CALCIO: MILAN, INZAGHI GOL SENZA ETA’ “E ORA LO SCUDETTO”
Venerdì, Novembre 28th, 2008(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 nov. - Trentacinque anni e non sentirli. Filippo Inzaghi non smette mai di stupire. Ieri la sfortuna sembrava volergli negare a tutti i costi il gol ma alla fine, nei minuti di recupero, e’ arrivato: 2-2 col Portsmouth, qualificazione anticipata ai sedicesimi di coppa Uefa ed esultanza senza freni. “Era una rete particolare - le parole di Superpippo a Sky Sport 24 - Perdevamo 2-0, sono riuscito a segnare con la fascia da capitano che indossavo per la prima volta, e’ stato tutto particolare, tutto molto esaltante”. E poi con quella rete si e’ ripreso la testa dei migliori marcatori in Europa di sempre dopo essere stato raggiunto da Raul a quota 64. O meglio, credeva che le cose stessero cosi’. In realta’ lo spagnolo arriva a 63, il gol in piu’ e’ quello segnato nella coppa Intercontinentale. Ma se si tiene conto anche di questa manifestazione, Inzaghi volerebbe da 65 a 67. Insomma, comunque la si voglia mettere, e’ ancora lui il re. “Mi avevano detto che la coppa Intercontinentale non contava, pero’ non e’ un problema - commenta - Se le cose stanno cosi’ tanto meglio, Raul e’ piu’ giovane, col tempo mi battera’, ma da italiano e’ bello competere con questi giocatori”. Per ora l’attaccante del Real Madrid deve rassegnarsi e cosi’ anche gli altri bomber rossoneri: passano gli anni, arrivano nuovi campioni ma la’ davanti la butta dentro sempre lui. “Il segreto? Stare tranquilli, allenarsi bene sapendo che si ha la fiducia di tutti - spiega - Questo e’ un ambiente che mi galvanizza, sento tanta fiducia. Questa e’ una maglia con cui mi sono tolto tante gioie e cerco di sfruttare le mie occasioni al meglio per mettere in difficolta’ il mister”. Inzaghi al Milan vuole chiudere la carriera (”ma speriamo tra qualche anno”), vuole arrivare a quota 300 gol in carriera (”ricordo il primo di Leffe come se fosse ieri”) ma vuole soprattutto lo scudetto. “Stiamo facendo bene - sottolinea il bomber rossonero - Abbiamo perso due punti a Lecce e due a Torino dove stavamo vincendo e una squadra come la nostra quelle partite dovrebbe portarle a casa. Ma stiamo facendo bene, vogliamo vincere lo scudetto e ce la metteremo tutta”. Le avversarie non mancano, Inter in testa, ma Inzaghi non dimentica la Juve nonostante Ranieri continui a dire che l’obiettivo e’ migliorare il terzo posto dell’anno scorso. “Sa che ha una grande squadra, non puoi vincere contro il Real e qualificarti agli ottavi di Champions senza essere una formazione molto temibile a cui dobbiamo fare molta attenzione tutti - spiega - La Juve e’ molto quadrata, lottera’ fino all’ultima giornata con noi e l’Inter, e’ una squadra molto solida e lo ha dimostrato in Champions e contro i nerazzurri”. (AGI)
Red/Dos (Segue)
