Archivio per il Novembre, 2008

CALCIO: MILAN, INZAGHI GOL SENZA ETA’ “E ORA LO SCUDETTO”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 nov. - Trentacinque anni e non sentirli. Filippo Inzaghi non smette mai di stupire. Ieri la sfortuna sembrava volergli negare a tutti i costi il gol ma alla fine, nei minuti di recupero, e’ arrivato: 2-2 col Portsmouth, qualificazione anticipata ai sedicesimi di coppa Uefa ed esultanza senza freni. “Era una rete particolare - le parole di Superpippo a Sky Sport 24 - Perdevamo 2-0, sono riuscito a segnare con la fascia da capitano che indossavo per la prima volta, e’ stato tutto particolare, tutto molto esaltante”. E poi con quella rete si e’ ripreso la testa dei migliori marcatori in Europa di sempre dopo essere stato raggiunto da Raul a quota 64. O meglio, credeva che le cose stessero cosi’. In realta’ lo spagnolo arriva a 63, il gol in piu’ e’ quello segnato nella coppa Intercontinentale. Ma se si tiene conto anche di questa manifestazione, Inzaghi volerebbe da 65 a 67. Insomma, comunque la si voglia mettere, e’ ancora lui il re. “Mi avevano detto che la coppa Intercontinentale non contava, pero’ non e’ un problema - commenta - Se le cose stanno cosi’ tanto meglio, Raul e’ piu’ giovane, col tempo mi battera’, ma da italiano e’ bello competere con questi giocatori”. Per ora l’attaccante del Real Madrid deve rassegnarsi e cosi’ anche gli altri bomber rossoneri: passano gli anni, arrivano nuovi campioni ma la’ davanti la butta dentro sempre lui. “Il segreto? Stare tranquilli, allenarsi bene sapendo che si ha la fiducia di tutti - spiega - Questo e’ un ambiente che mi galvanizza, sento tanta fiducia. Questa e’ una maglia con cui mi sono tolto tante gioie e cerco di sfruttare le mie occasioni al meglio per mettere in difficolta’ il mister”. Inzaghi al Milan vuole chiudere la carriera (”ma speriamo tra qualche anno”), vuole arrivare a quota 300 gol in carriera (”ricordo il primo di Leffe come se fosse ieri”) ma vuole soprattutto lo scudetto. “Stiamo facendo bene - sottolinea il bomber rossonero - Abbiamo perso due punti a Lecce e due a Torino dove stavamo vincendo e una squadra come la nostra quelle partite dovrebbe portarle a casa. Ma stiamo facendo bene, vogliamo vincere lo scudetto e ce la metteremo tutta”. Le avversarie non mancano, Inter in testa, ma Inzaghi non dimentica la Juve nonostante Ranieri continui a dire che l’obiettivo e’ migliorare il terzo posto dell’anno scorso. “Sa che ha una grande squadra, non puoi vincere contro il Real e qualificarti agli ottavi di Champions senza essere una formazione molto temibile a cui dobbiamo fare molta attenzione tutti - spiega - La Juve e’ molto quadrata, lottera’ fino all’ultima giornata con noi e l’Inter, e’ una squadra molto solida e lo ha dimostrato in Champions e contro i nerazzurri”. (AGI)

Red/Dos (Segue)

CALCIO: LAZIO, CORSA E CURE PER PANDEV, ROCCHI TITOLARE

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 nov. - Breve allenamento oggi per gli uomini di Delio Rossi sul terreno di Formello reso viscido dalla pioggia. Non era presente in campo il difensore centrale ceco Rozenhal che si e’ allenato in palestra per via di qualche linea di febbre. Si sono invece rivisti sia Matuzalem, che ha fatto meta’ della partitella finale, sia Firmani, che ha lavorato con i compagni. Corsa e fisioterapia per Pandev alle prese con una lieve contrattura alla coscia sinistra. Il macedone non sara’ della partita a Bergamo contro l’Atalanta, cosi’ come Siviglia, oggi assente, che ha un problema muscolare al flessore. Fermo anche Inzaghi che ieri aveva accusato una sublussazione alla spalla. L’indisponibilita’ di Pandev toglie ogni dubbio a Delio Rossi, il tridente anti-Atalanta sara’ formato da Foggia, Rocchi e Zarate. Probabile formazione (4-3-3): Carrizo; Lichtsteiner, Rozenhal, Cribari, Radu; Brocchi, Ledesma, Manfredini; Foggia, Rocchi, Zarate. (AGI)

Red/Dos

CALCIO: NAPOLI, ZALAYETA CON LAVEZZI, DUBBIO ARONICA-CONTINI

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Napoli, 28 nov. - Quattro punti nelle ultime quattro gare per il Napoli che resta nei quartieri alti della classifica, ma che ha un po’ rallentato la sua marcia. “I tifosi sono dalla nostra parte, e’ la critica che si lascia prendere dal momento, era esaltante qualche tempo fa, adesso la ritengo eccessivamente deprimente - spiega Marino in un’intervista a Sky Sport 24 -. Il Napoli non e’ in crisi, i risultati non sono stati positivi, ma abbiamo perso a Bergamo con un autogol all’89, la stessa cosa era avvenuta nella sconfitta in casa del Milan e con il Cagliari domenica stavamo per vincere 3-1 e, invece, a tempo scaduto abbiamo subito il 2-2. Bastava pareggiare a Bergamo e vincere con il Cagliari e la critica avrebbe parlato di Napoli strabiliante perche’ saremmo stati al secondo posto”. L’Inter e’ reduce dalla sconfitta interna in Champions League con il Panathinaikos. “Sarei stato molto piu’ contento se avessero vinto 3-0 - dice Marino -, magari in campo avremmo trovato un’Inter meno concentrata, invece non sara’ cosi’. Meglio cosi’ comunque, noi vogliamo vivere questo tipo di partite, perche’ il Napoli e’ giovane ed ambizioso e tramite queste partite puo’ crescere”. Probabile formazione (3-5-2): Iezzo; Santacroce, Cannavaro, Contini; Maggio, Blasi, Gargano, Hamsik, Mannini; Zalayeta, Lavezzi. (AGI)

Red/Dos

CALCIO: CH.LEAGUE, ALBERTINI “A OLIMPICO LA FINALE PIU’ BELLA”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 nov. - “Abbiamo la certezza che il 27 maggio la finale di Champions League a Roma si disputera’ e sara’ la piu’ bella mai vista”. Il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini, non ha dubbi su quella che sara’ la buona riuscita dell’appuntamento piu’ atteso allo stadio Olimpico. Dopo la sfida tra Roma e Chelsea e gli incidenti che erano occorsi si era parlato di finale a rischio “ma la Figc sta lavorando moltissimo” sull’appuntamento di fine maggio, sottolinea sul sito della Federcalcio Albertini che, a proposito della richiesta della Uefa di eliminare le barriere per la finale, aggiunge: “intanto partiamo dal presupposto che l’impianto e’ eccellente e che stiamo lavorando in totale collaborazione con il Coni e con il Comune, perche’ la finale e’ una grande opportunita’. Quanto alle barriere, esiste un vincolo dettato da un decreto ministeriale. E’ una legge dello stato su una materia molto delicata, quella della sicurezza”. Ma tra legge e richieste Uefa “si trovera’ un equilibrio”, assicura ancora il vicepresidente federale, che ricorda come i rapporti sull’asse Roma-Nyon siano “ottimi e in tutte le occasioni sono stati fatti grandi apprezzamenti. Anche Platini e’ soddisfatto del lavoro. Stiamo facendo gli adeguamenti nel rispetto della legge sulla sicurezza. Procediamo di passo in passo: a febbraio si aprira’ la biglietteria e poi e’ in programma un grande evento per l’arrivo della Coppa a Roma. Insomma sono fiducioso, anzi ho la certezza che la finale il 27 maggio si fara’ e assisteremo a quella piu’ bella. Lo stadio e’ tra i piu’ apprezzati, speriamo che in campo ci siano squadre italiane”.

(AGI)

Red

CALCIO: MILAN, RONALDINHO “STO VIVENDO UN BEL MOMENTO”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 nov. - Adesso ci sta prendendo gusto. Dopo Torino, Ronaldinho ha colpito ancora su punizione, ultima vittima della lista il Portsmouth. Un gol importante per il Milan, perche’ ha dato il via alla rimonta, ma anche per lo stesso brasiliano. “Per me e’ una gioia - ammette - Sono molto contento di aver segnato su calcio di punizione perche’ mi sto allenando molto e i risultati stanno arrivando. Cerco di mettere sempre in pratica quello che provo in allenamento e di essere sempre in forma in modo che le cose vadano bene”. E parlando di punizioni non si puo’ non parlare di Del Piero, altro specialista. I due si troveranno di fronte a dicembre per l’atteso Juve-Milan. “Del Piero e’ un idolo per me, non sento la competizione con lui - assicura Dinho - Lo seguo da molto tempo e lo reputo un grande campione. Per me la cosa importante e’ che il Milan possa continuare a giocare bene come sta facendo”. L’ex blaugrana, intanto, continua a dimostrare, partita dopo partita, di essere sempre piu’ inserito nella nuova realta’ rossonera e italiana. “Ogni campionato ha le proprie caratteristiche - spiega - Il calcio spagnolo e’ un campionato dove si gioca maggiomente con il pallone, qui in Italia, invece, il gioco e’ piu’ fisico, basato maggiormente sulla forza. Sono molto contento di poter giocare qui in Italia. In passato ho avuto la possibilita’ di giocare in Spagna in una squadra ricca di grandi campioni, ma adesso al Milan mi sto divertendo molto perche’ sono in un club che possiede molti giocatori forti”. “Per me - continua Ronaldinho - e’ una gioia poter aiutare i miei compagni dando il mio contributo. Devo continuare ad allenarmi cosi’, in modo da riuscire a realizzare altri gol e altri assist importanti per la squadra. Sto vivendo un bel momento”. E del resto il brasiliano ne aveva bisogno dopo un paio di stagioni tra piu’ ombre che luci al Barcellona. “Arrivando qua speravo che le cose potessero andare bene, sono una persona positiva - racconta - La vita, comunque, e’ fatta cosi’. E’ impossibile stare sempre bene. Sono contento di aver iniziato questa stagione nel migliore dei modi dopo un anno brutto trascorso a Barcellona. Era la cosa piu’ bella che mi potessi aspettare, ogni giorno vedo che le cose vanno sempre meglio. Qui al Milan mi sento un giocatore importante, esattamente come lo sono tutti i miei compagni”. Continuando cosi’ chissa’ che in futuro Ronaldinho non torni a vincere quel Pallone d’Oro che e’ gia’ nella sua bacheca. “Ma per me la cosa piu’ importante e’ riuscire a vincere titoli con il Milan, poi se questo riconoscimento mi verra’ dato saro’ certamente contento”, commenta.(AGI)

Red

CALCIO: INTER, IBRA “IMPARARE DAGLI ERRORI”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

Red (Segue)

CALCIO: JUVE, RANIERI “CON LA REGGINA UN ALTRO BELL’ESAME”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Vinovo, 28 nov. - A proposito di “altri”, contro la Reggina non ci sara’ Zanetti, il cui rientro pareva possibile gia’ domani: “Non ci sono stati nuovi problemi, e’ una situazione normale. Stiamo vedendo come si evolve giorno dopo giorno. Riesce a far tutto sul breve, pero’ quando allunga un po’ di piu’ sente un fastidio per cui aspettiamo”. Potrebbe invece esserci Giovinco: “Ci sono dei momenti in cui un allenatore fa delle scelte e altri momenti in cui ne fa delle altre.

Giovinco pero’ continua ad essere una prima scelta. Se partira’ a gennaio? Ve le cantate e ve le suonate da soli. Ma che cosa devo dire? Sapete che di queste cose non parlo. Noi siamo tutti tranquilli e stiamo lavorando sereni”. Su Torino stanotte e questa mattina si e’ abbattuta una nevicata e anche nelle prossime ore il tempo non dovrebbe volgere al meglio: “Non temo di piu’ il campo, temo di piu’ la Reggina viste le ultime notizie - ha concluso Ranieri - Il terreno dovrebbe essere coperto e i rattoppi (dovuti al match di rugby Italia-Argentina di due settimane fa, ndr) sono piu’ visivi che reali. C’e’ un cambio cromatico di erba dopo la rizollatura ma mi hanno assicurato che nella gara di domenica del Torino la palla scorreva bene”. La Juve si avvicina alla sfida di domani contro la Reggina in un clima disteso. Approfittando della nevicata che oggi ha imbiancato Torino, i giocatori bianconeri stamani si sono dilettati anche in una sfida a palle di neve. Nella lista dei 20 convocati non c’e’ Zanetti, il cui calvario sembra non terminare piu’, mentre rientra Ekdal che non aveva preso parte alla trasferta in Russia perche’ non inserito nelle liste Uefa per la Champions League. Non sono molti i dubbi che Ranieri dovra’ risolvere contro i calabresi: le chiavi del centrocampo verranno affidate ancora alla coppia centrale formata da Marchisio e Sissoko, mentre Nedved potrebbe accomodarsi in panchina lasciando il posto a De Ceglie sulla fascia sinistra. In avanti, infine, dovrebbe rientrare Amauri dal primo minuto al posto di Iaquinta. Questo l’elenco completo dei 20 giocatori chiamati dal tecnico di Testaccio: Chiellini, Mellberg, Amauri, Iaquinta, Del Piero, Nedved, Chimenti, Manninger, Camoranesi, Marchisio, Giovinco, Grygera, Sissoko, Ekdal, Molinaro, De Ceglie, Marchionni, Legrottaglie, Castiglia e Pinsoglio. Probabile formazione (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Marchisio, De Ceglie; Amauri, Del Piero.(AGI)

Red

CALCIO: INTER, IBRAHIMOVIC “IMPARARE DAGLI ERRORI”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 28 nov. - L’Inter, insomma, e’ la principale avversaria di se stessa e per questo avra’ bisogno del supporto dei tifosi. Mercoledi’, pero’, non erano tantissimi. “Quelli che l’altra sera sono venuti allo stadio sono i tifosi che vogliono veramente venire ad aiutarci e a sostenere la squadra affiche’ ottenga la vittoria - commenta Ibra - Tutti i nostri tifosi ci incoraggiano a vincere anche la Champions League ma, chi non viene allo stadio, non ci aiuta ad ottenere questi grandi successi. Cosa succedera’ domenica? In campionato lo stadio e’ sempre piu’ pieno. I tifosi desiderano che noi vinciamo anche il campionato e, se loro desiderano cosi’, noi vinceremo il campionato. Non e’ un problema”. Pero’, dovesse scegliere lui, tra campionato e Champions non avrebbe dubbi: “Champions”, il desiderio di Ibra, che prima spera di trascorrere un buon Natale. “Ma dobbiamo continuare su questa strada come abbiamo fatto fino ad ora - avverte - Siamo al primo posto sia in Champions League che in campionato. Piu’ di cosi’ non possiamo fare”. La prossima settimana, intanto, si assegna il Pallone d’Oro. “Se si guarda il singolo giocatore, a mio parere dovrebbe vincere Casillas, se si guarda invece quello che uno ha dimostrato, dovrebbe vincere Cristiano Ronaldo”, il pensiero dello svedese, che a proposito delle voci su Drogba dice: “e’ un grande giocatore e un grande attaccante perche’ realizza molte reti, porta alla squadra tanta forza. Ma noi abbiamo Adri, Cruz e Crespo. Abbiamo molti attaccanti all’Inter. Io sono molto contento dei nostri e non voglio cambiarli”. Ibra, insomma, si tiene stretto i suoi compagni di reparto, a partire da Adriano, che “sta facendo molto bene. Si allena molto bene e come ribadisco e’ uno degli attaccanti piu’ forti al mondo. Mi piace giocare accanto a lui. E’ un attaccante che mi aiuta in campo e che mi lascia molti spazi. Quando gioco con lui, i difensori lo curano molto. Questo mi crea degli spazi e mi permette di giocare con molta piu’ facilita’”. Una battuta, infine, sul futuro. “Ho firmato per cinque anni, sono molto contento e mi vedo all’Inter per altri cinque anni - le parole di Ibrahimovic - Dopo? Dipende dall’Inter. Se loro vorranno che continui quest’esperienza, andra’ benissimo. Perche’ no?”. (AGI)

Red

CHAMPIONS: UEFA, INDAGINE SU ROMA-CHELSEA NON RIGUARDA FINALE

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Nyon (Svizzera), 28 nov. - La Roma dovra’ rispondere di “organizzazione insufficiente” per quanto accaduto lo scorso 4 novembre, in occasione della sfida dell’Olimpico vinta 3-1 sul Chelsea e valida per la quarta giornata della fase a gironi di Champions League. L’incontro era stato preceduto da alcuni incidenti, con tre tifosi del Chelsea e un agente rimasti feriti, e durante la stessa partita erano stati lanciati anche dei petardi. Il caso sara’ esaminato dalla Commissione disciplinare della Uefa il prossimo 11 dicembre ma la finale di Champions in programma all’Olimpico il 27 maggio prossimo non e’ a rischio. “Ci sono sempre delle inchieste in questi casi, ma e’ una situazione che non ha niente a che fare con la finale”, le parole all’Agenzia Italpress del direttore delle comunicazioni Uefa, William Gaillard.(AGI)

Red

CALCIO: ROMA, BRIGHI “ORA RISALIRE CLASSIFICA”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 28 nov. - La qualificazione agli ottavi di Champions e’ quasi archiviata ma adesso la Roma deve rimboccarsi le maniche per un’altra missione: fare punti in campionato e allontanarsi dalla zona retrocessione. Per farlo si affidera’ all’eroe in terra rumena, Matteo Brighi, che dopo tanto lavoro nell’ombra si e’ finalmente ritagliato un posto importante nello scacchiere giallorosso. “Sapevo che il lavoro avrebbe pagato e ho continuato a lavorare in silenzio - dice il centrocampista a Sky Sport - Adesso se ne stanno vedendo i frutti e speriamo di continuare. Spalletti si era opposto alla mia cessione? Con lui ho parlato quando avevo sentito che sarei potuto andare via e non ho mai sentito venir meno la sua fiducia”. Fiducia che non e’ mancata nemmeno da parte dei tifosi. “Sono importanti per noi, ci stanno sostenendo - continua Brighi - Dopo un momento iniziale in cui non stavamo andando bene ci stiamo ora togliendo insieme delle soddisfazioni”. Domenica, intanto, arriva la Fiorentina. A guidare i viola c’e’ quel Prandelli che Brighi ha avuto come allenatore ai tempi del Parma (”ne ho un buonissimo ricordo sia come uomo che come allenatore, era uno che faceva sentire tutti importanti”) ma all’Olimpico non ci sara’ spazio per i sentimenti. “Dobbiamo risalire la classifica e ogni partita con chi ha piu’ punti di noi ci puo’ permettere di accorciarla - aggiunge - Sara’ importante continuare questa striscia positiva per raggiungere il prima possibile le prime posizioni”. E chissa’ che un Brighi cosi’ non possa fare comodo anche a Lippi in Nazionale. “Io continuo a lavorare per me e per la Roma - risponde - Il mister sa fare il suo lavoro, vedra’ lui cosa fare”. (AGI).

Red

CALCIO: PALERMO, AMELIA “ANCHE SENZA KAKA’ MILAN TEMIBILE”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 28 nov. - Domenica sera al “Barbera” sara’ di scena il Milan. I rossoneri proveranno a continuare l’inseguimento all’Inter a spese del Palermo ma dovranno rinunciare a Kaka’, squalificato. Un’assenza importante ma alla quale Marco Amelia non da’ troppo peso. “Il Milan ha una rosa molto importante - sottolinea ai microfoni di Mediaset - Anche se non c’e’ Kaka’, ci sara’ al suo posto un altro. Bisognera’ stare attenti, avere un’organizzazione di squadra importante per stare attenti a ogni singolo giocatore rossonero”. Anche il direttore sportivo del Palermo Walter Sabatini, intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss parla del match di domenica sera contro i rossoneri. “Temiamo molto il Milan, riteniamo che quella rossonera sia una grande squadra indipendentemente dai giocatori che Ancelotti decidera’ di schierare dal primo minuto. Negli ultimi due anni, comunque, abbiamo gia’ fatto due scherzi al ‘Diavolo’. Ci sara’ il tutto esaurito al Barbera e a questo proposito vorrei fare una riflessione: il calcio dimostra di essere vivo, a Palermo si vive e si respira questa partita con grande fibrillazione, verranno persone da ogni parte della Sicilia per assistere a questa gara. Palermo-Milan sara’ un grande spot per il calcio. Il mercato? Ci guardiamo in giro tutti i giorni, monitoriamo le possibili occasioni e ci avviciniamo ai calciatori giusti per integrare la rosa. E tengo a sottolineare che utilizzo il termine ‘integrare’ e non ‘migliorare’ perche’ riteniamo che i calciatori a disposizione di Ballardini siano di grande valore”. Il gol segnato al Dall’Ara contro il Bologna intanto potrebbe valere un posto da titolare a Davide Succi nella partita di domenica sera al Barbera con il Milan. L’ex attaccante del Ravenna e’ in ballottaggio con Cavani per affiancare in avanti Miccoli. Ballardini, che questa mattina ha fatto allenare la squadra a porte chiuse al “Tenente Onorato” di Boccadifalco, valutera’ domani nella seduta di rifinitura le condizioni di Bresciano che, dopo l’attacco influenzale che ieri lo aveva messo ko, oggi ha lavorato a parte. L’australiano, dovrebbe, comunque essere disponibile per la partita con i rossoneri. La febbre ha, anche, colpito Budan, costretto a disertare l’allenamento di questa mattina. Hanno lavorato regolarmente con il gruppo Amelia, Capuano, Mchedlidze e Lanzafame. Intanto rimangono pochissimi biglietti di curva per assistere alla partita di domenica. In bilico il record d’incasso che risale alla gara Palermo-Inter del 26 novembre 2006. Probabile formazione (4-3-1-2): Amelia; Cassani, Carrozzieri, Bovo, Balzaretti; Nocerino, Liverani, Bresciano (Migliaccio); Simplicio; Miccoli, Cavani (Succi). (AGI).

Red

CALCIO: INTER, CORDOBA PER MATERAZZI UNICO CAMBIO

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(ITALPRESS) - Appiano Gentile, 28 nov. - L’Inter si e’ allenata questa mattina ad Appiano Gentile in una “Pinetina” ancora ricoperta di neve per preparare il match contro il Napoli di domenica pomeriggio a S.Siro. Allenamento quindi al coperto per i nerazzurri di Jose’ Mourinho. Come ogni allenamento post partita Mourinho ha diviso la squadra. Contro il Napoli il tecnico portoghese dovrebbe riproporre la stessa formazione che settimana scorsa ha battuto la Juventus. L’unico cambio dovrebbe essere in difesa con Cordoba al posto di Materazzi. In attacco Ibrahimovic giochera’ la sua ventunesima partita ufficiale consecutiva al fianco di Adriano. Stankovic torna dietro le punte dopo che Figo aveva preso il suo posto mercoledi sera contro il Panathinaikos. A centrocampo potrebbe tornare tra i convocati Jimenez mentre Vieira che si e’ allenato a parte dovrebbe rimanere ancora fuori gioco. Probabile formazione (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Samuel, Cordoba, Maxwell; Zanetti, Cambiasso, Muntari, Stankovic; Ibrahimovic, Adriano. (AGI).

Red

CALCIO: JUVE, RANIERI “CON LA REGGINA UN ALTRO BELL’ESAME”

Venerdì, Novembre 28th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Vinovo, 28 nov. - A proposito di “altri”, contro la Reggina non ci sara’ Zanetti, il cui rientro pareva possibile gia’ domani: “Non ci sono stati nuovi problemi, e’ una situazione normale. Stiamo vedendo come si evolve giorno dopo giorno. Riesce a far tutto sul breve, pero’ quando allunga un po’ di piu’ sente un fastidio per cui aspettiamo”. Potrebbe invece esserci Giovinco: “Ci sono dei momenti in cui un allenatore fa delle scelte e altri momenti in cui ne fa delle altre. Giovinco pero’ continua ad essere una prima scelta. Se partira’ a gennaio? Ve le cantate e ve le suonate da soli. Ma che cosa devo dire? Sapete che di queste cose non parlo. Noi siamo tutti tranquilli e stiamo lavorando sereni”. Su Torino stanotte e questa mattina si e’ abbattuta una nevicata e anche nelle prossime ore il tempo non dovrebbe volgere al meglio: “Non temo di piu’ il campo, temo di piu’ la Reggina viste le ultime notizie - ha concluso Ranieri - Il terreno dovrebbe essere coperto e i rattoppi (dovuti al match di rugby Italia-Argentina di due settimane fa, ndr) sono piu’ visivi che reali. C’e’ un cambio cromatico di erba dopo la rizollatura ma mi hanno assicurato che nella gara di domenica del Torino la palla scorreva bene”. La Juve si avvicina alla sfida di domani contro la Reggina in un clima disteso. Approfittando della nevicata che oggi ha imbiancato Torino, i giocatori bianconeri stamani si sono dilettati anche in una sfida a palle di neve.

Nella lista dei 20 convocati non c’e’ Zanetti, il cui calvario sembra non terminare piu’, mentre rientra Ekdal che non aveva preso parte alla trasferta in Russia perche’ non inserito nelle liste Uefa per la Champions League. Non sono molti i dubbi che Ranieri dovra’ risolvere contro i calabresi: le chiavi del centrocampo verranno affidate ancora alla coppia centrale formata da Marchisio e Sissoko, mentre Nedved potrebbe accomodarsi in panchina lasciando il posto a De Ceglie sulla fascia sinistra. In avanti, infine, dovrebbe rientrare Amauri dal primo minuto al posto di Iaquinta. Questo l’elenco completo dei 20 giocatori chiamati dal tecnico di Testaccio: Chiellini, Mellberg, Amauri, Iaquinta, Del Piero, Nedved, Chimenti, Manninger, Camoranesi, Marchisio, Giovinco, Grygera, Sissoko, Ekdal, Molinaro, De Ceglie, Marchionni, Legrottaglie, Castiglia e Pinsoglio. Probabile formazione (4-4-2): Manninger; Grygera, Legrottaglie, Chiellini, Molinaro; Camoranesi, Sissoko, Marchisio, De Ceglie; Amauri, Del Piero.(AGI) Red 281710 NOV 08

Red