Archivio per il Dicembre, 2008

CALCIO: MILAN, INIZIA RITIRO DUBAI, BECKHAM E DINHO LE STAR

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Dubai, 30 dic. - Con il ritiro invernale di Dubai e’ iniziata ufficialmente l’avventura di David Beckham con la maglia del Milan. Il centrocampista inglese ha partecipato alla doppia seduta che i rossoneri hanno sostenuto oggi presso lo stadio ‘Al Nasr’ di Dubai e, insieme a Ronaldinho, e’ stato il piu’ applaudito dai tifosi che hanno assistito all’allenamento pomeridiano, aperto al pubblico e alla stampa. In mattinata risveglio muscolare, quindi lavoro atletico e spazio alla tecnica per finire con un’esercitazione finalizzata al possesso palla e ad una serie di scatti. Nel pomeriggio lavoro tattico con un’esercitazione attacco contro difesa, durata mezz’ora circa. L’allenamento si e’ concluso con una partitella nove contro nove a campo ridotto. In tutto sei i gol, da segnalare la doppietta di Shevchenko, quindi le reti di Emerson, Kaka’, Pato e Jankulovski . Domani ancora una doppia seduta di allenamento. Intanto oggi e’ partito dalla Malpensa Pippo Inzaghi che dopo aver superato l’influenza e’ pronto per aggregarsi al gruppo. “Sto bene, adesso vedremo se mi allenero’ subito con la squadra o se faro’ dell’altro - ha dichiarato a Sky Sport 24 -. Cerchiamo di far bene e adesso abbiamo tempo per recuperare tutti i giocatori, questo Milan al completo puo’ fare bene”. Le brutte notizie, invece, arrivano da Borriello. Oggi Galliani ha ammesso che l’attaccante “non sara’ disponibile prima della fine del mese di gennaio”. (AGI)

Red/Noc

CALCIO: INTER. JULIO CESAR “SPERO CHE ADRIANO RESTI CON NOI”

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Rio de Janeiro- Se dipendesse da Julio Cesar non ci sarebbero dubbi sul futuro di Adriano. Il portiere brasiliano dell’Inter spera che il suo connazionale resti in nerazzurro. Lo ha dichiarato in un’intervista rilasciata al sito globoesporte.com a margine di una partita benefica (che non ha giocato) organizzata da due giocatori del Flamengo, proprio il club che sogna di ingaggiare l’Imperatore per dimenticare il “tradimento” di Ronaldo (Corinthians). “Io spero che Adriano resti all’Inter - ha dichiarato Julio Cesar -, faccio il tifo per lui, sono sicuro che superera’ questo momento difficile”. Julio Cesar, ex rubro-negro, ha il Flamengo nel cuore, ma ammette di non pensare ad un ritorno come giocatore. “Ho ancora 6-7 anni di carriera, so che devo tantissimo al Flamengo - spiega l’estremo difensore nerazzurro -, ma onestamente non credo di tornare nel club come giocatore. Mi piacerebbe in futuro tornare come dirigente e fare del Flamengo quello che oggi e’ l’Inter”. (AGI)

Red/Noc

CALCIO: BOLOGNA. DI VAIO “DA QUI NON MI MUOVO”

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Bologna, 30 dic.- Nemmeno lui si aspettava di fare tanti gol e di chiudere il 2008 in testa alla classifica cannonieri in compagnia di Gilardino e Milito. E invece Marco Di Vaio e’ il re dei bomber e grazie alle sue 12 reti il Bologna e’ in piena corsa per la salvezza. Ha stupito tutti Di Vaio, tifosi rossoblu’ per primi. “Era normale che all’inizio ci fosse un po’ di scetticismo - spiega l’attaccante in un’intervista rilasciata a Sky Sport 24 - visto che arrivavo da una stagione sofferta e sfortunata. Noi calciatori, pero’, abbiamo la fortuna che e’ sempre il campo a parlare e se si lavora con intensita’ ma noi abbiamo la fortuna che e’ il campo che parla, io credo nel lavoro e in questo momento il lavoro mi sta ripagando, ne sono felice”. Arriva gennaio e uno con il fiuto del gol di Di Vaio fa comodo a tutti, anche alle grandi, ecco perche’ si e’ parlato anche di un interessamento dell’Inter per il suo cartellino. Lui, pero’, non ha intenzione di muoversi. “Sono contento che la societa’ mi abbia confermato la fiducia, non mi muovero’ da Bologna, sto bene qui, non so neanche se le voci di mercato sono vere, ma sia io che la societa’ vogliamo andare avanti insieme e quindi non c’e’ nessun problema - spiega Di Vaio -. Non ho pensato all’idea di giocare in Champions League, sono concentrato sulla salvezza del Bologna, il prossimo sara’ l’anno del centenario del club, vogliamo farlo in serie A e siamo concentrati sui punti da ottenere per centrare la salvezza”. “A Bologna - continua Di Vaio - sto benissimo, anche la mia famiglia, dopo tanto girare, si trova molto bene, ho trovato l’ambiente ideale dove vivere e giocare”. Di Vaio non vuole parlare dei possibili arrivi in casa Bologna, si parla di un interessamento pe ril reggino Corradi, ma il bomber rossoblu’ non si sbilancia. “In coppia con Bernacci ho fatto bene, cosi’ come con Marazzina e Adailton, per me - spiega Di Vaio - l’importante e’ giocare. Conosco Corradi, sta facendo bene, ma per noi conta soltanto migliorare la squadra e centrare la salvezza, per questo sono concentrato solo sui punti da conquistare”.(AGI)

Red/Tri (Segue)

CALCIO: MILAN. ANCELOTTI E MALDINI, BECKHAM PER NOI IMPORTANTE

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Dubai, 30 dic. “Sono molto contento di avere qui il Milan per il secondo anno consecutivo e altrettanto lieto di annunciare che il rapporto tra Fly Emirates e l’A.C.Milan si e’ solidificato, intensificando il livello di sponsorship, infatti, Fly Emirates e’ divenuto Top Institutional Sponsor dell’A.C.Milan”. Cosi’ il vice-presidente della Fly Emirates, Mauri Flanagan, che ha dato il benvenuto al Milan nel corso della conferenza stampa di presentazione. Poi a prendere la parola e’ stato l’Amministratore Delegato rossonero, Adriano Galliani: “Sono molto entusiasta di questo rapporto con la Fly Emirates, un legame che per il momento e’ siglato fino al 2010 ma che credo potra’ proseguire nel tempo. Il Milan e’ felice di essere tornato a Dubai anche quest’anno per la preparazione invernale e di avere a disposizione le attrezzature dello stadio Al Nasr per svolgere il proprio lavoro”. Parlando invece con la stampa di temi calcistici Galliani dice: “La nostra volonta’, adesso, e’ quella di ricominciare alla grande la seconda parte della stagione. I nostri obiettivi restano sempre quelli di conquistare lo Scudetto e la Coppa Uefa. Al nuovo anno chiedo soprattutto meno infortuni perche’ fino a questo momento la nostra stagione e’ stata influenzata dalle numerose assenze. Contiamo di recuperare i giocatori infortunati il prima possibile anche se temo che per quanto riguarda Borriello non sara’ disponibile prima della fine del mese di gennaio”. “Per quanto riguarda il mercato, il nostro obiettivo e’ quello di acquistare un giocatore importante, un giocatore di prima fascia che giochi nel ruolo di terzino sinistro in quanto abbiamo pensato ad uno spostamento a centrocampo di Jankulovski - continia Galliani - Escludo l’arrivo di un difensore centrale vista la presenza dei vari giocatori che ricoprono questo ruolo come Maldini, Kaladze, Bonera e Senderos.” La parola e’ passata poi al tecnico rossonero, Carlo Ancelotti: “Siamo lieti di essere qui anche quest’anno per svolgere la preparazione invernale e ringraziamo per l’accoglienza e l’ospitalita’ ricevute. Beckham? Stamattina ha svolto il suo primo allenamento con la squadra. Ritengo che sia un giocatore importante e che dara’ il suo contributo al Milan. E’ un calciatore che puo’ giocare in tutti e tre i ruoli di centrocampo e si e’ messo subito a disposizione del gruppo. Questa settimana di ritiro sara’ utile per valutare la sua condizione fisica e poi valuteremo quando sara’ possibile utilizzarlo nelle gare ufficiali. Nella seconda parte della stagione dovremo migliorare il livello del gioco, soprattutto nella parte difensiva. Crediamo ancora nello scudetto e siamo convinti di poter raggiungere l’Inter.” A concludere e’ stato il capitano Paolo Maldini che si e’ soffermato sull’arrivo del centrocampista inglese e sul suo futuro: “Beckham e’ un grande campione, ma non dobbiamo dimenticare che e’ venuto in una grande squadra e una grande societa’ come il Milan. A noi giocatori non interessa quale sia la sua vita fuori dal campo, abbiamo trovato un ragazzo che non si allena da due mesi e mezzo, ma ho avuto l’occasione di parlargli e ho riscontrato la sua determinazione e la sua grande volonta’ di mettersi a lavorare subito per tornare a giocare al piu’ presto”. “Il segreto della mia carriera? Credo proprio che sia la mia grande passione per questo sport - continua Maldini - Non credo che in un futuro avro’ mai l’occasione per giocare insieme ai miei figli dal momento che nel 2009 terminero’ la mia carriera, ma auguro loro di avere un futuro grande come il mio e di poter costruire gli stessi rapporti e le stesse amicizie che questo sport mi ha permesso di costruire negli anni”. (AGI)

Red/Noc

SCOMMESSE: UN 2008 DA RECORD, RACCOLTA A QUASI 4 MILIARDI

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI) - Roma, 30 dic. - Un autentico boom: il settore delle scommesse sportive, che gia’ negli anni scorsi aveva fatto segnare una crescita decisa, nel corso del 2008 ha ulteriormente accelerato il passo, andando a sfiorare i 4 miliardi di euro (3 miliardi e 970 milioni) e migliorando del 53% la raccolta del 2007 (2,9 miliardi). Il mese piu’ ricco, riferisce Agipronews, e’ stato novembre, con un incasso complessivo di 477 milioni di euro, il piu’ alto della storia, ma la soglia dei 400 milioni era stata superata gia’ a ottobre (407 milioni) e a marzo (422 milioni). Anche il dato dei mesi estivi, tradizionalmente i meno propizi, ha avuto il sostegno dei campionati europei di calcio, che hanno garantito un giugno a livelli quasi invernali (312 milioni). Le ragioni di una crescita tanto impetuosa vanno ricercate nella sempre maggiore copertura territoriale delle agenzie, salite continuamente di numero dopo il bando Bersani del 2006, e nella buona resa del canale internet, che rappresenta circa il 27% della raccolta totale. Fra i provider, comanda la triade Snai-Lottomatica-Sisal, che copre circa il 66% del mercato. Snai e’ al primo posto, con il 37%, segue Lottomatica con i due marchi Better (14%) e Totosi’ (4%), poi Sisal-Matchpoint con quasi l’11%. Fra gli sport oggetto delle puntate, il calcio non ha assolutamente paragoni, catalizzando il 92% del valore delle scommesse. (AGI)

Mau

CALCIO: PALERMO. CHIUSO IL MINI-RITIRO ALLA BORGHESIANA

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 30 dic. -Si e’ chiuso questa mattina il mini-ritiro del Palermo alla Borghesiana di Roma. I rosanero hanno lavorato prima in palestra e poi sul campo giocando una partita. Ancora assente Cesare Bovo alle prese con l’influenza. Differenziato programmato invece per Amelia e Bresciano. La squadra sta lasciando il centro sportivo romano per due giorni di vacanza prima del definitivo rientro a Palermo il 2 gennaio. (AGI.

30-Dic-08 12:16

Red/Noc

CALCIO: AGUERO “A LUNGO A MADRID, POI MAGARI LA PREMIER”

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 dic. - Brutte notizie per Massimo Moratti, che tramite il rapporto di amicizia con Maradona contava di arrivare a Sergio “El Kun” Aguero, stella della nazionale argentina allenata dall’ex Pibe de Oro, ma soprattutto genero del mitico Diego. In una lunga intervista concessa al mensile “Eurocalcio”, il fuoriclasse dell’Atletico Madrid ha ammesso di avere ben altri piani per il futuro: “I miei procuratori - ha detto Aguero - hanno stipulato un contratto con l’Atletico fino al 2012 e, visto che c’e’ anche un accordo di collaborazione sui diritti di immagine, pare proprio che rimarro’ a lungo a Madrid. Pero’ nel calcio non si puo’ mai sapere e quindi non posso escludere che un giorno andro’ a giocare in Inghilterra, come Fernando Torres. Nando e’ ancora oggi molto amato dai tifosi dell’Atletico e io non ne sono geloso: anzi, quando abbiamo giocato contro il Liverpool in Champions League l’ho incontrato volentieri. Siamo giocatori dalle caratteristiche diverse, ma da quando e’ andato in Premier League e’ migliorato moltissimo”.Rispetto al rapporto con Maradona, Aguero ha rivelato un curioso retroscena: “Tra di noi c’e’ un legame molto forte, che va ben al di la’ del calcio. E’ molto raro che tra di noi si parli di pallone e quando succede e’ sempre perche’ e’ Diego ad iniziare il discorso. Per una questione di rispetto, io non gli chiedo mai niente, perche’ immagino che nella vita privata abbia voglia di staccare la spina. Trattandosi del piu’ grande giocatore di tutti i tempi, ovviamente ho fatto tesoro dei suoi consigli: mi dice sempre di credere in me stesso, perche’ e’ convinto che faro’ una lunga strada”. (ITALPRESS). 30-Dic-08 10:40

Red/Noc

CALCIO: NAZIONALE. TONI, “NON HO PAURA DI AMAURI”

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 30 dic. - “Se arriva Amauri in nazionale? Nessun problema e nessuna paura. Io penso che il centravanti dell’Italia debba essere sempre il piu’ forte. Decidera’ l’allenatore”. L’attaccante del Bayern Monaco Luca Toni esprime il suo pensiero sul possibile passaporto italiano al brasiliano in forza alla Juve. “Non siamo proprio cosi’ uguali - spiega in una intervista alla Gazzetta dello Sport - Comunque io ho giocato con altre prime punte, vedi Gilardino. Non dimenticate Alberto, anche lui segna tanto”. L’attaccante fa il suo bilancio del 2008: “Un anno fantastico, Europei a parte. Ho vinto due titoli, ma l’immagine migliore e’ il gol alla Grecia: era un’amichevole ma mi ha fatto ripartire. Il 2009? Un sogno: la finale di Champions a Roma, da italiano. Farei pazzie per arrivarci. Ma non contro una squadra italiana, sai che pressione”. Toni torna sull’argomento nazionale: “Non siamo troppo vecchi - spiega - il gruppo si costruisce con il tempo e Lippi e’ bravissimo, non guarda se non segni sempre”. Infine il campionato italiano: L’Inter e’ come una corazzata, e’ piu’ continua e alla fine vince. Mi piace il Genoa: gioca bene e Diego milito e’ un gran bell’attaccante”. (AGI)

Red/Noc

CALCIO: MILAN, GALLIANI CON RONALDO DINHO NON SAREBBE ARRIVATO

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 30 dic. - “Il 2007-2008 e’ stata un’annata straordinaria per il Milan. Abbiamo conquistato dopo la champions, la supercoppa europea e il campionato del mondo. Grazie a questi due trofei siamo diventati il club piu’ titolato al mondo. Un anno bellissimo, adesso siamo a meta’ stagione, siamo in corsa in campionato e in Coppa Uefa e speriamo di aggiudicarci uno di questi due trofei”. Il vicepresidente del Milan Adriano Galliani fa il bilancio della stagione rossonera nell’intervista di fine anno rilasciata a Sky Sport 24. Uno dei piu’ brutti episodi dell’anno solare e’ stato certamente l’infortunio di Ronaldo. “Abbiamo perso un giocatore che stava facendo benissimo e che ci avrebbe portato in champions League; ricordiamoci che a 45 minuti dalla fine del campionato noi eravamo in Champions e la Roma campione d’Italia. Con Ronaldo in campo ce l’avremmo fatta, adesso sta meglio e’ perfettamente guarito, continuera’ la sua grande carriera tormentata da tanti infortuni, ma il suo talento credo non l’abbia nessuno al mondo. Con Ronaldo in salute sarebbe arrivato Ronaldinho? Bella domanda, forse no. Avremmo avuto il Ka-Pa-Ro dove il Ro stava per Ronaldo. Del resto Ronaldinho si chiama Ronaldo e proprio per differenziarlo dal fenomeno, cosi’ come lo chiamano in Brasile, gli hanno dato questo sopranome di Ronaldinho Gaucho. Non ci sono le controprove ma penso che non sarebbe arrivato”. “Milan Brasiliano nel dna - continua Galliani - Proprio qualche sera fa abbiamo festeggiato il Milan della prima coppa dei campioni del ‘63 e c’erano due brasiliani come Altafini e Dino Sani, nella seconda Sormani, quindi l’anima brasiliana l’abbiamo sempre avuta storicamente”. Galliani ribadisce la sua stima nei confronti del tecnico dell’Inter Jose’ Mourinho. “Lo considero un grande professionista, un bravissimo allenatore ed e’ stato un arrivo importante per l’Inter. Non si possono pero’ mettere sullo stesso piano giocatori e allenatori perche’ i primi ti deliziano con le loro giocate e i secondi possono aiutarti a vincere o non vincere in base a come schierano sul campo le squadre, lo spettacolo lo danno i giocatori. Noi, come ha voluto da 20 anni il presidente Berlusconi, abbiamo puntato su una squadra che gioca bene. Anche noi sappiamo che ci sono giocatori piu’ fisici di Pirlo e Seedorf per il centrocampo, ma non con il loro talento. Noi continuiamo a perseguire un certo tipo di politica, sappiamo che a volte manchiamo di continuita’, pero’ siamo gli unici che battiamo l’Inter, peccato che perdiamo punti con le piccole come Bologna, Lecce e Torino dove gli altri fanno 9 punti. Il nostro problema sono proprio questi confronti”. Galliani e’ soprattutto un tifoso del Milan e quindi ricorda il momento in cui si e’ emozionato di piu’. “Il momento piu’ emozionante di quest’anno e’ stato il gol di Ronaldinho nel derby. Questo gol bellisimo ha fatto il paio con quello di Ronaldo dello scorso torneo. Se quel derby fosse finito 1-0 e non avessimo preso due gol nella ripresa sarebbe stata una cosa molto simile. Comunque quel gol ha messo il timbro definitivo sull’acquisto di Ronaldinho”. Il Milan pensa al futuro soprattutto in fase difensiva e in netto anticipo per la prossima stagione e’ arrivato Thiago Silva. “Va a sostituire, ed e’ un compito durissimo per lui, Paolo Maldini che finisce la sua straordinaria e ineguagliabile carriera, uno dei piu’ grandi difensori centrali al mondo. E’ un innesto e non escludo che ce ne possano essere altri, valuteremo, ma sicuramente sara’ uno dei due centrali, lo abbiamo seguito tantissimo, sembra un grande giocatore. Il mercato di gennaio? E’ un mercato di riparazione, si muovono pochi grandi giocatori ma se ci fossero condizioni in termini di costi, oltre che tecniche, un terzino sinistro lo potremmo prendere, anche in prestito con diritto di riscatto. Dobbiamo sostituire Gattuso e non e’ facile e quindi con l’allenatore pensiamo di spostare Jankulovski a centrocampo e vedere se riusciamo a trova

Red/Noc

CALCIO: LAZIO. TARE “ROCCHI RESTA, E’ IL NOSTRO CAPITANO”

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 30 dic. - “Rocchi resta alla Lazio, e’ il nostro capitano inamovibile , non e’ e non sara’ sul mercato e Pandev e’ un altro giocatore importante per il nostro progetto e ci teniamo che resti per tanto tempo ancora con noi. Porteremo a casa anche questo contratto, ma oggi non posso dire materialmente quando avverra’ fisicamente la firma”. Cosi’ il dirigente della Lazio Igli Tare ai microfoni di Radio Radio rassicura i tifosi circa il futuro dei due attaccanti laziali e ricorda: “qualsiasi cosa il presidente Lotito dice poi la realizza”. Tare parla quindi dell’altra punta del tridente biancoceleste, il bomber Zarate, rimasto deluso della propria prestazione nell’ultimo match vinto contro il Palermo. “Zarate e’ un grande giocatore - afferma Tare - la Lazio punta molto su di lui. Si sta esprimendo al meglio in uno dei migliori campionati al mondo come quello italiano e deve crescere sotto tutti i punti di vista”. Forse ci si aspettava qualcosa in piu’ da Carrizo, atteso per un anno dai tifosi biancocelesti e arrivato con ottime credenziali. “E’ un portiere fortissimo, di grande qualita’ - spiega Tare - il problema e’ piu’ o meno lo stesso di Muslera. I sudamericani vengono da una scuola diversa in cui si basano piu’ sull’istinto che sulla tecnica rispetto agli europei. Abbiamo affrontato questo tema anche con il nostro l’allenatore dei portieri, le sue qualita’ comunque non si discutono, come giocatore e anche come professionista”. Tare vede sempre piu’ roseo il futuro della Lazio che ha chiuso il 2008 al settimo posto in classifica e 4 punti sopra la Roma parlando di ampi margini di crescita. “Dopo Udine ho capito che siamo una grandissisma squadra e tra due anni diventeremo tra le piu’ forti d’Italia - spiega - Ci manca un po’ di esperienza, ma e’ anche normale perche’ siamo una squadra molto giovane. Pensavo che avremmo reagito meglio dopo il derby, questo non e’ avvenuto anche se dopo Udine siamo usciti alla grande”.(AGI)

Red/Tri

CALCIO: INTER, ADRIANO “SE VADO VIA DA MILANO RESTO IN EUROPA”

Martedì, Dicembre 30th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Rio de Janeiro (Brasile), 29 dic. - Il futuro di Adriano e’ ancora nerazzurro. E’ lo stesso Imperatore, ancora in Brasile, a ribadire la sua volonta’ di proseguire la sua avventura all’Inter nonostante le voci di mercato che lo vorrebbero in partenza, destinazione Flamengo. “Non ho mai detto che sarei andato via dall’Inter - le parole di Adriano riportate dal sito brasiliano LanceNet -. Tornero’ in Italia per ripresentarmi in ritiro. Nel caso in cui dovessi andare via avrei molte opzioni ma e’ probabile che resti in Europa”. Adriano e’ atteso dall’Inter il 2 gennaio e la sua intenzione e’ mantenere fede all’impegno anche perche’ il rapporto con Mourinho, a detta dello stesso attaccante, e’ ottimo. “Mi trovo molto bene con lui - continua - Credo che mi fara’ giocare, e’ una persona molto sincera”. I tifosi del Flamengo, dunque, dovranno rinunciare all’idea di vederlo indossare la maglia ‘rubo-negra’ anche se l’Imperatore lascia una piccola speranza per il futuro. “Adoro il Flamengo, sono cresciuto li’ e ho gia’ detto che, dovessi tornare in Brasile, sarebbe per giocare nel Flamengo - conclude Adriano -. Ma non credo che avverra’ ora”. (AGI)

Red

SUGLI SPALTI A MANO ARMATA: CONDANNATO A DUE ANNI

Lunedì, Dicembre 29th, 2008

(AGI) - Latina, 29 dic. - Due anni pena sospesa, il riconoscimento di 50 mila euro ai cinque genitori che si sono costituiti parte civile e la confisca dell’arma. E’ questa la pena inflitta dal Giudice del tribunale di Terracina, Antonio Perinelli, a Pacino Grenga, il 43enne originario di Sonnino che durante una fase di scontri scoppiata sugli spalti lo scorso 21 dicembre nel corso del match valevole per il campionato di calcio Allievi d’eccellenza, gara che vedeva opposte la Juventute Terracina, squadra in cui milita il figlio minorenne, e la Romulea Roma, ha estratto la sua pistola nel tentativo di intimorire i tifosi avversari prima di essere bloccato da un poliziotto fuori servizio in forza alla Questura di Roma. Una pena esemplare quella inflitta dal giudice Perinelli, che e’ andata ben oltre le richieste del Pm che per gli episodi contestati aveva chiesto per Grenga un anno di reclusione.(AGI)

Cli/Rm

CALCIO: JUVE, LEGROTTAGLIE “IL SOGNO DEL 2009 E’ LA CHAMPIONS”

Lunedì, Dicembre 29th, 2008

(AGI/ITALPRESS) - Torino, 29 dic. - Nicola Legrottaglie e Claudio Marchisio, due pedine fondamentali per la Juventus di Claudio Ranieri che ha chiuso il 2008 al secondo posto in campionato e in piena corsa anche per Champions League e Coppa Italia. I due parlano della stagione bianconera ai microfoni di Juventus Channel, un’annata che e’ stata strepitosa per Legrottaglie, tanto che il difensore non riesce a individuare un solo momento da ricordare. “Non c’e’ un episodio particolare. Direi tutta la mia stagione e’ stata positiva, perche’ giocare nella Juventus a questi livelli, credo sia stata l’emozione piu’ grande”, ha dichiarato Legrottaglie, mentre Marchisio ha un episodio ben preciso in mente: “Sicuramente la conferma e il ritorno a Torino per continuare la mia avventura in bianconero e’ stato il momento piu’ bello”. La soddisfazione per quanto fatto di buono dalla Juve nel 2008 e’ comune: “Abbiamo raggiunto tanti ottimi risultati venendo da un anno di B e poi riproponendoci in A a grandi livelli”, sottolinea Legrottaglie. “La qualita’ della Juve e’ stata la capacita’ di non mollare mai, in tutte le partite, soprattutto contro le grandi e il terzo posto dello scorso anno e’ stato un grandissimo risultato” e’ il parere di Marchisio. L’obiettivo per il nuovo anno ha soprattutto un orizzonte europeo: “Mi aspetto ancora di piu’ rispetto a quest’anno - spiega Legrottaglie - e soprattutto di trovare la Juventus, il 27 maggio, a Roma”. E’ li’, infatti, cje si disputera’ la finale di Champions League. Marchisio, invece, non vuole rinunciare a nulla. “Vogliamo arrivare sino in fondo, in campionato, in Champions e in Coppa Italia”. (AGI)

Red