(AGI/ITALPRESS) - Cagliarim 27 mar. - Niente voli pindarici, niente discorsi Uefa, ne’ tabelle. A Cagliari c’e’ soddisfazione e orgoglio per quei 42 punti in classifica che significano salvezza abbondantemente centrata, ma nessuno perde di vista la realta’, primo fra tutti Alessandro Agostini, uno dei veterani di questo Cagliari. “Qui mi sento a casa. La Sardegna e’ una terra che mi ha dato tanto affetto, non posso che sentirmi legatissimo”, ha dichiarato il laterale sinistro che domenica scorsa ha giocato la 300° partita da professionista, un bel traguardo, anche se continua a mancargli la gioia del gol. “Mi farebbe piacere sfatare il tabu’, ma non mi manca. Trecento partite sono un bel numero, mi rende orgoglioso di averne giocato la maggior parte indossando la maglia del Cagliari”. Tornando alla classifica e a quei 42 punti, Agostini risponde cosi’ a chi parla di Coppa Uefa. “Siamo felici per aver toccato i 42, non pensiamo ad altro. E’ giusto che la gente sogni, che i giornalisti scrivano di Uefa - spiega Agostini -, ma per quanto ci riguarda e’ meglio rimanere realisti. La qualificazione europea non e’ impossibile: meglio tuttavia restare coi piedi ben piantati per terra”. Nove partite alla fine del campionato, 27 punti a disposizione, ma Agostini non vuole fare calcoli. “Negli anni scorsi ci incontravamo, coi miei compagni, e facevamo dei conti per la salvezza. C’era un mio compagno, non vi dico il nome, che non sbagliava mai, sembrava un matematico - spiega il laterale sinistro rossoblu’ -. Io sono molto meno portato: e’ meglio non farne, di tabelle. Posso dire che questo gruppo e’ forte, motivato, e ha un’ottima condizione fisica. Mancano nove partite, vedremo”. Intanto Massimiliano Allegri, sul sito internet del club, ha voluto fare una precisazione. “Non c’e’ stata nessuna festa salvezza. Sono molto dispiaciuto e infastidito per quanto e’ stato scritto. Si e’ attribuito a questa serata un’interpretazione non vera e strumentalizzata. La serata non aveva affatto il significato di festeggiare la salvezza: se cosi’ fosse stato, avremmo senz’altro invitato anche il presidente. Si e’ trattato invece di una cena come ne organizziamo spesso, con la squadra e lo staff tecnico. Io ho grande rispetto per il lavoro della stampa, sono sempre stato corretto coi giornalisti, ma mi da’ fastidio leggere notizie false, e chiedo che si usi nei miei riguardi lo stesso rispetto e la stessa correttezza”. La squadra oggi ha sostenuto una doppia seduta di allenamento. I rossoblu’, che domenica 5 aprile alla ripresa del campionato affronteranno il Catania al Sant’Elia, in mattinata hanno lavorato in palestra. Nel pomeriggio riscaldamento tecnico, possesso palla e partitella finale. Ancora differenziato per Lopez, Magliocchetti e Pisano. La squadra tornera’ in campo domani mattina. (AGI) (ITALPRESS).
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