Archivio per il Febbraio, 2009

CALCIO: ROMA, TOTTI A RIPOSO, LESIONE MUSCOLARE PER PERROTTA

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 feb. - Rientra l’allarme Totti a Trigoria. Il capitano giallorosso non si e’ allenato questa mattina per un dolore al ginocchio, una notizia che ha messo in apprensione l’ambiente giallorosso. La verita’ e’ che Totti e’ stato lasciato a riposo per motivi precauzionali solo perche’ il ginocchio interessato e’ quello operato lo scorso aprile. Ma e’ lo stesso numero dieci giallorosso a smorzare gli allarmismi all’uscita da Trigoria: “Sto bene, il ginocchio sta bene e con l’Inter credo proprio di esserci” ha detto ai tifosi assiepati fuori ai cancelli del Fulvio Bernardini. Il problema non e’ Totti, ma Simone Perrotta che rischia un lungo stop anche se la Roma non si sbilancia sui tempi di recupero. Il centrocampista, al termine dell’allenamento di oggi “ha effettuato una ecografia che ha evidenziato una lesione muscolare di secondo grado a livello dell’ileo-psoas - informa il club giallorosso -. I tempi di recupero verranno valutati nei prossimi giorni”. In campo oggi non c’era nemmeno De Rossi alle prese con un mal di denti che lo ha costretto a casa: domanica ci sara’. Recuperano invece Menez e Vucinic, mentre Pizarro continua ad essere in dubbio per la sfida in programma domenica sera a San Siro contro l’Inter: si decidera’ all’ultimo momento. Probabile formazione (4-3-1-2): Doni; Motta, Mexes, Panucci, Riise; Taddei, De Rossi, Brighi; Pizarro; Vucinic, Totti. (AGI)

Red/Fri

CALCIO: PALERMO, BOVO “VOGLIAMO TORNARE ALLA VITTORIA”

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Palermo, 27 feb. - “Il bello del calcio e’ che di settimana in settimana c’e’ la possibilita’ di rifarsi. Domenica contro la Juventus ci e’ andata male solo dal punto di vista del punteggio perche’ la squadra ha giocato bene, ma perdere contro una grande squadra come quella bianconera ci puo’ anche stare”. Il difensore del Palermo Cesare Bovo ha voglia di rivincita dopo la sconfitta di sabato scorso contro i bianconeri. L’occasione e’ ghiotta, vista l’importanza del derby: “Sappiamo che e’ un match particolare - continua il difensore sul sito ufficiale rosanero - Noi abbiamo voglia di rifarci, soprattutto dopo il passo falso contro la Juve, non cerchiamo rivincite, ma solo ritornare alla vittoria, perche’ conquistare i tre punti in palio sarebbe molto importante e darebbe una grande gioia ai nostri tifosi. I derby sono comunque partite sempre molto particolari, sentite dalle tifoserie. Domenica sara’ importante indovinare l’approccio mentale, sulla carta noi siamo favoriti, ma le insidie sono tante”. Dalle parole di Bovo si capisce quanto rispetto c’e’ per la compagine di Walter Zenga. “Credo che quella rossoazzurra sia una buona squadra con individualita’ interessanti, soprattutto davanti. Mascara e’ forse il giocatore piu’ estroso, ma ci sono anche altri interessanti giocatori come Paolucci, giovane di grande avvenire, o Martinez, anche se e’ il complesso che bisogna rispettare”. “La prerogativa del Catania e’ quella di lottare sempre - continua Bovo - bravo anche nelle palle inattive, ecco perche’ sara’ necessario tenere alta la concentrazione”. Per Bovo, assente per infortunio nella partita di andata, sara’ il suo primo derby siciliano. “Sono romano e penso che il derby della Capitale sia tra i piu’ importanti in Italia pero’ mi calo benissimo nella parte e non vedo l’ora di essere tra i protagonisti di questo derby di Sicilia. E’ molto importante vincere per iniziare il rush finale del campionato. Il nostro obiettivo e’ e resta la salvezza, raggiunta questa quota, allora potremo anche sognare altro. Un mio gol? Non sono egoista, l’importante e’ che sia la squadra a fare bene contro il Catania”. Un mese dopo l’infortunio subito a Marassi nella partita con il Genoa, Moris Carrozzieri e’ pronto per il ritorno in campo. Domenica nel derby contro il Catania, riprendera’ il suo posto al centro della difesa. Sara’ questa l’unica novita’ in formazione rispetto alla squadra che ha giocato e perso con la Juventus. Miccoli, nonostante i piccoli problemi muscolari che ne condizionano la preparazione, sara’ regolarmente in campo a guidate l’attacco in tandem con Cavani. La squadra ha proseguito questa mattina la preparazione al Tenente Onorato dove domani pomeriggio sosterra’ la seduta di rifinitura. Ballardini ha impegnato i giocatori in esercizi di tattica per reparti, partitella a ranghi misti in una porzione ridotta del campo ed esercitazione finale su cross e tiri. Hanno lavorato a parte Budan e Mchedlidze. Intanto procede a rilento la vendita dei biglietti. Difficilmente domenica al Barbera si superera’ quota 25 mila. Probabile formazione (4-3-1-2): Amelia; Cassani, Carrozzieri, Bovo, Balzaretti; Nocerino, Liverani, Bresciano; Simplicio; Miccoli, Cavani. (AGI)

Red

CALCIO: LAZIO, ROSSI “GIOCARE SENZA PUZZA SOTTO IL NASO”

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 feb. - “Dobbiamo parlare poco e soprattutto non mettere mai in forse il fatto che siamo una buona squadra. Mi aspetto conferme dal campo, altrimenti la buona prestazione di Lecce diventa relativa”. Queste le regole di Delio Rossi alla vigilia della gara interna con il Bologna, l’anticipo di domani che la Lazio vuol vincere per ritrovare il feeling con l’Olimpico e dare continuita’ alla bella trasferta in Salento.

“Se giochiamo con la puzza sotto il naso - avverte l’allenatore biancoceleste - o gratificati dal risultato troveremo delle difficolta’. Il Bologna non verra’ qui a giocare a viso aperto e se in casa soffriamo di piu’ e’ proprio perche’ ci chiudono gli spazi”. A prescindere da assenze ed infortuni, che a suo avviso non incidono mai troppo sulle sorti laziali (”Abbiamo sempre fatto delle buone prestazioni al di la’ degli interpreti, il nostro problema e’ che siamo ondivaghi”), Rossi e’ convinto che sia Foggia che Matuzalem possano e debbano dare di piu’ alla causa. Su Foggia: “E’ un brevilineo che deve darci quel qualcosa in piu’, ha caratteristiche da giocatore prettamente offensivo pero’ ha le qualita’ tecniche, tattiche e di resistenza per poter ripiegare a centrocampo e dare equilibrio. Il problema e’ che deve metterselo in testa”. Su Matuzalem: “Puo’ dare di piu’, sono sicuro che ancora non lo si e’ visto al cento per cento”.

Il Bologna di domani e’ da temere per due ex dal dente avvelenato come Di Vaio, bomber che in maglia felsinea e’ letteralmente rinato, e Mihajlovic, passato con disinvoltura dal terreno di gioco alla panchina. Ed e’ proprio sulle doti del serbo che Delio Rossi si sofferma: “Il fatto che stia ottenendo risultati importanti non mi ha sorpreso. Come giocatore era intelligente e poi e’ volitivo e testardo, si vede che ha capacita’ tecniche e anche caratterialmente mi sembra tenace. Mi soprende semmai il contrario - conclude con una battuta il tecnico della Lazio - e cioe’ che uno come Maradona faccia l’allenatore…”. (AGI)

Red

CALCIO: CHIVU (INTER), “OK PARI IN COPPA, ORA C’E’ LA ROMA”

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 feb. - “Ottimismo? C’e’ sempre stato, adesso ancora di piu’ perche’ un pareggio contro di loro non e’ male. Ce la giocheremo tutta a Manchester, sapendo che quest’anno a noi e’ andata meglio nelle partite giocate fuori casa”. Il difensore dell’Inter Cristian Chivu in una intervista all’interno di “Special100one”, la rubrica di SkySport dedicata alla societa’ nerazzurra, torna sulla sfida di andata di Champions contro il Manchester.

“Siamo una grande squadra che puo’ affrontare anche una partita come questa contro il Manchester United. Cosa serve per qualificarci? Serve fare gol, serve non prendere gol, servono tante cose per raggiungere una qualificazione del genere, ma abbiamo le carte in regola per andare li’ a giocarcela. Sembravamo bloccati all’inizio? Si’, ma a calcio si gioca in due e bisogna riconoscere i meriti dell’avversario. Soprattutto in quei primi 30 minuti sono stati bravissimi, hanno creato, noi non riuscivamo a trovare gli spazi, pero’ poi ci siamo ripresi e, soprattutto nel secondo tempo, siamo riusciti a fare di piu’. Cosa mi ha impressionato di piu’ del Manchester United? A me non fa impressione niente e nessuno. Sappiamo che abbiamo incontrato una grande squadra, con grandissimi giocatori e un grandissimo allenatore”.

Chivu ha gia’ giocato all’Old Trafford con la Roma. “Si sa che si va ad affrontare una grande squadra, davanti a 80mila persone, non e’ mai facile, soprattutto in quello stadio cosi’ ‘attaccato’, ma siamo tutti abituati a giocare queste partite e andremo li’ a giocarcela. Se hanno un punto debole? Tutte le squadre ce l’hanno - spiega Chivu - Il calcio e’ giocato da uomini e non esiste un uomo perfetto. Come ha reagito Mourinho? Dopo la partita non l’ho visto. Ieri abbiamo avuto una giornata di riposo e oggi ci siamo visti poco. E’ vero che l’Inter sbaglia le partite di coppa rispetto a quelle di campionato? No, non penso. Andiamo in campo per vincere, ma a volte l’avversario ci puo’ mettere in difficolta’, nel nostro campionato, come in Champions League. Calcio italiano inferiore a quello degli inglesi? Il calcio italiano non e’ inferiore a nessun altro campionato”.

Intanto c’e’ da pensare al campionato e alla sfida con la Roma: “L’11 marzo e’ lontano, in mezzo abbiamo le semifinali della Coppa Italia, poi avremo due giorni per pensare al Manchester. Ci sara’ il mister che ci pensera’ di piu’ e che in quei tre giorni ci dira’ quello che dobbiamo fare”. (AGI)

Red (Segue)

CALCIO: BAYERN, ODDO “IN ITALIA A GIOCATORI MANCA SERENITA’”

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Napoli, 27 feb. - “Il Bayern ha stravinto l’impegno in Champions League, ma va detto che rispetto alle avversarie delle italiane abbiamo incontrato una squadra meno forte dal punto di vista tecnico-tattico”. Lo ha detto Massimo Oddo, del Bayern Monaco, intervenuto oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

“Per Inter, Juventus e Roma i giochi sono ancora aperti e da italiano faccio ovviamente il tifo per le formazioni del mio Paese - continua -. La difficolta’ del nostro calcio dipende molto dalla serenita’, e mi spiego: all’estero ci sono meno tensioni all’interno e all’esterno dello spogliatoio e per un calciatore la tranquillita’ e’ determinante al fine delle prestazioni in campo. Manca serenita’, questo e’ il problema del calcio nostrano. Seedorf da questo punto di vista ha avuto ragione, il pubblico pagante ha tutto il diritto di fischiare la squadra del cuore, ma non durante la partita perche’ in questo modo si rischia solo di favorire psicologicamente gli avversari. Al novantesimo, ben vengano le contestazioni dei tifosi, ma durante la partita occorrerebbe sempre sostegno. Il Milan quest’anno sta facendo le cose che doveva fare, forse potrebbe avere qualche punto in piu’ in classifica, ma la vera sorpresa e’ l’Inter, che si e’ dimostrata essere estremamente compatta, vincente, in Italia non sbaglia mai una partita e per questo va dato merito ai nerazzurri”.

Oddo parla quindi del proprio futuro: “Non so ancora cosa faro’ la prossima stagione, sono in prestito al Bayern Monaco ed il club tedesco gode di un diritto d’opzione su di me che potra’ esercitare qualora lo ritenesse opportuno. Ancelotti? Un mio ritorno al Milan non dipende da un suo eventuale addio alla panchina rossonera. E non sono andato via a causa sua. In alcuni momenti ho solo avvertito delle sensazioni di poca fiducia nei miei confronti, nel frattempo c’era un club blasonato come il Bayern che credeva in me ed ho preso la decisione di partire”. (AGI)

Red

CALCIO: SERIE A, BERGONZI ARBITRA GARA REGGINA-FIORENTINA

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 feb. -

SERIE A - 7^ GIORNATA DI RITORNO - 1 MARZO - ORE 15.00

Atalanta - Chievo

Arbitro: Dondarini di Finale Emilia (Toscano-Angrisani)

Cagliari - Torino

Arbitro: Orsato di Schio (Ponziani-Italiani)

Inter - Roma (ore 20.30)

Arbitro: Rizzoli di Bologna (Copelli-Stagnoli)

Juventus - Napoli (28/2, ore 20.30)

Arbitro: Ayroldi di Molfetta (Maggiani-Pirondini)

Lazio - Bologna (28/2, ore 18.00)

Arbitro: Russo di Nola (Altomare-Rubino G.)

Palermo - Catania

Arbitro: Rosetti di Torino (Calcagno-Griselli)

Reggina - Fiorentina

Arbitro: Bergonzi di Genova (Lion-Biasutto)

Sampdoria - Milan

Arbitro: Rocchi di Firenze (Giachero-Comito)

Siena - Genoa

Arbitro: Damato di Barletta (Cariolato-Pugiotto)

Udinese - Lecce

Arbitro: Velotto di Grosseto (Alessandroni-La Rocca)

(AGI)

Red/Ros

CALCIO: UEFA, DEBACLE ITALIANA, MALE ANCHE INGLESI E SPAGNOLE

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Roma, 27 feb. - Debacle italiana in coppa Uefa. A rappresentare il nostro calcio negli ottavi della minore delle due competizioni europee per club resta solo l’Udinese dopo la clamorosa eliminazione del Milan e l’uscita di scena anche di Fiorentina e Sampdoria. I friulani hanno superato l’ostacolo Lech Poznan ma hanno anche provato a complicarsi la vita, andando in svantaggio dopo 13 minuti (rete di Rengifo) prima della rimonta firmata da Pepe e Di Natale. Adesso, pero’, un ostacolo durissimo per la formazione di Marino: lo Zenit San Pietroburgo campione uscente che, privo ormai di Arshavin, ceduto all’Arsenal, e’ riuscito a bissare a Stoccarda il 2-1 dell’andata con le reti di Semshov e Fayzulin. Tornando alle italiane, sorprende l’eliminazione del Milan, che forte dell’1-1 di Brema e portatosi sul 2-0 a San Siro (Pirlo su rigore e Pato) si fa colpire per due volte da Pizarro, quest’anno gia’ a segno a Milano, in Champions contro l’Inter, per un 2-2 finale che costa l’eliminazione. Beffata nel finale la Fiorentina, che ad Amsterdam era riuscita a pareggiare lo 0-1 del “Franchi” con Gilardino ma quando ormai i supplementari sembravano alle porte ecco arrivare il pari di Leonardo che lancia agli ottavi l’Ajax di Van Basten. Non e’ riuscita l’impresa nemmeno alla Sampdoria, che in Ucraina prende altre due sberle (Valyayev e Jaja’) e lascia una competizione in cui, a vedere il turnover adottato da Mazzarri (fuori Cassano), ormai credeva poco. L’Italia piange, ma Inghilterra e Spagna non ridono di sicuro. A tenere alta la bandiera della Premier League resta solo il Manchester City, che con una doppietta di Bellamy sbriga la pratica Copenaghen, mentre finiscono fuori Aston Villa e Tottenham. Agli Spurs la rimonta contro lo Shakhtar non riesce (0-2 a Donetsk, 1-1 ieri a White Hart Lane), fanno peggio i Villans che a Mosca, sul campo del Cska, capitolano sui guizzi di Zhirkov e Vagner Love. Resta addirittura spettatrice la Liga visto che sia Valencia che Deportivo terminano la loro corsa nei sedicesimi. Per i galiziani il compito era quasi impossibile dopo lo 0-3 in casa dell’Aalborg e al Riazor e’ finita male, con i danesi che si sono imposti per 3-1. Tanti rimpianti invece per il Valencia, che al “Mestalla” rimonta da 0-1 a 2-1 con Marchena e Del Horno ma viene condannato dal secondo gol di Kravets, col 2-2 che qualifica la Dinamo Kiev. Perde pezzi anche la Germania, con i soli Werder e Amburgo negli ottavi. L’attuale capolista della Bundesliga, dopo il tris in terra d’Olanda, fa suo anche il match di ritorno contro il Nec mentre escono di scena il Wolfsburg di Zaccardo e Barzagli, che crolla in casa contro il Paris Saint Germain, e lo Stoccarda, eliminato dallo Zenit. Sfiora l’en plein la Francia, che nel prossimo turno, oltre al Psg, piazza anche Marsiglia e Saint Etienne. L’Olympique pareggia in casa del Twente lo 0-1 del “Velodrome” ma ha bisogno dei rigori per avere la meglio sulla formazione dell’ex ct inglese McClaren, mentre il Saint Etienne piega 2-1 l’Olympiacos bissando il 3-1 ottenuto all’andata. Niente poker per ‘colpa’ del Bordeaux, che cede al Galatasaray 4-3 al termine di una partita rocambolesca. Dopo il pari senza reti in Francia, i Girondini passano subito in vantaggio con Bellion, vanno sotto 3-1 ma acciuffano il pareggio con Chamakh e Cavenaghi. La qualificazione era ormai a un passo per gli uomini di Laurent Blanc ma al 90′ ecco arrivare la rete di Sabri che lancia i turchi. Prossimo appuntamento il 12 marzo per l’andata degli ottavi dove spiccano il derby ucraino Dinamo Kiev-Metalist e la sfida dal passato illustre tra Marsiglia e Ajax. (AGI)

Red/Dos

CALCIO: JUVE, L’ORDINE DI RANIERI “DIMENTICARE CHELSEA”

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Vinovo, 27 feb. - “Dimentichiamo il Chelsea e ora pensiamo solo al Napoli, sappiamo che domani ci attendera’ una partita molto combattuta contro una squadra che sta attraversando un momento particolare ma che ha cinque punti in piu’ rispetto allo scorso anno”. Claudio Ranieri volta pagina.

La sconfitta di mercoledi’ in Champions League in casa del Chelsea brucia ancora, ma domani torna il campionato e la Juventus si trovera’ di fronte un Napoli che ha un disperato bisogno di punti. “Il calendario - riprende il tecnico bianconero - e’ fittissimo, adesso stara’ a noi tirar fuori le unghie per far vedere al mondo quello che siamo. Non vogliamo tralasciare nessuna competizione e cercheremo sempre di mettere in campo la migliore squadra possibile”. “Non sono stupito dalle parole di Nedvev perche’ altrimenti vivrei sulla luna, questa e’ la prima volta che Pavel dice basta e bisogna rispettarlo”. Claudio Ranieri commenta con queste parole l’annuncio dato nel dopo Chelsea-Juventus dall’ex pallone d’oro ceco. Per lui sono gli ultimi mesi di una straordinaria carriera, adesso tocchera’ al club bianconero trovare un successore all’altezza. “La sua decisione non ci mette nei guai, ma chi arrivera’ al suo posto - avverte Ranieri - avra’ bisogno di tempo per adattarsi ad una squadra con il gioco della Juventus”. Si continua a parlare di un possibile arrivo di Diego che vice-Nedved non e’ e non potra’ mai esserlo, ma che anche ieri in Milan-Werder Brema ha messo in mosta, ancora una volta, tutto il suo valore. “L’ho visto molto bene - dice Ranieri -, ma non credo che questa sia una novita’, e’ una cosa che ho sempre detto”. (AGI) Red/Fri 271423 FEB 09

Red/Vai

CALCIO: JUVE, L’ORDINE DI RANIERI “DIMENTICARE CHELSEA”

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Vinovo, 27 feb. - “Dimentichiamo il Chelsea e ora pensiamo solo al Napoli, sappiamo che domani ci attendera’ una partita molto combattuta contro una squadra che sta attraversando un momento particolare ma che ha cinque punti in piu’ rispetto allo scorso anno”. Claudio Ranieri volta pagina. La sconfitta di mercoledi’ in Champions League in casa del Chelsea brucia ancora, ma domani torna il campionato e la Juventus si trovera’ di fronte un Napoli che ha un disperato bisogno di punti. “Il calendario - riprende il tecnico bianconero - e’ fittissimo, adesso stara’ a noi tirar fuori le unghie per far vedere al mondo quello che siamo. Non vogliamo tralasciare nessuna competizione e cercheremo sempre di mettere in campo la migliore squadra possibile”. “Non sono stupito dalle parole di Nedvev perche’ altrimenti vivrei sulla luna, questa e’ la prima volta che Pavel dice basta e bisogna rispettarlo”. Claudio Ranieri commenta con queste parole l’annuncio dato nel dopo Chelsea-Juventus dall’ex pallone d’oro ceco. Per lui sono gli ultimi mesi di una straordinaria carriera, adesso tocchera’ al club bianconero trovare un successore all’altezza. “La sua decisione non ci mette nei guai, ma chi arrivera’ al suo posto - avverte Ranieri - avra’ bisogno di tempo per adattarsi ad una squadra con il gioco della Juventus”. Si continua a parlare di un possibile arrivo di Diego che vice-Nedved non e’ e non potra’ mai esserlo, ma che anche ieri in Milan-Werder Brema ha messo in mosta, ancora una volta, tutto il suo valore. “L’ho visto molto bene - dice Ranieri -, ma non credo che questa sia una novita’, e’ una cosa che ho sempre detto”. (AGI)

Red/Fri

CALCIO: AL VIA RIUNIONE INFORMALE LEGA, PRESENTI 15 CLUB DI A

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 feb. - Sono quindici le societa’ di serie A (assenti Cagliari, Chievo, Fiorentina, Lecce e Atalanta) rappresentate oggi in Lega nella riunione informale che dovrebbe dare un indirizzo comune alla governance della Lega Calcio in vista del voto per il rinnovo delle cariche del 6 marzo. “Serve un manager alle nostre dipendenze, cosi’ non va bene lo licenziamo”, afferma Maurizio Zamparini, che lo scorso 3 febbraio guido’ la fronda del “no” alla rielezione di Matarrese.

“Oggi si parla dell’organizzazione e non di nomi - chiarisce pero’ il presidente del Palermo - per una Lega piu’ efficiente”. Il “nodo” sono gli introiti dei diritti televisivi centralizzati (900 milioni a stagione come minimo) che fanno diventare la Lega una vera Confindustria del calcio.

“L’aspetto piu’ importante da mettere a punto e’ la governance - ammette l’ad doriano, Beppe Marotta -. Alla vigilia dell’introduzione della nuova legge sui diritti tv, l’aspetto economico diventa piu’ importante di quello istituzionale. Ritengo debba esserci un maggior coinvolgimento dell’assemblea pur in presenza di un Consiglio che rappresenta le societa’”. Piu’ pacato il presidente del Torino, Urbano Cairo. “La riunione di oggi servira’ a darci le tendenza - dice -. Ma non dobbiamo dimenticare il buon lavoro fatto da Matarrese perche’ durante il suo mandato ha affrontato momenti difficili ed ha lavorato sempre bene stemperando sempre i toni. Poi e’ chiaro che la Lega diventa una societa’ con decuplichera’ i fatturati da amministrare ed e’ necessario un potenziamento importante”. (AGI)

Red/Fri

CALCIO: AL VIA RIUNIONE INFORMALE LEGA, PRESENTI 15 CLUB DI A

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Milano, 27 feb. - Sono quindici le societa’ di serie A (assenti Cagliari, Chievo, Fiorentina, Lecce e Atalanta) rappresentate oggi in Lega nella riunione informale che dovrebbe dare un indirizzo comune alla governance della Lega Calcio in vista del voto per il rinnovo delle cariche del 6 marzo. “Serve un manager alle nostre dipendenze, cosi’ non va bene lo licenziamo”, afferma Maurizio Zamparini, che lo scorso 3 febbraio guido’ la fronda del “no” alla rielezione di Matarrese. “Oggi si parla dell’organizzazione e non di nomi - chiarisce pero’ il presidente del Palermo - per una Lega piu’ efficiente”. Il “nodo” sono gli introiti dei diritti televisivi centralizzati (900 milioni a stagione come minimo) che fanno diventare la Lega una vera Confindustria del calcio.

“L’aspetto piu’ importante da mettere a punto e’ la governance - ammette l’ad doriano, Beppe Marotta -. Alla vigilia dell’introduzione della nuova legge sui diritti tv, l’aspetto economico diventa piu’ importante di quello istituzionale. Ritengo debba esserci un maggior coinvolgimento dell’assemblea pur in presenza di un Consiglio che rappresenta le societa’”. Piu’ pacato il presidente del Torino, Urbano Cairo. “La riunione di oggi servira’ a darci le tendenza - dice -. Ma non dobbiamo dimenticare il buon lavoro fatto da Matarrese perche’ durante il suo mandato ha affrontato momenti difficili ed ha lavorato sempre bene stemperando sempre i toni. Poi e’ chiaro che la Lega diventa una societa’ con decuplichera’ i fatturati da amministrare ed e’ necessario un potenziamento importante”. (AGI)

Red/Fri

CALCIO: ARBITRI SERIE A, CAGLIARI-TORINO A ORSATO

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI) - Roma, 27 feb. - Questi gli arbitri della settima giornata del girone di ritorno della serie A.

Anticipi: Lazio-Bologna (domani alle ore 18): Russo di Nola (Altomare-Rubino G.); Juventus-Napoli (domani alle ore 20.30): Ayroldi di Molfetta (Maggiani-Pirondini).

Domenica ore 15: Atalanta-Chievo: Dondarini di Finale Emilia (Toscano-Angrisani); Cagliari-Torino: Orsato di Schio (Ponziani-Italiani); Palermo-Catania: Rosetti di Torino (Calcagno-Griselli); Reggina-Fiorentina: Bergonzi di Genova (Lion-Biasutto); Sampdoria-Milan: Rocchi di Firenze (Giachero-Comito); Siena-Genoa: Damato di Barletta (Cariolato-Pugiotto); Udinese-Lecce: Velotto di Grosseto (Alessandroni-La Rocca).

Posticipo ore 20.30: Inter-Roma: Rizzoli di Bologna (Copelli-Stagnoli). (AGI/ITALPRESS)

Red/Fri

CALCIO: C.RONALDO, NEL 2003 SONO STATO A UN PASSO DALL’INTER

Venerdì, Febbraio 27th, 2009

(AGI/ITALPRESS) - Londra, 27 feb. - “Quando avevo 17-18 anni un interessamento c’e’ stato e mi hanno parlato della possibilita’ di andare all’Inter. Non mi ricordo cosa dicevano perche’ sono passate parecchie stagioni, ma era una cosa di cui si e’ discusso. Poi e’ arrivato il Manchester e sono venuto qua”. Cristiano Ronaldo, stella dei ‘Red Devil’, si racconta in esclusiva al “Corriere dello Sport-Stadio” e rivela di esser stato ad un passo dal vestire la maglia nerazzurra. Il fuoriclasse portoghese, presenta la seconda sfida in Champions League all’Inter di Mourinho. “Stavolta non sbaglieremo. Ve lo assicuro. Con noi avremo i nostri tifosi e una fiducia ancora maggiore. Certo, rispettiamo l’Inter perche’ e’ una squadra molto forte, ma non abbiamo paura di loro. L’obiettivo e’ quello di giocare come nel primo tempo a San Siro - spiega il calciatore lusitano - se ci riusciremo, sono convinto che stavolta il risultato finale sara’ diverso”. (AGI)

Red