albertini, “abbiamo la possibilita’ di far diventare Roma la capitale del calcio. Il logo sara’ proiettato al Colosseo questa sera e seguiranno poi altre tappe”. E ha continuato: “A febbraio, 100 giorni prima della finale, sara’ aperta la vendita dei biglietti. Il 21 aprile la coppa arrivera’ a Roma, insieme al presidente Uefa, Michel Platini, il Champions festival sara’ un evento di 7 giorni per la promozione del calcio. Auguro ai quattro club italiani impegnati nella competizione di poter scendere in campo il 27 maggio”. Alla domanda su quale squadra veda come favorita per la finale, Albertini ha indicato l’Inter,, “che in campionato sta facendo bene”. La Fiorentina, ha aggiunto, “e’ forse giovane per questa competizione, Juve e Roma hanno meritato di giocarla per quanto hanno fatto nello scorso campionato e hanno tutte le potenzialita’ tecniche per andare avanti”. Da grande ex del Milan, Albertini ha anche detto la sua su Beckham: “E’ un grande giocatore e io dico che il responso lo dara’ il campo. Certo il Milan ha gia’ tanta popolarita’ e non lo ha preso per averne di piu’”. (AGI)

Red/Gav (Segue)

QUADRANGOLARE CALCIO A 5 A REGGIO PER RICORDARE TONINO MAESANO

Venerdì, Ottobre 24th, 2008

(AGI) - Reggio Calabria, 24 ott. - Un quadrangolare di calcio a 5 nel ricordo di Tonino Maesano, giovane reggino scomparso il 28 luglio di quest’anno a soli 32 anni mentre giocava al calcio, lo sport che amava e praticava. La VII Circoscrizione cittadina, territorio di residenza della famiglia Maesano, dedichera’ proprio a Tonino un torneo organizzato con la collaborazione di Alleanza Sportiva Italiana e il sostegno dell’Amministrazione Comunale. La manifestazione e’ stata presentata a Palazzo San Giorgio nel corso di una conferenza-stampa. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato il consigliere Giuseppe Agliano, delegato dal Sindaco Scopelliti per l’attuazione del Programma, il presidente della commissione cultura e sport della VII Circoscrizione (S. Giorgio - Modena - San Sperato) Diego Fortugno, la componente la stessa commissione Alessandra Giulivo, Tino Scopelliti della direzione nazionale di ASI e Melania Maesano sorella del giovane scomparso. Il “Memorial Tonino Maesano” si svolgera’ domani, a partire dalle ore 16, presso il campo di calcetto dell’Hotel Apan. Scenderanno in campo squadre composte da Consiglieri Comunali, Giornalisti, Consiglieri della VII Circoscrizione e una rappresentanza di Alleanza Sportiva Italiana. Non ci sara’ una vera e propria squadra vincitrice perche’ i premi sono previsti per tutti. Il trofeo andra’ invece al migliore calciatore secondo il giudizio di un’apposita commissione. Tonino Maesano e’ morto mentre giocava a calcio che e’ stata la sua vita. Lo ha praticato a livello dilettantistico. E’ stato, infatti, un punto di forza di squadre che rappresentano rioni cittadini quali Modena, Gallina e Condera. Era anche un appassionato tifoso della Reggina. Sempre presente allo stadio e in tante le trasferte organizzate con gli amici della curva sud. (AGI)

Ros